
“Un guerriero della luce non dimentica mai la gratitudine.
Durante la lotta È stato aiutato dagli angeli.
Le forze celestiali hanno messo ogni cosa al proprio posto, permettendo a lui di dare il meglio di sé.”
Paulo Coelho
Guerriero di Luce nasci, ma puoi comunque diventarlo, se ti arruoli, se sperimenti e opti per una modalità alternativa di vivere.
Se lo sei, possiedi una propensione innata e spiccata, o costruita nel tempo, alla gioiosa visualizzazione del positivo ad oltranza; sei predisposto dalla natura alla Luce e per tanto sai risalire da ogni prova, sorridere anche nel pianto, cogliere la differenza tra chi ti ha offeso, e merita il tuo sdegno, e chi non ha colpa alcuna.
Sei più solare, più fluido, più attento, più empatico, più appunto “figlio del positivo”.
Anche nei momenti di grandissima disperazione, mentre intorno raccogli tanta pietosa compartecipazione, dentro qualcosa ti dice :”Non sarà così per molto, o rinascerò…”, “… non è così che andranno le cose …”
Tu sei una mescolanza di pensieri e percezioni sincroniche con le Creature che vegliano su di Te.
Senti il loro sussurro che si insinua e ti rammenta di non demordere, avverti la loro pace interiore che già dilaga in Te, oltre l’oltraggio, la difficoltà, il pianto, l’amarezza, il dolore.
A volte ti senti quasi offeso dai pensieri comuni che ti attorniano, perché il compatimento non lo senti tuo, perché vivi veramente tutto come l’attimo …
Questo è un periodo straordinario per tutti, ma soprattutto per i Guerrieri di Luce.
La dinamicità di questi tempi, ci impone di ascoltare con maggiore attenzione lo slancio che ci spinge verso la nostra attenta evoluzione; se in noi alberga anche un solo alito di tenera Pace, lo dobbiamo alimentare, gli dobbiamo dare spazi nuovi dove crescere e moltiplicarsi, influenzando il resto del Mondo.
E’ tempo questo in cui, se abbiamo la dolce sensazione che qualcuno o qualcosa sia sopraggiunto in nostro aiuto, ci attiviamo per esprimere la gratitudine incondizionata e per comprendere chi, cosa e come ci ha teso una mano, portandoci fuori dal deserto.
Se ci è stato inviato un soccorso ci deve essere un canale preferenziale e un motivo.
Perché?
Perché sono stato aiutato proprio io?
Siamo abituati a porci queste domande quando le cose non filano come vorremmo, in negativo (” .perché sempre io? perché proprio a me? …” ) perché non ce le poniamo quando tutto s’incastra e procede in equilibrio o si sistema?
Se dedico tempo a lamentarmi e cercare gli aguzzini del mio momento no, perché non cercare il dolcissimo e meraviglioso portatore di aiuti salvifici?
Forse perchè siamo più portati a coltivare disagi e sventure, che non soffi di vento caldo e vivificante!!
Ci manca la “cultura del positivo, del grazie, della gratitudine, di ciò che diffonde nel Mondo vibrazioni meravigliose, costruenti, arricchenti, valide; un grazie ed un sorriso costano pochissimo, ma sono, proprio per questo, poco attesi e valutati.
Musi lunghi, brontolii, maledizioni, imprecazioni … sono costosissimi, eppure il loro mercato è fiorente e non conosce crisi, anzi… prolifica meglio in tempi più impegnativi, come il nostro, come quello che stiamo vivendo, sperimentando…
E’ ora!!!
Ogni Guerriero di Luce, che si agita in noi, va colto, compreso e portato alla vita,perchè solo così otteniamo la piena realizzazione del nostro essere.
