
Osservo una donna, mentre alla stazione saluta un parente, che raggiante, carica le sue valigie sul treno e si appresta a partire.
Lui è sorridente, carico di doni e del ricordo dei bei momenti, appena trascorsi, mentre lei ha il fiato corto e gli occhi lucidi e con la mano, non smette di salutarlo e di fargli cento raccomandazioni.
Mi accorgo che ogni partenza per l’Uomo, poco avvezzo a questo momento, è sempre “importante” e il proprio stato d’animo, spesso, impedisce di cogliere, la gioia dell’altro, soprattutto per chi, nonostante la bella esperienza, vuole solo fare ritorno “a casa”. La sua.
“In tutte le tradizioni spirituali si studia il tema della morte… delle tante morti… e della morte fisica.
È bene che oggi queste conoscenze arrivino a tutti, perché insegnano a vivere meglio, a tener conto della “legge di causa ed effetto” e della “legge di corrispondenza”, ad affrontare, superare e trasformare la più temibile delle paure: la paura della morte.
Per la Scienza iniziatica l’essere umano è un riflesso, un’immagine dell’universo, e come l’universo, è composto da mondi, cioè da corpi diversi. La scienza ufficiale non è ancora giunta ad ammettere questa realtà, e da qui deriva una serie di errori, in cui incorrono notoriamente sia la medicina che la psicologia.
Gli induisti dividono tradizionalmente l’essere umano in sette corpi, suddivisione accettata dalla maggior parte degli spiritualisti.
Il corpo più materiale, e l’unico visibile ai nostri occhi, è il corpo fisico, ma esistono altri sei corpi composti da materie sempre più sottili:
i corpi eterico, astrale, mentale, causale, buddhico e atmico.
In realtà, il corpo eterico fa ancora parte del corpo fisico, ed esiste in quattro diversi stati chiamati etere chimico, etere vitale, etere luce ed etere riflettore.
Ecco perché il corpo fisico è divisibile in sette stati: solido, liquido, gassoso, più i quattro stati eterici.
Gli altri corpi possono pure essere divisi in sette diversi livelli:
abbiamo così il corpo astrale con tre livelli inferiori e quattro superiori,…
Al momento della morte, l’uomo deve distaccarsi successivamente da tutti quei corpi e passare attraverso tutti quei livelli.
Il corpo fisico è come una fortezza, ma quando lo si abbandona, nel momento della morte, se si sono trasgredite le leggi dell’amore, della saggezza e della verità, si sarà obbligati a pagare nel piano astrale tutte le trasgressioni commesse.”
Oggi siamo in una condizione di grande dono, e possiamo considerarci tutti come dei miracolati, perché possiamo, lavorare su di noi, in forma chiamiamola “privata”, e possiamo sciogliere e trasmutare queste trasgressioni, o buona parte di esse, mentre ancora facciamo questa esperienza, in un corpo fisico.
Possiamo farlo grazie alle nuove Verità che emergono e attraverso queste verità, acquisire altre Nuove Verità, utilissime per “Purificarci”, “Illuminarci”, Ascendere e “Risorgere”.
Il lavoro è sottile, attento e richiede tempo, cosa che in genere, la persona media, preferisce dedicare ad altro.
Questo è il tempo della scelta.
E’ il Tempo del non attendere altro tempo.
E’ il momento giusto per prendere in mano la propria Vita e, come in una sorta di giungla, aprirsi un varco in cui l’Anima, la sua Verità e la realtà, vengono anteposte a qualunque altro bisogno ed obiettivo.
Se credi di essere qui per mangiare, bere, lavorare e riprodurti vai tranquillo.
Se, al contrario, hai capito che la Vita è qualcosa di più grande e di più “intenso”, che si tratta di un’esperienza unica e come tale trascende i puri bisogni materiali a cui ti hanno o tentano di asserviti, allora benvenuto.
Gesù lo vediamo abbandonare la carovana che lo sta riportando a casa, con i suoi genitori, e ritornare nel tempio da solo, sebbene abbia solo pochi anni, per “vivere la sua esperienza”.
Sente che ha un compito e lo assolve, prima e oltre il suo ruolo di “figlio”, un ruolo terreno e temporaneo.
Prima ancora di Lui, suo padre, Giuseppe.
Giuseppe lo vediamo prendere in moglie sua madre, sebbene le leggi degli uomini, del tempo, lo vietassero e vivere al suo fianco “fuori dai ruoli ordinari”.
Ci sono realtà d’Amore e “impegni” che trascendono quanto ci è stato indicato di fare all’interno del processo di terza dimensione.
