Succede a volte in occasione di veglie funebri e delle successive celebrazioni liturgiche, che ci sia una sorta d’invito dei presenti o dell’officiante stesso, ad “accogliere la Volontà imperscrutabile di Dio e a rassegnarsi a quella che è una sua prova, mandata proprio da Lui”.
Questo avviene soprattutto in occasione di morti repentine e in giovane età.
Sono espressioni prive di Fede, che parlano di un Dio bizzoso e a quanto pare crudele, che pare dispensare la morte, sorteggiandola con i dadi.
Questo è il Dio creato dall’uomo.
Nel Proposito Divino esiste solo il Bene nelle sue innumerevoli ed infinite espressioni.
Egli non ha creato la Vita per poi renderla “deforme”, per esempio attraverso la vecchiaia, né dona a un’Anima la possibilità di compiere un Cammino in un Corpo per poi richiederlo indietro prima che sia giunta al termine del suo Proposito di Vita.
Dio Padre Madre offre in Dono un Corpo Fisico, qualcosa d’Immenso, ad una sua corrente di Vita, la quale poi ne dispone a suo piacere per “manifestarsi”.
Nel Progetto Divino è contemplato che, solo quando quest’Anima avrà compiuto la sua missione, sarà tenuta a restituire il suo involucro, il famoso cappotto, per passare ad una nuova missione.
Come succede a un paio di scarpe che hanno macinato molta strada e vissuto tutto il loro tempo, in amorevole servizio al proprio umano, giunge il momento in cui vengono sostituite, così l’Essere Umano deve aver completato il suo Servizio, prima di rendere l’involucro e procedere nella sua Evoluzione.
Il momento del reso è il passaggio che l’Uomo conosce ed esprime come Morte.
La morte non esiste
La morte non esiste.
Lo so, per qualcuno è quasi impensabile accogliere questa sua visione, ma per voi che Camminate nella Luce è solo la ripetizione di una Verità nota.
La morte non esiste, lo ribadisco, sapendo che si tratta solo di una sorta di trasloco, di cambio d’abito, di cambio di “MODO DI VIVERE”. Si lascia un’abitazione per un’altra.
E’ come quando una famiglia cresce e nella gioia scopre che le 2 stanze a disposizione sono poco per le esigenze del nuovo nucleo e così i membri scelgono e decidono di cambiare casa, di cercarsi una nuova sistemazione e di traslocare.
Ogni morte è come un trasloco e le Anime sovente ne hanno vissuti migliaia nel corso del loro processo Evolutivo.
Il Proposito Divino
Secondo l’impostazione Divina un’Anima dovrebbe nascere, perdersi sotto il velo di maya, che ha originato, riscoprirsi abile, attraverso le prove jumanjiche, esprimersi, usando le sue Virtù e le sue Qualità e, giorno dopo giorno, divenire abile, cioè Maestra al Gioco della Vita terrena, a cui partecipa e offre le sue innumerevoli doti.
Una volta raggiunta la sua Maestria è “espansa” e può decidere di cambiare luogo, abito e gioco.
E’ come la famiglia allargata, che sente il bisogno di un numero maggiore di ambienti e di spazi più ampi, per viverci. L’Anima ha adempiuto alla sua missione, divenendo “un’esperta”.
Nel Proposito Divino mancano il fallimento, l’abbandono del gioco anzitempo e la senilità, cioè tutti quegli aspetti che impediscono di portare a termine la propria missione. Infatti nei testi Sacri si menzionano Uomini vissuti 800 e 900 anni.
Le stesse prime Razze Radici contemplavano dipartite in genere dopo 2000 anni circa di soggiorno e dopo aver ottemperato al proprio Proposito.
Ciò che quindi esula dal Progetto Supremo è però ben presente nella logica umana e viene messo in atto, attraverso il Libero Arbitrio e la mancanza di Conoscenza.
L’assenza di quest’ultima impedisce ogni Fede e crea l’incapacità di comprendere e gestire certe Energie autoprodotte o ricevute.
L’uscita di scena in età avanzata
Pur sapendo che oggi l’Uomo in genere esce di scena a 90 anni, e lo reputa un trionfo della medicina, mentre ai tempi di Mosè avveniva a 900 anni, noterete che quando scompare colui che viene definito anziano, in genere nessuno sprofonda nella disperazione.
