Cambio la mia Vita partendo dalle Parole

“…se si fanno le cose mettendoci amore, quell’amore ti ritorna.
Se hai un atteggiamento positivo, radioso,  verso la vita,
la tua vita sarà più piacevole. ”

Haruki Murakami, Dance Dance Dance

Mai provato il gusto di fare una cosa perché senti il bisogno di farla e il solo pensiero di “attivarti per darle vita ti entusiasma e ti coinvolge piacevolmente?”
E’ la gioia di “creare amorevolmente”, di fare per il gusto di fare, di darsi senza remore e paure…
Anche Amare veramente una persona è così…
Senti di amarla in toto e spiegarlo diventa quasi limitare quello che provi, quello che è.
La ami e basta.
Il solo pensiero di Lei ti rende straordinariamente vitale e allegro.
La giusta carica è con Te!
E’ tempo quindi di mettere questa carica di intensa solarità in tutto, rifiutando pensieri bui, frasi fatte e deprimenti, luoghi comuni e parole taglienti.
Perché non immaginare in modo solare ogni attimo che viviamo, cercando di visualizzarne gli aspetti positivi?
Perché non rinunciare una volta tanto  a cercare sempre la motivazione di un fatto, un evento, un pensiero, una parola?
Vivere nel lavorio continuo sul Sé e sulla Vita è un gesto grande, ma a volte possiamo farci qualche sconto … e affidare al vento soprattutto quelle realtà, fatti e situazioni che non ci appartengono e sono frutto di scelte altrui, che il “loro libero arbitrio” ha indotto, generato.
Impariamo a sorridere, anche di fronte a fatti più pesanti, ad  offrire un atto gentile, a chi ci appare come toro seduto sul piede di guerra, semplcemente così,  in modo incondizionato e amorevole, lasciando che sia libero di accettarlo o ricusarlo.
Se la nostra solarità accenderà una scinilla di Luce e Pace sarà  ottimo per tutti; al contrario, se non verrà apprezzata noi avremo lo stesso dato positività all’Universo e lui presto ce ne renderà merito, siatene certi.
Basta musi lunghi e grugniti repellenti!
Accendete la televisione e incominciate a contare le parole e i gesti d’amore che vedete.
Leggete sul giornale e calcolate quanti titoli illuminanti e propositivi, in senso positivo, ci vengono offerti.
E che dire dei sorrisi gratuiti e spontanei nel corso di una mattinata ordinaria?
Fatto???
Sicuramente, se tutto sta andando nella giusta direzione arriveremo a cifre da capogiro.
Non è forse così?
La mia domanda è ironica e retorica.
La parola è  l’elemento base per formulare un pensiero; termini positivi creano contesti positivi.
Le pubblicazioni che leggiamo, che cosa esprimono e atraverso quali parole?
Sono veramente quasi nulle le notizie ” accrescenti ” che ci vengono proposte.
Tutto cioò che viene divulgato alla massa è male, contaminato, brutto e ancorante.
MA E’ VERAMENTE SOLO QUESTO la NOSTRA VITA ODIERNA???
Il vero problema, in tutto questo, è che sono  proprio i nostri pensieri a creare le nostre emozioni e a farci agire in un modo piuttosto che in un altro.
Quante belle parole rassicuranti, leggere, illuminanti ci sono, che potrebbero cambiare le nostre vibrazioni energetiche, la nostra vita, accendendola di vera Luce, che noi gettiamo in cantina .
Quanto potenziale inespresso abbiamo attraverso i pensieri, soprattutto se parliamo di positività e di creatività buona.
Basta pensare a  quante cose innovative e incredibili potremmo fare ogni singolo giorno della nostra vita, noi, proprio noi, nella semplicità del nostro essere, se solo ci attivassimo tutti per cambiare questa situazione.
Se parlo positivo, penso positivo, provo emozioni positive e sperimento positivo.
Tutto si connette e ci connette a una rete valida e creativa.
Ma perché questo avvenga l’origine deve essere “costruttiva”.
E invece cosa fa la maggior parte di noi?