Oggi, dovremmo essere tutti consapevoli che la realtà terrena è stata “manipolata” dall’oscurità, la quale si nutre degli irrisolti, delle dimenticanze e della lontananza di ogni Anima dal suo Io, dal suo Potere, dalla sua “Origine Cristica”.
Ecco allora che siamo al termine di un’era e all’inizio di un’altra e quindi di fronte ad una grandissima “Scelta e occasione”.
Immagina questo momento come la possibilità che visse Cenerentola di poter entrare nelle sale del castello e danzare, ritornando ad Essere la Principessa che era. Cenerentola rappresenta colei che recupera i suoi natali, quelle origini che le erano stati negati dalla sua Matrigna e dalle sorellastre.
Chiaro il concetto?
Spero!
Ma torniamo al discorso del “pagamento astrale” di tutte le trasgressioni commesse”, nell’essere Amore, Luce, Saggezza e Verità, ma volendo anche Carità, Fede, Conoscenza, Libertà e Trasmutazione alchemica, del resto si finiva quaggiù per dimostrare che Tu sapevi il fatto tuo e ti saresti comportato da Anima, da Scintilla Divina, da Scintilla di Luce, quale sei, in ogni momento e con qualunque tempo e clima. Ma così poi non era.
Leggiamo ancora.
“Non sono invenzioni: l’hanno sempre detto tutti i più grandi Maestri dell’umanità, e grandi artisti, pittori e poeti hanno rappresentato quel mondo nelle loro opere; e per di più, persone clinicamente morte da tre o quattro giorni sono ritornate in vita e hanno raccontato ciò che avevano visto nel piano astrale.
Di tanto in tanto, infatti, il Cielo permette a qualche persona di fare quell’esperienza, per incitare gli uomini alla saggezza, ricordando certe verità.
Quindi, dopo la morte, l’uomo deve subire nel piano astrale tutto il male che ha fatto agli altri e soffrire tutte le trasgressioni che ha commesso.
Non si deve credere che l’Intelligenza cosmica voglia vendicarsi o punirli: essa vuole soltanto che l’Uomo divenga perfettamente cosciente di tutto ciò che ha fatto sulla terra, perché spesso ha fatto soffrire degli esseri senza nemmeno rendersene conto e questo stato di ignoranza è inaccettabile, perché impedisce di evolvere.”
“Piccolo mio te le hanno date? E tu tornagliele!” La legge umana è parecchio distante dalla legge Cosmica e da quella del Divino.
Penso che se il Divino dovesse utilizzare lo stesso metro di giudizio, riguardo alla relazione tra un comportamento e la sua redenzione, o forse dovrei dire punizione, come si dice in terza dimensione, ne vedremmo delle belle.
Allora sul piano astrale, potremmo trovarci di fronte a un Dio che insacca di botte le Anime che gli si presentano, doloranti, dopo una vita grama, mentre invita a entrare nel paradiso, per additarle poi come esempio, le anime oscure, le bulle di turno.
Scherzi a parte, il modo di vivere e le azioni in una realtà pesante qual è appunto la terza dimensione, sono “Altro rispetto al Divino, al Creatore e alla realtà della Luce, presente in altre Dimensioni e Pianeti.
“L’Intelligenza cosmica ci fa quindi passare attraverso quelle sofferenze che abbiamo inflitto agli altri, per farci conoscere bene ciò che abbiamo commesso, affinché ci si possa correggere.
Il tempo che vi trascorriamo dipende dalla gravità dei nostri errori.
Coloro che non hanno commesso dei grandi crimini, superano rapidamente quella tappa, mentre gli altri rimangono per anni nelle sofferenze.
Quando l’uomo ha pagato completamente i suoi debiti, entra nel primo livello dell’astrale superiore, dove vive nella gioia e nello stupore, grazie alla felicità che ha dato agli altri sulla terra.
Tutto ciò che ha fatto di buono per loro aiutandoli, incoraggiandoli, dando loro speranza, risvegliando in loro la fede o l’amore, lo deve vivere anche nel piano astrale, amplificato all’infinito…
Successivamente, quegli Esseri salgono verso i mondi del piano causale, dove tutti i tesori e le ricchezze della saggezza vengono loro offerti, tutti i misteri dell’universo vengono svelati, tutta la bellezza dei mondi celesti viene mostrata.
Poi salgono ancora più in alto nel piano buddhico dove, uniti all’Anima universale, vivono una vita di indescrivibile felicità.
Poi, per ciò che accade nel Piano Atmico, non vi sono parole che lo possano esprimere:
è la fusione completa con il Creatore…”
E’ il testo più semplice e più immediato che oggi posso offrirti per farti comprendere cosa accade in generale e cosa sta accadendo e accadrà nei tempi a venire.