C’è tenerezza, accompagnamento, sostegno e una volta avvenuto il saluto finale, ciascuno ritorna alla sua Vita, con dentro tutta l’immensa Ricchezza ricevuta dal familiare appena partito, che ora può a sua volta trasfondere nelle sue numerose relazioni, nelle sue occupazioni e perfino negli interessi personali e familiari.
La separazione nella serenità è conforme alla Logica del Divino, perché avviene nell’accoglienza ed è ricca delle memorie dei bei ricordi e di tutte le cose piacevoli, condivise, senza traumi e vuoti incolmabili e ingestibili.
Le coltivazioni umane
Nella fiaba della Bella Addormentata si rende manifesto un altro aspetto su cui serve soffermarsi.
Come la morte, anche la nascita può essere vissuta nella pienezza e nella gioia oppure come un momento disturbato dal pensiero malefico, che al nuovo nato possa accadere qualcosa di spiacevole.
i genitori di Aurora sono il dipinto del nucleo familiare sopraffatto dal maleficio. Quest’ultimo non è altro che un pensiero espresso attraverso le parole della fata, le quali Decretano, cioè manifestano, una paura latente nei 2 reali genitori.
Entrambi temono di poter perdere la figlia a lungo attesa e vivono avvolti da un’inconscia Energia di ansia, che sostiene il lavoro di Malefica.
A volte questi pensieri cupi, possono derivare da vissuti e pregressi di questa o di altre vite, i quali portano a perpetrare la medesima situazione.
Il re e la regina hanno ricevuto un grandissimo Dono da Dio, ma mancano di Fede nel suo Proposito, e vivono come se la Sorgente, dopo aver loro concesso questo straordinario Regalo, potesse rivolerlo per sé.
Questo Pensiero congiunto diviene talmente potente da trovare in Malefica colei che lo rende possibile.
Le Energie creano e lo fanno in ogni condizione e contesto.
Esse non distinguono l’età, né la cultura, né null’altro.
Allora, quando si partorisce o si assiste a questo evento anziché impiegare le proprie Energie nel terrore, che possa accadere qualcosa al nuovo nato, sarebbe Divino impiegare questa Potente Forza per esempio per Decretare:
“Che questo Figlio/Nato possa ADEMPIERE alla sua Missione.
Padre sia fatta la Tua Volontà!
(che sarebbe l’equivalente di “Avvenga di Lui ciò che Tu hai detto” che Gesù andava ripetendo)
Grazie per avermi ascoltato!”
Immaginate la Potenza di questa richiesta, se scritta sopra il biglietto che accompagna il Dono per la sua nascita.
Lo si preserva da cattivi auguri, da egregore e da ogni possibile fragilità di Pensiero, anche genitoriale.
Si tratta di un Sigillo Radioso.
Questa è Fede e Verità manifesta.
Si Dona al Nuovo nato il Potere di rimanere in questa forma di Vita, il tempo stabilito e utile per adempiere alla propria Missione, che smette di essere una “missione impossibile” e diventa un Decreto vivente, quello che esprimiamo riprende in altro modo la formula “COSi’ sia, così E’ “, cioè un atto di Fede grandissimo.
I Miracoli
Solo la Fede genera Miracoli e anche nel caso di persone che paiono distanti da qualunque credo, ricordate che se vengono visitate da un evento miracoloso, è perché sono animate da una profonda Fede Interiore.
La Fede di cui scrivo è quella che la nonna avrebbe chiamato “cieca” ed è pura Forza Spirituale, perché si ancora a un Essere di Luce, alla Luce.
Anche senza appartenere a un dogma, un Uomo sovente crede in qualcuno, che sia un Santo, un Arcangelo, un Beato, e quando nel bisogno confida in Lui e gli affida, gli dà in custodia un Pensiero Luminoso, ecco che abbandona ogni ansia, perché sa di averlo riposto in una sorta di cassaforte, e poi distoglie ogni pensiero e aspetta con calma. Crea le premesse utili, affinché la procedura attivata, germogli e tutto si avveri. Agisce come il contadino che semina e poi lascia che la Natura faccia il suo lavoro.
