Come scritto la volta scorsa, l’Ottavo Raggio è il Raggio di Congiunzione tra la parte fisica, avvezza alla materia, e la parte Superiore di ciascun Individuo.
A volte ci si affanna per progredire, ma ignorando alcuni aspetti di base,
si ritorna sovente al punto di partenza, proprio come accade in diversi giochi da tavolo.
Ora, secondo la Seconda Legge della Creazione, chiamata Principio di Corrispondenza, “Com’è Sopra, così è Sotto e com’è Sotto così è Sopra”.
Questo significa che il Corpo e lo Spirito sono “complementari” e devono muoversi “insieme”, devono agire in simultanea, “Congiunti”, proprio come il Numero 8 ci rende manifesto.
Immaginali come se i due fossero il lato destro e il lato sinistro del tuo Corpo Fisico, che si compenetrano, formando appunto la tua fisicità corporea, oppure visualizzali come se fossero 2 piccoli che si tengono per mano.
Sono “indivisibili”.
Questo significa che ciò che disturba il tuo aspetto fisico, disturba anche la tua parte Sottile e ciò che congestiona il Sottile, si manifesta poi nella tua corporeità come disarmonia o malattia.
Un esempio concreto
Stai camminando per strada e incontri una mamma arrabbiata con i suoi piccoli, mentre sull’altro lato della via ecco un’altra mamma, disponibile e e sorridente.
Chi è triste, arrabbiato, in genere assume una mimica facciale particolare. Ogni singolo muscolo che muoviamo, anche se avviene in maniera impercettibile, attiva dei processi che avvengono sia a livello fisico-chimico, che Sottile.
La prima mamma nel preciso momento in cui si è adirata, se stava in congiunzione con l’Alto, se n’è staccata. In verità è più facile trovare persone arrabbiate proprio tra chi non ha ancora stabilito un’Unione con la propria parte Superiore, non è entrata nella Congiunzione.
Al contrario, la Seconda donna che hai incrociato è in piena manifestazione della Seconda Legge, e lo rende manifesto con la sua allegria. Essa in quel momento vive in uno stato Vibrazionale più elevato.
Vediamo che cosa sta succedendo dentro la prima donna.
Imbronciare il viso e aggrottare le sopracciglia innesca una reazione a livello di midollo spinale.
Affinché questo non accada, serve che lungo la giornata un Individuo richiami a sé la Luce, per farsi avvolgere e intridere. In questo modo, nonostante i possibili stimoli, si ricrea Connessione, presenza e Purificazione costanti, staccandosi da tutte le congestioni che avvengono in automatico. dentro i corpi inferiori( Il Cammino con gli Arcangeli innesta questa presenza costante e il sapersi “connettere” al Superiore, “Purificandosi” con costanza).
Questa reazione, che si crea nel midollo spinale, si scarica lungo la colonna vertebrale e per osmosi raggiunge il fegato.
Una volta lì, trasforma il colesterolo in bile, la bile è amara e dunque modifica a sua volta tutti i sistemi, primo tra tutti l’Umore.
Ti sarà capitato di uscire di casa felice come una pasqua e dopo 300 metri di aver perso tutta la tua verve.
Cosa è successo?
Può essere successo di tutto. Un Pensiero o più che ti hanno “attraversato” in maniera sovente inconsapevole, un’immagine, una scritta, un rumore, una parola, un gesto scortese da parte di qualcuno…
Qualunque cosa trovi spazio in te, genera una Risposta. Ora se lavori su di te con costanza e consapevolezza la risposta che darai è Solare in quanto sei congiunto al Superiore e porti il Cielo sulla Terra; quando invece manca questa unione tra il Sopra e il Sotto, e viceversa, resti legato ai tuoi corpi inferiori e sei portato a vivere tutto come si trattasse di un effetto, scatenato da una causa esterna a te.
In Verità nulla ha potere su di te, se non quando tu vivi ancora soggiogato dalle forme pensiero terrene, proprie dei corpi inferiori, le quali ti fanno credere che sia l’esterno a procurarti noie e a influenzare il tuo umore.
La tua parte biologica è dipendente da questo modo di sentire e la risposta che ne consegue, nasce ormai in automatico, secondo un certo copione.
