La Felicità amica dell’Anima

serenamente

“A una mente tranquilla l’Universo intero si arrende.”
(Chuang-tzu)

Quanto malumore qua e là

Il problema è la sua potenziale capacità di espandersi, come per altre emozioni,  e contaminare persone, azioni, sembra a volte,  perfino il paesaggio, l’ambiente.
Non possiamo lasciare che questa forma di erbaccia, di cui molti sono seminatori costanti, invada così strade, luoghi di lavoro, famiglie, cuori
Proviamo come Guerriere e Guerrieri della Luce, a sfidare questa situazione, regalando sorrisi e parole amichevoli a noi stessi e a chi ci sta accanto o entra, anche di passaggio, nel nostro campo visivo e nella nostra Aura.
La felicità vera, non ha nulla a che vedere con il potere, il successo, la bellezza esteriore, il denaro, il prestigio.
Lei viene da dentro ciascuno di noi ed è qualcosa che ha a che fare esclusivamente con l’ atteggiamento che muoviamo verso la realtà.
Che cos’è la felicità?
E’ uno stato d’animo, una vibrazione, un’appartenenza, un “ricordo” della nostra vera essenza, quindi dipende da te, dal tuo stato di consapevolezza o di inconsapevolezza, dal fatto che tu sia un’Anima sveglia, partecipe, attiva, oppure “addormentata nel bosco”.
Se siamo nella condizione di chi dorme, la confondiamo con il piacere, il quale invece è fatto semplicemente di sensazioni, sensazioni che cerco, solitamente, di ottenere attraverso il corpo.
La nostra carissima Felicità invece nasce dentro e quindi è qualcosa di ben diverso, qualcosa che non raggiungerò mai se punto tutto sul corpo.
Guardiamo la ricerca maggiore su cui puntiamo tutte o gran parte delle nostre ricchezze, ha al centro il corpo, tanto che i beni di consumo di cui siamo insaziabili  (telefonini, auto, televisori) vengono pubblicizzati usando proprio lui:  la gente sta cercando in tutti modi di realizzare la propria felicità servendosi della “scatola” come la chiamo io, in cui noi viviamo.
Qualsiasi forma di piacere riusciamo ad ottenere è passeggera e viene  equilibrata dalla paura e dal dolore, nella stessa proporzione, perché quando provi piacere hai paura di perderlo e  questa emozione e ciò che ne nasce lo avvelenano.
Da lì nasce poi una catena infinita, fatta di tormento, ricerca, nuove scoperte, altri dolori
Il Buddha  chiamava questo “la ruota della vita e della morte”.
Siamo come criceti dentro la ruota, la azioniamo e lei gira, dandoci ora piacere, altre volte sofferenza o fatiche

La persona “addormentata nel bosco” vive passando da un piacere all’altro, accontentandosi di cose superficiali, di piaceri passeggeri, che instaurano come una specie di dipendenza, la quale lo spinge a correre da una sensazione all’altra, senza nessuna consapevolezza profonda, senza coltivare nessuna qualità, puntando tutto sulla quantità di cui è vorace.
Chi medita inizia ad allontanarsi dal sonno, andando verso il risveglio, cioè entra in uno stato di transizione, di passaggio.
Scende dalla sua cara ruota e incomincia a guardarsi intorno
Allora  la felicità inizia ad acquistare un significato del tutto diverso: diventa più una qualità e meno una quantità e uno stato più psicologico e meno fisiologico.
Chi medita apprezza di più la musica, la poesia, il creare qualcosa.
Le persone simili si attraggono e godono delle cose più soavi e semplici, della natura e della sua magica bellezza; la differenza tra il piacere fine a se stesso e questo tipo  di felicità è che non si tratta di uno sfogo, ma di un arricchimento: ti senti ricolmo e inizi a straripare spontaneamente questa Pace e Piacevolezza di esistere e sperimentare.