Quando si chiedono o si agiscono cose Importanti lo si fa in silenzio e in segreto.
Chi ha passato il Ponte, cioè l’Iniziato, anche se ora è tornato e sta ripetendo l’iter evolutivo in Servizio, lo sa, conosce questa Verità.
Questa Conoscenza, insieme a moltissime altre Verità, gli appartiene e lo distingue da chi non lo ha mai superato. (Per chi non sapesse cos’è il Ponte, rimando alla Lettura che vi riporto sotto)
Di Maria non si ricorda alcun Miracolo, eppure sapeva entrare ed uscire da qualunque forma di Vita, accarezzandola dall’interno, colma di Grazia, di Fede e di Bellezza, dunque di poteri Miracolosi.
E infatti di Miracoli ne compì, ma senza che alcun Uomo se ne avvedesse.
La gente la cercava, convinta di ricevere solo la sua Pace.
La sua Natura partecipava a quella di Colui che aveva generato, ma qualcosa li differenziò ed è l’essersi mantenuta per scelta Divina discosta dalla predicazione pubblica, cosa che fu il Figlio a dover adempiere.
Questo le permise di poter godere del Vero Silenzio.
2 strade unite e distinte al tempo stesso, Figlio e Madre, una sotto gli occhi di tutti, per portare il Cristo sulla Terra e l’altra in disparte per “sostenere” e nutrire.
Maria era tra le donne che all’epoca, quando entrava in un posto dove stava un malato, mutava tutte le Energie Pensiero dei presenti e questo dava immediato sollievo al malato e sovente guarigione.
Il Potere Positivo, insito in Lei e nei suoi Pensieri cambiava ogni polo negativo, di un luogo o una persona, in polo positivo.
Dunque la Madre, svolgeva un lavoro Silente ed eccelso, consapevole che la Luce domina SEMPRE il buio e lo prevale.
Maria creava le premesse, poi la risposta finale spettava al toccato dalla malattia, ed egli la doveva accogliere per Fede.
Gesù e i Miracoli
Gesù era venuto anche per scuotere e quindi sapeva di dover apparire, di rivestire un ruolo che oggi diremmo pubblico.
Questo metteva in risalto qualunque cosa egli facesse e dicesse e dunque i Miracoli non passavano inosservati, sebbene Lui spesso chiedesse a chi aiutava di “non dire nulla, non dirlo a nessuno”.
Perché non dirlo?
Perché ogni creazione richiede tempo e va custodita nel Cuore, come fosse un Seme messo a dimora nella Terra.
Si esprime in 7 tappe, tanti quanti sono i Corpi, dunque è come se dovesse consolidarsi, prendere forza ed espandersi appieno. In quel “periodo” meglio tacere e lasciar fare al Padre.
Con Gesù la manifestazione era in genere immediata, perché la sua Fede era Unica, proprio come quella della Madre, ma sovente il richiedente non ha la medesima Forza in Dio e questo richiede dunque più tempo, perché si esterni e si renda manifesta, per cui il Silenzio è una Qualità necessaria.
Per questo ogni richiesta va tenuta in serbo e custodita con Amore Silente.
E’ come una Nuova Vita che sboccia nel ventre di una Donna.
Serbo un ricordo molto “potente” ricevuto da una nonna, la quale andava ripetendo a chi le faceva visita e parlava di gravidanze appena iniziate di non diffondere questa nuova almeno fino al concludersi del 3° Mese.
L’avevo sentita mia da subito e le sono ancora oggi grata per questo Seme mantenuto vivo nel mio Essere. Ogni Grande Evento Cosmico va custodito nel profondo del proprio Cuore e dato alla Vita solo al giusto istante.
Cosa c’è di più Prezioso e Sacro di un’Anima che bussa e ti chiede di farle da portale, per giungere alla Vita Planetaria?
Hai tu il diritto di farla conoscere al mondo prima della sua venuta?
Lascio queste domande aperte, perché ciascuno ha la sua risposta in merito.
I Genitori sono Custodi. A loro viene richiesto di custodire questo Seme con Amore e attenzione dentro il Nido che hanno preparato, fin tanto che esso non sarà in grado di manifestarsi da solo.
Mi rifaccio a quanto ho appena scritto più sopra.