Ci si arrabbia, ci si spazientisce, si brontola, s’impreca e via dicendo.
Si vive a livello del pesce nella boccia, il quale gira in tondo, seguendo le pareti, proprio come l’Essere Umano che segue pensieri, opinioni, giudizi e lamentele, in un circolo senza sosta.
Ma non finisce qui.
Il malumore porta a nuove manifestazioni facciali, le quali portano il midollo spinale a reagire di nuovo, ingenerando un vero “circolo di spazzatura”, che avvelena il sangue e il fegato.
Tutto questo circolo disamorevole si protrae fino a quando non ci si avvede e non lo si spezza. Disattivarlo non basta, perché il Corpo fisico e i restanti Corpi richiedono un soggiorno in un centro Benessere di Riqualifica, che il soggetto deve saper attivare.
Per Ripulirsi da una semplice arrabbiatura e ripristinare il Benessere generale, serve Consapevolezza, Coscienza e Conoscenza degli Strumenti indispensabili, i quali non sono di natura materiale, ma Superiore. Senza il loro appoggio tu credi di aver superato gli effetti della rabbia e di aver capito e rimosso la procedura che nasce da una tua fragilità, ma così non è, infatti ben presto, l’ego ti porterà a rivivere le medesime sensazioni.
E’ la personalità che prima ti depista e poi ti riporta esattamente nella condizione già vissuta e tu ancora una volta ti arrabbi e riprendi il cammino ordinario.
Serve “comprendere” le connessioni e l’importanza di una crescita evolutiva e perché tutto questo accada, servono Conoscenze e tanto lavoro in presenza, fatto con costanza.
Solo la “Com-Prensione” ti permette di “notare” il processo in essere e di smontarlo, sostituendolo con un circolo Virtuoso.
Il circolo virtuoso però necessita di un’Unificazione tra la Vita, nella sua espressione nella materia, e la Vita nella sua Verità elevata, piena, Divina.
Il circolo che si mantiene solo nella dinamica della materia, cioè il sotto, lo possiamo definire infernale. Esso è stato originato e impostato secondo dei parametri jumanjici, ma l’adesione è e resta a cura dell’Uomo, e permane fintanto che egli riesce a notare l’esistenza di un circuito disarmonico, lo inquadra e pian piano lo disattiva e lo spezza, sostituendolo con l’Armonia.
E quando accade questo?
Quando l’uomo unifica i suoi 2 aspetti e il sotto si congiunge al Sopra e i 2 si prendono per mano e procedono “insieme”.
Chi lo accompagna in questa “unificazione”?
L’Ottavo Raggio!
Gli aiuti dell’8° Raggio
Questo Raggio consente di raggiungere risultati duraturi e guida nel mantenersi in questa fruttuosa corrispondenza tra il Sopra e il Sotto.
Più agisci sotto la loro egida e più ti accorgi che divieni abile nel notare le situazioni difformi e acquisisci maestria. Ti assumi la responsabilità di ogni evento e dunque comprendi quale aspetto di te richiede ancora attenzioni e lavoro.
Questo Raggio infonde, alimenta e conserva l’unione tra lo Spirito e la materia, tra i tuoi Poteri materiali e quelli Spirituali.
Notarli diventa più semplice, così come il saper intervenire in maniera proficua, dopo una scivolata “compresa”.
Gli Esseri di Luce che governano l’8° Raggio, ti donano una forte carica e questo accresce la tua sicurezza nel procedere, mentre avverti che c’è sempre corrispondenza tra il tuo vissuto e quanto Essi ti vanno offrendo.
L’Ottuplice Sentiero, di cui ti ho parlato in un altro Articolo, che richiamerò alla fine, per darti la possibilità di rileggerlo, è proprio relazionato a questo Raggio.
Buddha tornò per raccontare all’Essere Umano che esisteva un “Cammino da seguire” per uscire dalla sofferenza e raggiungere la Libertà e lo stato che lui chiama il Nirvana, è originato dall’equilibrio che si genera nella perfetta congiunzione tra il Sopra e il Sotto e viceversa.
Questo Raggio apre Nuovi orizzonti e consente una visione “oltre” quella ordinaria della Vita e dei suoi molteplici aspetti.
