
“Un fiore sa parlare sempre all’Anima”
Fin dai tempi più antichi abbiamo imparato, soprattutto per necessità, ad attingere dalla Natura per qualsiasi bisogno, inclus quello guarente.
I fiori sono stati tra i maggiori protagonisti per secoli.
Oggi li stiamo riscoprendo, in una funzionalità nuova, restituendo loro un giusto tributo: sto parlando della “FLORITERAPIA”.
Prima di parlare di questo aspetto, voglio ricordare come la funzione curativa non sia mai stata dimenticata, anche se vissuta e colta da un’altra prospettiva; ad una puerpera portiamo fiori, ad un ammalato offriamo fiori, una sposa ha il suo bouchet, e perfino nelle cerimonie di commiato, i funerali, i fiori compaiono.
Belli, vengono regalati e offerti agli occhi in moltissimi momenti particolari della nostra vita, come dono squisito, augurio, pensiero gentile, attenzione, ricordo…
In realtà la loro presenza è veramente taumaturgica in tutte le situazioni in cui li poniamo.
Oggi i fiori ritornano tra noi, rivalutati, con questa nuova scienza, che vede in essi una vera e propria risorsa per la terapia del benessere.
Le loro spettacolari corolle ed i petali variopinti, accolti dall’acqua, diventano così una balsamica presenza per l’Anima, prima ancora che per il corpo.
I fiori sono così pura magia, un miscuglio di scienza moderna e radici dell’antico sapere delle streghe passate.
Quello dei fiori è un linguaggio, che parla all’anima attraverso le emozioni per offrirci un metodo alternativo di terapia, chiamato appunto così: floriterapia.
Siamo fatti esternamente di materia, ma dentro di noi qualcosa pulsa, vibra, si manifesta come pura energia che vibra così intensamente che sensorialmente non è possibile percepirla.
Invisibile, ma potentissima.
Basta poco a volte per rasserenarci: un sorriso ricevuto da una persona sconosciuta, un raggio di sole improvviso, la freschezza della pioggia e un fiore.
I fiori fanno di più. Parlano al nostro spirito quando è «in disequilibrio emozionale», sanno aiutare la psiche a ritrovare o scoprire la nostra giusta dimensione, il suo posto nel mondo.
Ne è nata una nuuova scienza, il metodo floriterapico, riconosciuto è cura complementare, ufficialmente, dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. «Medicina alternativa che funziona con un meccanismo d’azione diverso rispetto a farmaci e integratori»- è stato detto dai suoi cultori medici.
«Attraverso la floriterapia – delucida una dottoressa – puoi lavorare sulla tua anima, sulla tua evoluzione perché incominci dal tuo disagio che è solo l’inizio del tuo percorso di crescita».
Che bello!!
Finalmente la scienza accoglie qualcosa di nuovo e osa parlare di anima, di vibrazioni, di energie senza paura e afferma che le emozioni negative hanno diretta correlazione con i mali che spaventano enon solo, che dobbiamo fare prevenzione, cioè prenderci cura di noi stessi con sistemi alternativi.
Così è finalmente possibile cercare di allontanare stress e depressione, ansia e stanchezza con un rimedio che non avvelena il corpo, ma che naturalmente permette di attingere di nuovo all’energia del Cosmo.
Il trattamento floriterapico è quindi uno di questi.
A ogni problema individuale corrisponde un rimedio-fiore, le cui vibrazioni energetiche sono perfettamente corrispondenti alle esigenze particolari della persona o della problematica da trattare.
Senza effetti collaterali, è una terapia adatta a ogni fascia d’età.
Ci viene così offerta la possibilità di sanare il nostro corpo, lavorando sulle vere ferite, solitamente inferte all’anima.
Possiamo quindi curarci con effluvi e bagni, con Fiori di Bach o fiori australiani.
«L’importante è capire cosa scatena il disagio emotivo. Partire dal problema e fare, passo dopo passo, un viaggio dentro se stessi.
Guardarsi come allo specchio e accendere nuovi luci per esplorare nuovi angoli un tempo bui. Andare avanti con una nuova consapevolezza».
Meraviglioso!!
In varie farmacie oggi, troviamo il banco vendita Floriterapeutico: i rimedi, di solito soluzioni in goccia,vengono spesso preparati al momento per rispondere ai bisogni del singolo cliente.
Anche l’erboristeria e la parafarmacia sono perfetti alleati per il benessere e ora per il cambio di stagione.
I fiori vengono scelti per come la persona reagisce a certe situazioni e non per il solo sintomo fisico riscontrato.
Salute del corpo e stato d’animo non sono scissi.
I fiori di Bach lavorano su entrambi i fronti e ciascun fiore è indicato per personalità diverse, produce effetti e lavora sull’emotività in modo diverso.
Sembra che la scelta di Edward Bach il fondatore di questa scienza, inizialmente avvenisse grazie all’eccezionale sensibilità che lo stesso affermava di possedere: appoggiando il fiore o la foglia sulla lingua, sosteneva di poterne presagire l’effetto curativo.
L’Australia, è un territorio dall’enorme varietà di paesaggi naturali e dall’ecosistema ancora poco inquinato; lì crescono una molteplicità di piante e fiori in gran parte autoctoni, molti dei quali utilizzati da secoli per usi teraputici dagli aborigeni.
In particolare il bush, che è la caratteristica boscaglia selvaggia, dalla straordinaria molteplicità di eucalipti e dal caratteristico profumo aromatico; lì nascono e crescono un’ incredibile varietà di fiori, dalle mille forme inconsuete e spettacolari e dai colori sgargianti, che in molte zone fioriscono tutto l’anno, indipendentemente dalla stagione. Questi fiori, ricchissimi di energia vitale e di forza vibrazionale, sono stati oggetto di studi e di ricerche, da parte di Ian White, un naturopata e biologo australiano, esperto appassionato in terapie naturali; lui ha scoperto e catalogato un vasto repertorio di essenze floreali, estratte da numerosi fiori tipici del bush e di altre zone incontaminate della sua terra.
Sono così nati i fiori australiani, che oggi troviamo a loro volta disponibili sul nostro mercato, insieme a quelli di Bach.
Per affrontare con passo deciso e la giusta carica fisica ed emotiva l’autunno la dottoressa Francesca Belfiori consiglia:
Oppression Free: mix di essenze floreali (Bauhinia, Bottlebrush, Bush Iris, Dagger Hakea, Dog Rose e Wild Potato Bush) che permette, in questo delicato periodo di agire sulla nostra persona drenando, alleggerendo il corpo fisico ed emozionale e favorendo l’eliminazione delle tossine fisiche e mentali. Dona una sensazione di leggerezza e benessere.
Bottlebrush: la sua essenza aiuta a lasciar andare il passato, quelle esperienze, quei disagi emotivi che ci ostacolano ad andare avanti e ad aprirci con serenità ed equilibrio al cambiamento, di vita e di stagione, con empatia di fiori e spirito sollevato.
E allora cosa aspettiamo?
Affrontiamo in modo naturale e positivo l’autunno che avanza.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com



Grazie cara, sei sempre molto d’aiuto e sempre al momento giusto…oggi vado a prenderli!!!! Buona giornata
Namastè!
Complimenti per il blog e sempre un piacere leggere
Grazie! E un piacere sapere che c’è chi offre, come voi, questi doni della natura…
Namastè!