Le Parole sono dei Pensieri che si esprimono, sono quelli che possiamo chiamare dei Pensieri parlati.
Ogni Parola è Vibrazione e Suono.
Una Parola negativa reca in sé una Vibrazione e un certo tipo di Suono, la Positiva altre. Entrambe agiscono e Sono Energia manifesta.
Una Frase, che è un Pensiero parlato più lungo, contiene diversi Suoni e Vibrazioni che si sommano.
Nella stanza di una persona sofferente ed allettata esistono le sue emanazioni energetiche disarmoniche e negative, perché originate da una sofferenza che non è altro che una forte disarmonia, alle quali si sommano quelle dei presenti.
Se i presenti sono Radiosi e Positivi, ecco che la stanza riluce e l’Energia viene Riqualificata. Il malato ne trae beneficio e più riceve buone Parole, più riceve medicinali energetici di natura Divina.
Al contrario se i presenti fanno dichiarazioni come “poverino, com’è ridotto”, “si vede che non sta bene”, oppure “e pensare che era così pieno d’energia” di certo non fanno avvenire alcun Miracolo.
E’ Energia che si disperde, è negatività che avanza e sommerge tutti i presenti. Chi soffre di più è di certo l’ammalato.
A volte basta una presenza molto negativa, per impedire la Buona Cura del malato.
Pensiamo allora alle nascite.
Proprio per evitare che su una nascita in corso si creino forze ostacolanti e dispersioni d’Energia, che sottraggono forza e potere realizzativo all’impulso del Seme in manifestazione la nonna esprimeva una “Sacra Verità”, che è stata dimenticata e fatta considerare frutto di superstizione. Un modo jumanjico, molto semplice, per togliere di mezzo un altro Potere dell’Uomo Vero.
La Vita è un Valore e racchiude in sé un Grandissimo Potere, Divino, e Dio fa di tutto perché venga Salva-Guardata. Osservata questa Parola. E’ straordinaria
La manifestazione
Una gestazione è una manifestazione.
Una nascita è il passaggio successivo della medesima manifestazione e al tempo stesso può essere considerata anch’essa una manifestazione.
Una donna per esempio che ha perso un bimbo al momento della nascita e si trovasse di nuovo a partorire, sarebbe bene secretasse il giorno previsto per il nuovo parto.
Basta un’amica o una conoscente che con il dubbio nel cuore e l’immagine negli occhi del parto precedente, dichiarasse “poverina, speriamo che questa volta vada meglio e non le succeda come l’altra volta” per creare di nuovo situazioni spiacevoli.
Chi esprime queste parole non desidera di certo il male dell’amica, ma il modo in cui decreta crea il presupposto perché si possa replicare l’esperienza.
Una malattia è anch’essa una Manifestazione.
Un Miracolo è a sua volta una Potente Manifestazione.
Quando si Prega e si Ringrazia o si chiede bisogna creare le premesse utili per una Eccellente e Radiosa Manifestazione, che Gesù ben conosceva, tanto da realizzare Miracoli.
Serve essere Puri, altrimenti le Parole, e ora più di prima, creano ciò che si dichiara e che in genere è ciò che si teme e si vorrebbe non accadesse.
Il NON sappiamo che è inesistente a livello Universale, dunque tutto torna.
E’ come se esprimessi un desiderio.
Restano poi inesaudite le richieste fatte in certe condizioni, per esempio cose che sono state chieste, ma divulgate e raccontare a tutti.
Se per esempio stai frequentando un corso per lasciar andare qualcosa che non sei stato in grado di lasciar andare, raccontare e condividere la tua esperienza 99 volte su 100 inficerà la buona riuscita del corso. Quel corso è l’equivalente di un intervento chirurgico a livello Sottile e va serbato nel proprio Cuore perché metta radici e germogli.
Una convivenza è una manifestazione.
Una giornata serena è una manifestazione.
Un buon pranzo in buona compagnia è una doppia manifestazione da cui possono originarsi sensazioni, emozioni, parole e pensieri, frasi, che possono renderlo un Paradiso o un inferno.
Come può l’Uomo manifestare il meglio di sé e PER SE’, se svende qualunque momento ed episodio della sua Vita, sui Social mentre li sta realizzando?
