Ho deciso di andare piano incontro alla Vita

“Prima di a te stesso cosa vorresti essere;
poi
fai ciò che devi fare.”

Attivarci per raggiungere il “nostro sé, la nostra Leggenda Personale è il vero cammino che dobbiamo percorrere e non è fatto di corse folli a perdifiato, come siamo soliti fare, ma come dice Thich Nhat Hanh di semplicissimi “Sorridi, respira e vai piano”
Pianoooo???
Ma sei ammattita???
No!
Ho da un po’ di tempo raggiunto la saggezza Zen del Cielo, dopo periodi trascorsi ad inseguire le fatiche terrene nella maniera più futile possibile, ora respiro e mi muovo con leggerezza tra le mille fatiche quotidiane, certa che la natura stessa insegna …
Lo so, chi mi conosce dice che questa modalità mi appartiene da sempre, ma ora ancora di più … e ve la consiglio caldamente.
Tutti ci passiamo, noi Guerrieri, è il “nostro addestramento perfetto”: passare attraverso la bufera, per raggiungere con gioia l’Amore e la Pace e con il essi il pieno coraggio e la forza necessari per il vero combattimento.
Quando cerco di condividere con gli amici e i conoscenti i benefici del vivere con la calma della consapevolezza, vengo in genere guardata con perplessità perché quando siamo parte di certi cicli, di certi mulinelli, … non vediamo altra modalità e di essere, se non quella …
Correre, … affannarsi, …correre, … correre …
E’ così che tutte le persone  sempre super-impegnate si affannano costantemente tra un’attività e un’altra, senza sosta, partendo proprio dai figli, mai sufficientemente  accompagnati, sostenuti, assoldati da qualsiasi forma di dipendenza …
Mai provato???
E’ faticoso vivere accanto ad una persona sempre pronta a schizzare di fronte all’imprevisto!
Invece è vitale e proficuo essere presente al momento che viviamo e assaporare il qui e ora, anche e soprattutto nelle fatiche, nei momenti no, sempre pronti a bussare alla nostra porta, per poter rispondere con calma e nella giusta maniera.
Dobbiamo prendere il controllo della nostra vita, allontanandoci dal caos della troppa frenesia degli impegni, altrimenti qualcun altro lo farà al posto nostro e allora saranno guai.
Agiamo in base al nostro pensiero, ai nostri valori e ai nostri ideali.
Impariamo l’arte sottile di fare sempre ciò che in cuor nostro sentiamo sia giusto fare.
Potremo sbagliare, ma la vita sarà VERAMENTE nostra e la vivremo … e acquisterà quel senso che ora, per tre quarti di noi non ha …
Spesso, troppo spesso, pensiamo che la calma sia una parola vuota,  una delle tante chiacchiere di moda e che la cosa migliore sia ritornare in fretta e furia ai nostri  impegni perché fermarci ad ascoltare un amico in difficoltà o assaporare in pace un frutto o un biscotto sia “rubare tempo al dovere” …, ma non è così …
Anche il buon senso dovrebbe soccorrerci, nella fatica estrema, ma sappiamo che non c’è peggiore sordo di chi non vuole sentire …
E’ così che di fronte ad una situazione complicata, lasciamo subito spazio alla paura, alla preoccupazione, … all’ansia, ai pensieri peggiori, ci agitiamo a dismisura e creiamo solo altro fumo che ci farà male agli occhi …
Nel lavoro, anche se stremati, ci applichiamo fino allo sfinimento, producendo sempre meno e faticando in maniera impensabile …
Wow che zucconi!!!
E quanto poco Amore verso noi stessi, verso il lavoro che stiamo svolgendo, verso coloro che dovranno servirsi dei nostri frutti …
Siamo sicuri che queste siano le modalità più proficue?
Che la soluzione più efficace e vantaggiosa sia quella di reagire subitissimo e/o di correre senza sosta tutto il santo giorno e non fermarsi mai mai?
Mmmm …
Proviamo a paragonarci ad un atleta … che si trova più affaticato del solito prima di una sfida…
Che cosa lo spinge a fare il buon senso?
Protrarre gli allenamenti fino a stramazzare??
Il buon senso lo spinge a prendersi una mezza giornata di pace e una buona notte di sonno, per poi riprendere le sue fatiche agonistiche al meglio.
La stessa cosa vale per noi.
Ovviamente la risposta se ci ascoltassimo, la conoscevamo già, perché siamo tutti consapevoli che agire con calma, lasciando decantare gli eventi e prendendo fiato, può davvero fare la differenza e migliorare la qualità della nostra vita, ma non lo facciamo, mai!!
Rallentare è solo consentirci di vivere al massimo le nostre possibilità!
Ma non è tutto.
Agire con la consapevolezza dell’essere presenti all’attimo presente, al momento, si può rivelare estremamente produttivo, proficuo, per tutti noi, quindi anche e soprattutto per coloro che si affanno, come maratoneti, tra un impegno e l’altro.
La consapevolezza ci sostiene e ci aiuta in modo significativo ad essere più produttivi e così a raggiungere più facilmente i nostri obiettivi, cioè quello a cui aspiriamo.
Come fare e come riuscirci?
Parola d’ordine: fare una cosa per volta!!!
Multitasking? No, grazie!
Sono esperta di questi lavori su più canali sul sito, quando apro posta, bottega, pagine … e il nostro supporto informatico lo sa benissimo ( viste le sue costanti tiratine di orecchie …) e conosco le difficoltà ed i rischi di questa pratica e credo anche voi …
Apri, apri, apri e prima o poi il sistema si Impalla …
E’ normale …
Se capita con le macchine, pensiamo a noi, alla complessità del nostro sistema fisico… e capiremo come mai questo Multitasking energetico ed emotivo ci crei soltanto nuovi pensieri e problemi … e non funzioni.
In genere facciamo trecento cose insieme …, soprattutto noi donne le più avvezze all’arte del “fai da te” ad oltranza …
Come?
In 101 modo.
Cellulare alla mano, intanto stendiamo il bucato, controllando il rampollo che gira sulla bici e rispondiamo alla suocera, che parla sopra tutto, … malgrado la nostra telefonata in corso.
Cerchiamo sempre di essere donne e uomini bionici, dotati di super poteri infiniti, dandoci contemporaneamente a più attività, come ancora leggere una mail, intanto pranzare, rispondendo al telefono all’amica.
Cosa stiamo partecipando appieno?
Niente!
Cosa stiamo apprezzando al meglio??
Niente, nessuna delle attività in essere … e intanto il nostro sistema, soggetto ad un Multitasking relazionale, emotivo, logico … scoppia e impazzisce, impallandosi, proprio come un qualsiasi sistema operativo,  e in più non riusciamo a fare nulla al meglio, mettendoci solo nella condizione di sacrificare le nostre abilità, che non si esprimono e generano nel nostro profondo insoddisfazione ed affaticamento sentimentale, prima che fisico.
Ma la Vita è meravigliosa e ogni evento, ogni fatto ha la sua importanza, …
NON POSSIAMO e NON DOBBIAMO PERMETTERCI DI LASCIARLI SCORRERE E PERDERLI COSì …
Che sia lavoro, amicizia o amore, sono tutti momenti particolari e unici …

