Come per la casa, può nascere, in questo periodo, l’esigenza di fare quelle pulizie interiori, particolari. Sono diverse le persone che ora possono avere l’esigenza di buttar fuori qualcosa che giace nei “depositi”, negli scantinati e nelle soffitte della coscienza, a cui ho accennato in altri articoli.
Chi esordisce con espressioni come: ” Ti devo parlare” sta sperimentando proprio questo bisogno.
Buona parte del suo desiderio di cercare qualcuno con cui “dialogare”, con cui parlare e mettersi in relazione, nasce solo dalla tensione interna, che cerca uno sfogo esterno.
E’ il malessere interiore che cerca una valvola di sfogo.
Sono come la pentola a pressione, che una volta raggiunta una certa pressione interna, attiva la sua valvola, per non esplodere. Ciò che viene buttato fuori, non è a carico né dell’Anima, né del Cuore, quindi si tratta di “materiale” in eccedenza, non rielaborato e frutto del malessere momentaneo.
Bussare alla porta degli altri
Chi chiede udienza, non sta crescendo e non sta bene. Quando starà meglio, allora si farà davvero carico di sé e sparirà e si rintanerà con se stesso e nel silenzio con l’esterno, da solo, incomincerà a vivere in modo “consapevole” e quindi proficuo il proprio percorso di rinascita.
In quel momento e solo allora, inizierà le vere “pulizie” primaverili.
E’ quando ti ripieghi su te stesso e ti fai carico di te, che attivi in presenza ciò di cui hai bisogno, vale a dire il Cuore e l’Anima, e inizi a mettere in campo l’Amore e quindi il Silenzio interiore, indispensabili, per giungere al vero dialogo: quello con il Sé Superiore.
Fino a quel momento ogni richiesta fatta all’esterno è un semplice bisogno di parlare, di gettare qualcosa dalla finestra, di togliere dalla soffitta, ma senza la capacità di ricreare un ordine Armonico, Equilibrato, Divino.
Quando entri nell’Accoglienza della necessità di fare una “reale pulizia”, in profondità, allora ti zittisci e non usi più gli altri come piattaforme ecologiche, vale a dire per sfogarti e assolverti dicendo che l’Uomo è fatto per stare con gli altri e con-dividere. Già l’Uomo è un Essere Sociale, è vero, ma per portare al Mondo il meglio di sé, l’Essenza, non il pattume di casa.
Gesù non viaggiava per le terre di Galilea e oltre, per portare i fatti suoi, ma la Parola del Padre.
Oggi invece, si portano fuori tutti gli insoluti, ma senza alcuna forma di rielaborazione e questo comporta che presto la vita riempie di nuovo quel vuoto con nuove esperienze, in genere simili alle precedenti, e quindi va ad ingombrare lo scantinato, con altro materiale che pesa e crea “nuovo” fastidio interiore.
Il Cuore e l’Anima, in questo periodo straordinario di espansione della Luce, cercano spazio e quindi la “pressione interiore” aumenta e questo porta al grande bisogno di diverse persone, di fare le famose quattro chiacchiere.
Già chiacchiere, vale a dire fatte “pour parler”, quindi senza crescita. Tutto avviene a livello mentale.
Quando inizi il lavoro di pulizia interiore
Quando però inizi davvero a ripulirti, non ti servi più dell’altro per scaricargli in maniera inconcludente le tue storie e le tue delusioni, quindi entri nel Rispetto.
Allora, non usi gli altri per sfogarti, in nome della socievolezza naturale.
Gran parte del nostro modo e bisogno di socializzare, non ha niente a che fare col Cuore dell’Uomo, e con i suoi veri bisogni, infatti si parla di chiacchiere.
E’ un cicaleccio e chi t’invita a fare quattro chiacchiere ti sta già manifestando apertamente, come intende relazionarsi con te, durante quell’incontro. Sarà un incontro senza una vera “Creazione Divina”, qualcosa di lineare e denso.
Per capire questo discorso, devi spostarti dalla personalità, che hai acquisito nel tempo e dalla sua frammentazione, dalla sua manipolazione, per portarti all’interno, nella tua Essenza.
Fino a quando non ti permetti questo, può essere che quanto sto scrivendo non ti risuoni.
Per te la chiacchiera può essere sinonimo di dialogo e del verbo parlare, mentre così non è.
