
“Ci sono due modi di vivere la tua vita.
Una e’ pensare che niente e’ un miracolo.
L’altra e’ pensare che ogni cosa e’ un miracolo.”
Albert Einstein
Ho ben stampata in mente una frase di Osho:
“La vita è semplice, ma a causa delle tue finzioni complichi tutto.
Non complicare le cose.
Il novantanove per cento dei tuoi malesseri sono opera tua.
Sii sveglio e osserva.”Già, il 99% del caos che viviamo ce lo siamo amorevolmente procurato
Stai bene in questo momento?
Ok!!! Vuol dire che hai lavorato in sintonia con la parte migliore di Te, la Divina.
Hai un senso di vuoto?
Un piccolo dolore da qualche parte?
Beh, qualsiasi parte di noi ci risponda, sia il cuore, il corpo, la mente o altro è tutto dovuto all’immensa sconnessione che a volte ci caratterizza e segna irrimediabilmente.
Spesso abbiamo tutto: Amore, Gioia, Salute, denaro … eppure non sappiamo vedere e gustare l’Immensità di tutto questo e andiamo a cercare oltre e al di là, ma permanendo nel contingente, nella nostra dinamica terrena e nella realtà fisica più assoluta.
“Mmmm…. ho bisogno di un po’ di ferie, di una nuova vettura, di abiti fighi, di evadere, di …”
Ma la felicità non arriva, anzi
A volte finiamo pure per ritrovarci soli, convinti che questa sia una cosa straordinaria e capace di riportarci in vita, e finiamo per precipitare ulteriormente, dovendo fare affidamento esclusivamente sulle nostre forze.
E’ quindi vero che molto spesso siamo noi stessi a complicarci da soli la vita, auto-sabotando la nostra esistenza in modo spesso neppure cosciente.
Il primo passo, quindi, per evitare di renderci le cose più complicate di quanto realmente già non siano, consiste nell’identificare e nell’assumere piena consapevolezza delle modalità con cui quotidianamente danneggiamo noi stessi con le nostre azioni e i nostri pensieri.
Vogliamo fare un piccolo tuffo nelle nostre dinamiche autodistruttive, con la speranza di far finalmente valere la formula trita e ritrita: ” Se lo conosci lo eviti???”
Beh, speriamo allora che questa chiacchierata serva a qualcosa per parecchi di noi …
Allora, partirò dandovi tutti i più sani consigli per colare a picco meglio del Titanic …
Vuoi NON RAGGIUNGERE MAI I TUOI OBIETTIVI?
1) Scoraggiarti prima ancora di provarci!
Datti la zappa sui piedi, pensando a tutte le possibili complicazioni e difficoltà che la vita potrebbe offrirti se …
Già, l’impegno e la determinazione sono la chiave per il raggiungimento di ogni obiettivo e non fanno sicuramente per te, così razionale e cavillosamente cavilloso ….
Mi raccomando, non consentire a nessuno, tanto meno a te stesso, di convincerti che sei in grado di fare qualcosa.
Tu sei un vero impiastro!!!
Che strane le mie parole, vero?
Eppure questo è solo l’inizio di quello che sto per dirvi oggi.
Ho forse detto qualcosa di non vero???
Molto spesso è quello che ci diciamo e credo che tantissimi tra di noi stiano assentendo.
Tutti possiamo sbagliare, ma il vero fallimento si verifica soltanto quando ci tiriamo indietro e rifiutiamo di provarci per paura di non riuscire o per “esagerata sabotante cavillosità maniacale”.
LEGGEREZZA!!!
Sapete quel battito di ali talmente soave che non lo avvertite???
Ecco, cerchiamo di farlo nostro e saremo uomini audaci e appagati.
Ricordiamoci che noi e solo NOI, siamo padroni e artefici del nostro destino; colui che solo può dare alla nostra esistenza la direzione più consona è Dio, ma visto che lo tagliamo fuori dalla corsa, restiamo gli unici piloti della nostra Vita, che ci piaccia o no .
Non lasciamoci quindi abbattere dalle circostanze negative e non deprimiamoci prima ancora di provarci: focalizziamoci invece sul valorizzare le risorse che possediamo e sull’esprimere al meglio le nostre capacità.
2) Avere un approccio positivo verso la vita?
Non sia mai!