La Fede è Figlia della Conoscenza.
Formulare Pensieri Elevati ed Elevanti
I Pensieri più Puri e più radiosi, che rendono manifesti sentimenti Spirituali elevati, come l’Augurio che vi ho suggerito in merito alle nascite, che già potete formulare quando il piccolo si preannuncia attraverso la rotondità della pancia della sua mamma, hanno bisogno prima di 9 mesi per entrare nella materia e poi di 900 anni per esprimersi come Essenza in Missione, come pezzo di Puzzle Unico.
L’ultimo dei 7 stadi, perché un desiderio chiesto diventa Realtà nella materia, qualunque esso sia
( che si tratti di guarigione, nascita, cambio lavoro, un amore o altro) in ebraico viene chiamato Shabbat, da cui viene la nostra Parola Sabato.
Shabbat è la Manifestazione, è l’annuncio che tutto ha funzionato e il lavoro è andato a buon fine.
Nell’antichità lo si rispettava come Giorno di Riposo Divino e coincideva con il 7° giorno della Creazione.
Quando durante la “creazione” giornaliera qualcosa va storto è legato alle forme Pensiero Umane, alle Parole Umane e alle Azioni Umane, dietro le quali esistono forme di svalutazione a volte difficili da individuare e da sradicare.
Su che cosa si può allora lavorare?
Sui Pensieri che sono palesi e dai quali scaturiscono emozioni e stati d’Animo gestibilissimi.
Quando ci si accorge di aver Parlato male e dunque di aver prima pensato male, serve sostituire quel Pensiero con dei Pensieri Puliti, che prendano il suo posto.
Reprimerli o fingere che non esistano porta solo a grandi disagi.
Servono Pensieri Radiosi per creare una Realtà che vibri su alte frequenze e sia dotata di una Buona e Buonissima Energia. Quando si mantengono i propri Pensieri su Alte Frequenze Vibratorie, per un lungo tempo, gli insoluti seppelliti, a poco a poco scompaiono anch’essi, perché vanno in soluzione.
La malattia è l’esternazione di qualcosa che qualcosa che l’Uomo sta cercando di evitare, d’impedire, proprio come fa con la morte. Di solito sono sensazioni ben precise, generate dall’insicurezza personale, dal senso di colpa, dalla vergogna, dalla rabbia, dal senso d’inadeguatezza…
Più l’Essere Umano cerca di allontanarle, di negarle, di cancellarle e di evitarle, reprimendole e chiudendole nei suoi sgabuzzini interiori, più esse acquistano potere e si manifestano con suo sommo stupore.
Reprimerle genera poi altri stati d’animo, come per esempio ansia, preoccupazione e queste sensazioni poi si esprimono, perché la materia di cui è fatto il corpo umano funziona come una spugna, che giorno dopo giorno assorbe, fino al momento in cui ne è talmente intrisa, che esce all’esterno quello che si desiderava non fosse visibile.
Lo fa allora sotto forma di cancro, di alluce valgo, di ernia, di artrite, di qualcosa che parli di quello che si vorrebbe far sparire.
Serve invece trasmutare le sensazioni, anche se non se ne conosce l’origine, sostituendo i Pensieri che le originano con altri positivi, più luminosi, più sereni.
I Pensieri meteora
Può accadere che mentre svolgi qualcosa ti attraversi la mente, come fosse una meteora, un pensiero buio di morte o malattia.
Può riguardare te stesso o qualcuno che ami o che conosci.
In genere quando accade, l’Uomo è impreparato al suo arrivo e viene colto dall’angoscia per il tipo di pensiero, che teme, e di cui si auto accusa. Il terrore della malattia e della morte contribuiscono a questo ciclo che dura pochissimi istanti, ma che andrebbe smontato e gestito in altro modo.
Questi Pensieri sono AVULSI DA TE e sono stati formulati da qualcuno, sovente un servitore jumanjico, e fluttuano nell’etere. Sono esche lanciate nell’etere, proprio come fa un pescatore che getta la sua lenza nell’Acqua, ben sapendo che nel Genere Umano troveranno terreno fertile. L’Umanità teme sia l’una che l’altra manifestazione, quindi qualcuno pronto ad abboccare ci sarà di certo, anzi la pesca si preannuncia abbondante.