❤️L’Energia stessa, insita nel Suono della parola Chiacchiera, è pesante, e manifesta la confusione e il bisogno sotteso, lineare e denso, celato dentro e dietro questa parola.
E’ tempo che si comprenda che sulla Terra densa, la Parola è uno strumento avanzatissimo, di cui ci si è serviti e ci si serve, per creare magie e sortilegi e per tenere annebbiate le menti. Quando vedi amici che non comprendono certe cose e ti stupisci, sono sotto l’effetto del potere del linguaggio, il quale impedisce l’attivazione del Cuore e quindi li fa permanere addormentati e adagiati sul letto di Cristallo, nel bosco.
Il controllo sull’intero Pianeta è avvenuto proprio attraverso un uso “massiccio” di parole incantesimo, capaci d’incantare e di addormentare sia la persona, che il collettivo. E’ la storia umana, che ci viene raccontata nel Pifferaio Magico. Oggi, se stai crescendo davvero ti viene chiesto di entrare sempre di più nella “consapevolezza” in merito a quello che dici e che viene detto intorno a te. Se ti giustifichi dicendo che tutti parlano così oppure che in fin dei conti, anche se usi ancora quella espressione, il mondo non cambia, sei fuori rotta e lontano dall’Integrità richiesta.
Manifestare l’Essere
Un Uomo centrato, è presente a sé, è equilibrato e Vive in Pienezza e nella Pace. E’ silenzioso, immerso nel Cuore e parla poco verso il mondo esterno.
Questo non significa che sia un ipocondriaco o viva in una caverna, ma che non chiamerà mai un Amico per raccontargli i fatti personali avvenuti. A tempo debito, magari in un “dialogo aperto”, per esemplificare una situazione, potrà condividere, ma sempre senza pesare, ridendo, con leggerezza, mai per usare l’altro come fosse una discarica.
E’ nel Cuore e quindi nella Responsabilità dell’Amore del Cuore.
Lui usa la mente, ma non si fa usare da essa, perché è connesso alla Mente Divina e alla sua Volontà, nella quale ha “integrato quella umana”. E’ come Gesù, sa che sta portando Dio, attraverso di sé, quindi le avventure terrene sono per lui come un contorno, qualcosa che può esserci, ma anche mancare, e non vive per dire al mondo i fatti personali.
Parla quando serve e se serve.
Ogni cosa viene data per un motivo, sennò tace.
Con lui ti può capitare di sapere qualcosa di particolare o impegnativo che gli è successo a distanza di diverso tempo; tu ti offendi, perché pensi che te lo abbia taciuto, e perché ancora ti mantieni legato ai bisogni terreni, densi, di sapere tutte le novità, mentre lui vola e non condivide fatti densi, che sono irrilevanti rispetto alle numerose cose belle, che gli sono accadute. Le sue Frequenze lo tengono in alto e non si cura di ciò che fa parte del sistema lineare. La densità pensa che l’Amicizia comporti la “condivisione immediata” di ogni battito di ciglia, la regalità no.
Ripeto.
Chi si è ritrovato non parla in automatico, tanto per parlare, non parla per scaricare la sua tensione facendoti un elettroshock oppure per richiamare la tua attenzione o la tua commiserazione.
Non gli serve di essere “importante” agli occhi del mondo.
Ogni cosa gli si presenti come un eccesso è sempre sospetta e la “osserva” con il Cuore.
La relazione Interiore
Se sei entrato in questa fase e quindi hai dismesso il cicaliccio consueto, sei ora un Maestro di te stesso, magari un apprendista, ma sei sulla strada maestra.
Il lavoro comporta un certo “praticantato” che non può avere una scadenza temporale, perché dipende dall’impegno e dall’intensità con cui ti applichi per costruire la tua Integrità. Una cosa è certa: quando inizi a lavorare con il tuo Cuore, non riesci più ad accettare ciò che non appartiene a Lui. E’ il Cuore che ti aiuta a creare relazioni sane, integre, Energetiche, nutrienti, creative e stimolanti, prima di tutto con te stesso e poi con gli altri.
Lungo il cammino, mentre lavori, osservi, comprendi, integri e così trasformi, senza piagnistei, tutte le dinamiche pesanti e quindi alleggerisci tutte le relazionali con le altre persone.