Questo secolo è un Dono.
Perché un Dono?
Perché tutto è stato fatto “precipitare” in modo che tu mettessi in “moto” la tua Anima, ritrovassi il tuo Cuore e svegliandoti capissi che le Verità sono altre e legate all’Anima.
Tu sei padrone di te stesso e stai spendendo tutta la tua esistenza, per qualcosa che dovrebbe “glorificarti” e manifestare le meraviglie che il Creatore ti ha donato, non per “fare felice” la terza dimensione e chi la popola e la sostiene.
Vieni quaggiù per Risorgere come l’Araba Fenice, come Gesù.
Quando arrivi ti devi “ritrovare”, proprio per dare spazio e tempo a te stesso, per sganciarti dal sistema e viaggiare sui “binari” dell’illuminazione.
Per questo devi Svegliarti, uscire dalla teca di cristallo e tornare a casa, la tua Casa, quella che porti dentro di te, in quanto Scintilla dello stesso Sole, del Medesimo Atomo.
Devi trovare quei sassolini che ogni volta, durante il rientro nei diversi strati e realtà eteriche, di cui ho riportato sopra, ti venivano ridati perché ti “segnassero la via, il cammino” e che tu, peggio di Pollicino, smarrisci ogni volta, ogni santa volta.
Ma Tu sei anche Biancaneve, colei che sfuggita al male, ad ogni reincarnazione ci ricasca e accetta dalla matrigna occultata ora un laccio, ora un pettine e poi una mela. Ora il principe azzurro è giunto e tramite la sua Luce t’invita a destarti, a sollevarti, a prendere la giusta via.
“Queste conoscenze sono fondamentali per noi e per i nostri cari, e per il comportamento più adatto da tenere con chi se ne sta andando.
Il momento del distacco, sia improvviso che previsto, è sempre molto difficile per chi rimane, per una serie complessa di motivazioni; ma la consapevolezza della straordinaria esperienza che il trapassato sta vivendo, ci responsabilizza a porgere tutto l’aiuto possibile e tutto il sostegno necessario, perché possa affrontare se stesso nella più assoluta serenità.”
La Morte ora, per molti sarà un processo inevitabile, frutto di una scelta, la scelta di un pettine, di una stringa o di una mela.
Molte Anime questa partenza l’hanno concordata, come dovrebbe essere per tutte le Anime e ora, se se ne andranno, rimangono solo fedeli al proprio piano “originario”.
Altre invece, l’hanno scelta ora, in corso d’opera, cambiando il proprio progetto per questa vita.
Sia in un caso che nell’altro, onoriamole e con Amore, lasciamole al Loro “piano”, perché la Vita in terza dimensione, è solo un’esperienza ed è giusto e doveroso, che ciascuno faccia la sua scelta e segua il suo percorso.
Siamo stati “educati” a pensare di spendere la nostra vita per il prossimo, magari in un lavoro, o per adempiere a un obbligo, per sostenere qualcuno ad oltranza e lo facciamo senza aver capito chi siamo e senza amare e aver amato il nostro Sé, la nostra Scintilla Divina.
Così presto fatichiamo a tenere fede al nostro compito, perché fuori da ogni pilastro amorevole e Divino e se perseveriamo è solo perché così ci è stato insegnato.
Guarda un gatto, un uccello, un cane, un animale qualsiasi e impara, ritorna nel tuo “Flusso esistenziale”.
“… lasciate che i morti partano tranquillamente verso quei luoghi dove devono andare.
I vostri genitori, i vostri amici, non aggrappatevi a loro, non tratteneteli con il vostro dolore e la vostra sofferenza, e soprattutto non cercate di chiamarli per comunicare con loro:
li importunereste e impedireste loro di liberarsi.
Pregate per loro, inviate loro il vostro amore, pensate che si liberino e si elevino sempre più nella luce.
Se li amate veramente, sappiate che sarete un giorno con loro.
Questa è la verità.
Quante volte ve l’ho già detto: là dove è il vostro amore, là un giorno sarete anche voi”.
Credo che queste parole bastino da sole.
Quando un’Anima lascia il Corpo lo fa perché lo “sceglie” e ha già deciso.
Perché lo faccia, non sta a Te discuterlo, ma “onorarlo” e rispettarlo, sempre, mostrando in questo modo tutto il tuo Amore e non il tuo egoismo e il tuo “attaccamento”, anche quando chi ti abbandona ha tredici anni o anche meno.
Quell’Anima, e lei sola, sa per quale motivo desideri e scelga prendere quel treno e noi possiamo solo accogliere e rispettare la sua scelta.
Questo è Amore.
Questo è Amore Incondizionato, quindi Divino.