Amplia lo Stato di Coscienza, portando il camminatore a elevarsi “oltre”, cioè ad uscire fuori dai modi ordinari di considerare gli aspetti che sovente affanno l’Umanità, come per esempio il bisogno di accumulare, di ammassare o di infastidirsi con facilità lungo la propria giornata.
Questo Nuovo stato dell’Essere, porta a entrare in una forma di abbandono fluido alla Sorgente e dunque a condividere le Ricchezze che fanno parte di Dio Padre Madre con il prossimo.
Gli stessi interessi personali mutano e si passa da quelli più radicati sul pianeta, di tipo molto materiale, al muoversi sempre secondo quelli planetari e universali.
Un Individuo sa che quando si muove e Risponde secondo il principio dell’Amore crea qualcosa di benefico sia per sé che per l’intera Vita, dunque semplicemente Agisce/Ama. E sorride.
Infatti questo Raggio viene anche definito di Sintesi, proprio perché “facilita” l’unificazione con Tutta la Vita, nel suo meraviglioso e costante manifestarsi.
Questo porta “oltre” le differenze, oltre le diversità, facendo cogliere che in questo modo non si perde, ma bensì si mantiene la propria identità, che è stata Originata in maniera Unica e Irripetibile, proprio perché venisse “partecipata” e rendesse il Puzzle della Creazione, un’opera congiunta Straordinaria.
E’ l’Essenza che si manifesta proprio come Uno nella diversità di ogni singola espressione come Individuo.
Dentro ogni tassello del Puzzle, cioè dentro ogni Individuo, c’è il Soffio, l’Unica Energia che ha originato il Tutto.
Ogni Uomo è simile alla “Goccia” che la mareggiata ti fa giungere sul volto e mentre il mare rappresenta Dio, quel piccolo spruzzo non è altro che l’Individuo che reca in sé, nella sua infinitesima Natura, tutte le note della vastità che lo ha prodotto.
La stessa cosa se pensiamo al Fuoco e alla Scintilla che talvolta si sprigiona dalla sua Essenza.
Ogni Scintilla è venuta per esprimersi e riscoprirsi nella sua Totalità, come parte indivisa ed indivisibile dal vasto Oceano o della Fiamma.
E’ l’Individuo che si Riconosce e manifesta gli Aspetti di Dio che egli reca in sé e questo accade quando Unifica i 2 aspetti che lo caratterizzano, i suoi Corpi Inferiori e Superiori.
L’Unione con la Vita
Quando un Individuo sente l’esigenza di partecipare e di comprendere un’altra parte della Vita, che sia Animale, Umana o di qualsiasi altra natura, basta che si rivolga all’Ottavo Raggio esprimendo la propria scelta.
Subito, riceverà tutto quello che lo potrà aiutare nel conseguire questo suo obiettivo. Arriveranno Libri, titoli, frasi, canzoni, video, pagine, corsi, ma anche intuizioni, insomma qualunque cosa utile, affinché questo nuovo bisogno venga soddisfatto e nutrito.
Essendo l’Ottavo un Raggio di Sintesi, Egli aiuta moltissimo anche a incorporare la Saggezza di cui l’Umanità ha bisogno.
Il 2° Raggio la dispensa, e questo 8° Raggio aiuta nel farla propria, sempre con la fervida partecipazione e collaborazione del richiedente.
La Saggezza è infatti una Virtù che nasce dalla collaborazione di tutti e 7 i Raggi di Precipitazione, ma soprattutto con l’Azione congiunta delle due Fiamme che appartengono al 1° e al 3° Raggio.
Quando c’è qualcosa che si stenta a cogliere ecco che questo Raggio può Illuminare, permettendo che si sia possibile “unificarsi” con quel concetto, quella materia di studio, quell’Abilità…
E’ il Raggio che permette di entrare in relazione con il Piano Buddhico di Unità con tutta la Vita in modo consapevole e questo porta all’ampliamento e all’espressione di altre importanti Qualità e Virtù Superiori, come la compassione e l’Empatia.
Qui infatti, in questo Raggio si è originata la Coscienza di tutte quelle Grandi Anime, sovente definite come Gandhi, Mahatma, le quali vennero per manifestare all’Umanità e dunque portare alla Vita le vibrazioni che rendono possibile partecipare alla Vita secondo l’Ahimsa, cioè la non violenza.