Il miracolo più vero e profondo, arriva però, solo quando sei pienamente risvegliato, quando Vivi finalmente nel tuo presente, senza nessun passato, nessun futuro, ma assolutamente nel qui e ora, senza limiti  e vincoli.
Questa è  la vera felicità.
Non temi.
Non metti intenzioni.
Non ti proietti con il pensiero nel futuro, magari immaginandolo in maniera ostile o diversa. addirittura, rispetto ai tuoi stessi desideri e sogni …
Vivi il qui e ora e stop!!!
Dovremmo educarci e trasmettere ai più piccoli questa verità ed insegnarci vicendevolmente come ritornare “puri”, ricercando la vera beatitudine, raggiungendo prima la nostra felicità e poi la beatitudine animica.

Qualcuno ha detto che il piacere è animale, la felicità è umana, la beatitudine è divina
Il piacere ti incatena, la felicità ti dà maggiore libertà, ma è solo la beatitudine che ti offre ed è la libertà assoluta.
Voli alto, inizi a elevarti, non sei più parte della terra e delle sue complicazioni e diventi parte del Cielo,  dei suoi veri progetti su di te, sulle Luci e lampioni che devi animare, accendendoli, radioso, luminoso, leggero.
Tu per primo sei e diventi gioia pura
Riflettiamo un attimo insieme
Il piacere ci fa dipendere da qualcosa o qualcuno, che ce lo possono offrire o togliere.
La felicità, quella vera, che affiora,  non è così dipendente dagli altri, ma è ancora un po’ separata da te e quindi può essere in qualche modo contaminata, minata, affaticata.
La beatitudine è un gradino più su, è indipendente dagli altri e parte solo di te, del tuo stesso essere, … è la tua natura essenziale, cioè quella parte animica che ci appartiene dall’altra vita.
Ritrovarsi ed uscire dal sonno, significa ritornare quindi ad esistere in terra, secondo quella natura che ci appartiene e che ci rende “sereni” per usare un termine meno adatto, ma accessibile, nonostante tutto
Se stiamo comunque cercando di raggiungere almeno lo stadio intermedio, ci sono alcune strategie di cui ho già parlato, ma che voglio ricordare, perché il buio è spesso dietro l’angolo e nonostante si condividano vari concetti che offro, nella quotidianità si crede e pensa che siano difficili da attivare per mille motivi.
Ecco allora che ve li voglio riproporre, magari accorpandoli, per crescere un poco ancora e uscire dalla ruota magica che addormenta
Sono suggerimenti, consolidati, che possono essere agevolmente adattati alle esigenze di ciascuno di noi.
Se impariamo a seguirli piano piano, uno dopo l’altro, tenendo alcuni appunti di controllo, nel corso di poco tempo, da semplici strategie, diverranno abitudini positive che potranno migliorarci la vita  e donarci serenità, felicità, pace e gioia.

  1. Sii Grato

Essere grati, riconoscenti verso tutto e tutti  è un gesto amorevole e meraviglioso.
La gratitudine è uno strumento straordinario, è un modo per dimostrare agli altri che tieni a loro, che apprezzi veramente e profondamente quello che stanno facendo per te.
Qualcuno fatica veramente a dire grazie, soprattutto se gli viene richiesto troppo spesso.
Tu prova ad utilizzare questa semplice parola ogni volta che ti svegli, che ti guardi allo specchio, che qualcuno fa qualcosa per te, anche se magari pensi sia un atto dovuto, ciò faccia solo parte del suo lavoro.
Ringrazia il postino, il cameriere che ti serve la portata, la cassiera del supermercato che ti da il resto, lo sconosciuto che ti fa sedere, ti cede il passo o ti tiene aperta la porta.
Ringrazialo, esprimi tutta la tua gratitudine, accompagnandola anche con un sorriso e entrambi vi sentirete in pace, piacevolmente in armonia.

2. Ricordati e risveglia il tuo Bambino Interiore

Come e quanto siamo legati ed impacciati da centomila si fa, si deve, si può, non si può
Ieri ho chiesto a un gruppo di adolescenti: “Cosa pensate se vedete una persona adulta dondolarsi felice sull’altalena?”
“Che sbarella!!!”

Perché?