Se stiamo lavorando al computer, per esempio ad un progetto, dovremmo provare ad eliminare le distrazioni, magari concentrandoci solo su quello, rifiutando le telefonate o spegnendo il cellulare; dovremmo chiuderci in ufficio o nella stanza in cui stiamo lavorando per non essere raggiunti da nessuna forma di disturbo, non leggere le mail che arrivano e dedicarci solamente ad un’attività per volta, ma in genere non lo facciamo mai …
Ogni azione, parola, contesto, che sia altro, ci distrae e ci distoglie dal nostro obiettivo principale.
Quando facciamo qualcosa, dunque, dedichiamoci solo a quella cosa, facciamone l’oggetto esclusivo della nostra attenzione.
Come recita un proverbio Zen:
“Quando cammini, cammina. Quando mangi, mangia”.

Anche la gestualità ha la sua importanza …è partecipazione e accoglimento massimo di quello che è in essere o in divenire …
Ogni cosa andrebbe fatta  lentamente e con attenzione, il che non significa essere dei bradipi, ma rallentare per “essere presenti al momento”.
Mai provato a chiudere l’auto e due secondi dopo a chiedersi se l’abbiamo fatto, oppure a uscire e lasciare le chiavi di casa inserite nella serratura del garage???
Non siamo presenti a quanto stiamo facendo, perché siamo in modalità Multitasking e questo non va …
Allora rispondere sì per no o che ci va bene, quando è esattamente il contrario è un attimo …, un attimo che però fa e potrebbe fare la differenza veramente …
Ogni cosa richiede tempo, come ci insegna la terra nel darci i suoi frutti ed anche amorevole attenzione, ciò che noi non siamo attualmente in grado di donare a noi stessi e agli altri …
Molte cose ci stanno veramente sfuggendo di mano, partendo dall’Amore, che viene soffocato e dimenticato in tutta questa frenesia di vivere così …
Le persone scompaiono e con esse gli sguardi, il contatto, la forza di un vero abbraccio, la partecipazione…
Perché vivere in solitudine, quando qualcuno ci aspettava e noi non lo vedevamo?
Dobbiamo VIVERE, non sopravvivere!!!
Correre sempre come matti, affannarci sempre … non è vita!
Certo, poi abbiamo il cellulare, la webcam, la videochiamata … un sacco di cose per avvicinarci agli altri, … ma se lo spirito e l’attenzione sono altrove … a che servono??
Solo a fingere di stare con gli altri …
Quando riusciremo a fare una cosa per volta, capiremo l’importanza dell’attimo, del gustarsi ogni cosa, dell’assaporare …
Allora proviamo ad impegnarci a fare qualcosa con calma, con tranquillità, prendendoci tutto il tempo necessario, niente di più, niente di meno, che quello … lo dobbiamo a noi stessi e a tutti coloro che sono implicati in questo nostro circuito.
FATELO!!!
Proviamo questo esperimento, concediamocelo e poi … tiriamo un po’ le somme …
Com’è andata??
Come ci sentiamo ora dentro? Meglio, rispetto al solito?