Sicuramente c’è sempre un casino pronto a ghermirci appena girato l’angolo!
Un po’ di sana sfiducia e di non positività nel parlare è proprio quello che ci vuole per sentirsi sempre nell’occhio del ciclone.
L’atteggiamento che decidi di adottare verso ciò che ti accade è la chiave per un’esistenza serena e densa di significato, oppure del caos.
Pensare positivamente non significa certo negare la realtà, al contrario significa riconoscerla e scegliere al contempo di concentrare la tua attenzione sugli aspetti positivi che quella stessa realtà presenta.
Se scegliamo di pensare positivamente significa che stiamo decidendo di osservare gli eventi e le esperienze della nostra vita da una prospettiva armoniosa e costruttiva, piuttosto che farci coinvolgere nella spirale distruttiva e destabilizzante in cui i pensieri negativi finiscono inevitabilmente per condurci, facendoci precipitare in un baratro.
3) Vivi senza sogni!!!
Cosa sono dopo tutto i sogni? Solo situazioni irrealizzabili …
Quindi, perché spenderci tempo???
Meglio pensare alla quotidianità, al denaro, a realizzarsi lavorando, lavorando e poi ancora lavorando …
E’ questo ciò che desideriamo e ci fa stare Bene?
Perdere di vista ciò che davvero conta per noi è pura follia.
Eppure lo facciamo e abbastanza regolarmente.
Uno degli errori più comuni e al contempo più subdoli che siamo portati a commettere è quello di lasciarci assorbire e sopraffare dalla quotidianità, tralasciando gli affetti, la gioia, il contatto fisico, le risate
Se perdiamo di vista i nostri sogni perdiamo ciò che ci fa realmente emozionare e sentire vivi e quasi sempre la persona che amiamo.
Spesso questo accade in modo quasi inconsapevole. I giorni passano e si trasformano inesorabilmente in mesi e anni, consumandoci e consumando una vita che finisce per passarci davanti senza che noi la viviamo davvero.
Ogni giorno facciamo invece in modo di compiere un piccolo passo in direzione dei nostri sogni, agiamo sempre in base ai nostri principi e alle priorità, parlo di quelle vere e profonde, apprezzando e vivendo in pieno ogni singolo istante che l’esistenza è in grado di donarci, some fosse l’ultimo.
Da quanto tempo non danziamo sotto la pioggia?
Se non lo riusciamo più a fare ci stiamo trasformando in zombi … e vale la pena recuperarci, perché la retro è sempre possibile …
4) Scegli solo persone che ti vampirizzano sempre, mi raccomando!
Molto spesso ci rendiamo conto che nonna Carmela vede solo il lato oscuro delle cose, che zio Giovanni non sa vedere il bello neppure se gli doni un cannocchiale, che il vicino di casa sparla di tutti eppure non li molliamo.
Siamo consacrati all’auto dissanguamento felice
Basta!
Basta frequentare persone che non rendono migliore la tua vita.
La nostra personalità e la nostra crescita personale sono fortemente influenzate dalle caratteristiche delle persone con le quali trascorriamo la maggior parte del nostro tempo.
Coloro che scegliamo di avere accanto a noi possono incidere sia in modo negativo che in modo positivo sul nostro modo di essere.
Iniziamo a frequentare persone che rendono migliore la nostra vita.
Scegliamo allora di circondarci di persone che siano sincere, solari, che abbiano a cuore il benessere degli altri e che siano oneste, autentiche e genuine.
Non abbiamo bisogno di dedicare il nostro tempo ad individui arroganti, violenti, falsi, pesanti, criticoni e spesso pure bugiardi.
Rimaniamo sempre pronti ad aiutare chiunque possa aver bisogno di noi, ma scegliamoci con attenzione le persone a cui dedicare il nostro tempo e le energie.
5) Immobilmente immobile sia la tua parola d’ordine, se non vuoi avere nulla dalla vita.
Spesso critichiamo tutto e tutti, ma rimboccarci le maniche non fa per noi.
Pretendiamo dagli altri, ma non caviamo un ragno dal muro?
Vediamo la pagliuzza nell’altro, mentre noi ci portiamo a spasso le nostre travi ?
Vogliamo continuare così o attivarci, smettendo di procrastinare in maniera sterile?