Allora tutte le Relazioni, di qualunque natura, incluse le sentimentali, sono prive di attaccamento, sono spontanee, sono sincere, ben equilibrate, Armoniche, almeno da parte tua, e quindi durature…
La Cerchia di Amici
Tutti coloro che mantieni nella tua cerchia, ora sono per te, davvero Amici, nel senso che ti muovi ed offri un “te stesso” in nuova versione, senza farti problemi di sorta.
Hai sempre più chiaro cosa significhi Integrità e cosa significhi essere assoggettati agli schemi delle persone e ti si palesa sempre di più quando siano davvero Integre e quando invece sono forme di “rispetto umano”, che nulla hanno a che vedere e spartire con il Divino.
Vivi nella Libertà di movimento, che ti distingue, e che sovente non viene colta da chi è estraneo a queste modalità. Allora un invito mancato o un incontro non condiviso, viene percepito e vissuto come una sorta di sgarbo, mentre non lo è. La mente e la personalità terrena rimangono legate ai ruoli e a certe forme di relazione, mentre la mente Divina è plastica e si muove in “base al bisogno”, a ciò che è “prioritario”, non a ciò che è urgente nella testa dell’altro.
La Crescita
Quando s’iniziano le vere pulizie primaverili, interiori, s’inizia a comprendere l’origine di certe dinamiche familiari negative e poi, in successione si trasforma ogni cosa, decidendo volta per volta, caso per caso come intervenire.
Allora le scuse non servono più.
Se un ramo va potato lo si pota, se l’ambiente non è positivo, ci si attiva per modificarlo, come è possibile, e si va solo nella direzione della Tra-Sforma-Azione.
Nasce una sorta di potatura costante del superfluo e finalmente si riesce a guardare Tutte le Relazioni da una giusta prospettiva, senza fraintendimenti continui, fuori dalla monotonia e del poco interesse verso se stessi e quindi verso gli altri.
Prima di questi rinnovi interiori, può esser che tu avessi la credenza che nessuno tenesse davvero a te, come ti aspettavi, e forse eri tra quelli che pensavano di non meritare davvero l’Amore e il riconoscimento, perché in fondo non te li riconoscevi tu, per primo.
Grazie al tuo lavoro per la Maestria, ora, riesci a pensare serenamente e con Amorevolezza al tuo passato, e quando ti capita, descrivi il rapporto con le persone della tua Vita con serenità, amorevolezza e leggerezza.
Sei in Sintonia, la Vivi, ti appartiene e la offri.
E’ un senso “nuovo” di appartenenza, quello che la magia cerca di procrastinare ed impedire sul Pianeta, perché porta in sé leggerezza e la scomparsa di ogni diatriba, di ogni discriminazione e dualità.
Nell’istante in cui rimuovi le tue barricate interiori, dai e ricevi Amore indistintamente e tutte le relazioni e gli incontri sono fonte di ricchezza e di una nuova abbondanza.
La Nuova Magia
Ogni cosa cambia e quindi anche il Rapporto con l’esterno, con il mondo circostante, con l’Universo e con la Vita stessa.
Anche la Vita è una forma di relazione e diventa davvero speciale.
Ora percepisci te stesso e ogni forma di Vita come Energia.
Ti rispetti e la rispetti.
Hai fatto un repulisti e un viaggio nelle profondità della tua Anima e hai com-preso, cioè ti sei fatto carico di Te. E’ così che ti sei “capito e accolto e hai compreso anche la missione della tua Vita, riuscendo a cogliere che nell’istante in cui sperimenti una vera connessione con il tutto, nasce spontanea la Vera Relazione, vale a dire un Agire da Re, cioè in maniera conforme al Divino, che alberga in te, come Scintilla. Sei nell’Unità con la Sorgente, quindi con tutto ciò che ti circonda, di cui ora ti senti parte, mentre “ri-conosci” e senti che tutto è parte di te, nel Divino Interiore.
Così vivi in Sinergia, senza dualità, senza aspettative, nella tua vera e piena Essenza e con l’Universo dentro e intorno, in maniera illimitata.
Buone pulizie di primavera a chi le inizia ora e a chi le sta già facendo, magari da un po’, e a chi ha deciso di rimandarle, pensando sia utile farle in un altro momento. Ognuno ha i suoi tempi, i suoi bisogni e le sue priorità.
Con Amore, Ti degli Arcangeli
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