
Nell’articolo odierno desidero parlarti di una situazione che ho riscontrato spesso nella corrispondenza, che mi inviate attraverso il blog.
I tuoi desideri che non diventano mai realtà.
Quest’argomento così forte, guarda caso, è emerso anche nei ringraziamenti, che le persone iscritte alla mia Newsletter mi hanno condiviso, in seguito a un dono che gli avevo fatto pervenire.
Qual è questo dilemma?
Semplice!
Varie persone sostengono di essere arrabbiate o deluse dal cielo e reputano che Dio stesso o il loro Angelo Custode sabotino i loro piani umani, i loro desideri.
Queste persone sono state poi contraddette poi, piacevolmente, dalla mia preghiera, una preghiera che io ho spedito a chi è iscritto alla Newsletter, e che gli è giunta proprio al momento giusto.
Quella Preghiera è riuscita, guarda caso, a sciogliere tanti dubbi e questo pensiero oppositivo, portando nella loro Vita un cambiamento, atteso.
La mia lettera individuale, ha quindi dimostrato a ogni persona arrabbiata con il cielo, che i tempismi divini e le sincronicità esistono ancora, malgrado la loro diffidenza.
E allora, com’è che a volte tu desideri qualcosa e quel qualcosa non arriva?
Posso rispondere con un bel sorriso a questa domanda e dirti che, guarda caso, quasi sempre, dietro un desiderio, che non si realizza ci sei sempre tu, tu con tutto il tuo “infinito” mondo interiore.
“Ma com’è possibile, -dirà ora la signora Matilde- quel nuovo lavoro l’ho desiderato così tanto, non può essere che sia stata io a metterci lo zampino!”
In verità, devi pensare che quanto tu esprimi un desiderio, una tua volontà tu la stai affidando all’Universo.
Oggi quindi, ti spiegherò cosa accade del tuo desiderio, e perché questo accade, ogni volta che tu non lo vedi trasformarsi in realtà.
In pratica la situazione si manifesta pressappoco così.
Nella tua vita manca qualcosa e tu lo fai presente a chi di dovere, cioè al Padre.
Il desiderio può riguardare qualsiasi cosa tu credi ti manchi, in un certo ambito della tua Vita.
Un nuovo lavoro, un lavoro, una casa, una compagna, del denaro, un figlio possono esseri i tuoi desiderata da inviare a Dio.
Sai, perfettamente, che il Padre ti ha detto: “Chiedete e vi sarà dato!”, per cui, come tutti i bambini che desiderano qualcosa e si rivolgono ai loro genitori o scrivono la letterina a Babbo Natale, tu provvedi a elevare a Dio, in cui credi, la tua richiesta.
Tutto dovrebbe funzionare a meraviglia e poter andare a buon fine.
Il Padre in persona ce lo ha promesso e quindi sei colmo di speranza.
Ma i giorni passano e “il miracolo” non accade.
Diventi insofferente e ben presto ti arrabbi con il destinatario.
In realtà ogni desiderio rivolto con il cuore, la fede e l’amorevole gratitudine è capace di trasformarsi in una risposta pronta, reale, efficiente ed efficace.
Quando non accade?
Quando non è possibile, perché quello non sarebbe il nostro bene, oppure quando non può accadere, perché quanto desideriamo non esiste più.
In entrambi i casi, però, sappiamo che il Cielo ci invia comunque una risposta, cioè un dono che sopperisce quello mancato.
Un esempio?
Eccolo!
Se tu, per esempio, una bella mattina avessi chiesto a Dio di tornare a vivere nella palazzina in cui nascesti, 42 anni fa, ma il palazzo è andato distrutto, abbattuto e sostituito da un mega parcheggio, capisci che anche il buon dio non può accontentare questa tua richiesta, però può sempre farti trovare l’alternativa, per esempio un bel bilocale, a pochi metri da lì, un grazioso appartamento, che guarda caso, si affaccia proprio su quel parchetto, che tanto ami, perché ci andavi a giocare ogni giorno, con i tuoi adorati amici.
Hai avuto il tuo vecchio appartamento?
Assolutamente no!
Perché?
Non esisteva più.
Ma Dio ti ha risposto?
Ebbene sì, con un’offerta alternativa che ora tu, nella tua piena libertà, puoi accogliere o ricusare.
La risposta ti è giunta comunque e sicuramente si tratta di una buona “alternativa”, perché comunque legata al tuo “mondo affettivo passato”..