Correre per completare un’attività in genere la rende poco efficace,  di scarsa qualità, oltre che faticosa per la nostra mente, il nostro mondo emotivo e quindi anche il nostro corpo ( non per nulla molti di noi sono ipertesi … Eh!!!) E’ un’esperienza spiacevole che portiamo a termine senza amore, senza quello slancio che solo la passione sa dare.
Io AMO qualsiasi cosa faccia, perché scelgo e decido di farla e quindi la partecipo, sempre.
E allora??
Proviamo a riconquistare il tempo, il nostro tempo, per non arrivare un giorno a rimpiangere tutto, … tutti i treni non presi, le persone perse di vista, le occasioni sfuggite, i fallimenti, le fatiche inutili … il tempo stesso, il nostro tempo, che ci è sfuggito tra le dita come fosse sabbia, … passato in soffio …
Chi ce lo restituirà??
Nessuno!!!
E allora, cosa aspettiamo???
Non dobbiamo più ripeterci:” Ma come é già finita la scuola, ma sembra appena adesso che era settembre …”, oppure:”Ma come, é già il tuo compleanno???”
Prendiamoci  il tempo, provando a compiere ogni azione in modo deliberato, consapevole, con la giusta lentezza e concentrazione, non in modo così, occasionale e casuale.
Questo ci aiuterà a focalizzarci su ogni singolo istante, su ogni passaggio necessario e sufficiente per la nostra attività, per la nostra Leggenda Personale…e ogni Progetto sarà quello della nostra Vita e sembrerà unico … e quindi lo ameremo, lo sapremo apprezzare e ne saremo fieri, qualunque sia l’esito per gli altri.
Concentriamoci pienamente sull’attività in essere e dedichiamole in modo efficace ed ottimale tutte le nostre energie.
Meno, molto meno, ma fatto a regola d’arte!!!
Trattiamo fatti e persone come “un qualcosa di Unico e Sacro, glielo dobbiamo per rispettarle veramente …
Sicuramente produrremo, apparentemente di meno, ma così facendo, scegliamo di realizzare ogni cosa  con maggiore attenzione, in maniera più particolare e corretta.
E’ la differenza sottile, ma fondamentale, tra la produzione artigianale e quella industriale …
Siamo tutti entrati nella logica devastante dell’industria e del suo profitto, a scapito di TUTTO.
Ciascuno di noi cerca attenzione e uno spazio al sole ( guardiamo quanti appassionati di selfie …) e poi viviamo nella piena e pura contraddizione.
Ci comportiamo esattamente come il turista che va alla ricerca della spiaggia e non trovandola si ferma a chiedere a destra e a manca informazioni, per poi proseguire senza tenerne conto e notare gli infiniti cartelle che gli dicono : SPIAGGIA —->…
Compreso???
Se riempiamo le giornate con mille e più appuntamenti ed attività, ci troviamo a correre come forsennati da un impegno all’altro, senza sosta, senza essere “presenti a nulla nella maniera dovuta” e tanto meno consapevoli di ciò che stiamo facendo e realizzando …
Proviamo a fare di meno, magari incaricando altre persone di svolgere una parte del lavoro, o spalmandolo meglio lungo la settimana, in più momenti.
Il mondo non crolla se riduciamo, ma trarrà grande profitto sia dai frutti che ne verranno, sia dalla nostra serenità … La nostra salute e la nostra produttività beneficeranno sicuramente della nostra “lentezza amorevole”.
Dedichiamoci e concentriamoci solamente su quelle che riteniamo siano le nostre priorità, su ciò che è davvero importante per noi e lasciamo scorrere tutto il resto, come acqua …
Concediamoci poi degli spazi ripresa, dei momenti per respirare e ritrovarci, riequilibrarci …
Facciamo di meno, provando ad inserire degli intervalli, delle meritate pause, tra  i 21000 impegni e le 300 attività che pianifichiamo nella nostra giornata.
Questo ci permetterà di avere  tempo a sufficienza per portare a termine ogni nostra attività in assoluta e pacifica tranquillità, senza dover correre e affannarci senza sosta.
Non colmiamo ogni minimo buchetto nella nostra agenda  con nuovi impegni, con una catena interminabile, in un gioco paradossale ad incastro di doveri, di progetti e di lavori …
Amiamoci e prendiamoci il tempo necessario, facciamo largo al tempo, il nostro TEMPO.
Educhiamoci a ritagliarci 10 minuti al giorno senza fare nulla, in cui “lasciar fluire”, lasciar scorrere semplicemente la Vita, la giornata, il tempo …
Impariamo quest’arte …
Sediamoci in silenzio, un semplice silenzio contemplativo.
Ma ci ricordiamo di guardare il cielo, di osservare un fiore, di contemplare uno specchio d’acqua … ed i giochi che ci riserva, o gli occhi di chi amiamo???
Cerchiamo di raggiungere la consapevolezza di quel che facciamo, di chi siamo e dei pensieri e sussulti del cuore che abbiamo…
I nostri desideri, i nostri pensieri, le nostre pulsioni, …le passioni  hanno la loro importanza e richiedono TUTTA la nostra attenzione, altrimenti diventano ossessivi e alienanti e hanno ragione, perché vogliono ascolto.
Controlliamo il respiro, focalizziamoci su di lui …
Quanto tempo dedichiamo alla contemplazione di quello che ci circonda???
Osserviamo il mondo intorno a noi.
Cerchiamo di trovarci SEMPRE  a nostro agio nel centro del respiro e della inoperosità meditativa del momento …
Provaci, almeno per 5 minuti, tutti i giorni, facciamone la nostra pratica meditativa.