Se Tu fai fatica ad accettare questa partenza, e ti disperi, è tuo il problema, ed è un problema “complicato”, perché ha a che fare con la figura della morte e con la “dipendenza” che hai generato, alimentato e fomentato nella realtà della dimensione terrena.
Un’Anima che parte è venuta per affiancarti, per condividere, per camminare per un tratto al tuo fianco, lungo lo stesso viale, e poi, per partire.
E’ venuta per “Esprimersi”.
E’ venuta per Essere.
E’ venuta per insegnarti.
E’ venuta per apprendere.
E’ venuta soprattutto per Essere.
Tutti i “legami” sono distorsioni e sono altro dall’Amore Divino.
Lo so, è faticoso questo salto, ma anch’esso fa parte della “Trasmutazione”, della “Trasformazione” a cui abbiamo scelto di partecipare in questa storia.
Vuoi superare l’esame?
Con grande Amore Ti
IL testo di cui mi sono servita è tratto da:
“La morte e la vita nell’aldilà” di Omraam Mikhaël Aïvanhov – Edizioni Prosveta, a cura di Elisabetta Mastrocola ( – Ufficio stampa Prosveta).
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com



Sto studiano molto per superare questo esame e sono sicuro che ce la farò perchè ho una grande Guida. Condivido pienamente e ti sono infinitamente grato. Grazie carissima Ti, un abbraccio di Luce.
Guarda che poi t’interrogo! deformazione professionale…🤣🤣
Scherzi a parte: vi sento, sento ciascuno di voi e sono molto Felice perché avverto la Luce che cresce in voi e quindi intorno a ciascuno di voi.
Un abbraccio dolcissimo.
Om Shanti!!!!
Molto bello e profondo. Ti grazie🙏
I miei genitori che amo moltissimo non vorrei mai che partissero.
E stato molto utile e tutti dovrebbero comprendere il Disegno Divino che ogni anima e venuta a sperimentare per poi tornare a casa.
Sono consapevole ti ringrazio dolcissima ti per l aiuto prezioso che sempre ci sono.
Onorata🌈🙏
Sì, l’educazione ha creato e perpetrato questo attaccamento al Corpo e alle persone, oltre che agli oggetti, e questa paura della morte e del “giudizio” di Dio.
Che la Luce ti accompagni!
Om Shanti!!!
L’Onore è mio nel vedere i frutti che nascono…
In questo tempo come del resto in tutta la vita siamo esattamente in una scuola di apprendimento concordo pienamente cara e dolce Anima per alcune Anime più faticoso per altre meno ma sempre di scuola si parla personalmente ho continue prove e spero di superarle tutte anche con gli inciampi che da solo a volte mi provoco tuttavia continuo il mio cammino e cerco ogni giorno di migliorare dai miei errori credo che non si tratta di essere i migliori ma do Essere migliore di quello che eri il giorno prima in ogni rinascita quotidiana un abbraccio grande di Luce e amore fraterno con grande gratitudine e affetto ❤️🩷💜🤍
Sì, anche solo l’ora prima…
Cresciamo comunque, anche quando le stringhe ti si sciolgono e finisce che ti c’inciampi.
Cresci, in qualche modo qualcosa cambia e Tu, a poco a poco diventi Oro.
Luce Francesco, tanta Luce su di Te!!!
Om Shanti!!!!
Grazie Ti, grandissima spiegazione grazie di Cuore!
Ci tengo tanto a saperne di più sull’argomento.
Arrivare al distacco mentale ed emotivo verso le altre Anime in cammino.
Scambi di Amore da Cuore a Cuore, da Centro d’Anima a Centro d’Anima, raggiungendo L’Amore incondizionato 💗 evitando le inutili distorsioni che i legami di dipendenza portano.
Così facendo, germoglia in me quel rispetto grande, misto di accoglienza, Amore e Compassione verso anche chi ha scelto o sceglie di partire lasciando il piano terreno. Ecco che comincerà a nascere in me un senso di Pace e serenità nel Cuore nel lasciare andare in totale libertà, l’Anima cara al proprio viaggio di Luce; benedicendone così il suo cammino.
Ci stai offrendo tantissimo Ti davvero tanto con Amore Cristico che solo del Cielo È 🤍🌈✨
Ti sono immensamente Grata e ONORATA
Sia sempre Benedetto e protetto ogni tuo passo del tuo grandioso cammino nel cerchio infinito della Vita
🙏🏻💗✨🌈
Sono grata a tutte le Scintille di Luce✨🙏🏻✨
Grazie!
Chiedi e vedrai che quello di cui hai bisogno, ti giunge ogni volta!
Om Shanti!!!