Chi la partecipa trascende qualunque forma di aggressione, arrivando a trasformarsi senza opposizione e dunque senza confronto, senza porsi di fronte all’altro in maniera oppositiva.
E’ il Raggio della Trascendenza, quindi l’interazione è indispensabile, perché permette di “espandersi” in Coscienza oltre tutte le inquadrature che l’Uomo ha ricevuto, e che sono state progettate e costruite per controllare.
Lavorando con costanza e in sinergia con questo Raggio riesci a Trascendere la dualità, partecipando all’Unità, Unità con la Vita, senza distinzioni; lo fai senza violenza, praticando l’Armonia nel Conflitto, in cui divieni abile, proprio grazie alle Somme Maestranze che governano questo Raggio, mentre la tua Coscienza trascende anch’essa.
L’Arcangelo Micah
E’ l’unica presenza Radiosissima, all’interno di questo Raggio, offerta all’Umanità, cioè resa nota, tra le innumerevoli presenze che governano questo Raggio e che vengono indicate solo come Esseri di Grande- Grandissima Evoluzione.
Questo Arcangelo riveste questa carica dell’Unità e il Ponte alla Libertà lo indica come il Maestro Gesù.
Esiste una forte unione tra questo Arcangelo e l’Arcangelo Michele, tanto che si dice sia suo figlio, inteso in senso Divino.
Egli custodisce la Fiamma dell’Unità Spirituale ed è stato, da quando nacque il Ponte alla Libertà Spirituale, il suo custode, il Guardiano supremo.
Il suo Campo di Forza si trova nel Palazzo del Proposito dell’Uomo, uno dei Templi Eterici situato sul Monte Avila, in Venezuela.
Ci sono più brani Sinfonici e Classici che presentano la Nota Tonale capace di mettere in Comunione con questo Arcangelo. Tra i diversi vi consiglio di cercare e di ascoltare il “Pie Jesus” dell’opera “Requiem” del compositore Andrew Lloyd-Weber, perché infonde anche l’Energia che Gesù portò sul Pianeta e aiuta a “risvegliare” le parti addormentate.
Il processo di Unificazione nella quotidianità
Ciò che si è fatto e agito nel quotidiano, sovente per eoni, e che è divenuto parte integrante delle azioni spinte da causa ed effetto può essere invertito con eccellenti risultati.
Richiede però costanza e “osservazione” priva di giudizio, ma carica di operatività e volontà dinamica.
Ripensiamo alle due mamme di cui ho scritto in apertura, per rifarci a qualcosa di tangibile e di chiaro per tutti.
Immagina di essere per strada e di accorgerti di aver perso il buon umore iniziale o di vederti riflesso in una vetrina con un’espressione seria, magari corrucciata.
Quando noti che la tua espressione è cambiata, servirebbe evitare d’innescare qualunque forma di accusa e di ricerca ossessiva e ossessionante del perché l’umore sia variato, del come mai ti stia accadendo, e alzare semplicemente i toni, nel minor tempo possibile. Per esempio “farsi un bel sorriso”.
Ciascuno si può creare, a seconda dei momenti, un piccolo Rito per recuperare la “quota” vibrazionale.
Potrebbe essere il fare una dichiarazione assertiva, che inviti se stesso a manifestare Gioia, Benessere, Gratitudine, accoglienza della Vita.
Per esempio, anteponendo il proprio nome incitarsi a sorridere: “… ( il tuo Nome) sorridi! La Vita è Magnifica!”
Oppure dichiarare: “IO SONO Grata/o!”
Inspira, chiama un Raggio, che ti sovviene in quel momento, e Lui ti avvolgerà.
Questo processo serve per ripulire in modo rapido, quanto di disarmonico hai prodotto.
Non serve fare chissà quali acrobazie, basta chiamare un Raggio o un Maestro di Luce e Lui ti avvolgerà subito, sempre se sei abituato ad interagire e a mantenere un contatto in Preghiera, cioè un Dialogo.
Se chiami l’Ottavo Raggio, e già ci lavori da un po’ di tempo, nel giro di pochi istanti, ecco che ti riporta in Unione e dunque ti “partecipa” con la Pace, con la Gioia e con la Gratitudine Universale.