Dedica solo il 2% di questo potenziale alla ricerca di un linguaggio “nuovo”, alla costruzione di pensieri creativi e il restante 98%  a idee, concetti, forme mentali trite e ritrite, cioè ancorate ad un passato remoto, mantenuto in vita forzatamente nell’oggi.
Poco male, potremmo pensare, se questi pensieri fossero proficui,  rivolti a soluzioni effettive di situazioni ansiogene e impegnative, o fossero modi per crescere attraverso il confronto fra il prima e il dopo, per migliorarsi, o se fossero pensieri positivi, di gioia e motivanti, per raggiungere la vita che desideriamo e la nostra personale realizzazione.
E invece no!
Sono di solito lamentele, luoghi comuni, pensieri poco ricchi e per nulla positivi.
Senza nemmeno rendercene conto, l’80% dei nostri pensieri sono negativi.
Completamente negativi.
In genere partiamo dalla valutazione di un fatto o di una cosa, sempre da qualcosa che non va, non funziona, non piace…
Non ci credete?
Ripensiamo a qualche spaccato di vita quotidiana…
In ufficio ci comunichiamo, tra colleghi,  che tizio ha sbagliato, la tal cosa era errata, un appuntamento è stato disdetto …
A pochi o nessuno viene spontaneo riferire come è stata eseguita bene quella certa pratica, grazie a … in tempi reali.
Quello sembra materiale superfluo, quindi su cui soprassedere.
Il negativo invece deve essere visualizzato.
Allo stesso modo se pensiamo agli altri, visualiziamo chi sta meglio di noi, è migliore di noi, ha figli o mariti eccellenti… e non per compiacerci della loro “ricchezza”, ma per invidiarli o sentirci sminuiti, impoveriti, annientati.
Perché?
Non ci balena mai l’idea che forse il nostro modo di valutare le cose è tempo che venga archiviato e tutto cambi?
Basta!
Basta cadere in queste dinamiche!
Il tempo non ci piace, o fa troppo freddo o troppo caldo; il traffico è rallentato, quella persona che abbiamo scelto non ci ama, o non abbastanza, il lavoro non va come vorremmo, le carote non erano fresche, la vicina è petulante e il figlio ci fa alzare la voce e… a voi aggiungere altro.
Basta!
Togliamoci queste lenti nere, offuscanti, che generano solo ansia e nutrono il nostro essere di preoccupazioni.
Pensiamo a quanto può essere piacevole cambiarsi d’abito, perchè oggi l’aria è leggermente più fresca.
Gustiamo il paesaggio e le persone, regalando un sorriso a chi incrocia il nostro sguardo, mentre il traffico procede a rilento e se possiamo, andiamo a piedi; otterremo un maggiore benessere fisico ed emotivo e la gratitudine del Pianeta.
Pensiamo a come dialogare o risvegliare il “bello addormentato” che pensiamo di avere accanto, nessuno cambia se non sa di doverlo fare, per una legge di “tacito assenso”.
Se il lavoro non ci offre alternative cambiamolo o attiviamoci per renderlo il meglio possibile!
Le cose dipendono anche da noi, non dimentichiamocelo.
Quante situazioni subiamo, lamentandocene, senza cambiare né il punto di veduta, né altro?
Tutto questo è svantaggioso, è impoverente e ci sbriciola le Energie.
Il punto è che quelli che crediamo vortici senza uscita non lo sono affatto, anzi, sono trappole fantastiche che la paura insinua nella mente,  affidandosi al principio che i nostri pensieri sono per lo più automatici e inconsapevoli, e che quindi se non ce ne accorgiamo e quindi come possiamo cambiarli?
Nella maniera più semplice possibile, perché ora siamo consapevoli di quanto accade e la logica consueta non serve più…
Scegliamo ogni giorno nuove parole “positive” per noi e per ciò che l’Universo ci rimanda.
Mettiamo amore in ciò che facciamo, partendo dai giudizi verso noi e gli altri e la Vita ci sorriderà.

Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

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