Serve allora, per non finire in padella come si fosse un pesce, togliere l’attenzione da questi pensieri meteore, disconoscendoli, così che implodano o si allontanino.
Li allontano se dichiaro per esempio:
”No! Conosco la Verità e tu sei altro. Sei inutile, Grazie!”
Li faccio invece implodere, togliendoli dall’etere, se dichiaro/Decreto:
“IO SONO LA VERITA’ e la Volontà di DIO e in accordo con Esse, chiedo che l’intera Umanità muoia solo dopo aver compiuto la sua Missione attuale. Per questo NESSUNO soffrirà a causa tua! Questo è secondo la Legge di Dio da cui tu sei escluso e IO MI UNIFORMO alla Verità e alla Volontà Divina. Grazie Dio Padre Madre! Nella Tua Somma Grandezza solo la Verità è!”
Consiglio di prendere un quaderno e di trascrivere i tantissimi Decreti che sto dispensando, per poterli usare al bisogno.
La paura di morire o di ammalarsi fanno sì che queste meteore procurino davvero malattia e morte, anzitempo.
L’Uomo spaventato, diventa un terreno fertile e inizia a produrre tutta una serie di Pensieri ed emozioni che presto lo porteranno a manifestare proprio ciò che teme e così ci si brucia la possibilità di vivere 900 anni in buonissima salute e soprattutto di realizzare il Meraviglioso Proposito Divino di ciascuno.
La fibra ultraveloce, che si crede serva per farti navigare più in fretta, fa invece girare le meteore alla velocità che le viene impressa, affinché sia utile.
Termino questo Articolo inserendo un ultimo aspetto, che ho anticipato in un Post, pubblicato sui Canali.
Diritto di Origine
E’ un diritto inviolabile dell’Essere Umano poter giungere alla fine del suo viaggio in un Corpo Fisico con tutti i confort avuti alla nascita, vale a dire degli organi perfetti e ben funzionanti, sebbene il narrato ufficiale dica altro.
“Così in Alto, così in Basso”
Se l’Universo ha creato un Essere Umano con queste caratteristiche e ogni altra forma con le medesime caratteristiche di Perfezione, non lo ha fatto per “privarli successivamente” di tali doni, soprattutto quando un Uomo potrebbero trovarsi nella condizione migliore per un Risveglio.
Adempiute le sue prestazioni più materiali l’Uomo gode di più tempo per accedere alla sua Casa Interiore e farla Fiorire.
Ecco allora che Jumanji propone all’Essere Umano delle carenze che poi lascia sia lo stesso Uomo a creare e programmare, per porre fine in modo stanco e traumatico alla sua esistenza.
E’ tempo che queste creazioni vengano bloccate e destituite.
Ogni volta che il tuo corpo manifesta un qualsiasi accenno a quelle che vengono additate come disfunzioni dovute a tutte quelle idee errate circolanti e ti arrivasse il timore di perdere una delle tue facoltà, dichiara con Amore e Gentilezza ferma:
“No! Ricuso tutto questo!
Tu( ti rivolgi al Corpo o alla parte che si tenta di raggiungere) sei un Dono Infinito, ricevuto dalla Sorgente, a me Caro, Utile, Gradito e Benedetto!(Fermati qualche istante su questa esclamazione fino a vedere la Luce che si espande e avvolge l’intero Corpo o l’Organo. Se serve ripeti la Parola Benedetto o l’intero Decreto 3 volte o i multipli di 3 fino a quando la Luce è ben presente, poi lascia andare e mettiti a fare altro).
Grazie Corpo perché sei e resti con me e nella tua Perfezione Somma!
Allontano questo tentativo e l’Idea che ha cercato di pervadermi.
Luce Pura della Fonte Illuminami e Rendi Inviolabile il Mio Eccellente Corpo!
In Gratitudine, così E’!”
Augurio personale per voi Tutti
❤️Che il Potere dei Vostri Pensieri sia portatore solo di Luce Radiosa
Con Amore e in Gratitudine Somma, Ti degli Arcangeli
Qui trovi le spiegazioni in merito al Ponte: L’Evoluzione e i nostri Corpi
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com



Lascia un tuo commento, sarà visibile a tutti 💜