Non so quante volte, nel corso di una giornata, ci rendiamo conto di come le cose avrebbero potuto essere peggiori di quanto siano state; solitamente siamo attenti cultori e osservatori solo delle situazioni negative, di fronte alle quali diamo libero sfogo alla rabbia, agli sproloqui, alle più meschine cattiverie verbali e non …
Cogliere il bello, esserne felici e ringraziare infinitamente per questo è di pochi, è la modalità “unica”, del vero guerriero, cioé di colui che conosce la vera Luce e la sostiene.
Il Guerriero conosce ogni fatica e non dimentica …
Sa percepire la soave mano che lo sostiene in ogni istante e in ogni situazione e ringraziare con parole, modi e atti di vera estrema gratitudine.
Egli riconosce di essere stato aiutato dagli angeli, non li teme, non se ne sente indegno, perché anche nel momento della peggiore prova, sa di aver reso il suo servizio per le forze celesti, di essere, grazie a loro, cresciuto, e di aver sostenuto con giusto orgoglio e partecipazione il cammino che l’Universo gli ha affidato.
Lui, come guerriero, ha collaborato perché tutto fosse come doveva essere e ogni ostacolo è stato quindi rimosso dal suo giusto cammino.
Non è possibile ottenere tanto senza intralci, lui lo sa e si adegua.
La più grande confusione poteva regnare nei suoi giorni e talvolta egli se n’é lasciato pervadere, ma pochi soffi di vento son bastati, per ridestarlo, pulirlo e restituirlo al suo vero cammino, alla sua identità piena, facendolo risplendere come e più di prima.
Ogni cosa, a chi lo guarda dall’esterno, sembra egli la esegua con somma leggerezza.
Il guerriero non si sente inadeguato eternamente, non rifiuta la misericordia universale, non vive di ciò che non è stato, ma bensì di ciò che è e sa fare e vuole fare.
A volte sembra che sia sconsiderato, perché accoglie nuove idee e vi si attiva senza troppi crucci, con soave disponibilità e la certezza dentro che l ‘obiettivo giungerà prestissimo, anzi, a volte non pare neppure pienamente consapevole del bersaglio che dovrà cogliere.
Sente che deve fare e fa!!
Non viviamo piangendoci addosso, pensandoci indegni, flaggellandoci per ciò che fu; Dio è molto più abile e Misericordioso di quanto noi possiamo pensare e non vive con il calendario alla mano e la rendicontazione aggiornata in tabella di Excel delle nostre disattese giornate , dei nostri fallimenti, delle nostre diserzioni, dei nostri pasticci terreni; se così fosse avrebbe pagine di dossier infiniti su di noi e non “costruirebbe più nulla di buono con noi”, non ci riserverebbe nemmeno la “piuma sinistra” del suo Angelo meno esperto.
Non me ne vogliano le dolci divine creature!!
E’ una battuta per ricordarci che la misura divina non è secondo il nostro sistema metrico decimale…
Certo ricorda alcune cose e non fa e non farà sconti, ma non taglia i viveri, anzi, ci offre ancor più opzioni di risalita e riuscita .
Armiamoci di Luce, di buonumore, di pensieri positivi, cogliamo il positivo di ogni attimo, anche di ciò che apparentemente ci sta pesando, non ancoriamoci al peggio del Mondo, facendolo sempre più nostro, ma al contrario guardiamo avanti, con la semplicità del dopo, il grazie di chi comprende e apprezza e tanti straordinari progetti dentro per l’ora ed il futuro nostro e dell’Universo.
Ciò che doniamo e seminiamo nell’Universo ci ritornerà e darà il Suo frutto e Solo quello.

A tutti i Guerrieri di Luce dedico questa preghiera con infinito affetto …
” Fa di me Padre celeste dell’Universo “un’Arma armoniosa” di vera Gioia e Pace.
Che io semini gioia dove l’occhio piange,
sensibilità dove non c’é
amore incondizionato dove l’odio regna.
Fammi un cultore del TUO PENSIERO.
Rendimi uno Spirito Folle di fiducia,
un’Anima leggera …
uno Spirito Immenso
un palpito di Sogni
un “GUERRIERO in TE!!!”
GrazieGRAZIEGRAZIE!”
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