Questa è la sincronicità Divina, possibile con le “condizioni” esterne attuali.
Ma allora, se Dio effettivamente ti “accontenta” sempre, perché ci sono “desiderata” mai ottenuti?
Beh, anche qui le risposte ci sono e forse non ti piaceranno, ma la storia va così.
Solitamente, i desideri che non si realizzano, sono desideri che tu hai partorito da piccolo, ma di cui hai raggiunto la consapevolezza, solo da adulto.
Ti faccio un altro esempio.
Quando avevi 5 anni eri molto amico di Lucia, di cui eri inconsapevolmente innamorato, ma credevi fosse solo una bella amicizia, tra bambini.
Ora, adulto, hai saputo che lei si è sposata e per la prima volta provi una fitta al cuore: ti senti privato di qualcosa, infelice, come se ti avessero tolto il camion giocattolo, a cui tenevi tanto.
Lo desideravi fin da piccolo, starle vicino eternamente, te ne sei reso conto solo ora, che sei grande e lei si è sposata un ragazzo belga.
Dentro ti è scattato qualcosa.
Esprimi il tuo desiderio, ma non succede nulla, anzi: lei ti chiama, dopo anni di silenzio stampa, per dirti quanto sia felice ora.
Vuol condividere con il “suo migliore amico” d’infanzia la felicità per questo suo antico desiderio, realizzatosi come per magia.
Lei ha ottenuto ciò che voleva e tu no.
Come funziona questa storia?
La storia funziona così, con questo risultato, quando solitamente è una richiesta vincolata da una perdita, da una mancanza che ti crea una sorta di fastidio interiore, di delusione, e probabilmente anche un senso di sconfitta e scontentezza, perché un altro uomo ha preso e avuto la donna che tu desideri.
Ora tu chiedi per soddisfare un tuo desiderio di riscatto.
Quindi è una richiesta che non nasce dal cuore e da un qualcosa di chiaro, limpido e luminoso, ma da una situazione che ti crea “fastidio”, in alcuni casi frustrazione, oppure dolore o sofferenza.
Se ci pensi, proprio perché questo tuo desiderio parte da una “mancanza”, che muove emozioni e stati d’animo negativi, ti porterà solo in quella direzione. Ti guiderà a situazioni che accentuano e amplificano solo il tuo senso di vuoto e di mancanza.
Desidererai quella donna con passione, la passione ti arderà il cuore, togliendo lucidità anche anche al cuore stesso, oltre che alla mente; la tua passione si alimenterà di vana speranza e tu le attribuirai una fiducia, che in altre situazioni non metteresti mai in campo.
Per tornare al discorso di prima.
Il cielo ti ha risposto, facendo sì che Lucia ti raggiungesse, per dirti che ora è estremamente felice, quindi per salutarti, condividere e guardare completamente altrove.
Tu, anziché leggere “secondo il suo giusto verso la missiva”, la leggi da un’altra prospettiva e pensi, illudendoti:
“Ecco, si è sposata, ma cerca ancora me!”
Il Cielo ti ha risposto, come per il bilocale, ma là, dove ti tornava comodo un altro appartamento lo hai accettato di buon grado, qui invece, te la “canti” in un’altra maniera.
Perché accade questo?
Perché spesso nel nostro inconscio ci sono sei elementi che ti vincolano al passato e ti fanno leggere una cosa in un altro modo.
Quali sono i 6 vincoli?
Sono dei “desiderata” passati, che hai dimenticato, ma che hanno la “precedenza” su quelli attuali.
Se un giorno, per esempio a 5 anni, tu dicesti a Lucia:
“Ti prometto che saremo amici “per sempre”” quel tuo desiderio fu antecedente a quello odierno e lo vincola.
C’è una parte di te, inconscia, che ha dei solidi valori e quella promessa fa parte dei tuoi Valori, quindi una parte inconscia ti sabota, per farti rimanere “amico” e solo tale nei confronti di Lucia.
Amicizia o Amore?
C’è una parte di Te, che vuole tenere fede al valore dell’Amicizia e a quella promessa che la protegge.
La stessa cosa vale per i giuramenti.
La mente non ascolta i desideri dietro i quali ci sono queste condizioni e quindi non le sostiene.
A volte ti capiterà, allargando un po’il cerchio dei tuoi desideri non riconosciuti e avverati, che sono stati nutriti dal “rancore”.
Tu puoi provare verso un fatto passato vissuto, spesso legato a una persona, “rimorso” o rancore.