Smettiamola di rinviare e di sviare dai nostri reali atteggiamenti ..
Possiamo decidere di sognare castelli fatati, come bambini, vivendo di slanci e ricadute senza senso, oppure scegliere di impegnarci per raggiungere i nostri sogni, ponderando bene le forze, la modalità e poi iniziando con gioia e un briciolo di audace follia.
Cerchiamo di comprendere ciò che veramente conta davvero per noi e mettiamoci all’opera per realizzarlo, provando a mettere un pizzico di disciplina nella nostra vita, magari lavorando con chi ci sta vicino, in modo da avere una motivazione in più per procedere e gioire degli stessi tempi e spazi.
Rimandare qualcosa la renderà poi più difficile e complicata da realizzare.
6) Per te sono tutti universalmente perdenti o tonti?
Bene, fai parte del club degli arroganti.
Assai raramente l’arroganza ci porta buoni frutti.
Solitamente se siamo dissacranti verso gli altri, tendiamo a criticare e ben presto intorno a noi si crea solo il vuoto; la nostra modalità finisce per precluderci nuove fruttuose occasione ed opportunità.
La superbia la si nota dall’atteggiamento del viso, dalla postura, dal modo in cui si parla, scandendo le parole e a volte trascinandole; la saccenza e il senso di superiorità sono nemici della collaborazione, della crescita interiore, della bontà d’animo e della generosità.
Non abbiamo bisogno di vantare le nostre qualità per farci apprezzare; è nella spontanea semplicità di Essere che gli altri riconoscono quanto di meraviglioso c’è in noi.
Facciamo in modo che ogni vittoria e ogni successo si esprimano come gioia condivisa e conquista di coppia, di gruppo … piuttosto che come auto-celebrazione delle nostre capacità.
Evidenziamo invece i meriti di chi ci sta vicino ed elogiamo sempre il contributo di coloro che non lesinano passione ed entusiasmo e l’Universo concederà anche a noi la gioia del riconoscimento.
Facciamo risplendere gli altri e scopriamo l’immenso piacere della condivisione del successo e saremo persone uniche e grandi.
7) Cerca sempre di avere rigorosamente una scarsa opinione di te stesso.
Vogliamo amarci ed apprezzarci?
Ma quelle sono cose per i mistici, non per chi si sta tentando di affermare alla massima potenza la sua inconcludente incapacità
Scherzi a parte: l’errore principale che commettiamo è quella di avere una scarsa opinione di noi stessi e di giudicarci , confrontandoci con fatti, realtà, situazioni che reputiamo il top.
Non ce n’è alcun bisogno, non ne abbiamo alcun motivo, se non quello auto distruttivo.
Noi siamo persone uniche, meravigliose e straordinarie nella nostra unicità, che trova espressione anche attraverso pregi e talvolta difetti.
Amiamoci e valorizziamoci per ciò che siamo!!
Cerchiamo di esprimere i doni avuti e diamoci da fare per migliorare sempre ed esprimere i nostri talenti.
Per questo tuffiamoci con gioia nelle cose, inventandoci e dandoci costantemente da fare per migliorarci ed esprimere i nostri veri talenti.
Facciamo senza troppi pensieri, senza paure e pregiudizi; se cadremo ci rialzeremo e saremo sicuramente più consapevoli.
Concediamoci di sbagliare, senza giudizi, senza pretese assurde, senza voti, né confronti né condanne…
Ehi, dico a te …
Rilassati e goditi il meraviglioso viaggio della vita.
L’errore più grande che possiamo commettere è quello di avere pregiudizi sulla base di preconcetti altrui che ci sono lentamente entrati dentro, radicandosi e prendendo piede; ci rendono incapaci di distinguere l’oro dal ferro, la persona luminosa dal cultore delle tenebre.
La vista ci si annebbia ed iniziamo a mietere vittime …
Solitamente le prime sono proprio le più vicine, quelle che ci amano in maniera incondizionata.
Pensiamoci e cerchiamo di evitare, se possiamo, di perpetrare epidemie di autodistruzione senza ritorno
Buona giornata della CONSAPEVOLEZZA, a noi tutti!
“La vita è semplice, ma a causa delle tue finzioni complichi tutto.
Non complicare le cose.
Il novantanove per cento dei tuoi malesseri sono opera tua.
Sii sveglio e osserva.”
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