Smettiamola di preoccuparti del futuro – focalizziamoci sul presente!!

E’ tempo di diventare più consapevoli dei nostri pensieri e di accorgerci come spesso viviamo con la preoccupazione unica per il futuro.
E il presente?
Il qui e ora?
Impariamo a riconoscere quando la nostra mente viaggia troppo e si proietta solo verso il domani e proviamo a sforzarci e riportare i nostri pensieri nel presente, perché senza presente … non c’è futuro, ricordiamocelo!!
Focalizziamoci semplicemente su quello che stiamo facendo, proprio in questo preciso istante e ascoltiamoci … Assaporiamo e viviamo in pieno il momento presente.
Il respiro, il corpo che parla, il cuore…, … il pensiero … Non è magnifico?

Quando parliamo con qualcuno, cerchiamo di essere sempre presenti, anche se abbiamo altre trecento e una cosa da fare …
In questo momento sto parlando con …
E lo ascolto.
Gli do il mio tempo.
Se non lo ascolto e non ci sto di testa e di tutto il resto sto sprecando un pezzo della mia e della sua esistenza …
Quante ore, giorni, settimane, mesi, … anni stiamo buttando e facendo buttare???
Questo non è giusto per noi e per gli altri …

Quante volte stiamo parlando con qualcuno, ma in realtà stiamo pensando ad altro o siamo impegnati in altre attività?
Io sono consapevole dell’importanza del tempo e do “ascolto a chiunque ne chieda” e la prima cosa che gli offro è Un sorriso …
Proviamo a farlo tutti!!!
Non costa niente … e da moltissimo …
Se stiamo parlando con una persona, facciamolooooooo!!!!
Parliamo, ascoltiamo, esponiamo le nostre ideee, … confrontiamoci!!
Non pensiamo a ciò che dovremmo, potremmo, saremmo …
Apriamo veramente le orecchie, partendo da quelle del cuore, perché l’altro c’è e ha sicuramente qualcosa da offrirci e indipendentemente da questo, … merita di essere ascoltato e accolto.
Viviamo lentamente e assaporiamo la Vita.

… ogni istante è prezioso e potremmo non averne altri …
Assaporiamo il cibo che mangiamo, ciò che beviamo, … masticando lentamente, gustando ogni sapore, colore, profumo … ricordo …, perché il cibo ci offre anche questo …
Tutti gli attimi sono importanti, nessuno escluso.
La mattina, andando al lavoro, guarda il cielo, osserva …e quando ti fermi ad un semaforo rosso, oltre ad ascoltare la musica  a palla, come faccio io, e a cantare, … appoggiati allo schienale e usa quei 20 o 30 secondi per rilassarti, … per guardarti intorno, mandare un bacio a chi ami, abbracciarlo forte … ;  inspira, espira lentamente e goditi il momento presente …
Ci sono molte cose come questa che possiamo fare ogni giorno, … bisogna solo volerlo e decidere di farlo …

Con Amore ti***

Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

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2 commenti

  1. Angela

    Sei straordinaria….trasmetti pace e serenità .
    Grazie

    • *** ti degli Arcangeli

      Un abbraccio dolcissimo … COSMICO
      Namasté!!! <3

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