Si tratta di due sentimenti ed emozioni ben diversi.
Il ri- morso è sicuramente faticoso da gestire e da vivere, ma spesso si trasmuta in energia, vuoi uscire da quel tunnel, e quindi ti permette di volare, di innalzarti, di trasformarti, di entrare nella condizione del bruco, che diventa una farfalla o di una larva, che diventa una libellula.
Al contrario, il rancore è una condizione negativa, esprime un’emozione che avvolge il cuore e lo fa imputridire, quindi lo rende incapace di “generare” qualcosa di buono.
Non si trasmuta e va sciolto, portato fuori o ti disintegra.
Un’altra situazione che può aver giocato a sfavore della tua storia con Lucia, potrebbe essere il tuo “antico bisogno di piacerle”, di esserle simpatico, quindi di essere approvato.
Volevi il suo affetto, la sua benedizione incondizionata, quindi ti sei rinnegato, nascondendo i tuoi sentimenti, i tuoi desideri.
L’amore è energia, ma soffocato non dà frutti.
Quindi non esprimendolo, non lo hai trasmutato in energia buona e questo ti ha portato nella condizione di non essere stato scelto, perché avevi scelto il “ruolo di amico” e confidente, per piacerle.
Un altro legame, che vincola i tuoi desideri, può essere dovuto a consigli che ti lasci dare e che ti scaricano dalle tue responsabilità, per esempio quella di dover scegliere.
Una persona, con fare apparentemente benevolo, ti dà un consiglio e tu lo accetti reputandolo a tua volta un buon consiglio.
In realtà lo fai tuo, dandotela a bere, per non uscire dalla tua zona comfort.
Sono imposizioni doppie, che a volte partono da te, ma possono essere anche dell’altra persona o viceversa.
L’ultimo elemento che può averti distratto dal tuo desiderio potrebbe essere stata la tua parte egoista.
Lucia ti piace, ma tu sei ancorato al tuo mondo, a quello che vivi, che fai, che sei, quindi ti pare di nutrire un forte desiderio verso di lei, ma in realtà, ma in realtà non lo coltivi, non gli dai forza, energia, terreno fertile, perché a conti fatti turberebbe la tua pace, sconvolgerebbe i tuoi spazi, quindi porterebbe cambiamento e magari caos . Una parte di te, inconscia, boccia quindi questa possibilità e non le dà le dovute attenzioni per farlo sbocciare.
Quindi riassumendo non prendertela con il Cielo ma interrogati, perché a non farti arrivare il bilocale alternativo o l’appartamento di un tempo o la tua Lucia adorata, potrebbe essere uno di questi 6 aspetti:
1 Una promessa passata
2 Un giuramento lontano
3 Un legame rancoroso
4 Qualcosa che hai tenuto segreto e non hai nutrito
5 Un falso consiglio che resta in realtà un’imposizione “attesa”.
6 Una parte di te, egoista.
Se hai quindi dei desiderata, che non si stanno realizzando, ripensa quindi a come hai espresso o esprimi i tuoi desideri.
Poniti delle domande e poi risponditi con Fede e sincerità.
Penso tu abbia realizzato che il Cielo non c’entra.
Lassù tutti ti amano e non ci sono in essere sabotaggi di alcun tipo, se non quelli che da te partono e a te, purtroppo, ritornano.
Cosa puoi fare?
Se vuoi saperlo, scrivi qui sotto l’articolo e vedrò cosa fare per creare un percorso che possa staccare te e chiunque stia vivendo queste dinamiche.
Per oggi ti lascio alla tua “indagine interiore”.
Con Amorevolezza ti
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com



Io non l’ho ricevuta. Posso averla? Grazie infinite
Ciao Ti, come stai? Spero e immagino splendidamente , e ne sono felice!
Il mio desiderio e’ vecchio come il cucco , semplicemente è….poter acquistare casa e stare bene economicamente.Lo so sembrerei materialista, ma questo mi serve!!! E poi ricevere e saper dare
tanto amore, essere circondata da amicizie belle e sincere, e un grande amore , ma solo se si tratta di vero amore, quello che ti fa battere il cuore . Forse sono troppi desideri tutti insieme, ma come dice LUI…chiedi e ti sarà dato,e poi sia fata la sua volontà’, chi più di LUI sa cosa è veramente giusto avere per la nostra crescita spirituale in questo percorso di vita terrena?
Io ti ringrazio Ti e ti auguro una serena vita