Se invochi il 5° Raggio invece ti Pulisce, ti Purifica, Guarisce le ferite, le abrasioni, ciò che di antico a permesso che ci fosse questa risonanza disarmonica.
Il 1° ti Protegge e/o ti riporta alla Volontà Divina che stai perseguendo.
Il 2°, potresti chiamarlo se ti senti particolarmente agitato, in quanto t’Illumina e ti dona la Saggezza Immediata per agire per il tuo Bene Superiore e dunque per l’intero Bene e la Vita.
Il 3° ti riconduce alla Memoria Suprema Cardiaca, al suo BenEssere e al suo Linguaggio.
Il 4° Raggio ti eleva, ti porta in connessione con la Luce più Pura, mentre il 6° Resuscita l’Unione e le Virtù che hai coltivato fino al momento in cui hai perduto la tua Radianza, mentre il 7° Trasmuta, brucia e ristabilisce l’Ordine costituito.
Puoi anche invocarli in modo generico, pronunciando la richiesta generica: “Raggi aiutatemi!“
Il Corpo viene nell’immediato avvolto, sostenuto e Partecipato agli altri Corpi e dunque si Risana sull’istante ogni disarmonia, e tu rientri nell’Azione Divina.
Serve non rispondere alle entità che hanno cercato di risucchiarti e ricorda che se tu poni l’attenzione sull’accaduto, ti agganci comunque a loro. Cadi nella rete e in forma più complessa, perché i quesiti, le angosce, si agganciano a vecchi schemi e riaprono antiche ferite o ne procurano di nuove.
Rilassa invece i muscoli, osserva come tenevi le mani, la schiena, e trovandole contratte rilasciale, lo devi alla tua Salute Unificata.
Il liquido cerebro spinale si modifica nell’immediato, appena ti offri il permesso di aprire le dita e farti un bel sorriso e manda al fegato un bagno di Gioia e di Grazia. Se potessi vedere cosa accade, vedresti proprio uno “scintillio meraviglioso di Luci”, come se tu fossi un prato in estate, pieno di Lucciole.
Ti sentirai subito rigenerato, più attivo, dinamico, allegro, con le ossa felici e nessun punto fisico incriccato e senza la compagnia del mal di schiena.
La tua espressione allora è piena e Beata. Sei Ritornato in Paradiso, in mezzo agli Angeli.
Lì sei tranquillo e in Buone Mani e tutto Funziona in modo Meraviglioso.
Paradiso o inferno?
Sei tu che lo scegli e lo decidi. Certo, perché tutto avvenga con la semplicità di cui ti parlo, serve lavorare con i Raggi ed i Grandi Esseri di Luce e farlo con costanza, ma ti garantisco che già alla prima chiamata la Risposta giunge e tutto cambia.
Più lo fai e più inizierai a cogliere anche il punto esatto in cui sei incespicato nel tuo inferno. Cosa lo ha determinato e dunque cosa merita la tua attenzione, senza intentare un processo, che farebbe solo ridere l’entità burlona. Queste creature si divertono un sacco di fronte alle azioni immediate e incontrollate dell’uomo, sono il loro pane, il nutriente per diventare più forti e quindi più maestri per l’Essere Umano.
Si crea, proprio per via del Lavoro Unificato con l’8° Raggio, una Risposta Sinergica tale per cui, a poco a poco attivi in tempi sempre più rapidi, attraverso la Saggezza Coscienziale che hai raggiunto, le lettura “illuminata” di quanto sta succedendo.
E’ bene poi entrare nella disponibilità a non pretendere di voler conoscere sempre tutto.
Il tempo di cambiare espressione e la tua Saggezza ha già partecipato a quella Universale e sa come sia potuto succedere e cosa servirebbe fare perché non accada mai più.
E’ così che, ciascuno con i propri tempi, diviene Maestro.
Ed è solo così che si cresce!
In Amorevole Servizio, Ti degli Arcangeli
Articolo precedente: L’Ottavo Raggio Prima parte
Il mio Articolo a cui faccio riferimento: Il Nobile Ottuplice Sentiero
Articolo utile: L’Arcangelo della Restaurazione e lo Spirito della Resurrezione
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Gratitudine cara Ti 💜🤍💜✨️