Perché abbiamo soffocato il nostro bambino interiore e siamo tutti inquadrati in doveri e giacca e cravatta, sempre, anche quando ci vestiamo in ben altra maniera.
Siamo ancora capaci di giocare?
E tu lo sei???
O sei troppo impegnato/a a prenderti TROPPO sul serio?
Ricorda com’eri
Ricorda la tua semplicità da bambino.
Non eri forse felice?
Ogni  bambino vive solo nel presente, nel qui e ora: si gusta il suo gelato, corre sulla sabbia, fa il bagno, brontola per i compiti, si gode il sole
Non pensa al suo passato, non pensa al suo futuro: qualsiasi cosa faccia, la fa intensamente e scorda ogni altra cosa.

3.Focalizzati solo sul  Positivo

Chiudi gli occhi pensando a qualcosa di bello e riaprili nella stessa maniera.
Se uno o mille pensieri ti assalgono, ringraziali per aver condiviso e poi recupera, con amorevolezza e pazienza dal tuo presente qualcosa di bello che desideri fare, accaduta durante la note o meglio ancora dell’attimo.
“Che bello e comodo questo letto!!! Grazie! Grazie! Grazie!”
Il semplice fatto di iniziare una giornata elaborando un pensiero positivo, piuttosto che indugiare sulla negatività, può fare la differenza tra felicità e tristezza e anche sull’andamento generale della nostra giornata.
Bicchiere pieno o bicchiere vuoto?
A noi l’ardua sentenza!!!
Focalizzati sul bicchiere mezzo pieno, percepisci ed espandi l’energia che scaturisce dal tuo atteggiamento positivo e dalla sua forza di influenza luminosa.
La prossima volta che il semaforo o il traffico ci blocca, cogliamo l’opportunità per riflettere sul lavoro, sullo studio, sullo sport preferito, sulla giornata o per mettere a fuoco un progetto o u ’idea che ci gira da tempo in testa.
Ricordiamoci sempre che quella situazione che magari malediciamo, in realtà racchiude in sé meravigliose opportunità, che la bestemmia allontana e la rabbia non ci fa cogliere.

4. Sii Gentile

Quando qualcuno ti si avvicina per entrare in connessione, per parlarti, … quando per esempio i tuoi figli reclamano la tua attenzione, quando il tuo migliore amico o la tua compagna ti rivolgono la parola, dedica a loro tutto te stesso, allontana ogni distrazione e ascoltali e donati a loro completamente.
E’ in questo modo che  si realizza la magia: se ti relazioni con il prossimo con gentilezza, riesci a creare dentro di te uno stato d’animo sereno e armonioso, pacato e tranquillo, in sintonia con la tua consapevolezza d’Amore e ad Amare veramente.

Il Dalai Lama spesso ripete:
“La mia religione è molto semplice. La mia religione è la gentilezza.” 

Facciamone tesoro!!!

5. Sii presente ad ogni istante!!!
Assaporalo!
Anche  per poco, pochissimo, concediti di ascoltare il suono ed il vociare del mondo intorno.
Sii consapevole del tuo respiro, sentilo entrare ed uscire dal tuo corpo.
Visualizza ciò che ti circonda e fallo con l’armonia del rimanere presente, consapevole.
Prova ad essere sempre presente e consapevole, ogni volta che ne hai occasione e/o che puoi.
Non pensare a ciò che hai fatto e a ciò che ancora dovrai fare, ma cogli l’attimo del tuo ora.
Assapora il presente, abbraccia il momento.
Osserva i tuoi pensieri dopo, ma non in questo istante.
L’attimo è un tesoro prezioso, ed è a tua disposizione, solo in questo preciso istante, per sempre, solo se lo cogli ora.

6.Trascorri del Tempo con gli Altri!

Incontrarsi con i propri amici o i conoscenti è  un’ottima occasione per rilassarsi, concedersi un po’ di stacco, ridere,  divertirsi, ritornare piacevolmente un po’ bambini.
Cerca di essere un  punto di riferimento per i tuoi amici, di esprimere lealtà ed onestà e quindi di sapere offrire un rifugio, a chi è in difficoltà, essere a persona su cui possano davvero sempre contare.

7. Prenditi tempo!

“Sorridi, respira e vai piano.”
(Thich Nhat Hanh)

Puoi veramente apprezzare quello che hai, cosa stai facendo, le persone con cui ti trovi, soltanto quando ti prendi il giusto tempo per rallentare ed essere presente ad ogni momento.
Viviamo di corsa e strangolati dai mutui e scadenze, non ci siamo più per nessuno, neppure per noi stessi.
La fretta ci produce ansia e livelli di stress elevatissimi e tossine e ristagni energetici senza paragoni.
Rallentare, infonde tanta calma, da tranquillità e un profondo senso di rilassatezza e pace.
La vita appare allora, nel suo insieme, finalmente più piacevole quando ci si muove lentamente, perché ci si prende il tempo di assaporarla, apprezzandone ogni singolo meraviglioso istante.
Questo è il semplice motivo per cui vale veramente la pena di rallentare, soprattutto oggi.
“Procedi con calma tra il frastuono e la fretta, e ricorda quale pace possa esservi nel silenzio.”

8. Muoviti!

Smettila di pensare solo al lavoro!
Lascia la televisione, scendi dal divano ed esci a fare una passeggiata.
Conceditela!!!
Spesso lavoriamo ad oltranza e non ci accorgiamo che facendo in questo modo ci consumiamo ed il prodotto è discutibile; meglio allora fare uno stop e rigenerarsi.
Prova a correre, a camminare, a nuotare o ad andare in bicicletta.
Mantieniti attivamente attivo.
Fai del movimento un divertimento.
Coinvolgi amici, conoscenti, figli, vicini di casa, mamme del quartiere ..
Fanne una sana abitudine, rendendo lo sport una parte integrante della tua settimana o giornata.
Ti sentirai più attivo, vivace e felice!

9. Ridi e sorridi

Il sorriso genere in maniera costante e continua felicità ed energia, sia per te che per chi ti è vicino.
Il sorriso può trasformarti e cambiare radicalmente il tuo umore.
Quando ti senti giù di tono, un po’ “anemico dentro”, prova a sforzarti e a sorridere, noterai presto che questa semplice azione è in grado di incidere positivamente sulla tua giornata e sul tuo stato d’animo.
Prova a fare del sorriso un’abitudine, non risparmiarlo a nessuno, anche a chi ha il viso serrato a 360 denti.
Sorridi a tutti, soprattutto nel luogo dove lavori e dove c’è un bisogno maggiore di relazioni più serene e di un clima e di energie più salutari e proficue.
Sorridi anche allo sconosciuto che incroci  o alla cassiera del supermercato, sorridi al postino e ai bambini che giocano davanti a casa.

10. Fai sempre Ciò che Ami!

Basta rinunce e giustificazioni
Non si fa
Sono vecchio
Non posso mollare
Ho degli obblighi o dei doveri
E i diritti?
Fai una lista con  almeno le 5  o 6 attività che più ami e che vorresti fare nella tua vita, quelle che ti renderebbero tanto felice e ti farebbero tantissimo bene.
Non importa cosa:  leggere, dipingere, cucire, cucinare, fare sport, trascorrere del tempo con …
Ognuno di noi ha delle attività che davvero ama o amerebbe fare.
Ascoltiamoci una volta tanto.
E’ il momento giusto.
Fai di queste attività il fondamento della tua giornata, di ogni giornata ed elimina il più possibile tutto il resto.
Riduciamo la  nostra vita all’essenziale, a ciò che ci piace davvero e vedremo la Terra rifiorire.
Tutto prenderà una piega diversa e lo stress, la cattiveria, l’aggressività … svaniranno, finalmente, come neve al sole
“Mai avere fretta; fai tutto con calma e in uno spirito calmo.
Non perdere la pace interiore per qualsiasi cosa, anche se il mondo intero sembra turbato.”
(San Francesco di Sales)

Ti degli Arcangeli

Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

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