La forza della tua Anima

Siamo in un anno indubbiamente speciale, un anno nel quale stanno riaffiorando molte delle nostre fragilità, fragilità non tanto umane, quanto animiche.
L’Anima debole rende la mente fragile e soggetta alle pressioni esterne.

Nel secolo scorso, quell’apparente e costante modo umano di agitarsi, associato alle innovazioni soprattutto in ambito informatico ed economico, ci aveva fatto credere che tutto filasse a meraviglia.
Poi, un bel mattino, un’ombra scura è calata sulla terra ed è entrata prepotentemente nella nostra quotidianità, sconvolgendola in nome di un virus.
L’idea che tutto fosse praticamente perfetto e inattaccabile, è stato messo seriamente in discussione e così l’incertezza ha fatto il suo ingresso in mezzo a noi, creando una sorta di tensione, di noia, di paura collettiva.
Improvvisamente l’uomo ha temuto di non poter controllare più nulla, mentre gli veniva ripetutamente ribadito che la situazione era praticamente ingovernabile e che la si poteva affrontare solo in un certo modo.
E’ stato allora, in quella sorta di gioco sottile  e perverso, che si è resa possibile la creazione di una spaccatura sociale, utile per una ignobile causa.
Perché?
Semplicemente perché andava creato un elemento di disturbo per bloccare l’evoluzione umana, implementando la separazione, separazione che ci sarebbe comunque stata, ma non in maniera così marcata.
Ora che, in seguito a queste dinamiche, le situazioni sociali, a tutti i livelli, andranno diversificandosi, rispetto al passato, avremo modo di vedere, di sperimentare e di vivere, in prima persona, la “divisione”.
E’ una condizione tipica delle epoche di grande crisi, quando tutti si sentono in qualche modo vacillare e sperimentano un senso di instabilità, cioè di pericolo, quella di vedere la società spaccarsi in due: chi ha paura e vive nella paura, da una parte, e chi non la condivide, non la prova, non la sente assolutamente, dall’altra.
L’unica variante è che l’emergenza sanitaria, creata, ha aumentato il numero dei paurosi, vale a dire il numero delle persone spaventate, intimorite, annoiate, private di certe sicurezze indispensabili, quali il lavoro e certe entrate economiche.

E chi ha paura, la storia umana ce lo insegna,  diventa aggressivo, diventa una sorta di lupo famelico e ricomincia ad utilizzare il proprio cervello arcaico, quello dell’uomo predatore, come se i secoli non fossero trascorsi e in lui non ci fosse stata alcuna evoluzione.
Questo è il tempo.

E che cosa ti aspetta, in questo periodo durante il quale ti troverai a vivere, gomito a gomito, con persone affette da una fase di “regressione”, di involuzione emotiva, relazionale e mentale?
Se tu sei una persona che non rientra tra i colpiti dalla paura, dovrai lavorare su di te, lavorare per riuscire ad essere amorevole, misericordioso e capace di non entrare in giudizio nei confronti di chi vibra sulle basse frequenze della paura.
Tutto ha concorso nell’espanderla a macchia d’olio, per far sì che venisse bloccato il processo di evoluzione animica in atto, processo che dovrebbe farci raggiungere la “perfezione animica”
Da secoli fu predetto che in questa epoca sarebbe aumentato in noi l’anelito alla nostra perduta perfezione.
Ogni Anima, incarnata, si sarebbe sentita spinta a fare e a Essere ciò che di più nobile e bello le era dato fare ed Essere.
In questo modo ognuno di noi avrebbe seguito l’impulso “creativo” per raggiungere la sua massima espressione, cioè si sarebbe sforzato per ritrovare quell’aspetto unico che appartiene al Padre creatore.
Raggiunta questa “perfezione”, l’Anima si sarebbe riunita a Dio, dopo questo arco temporale infinito, vissuto nella separazione.
Questo processo è stato in qualche modo “disturbato” dagli eventi sanitari occorsi.
Ora la situazione d’emergenza, ha spostato l’obiettivo collettivo e ha incrementato la paura, la quale, come ho già detto, ripropone una “fatica umana”, che in condizioni normali,  non avremmo dovuto sperimentare.
In questo frangente, se tu non hai paura, tu potrai utilizzare tutte le tue energie, rimaste, per rincuorare gli altri, per alleviare e stemperare le tensioni, per dare un sostegno anche a chi sembra privo di forze e assetato di serenità.
Molte persone sono ferme, immobili, mentre altre già stanno, per i più svariati motivi, a terra.
La crisi ci divide e contribuisce a sviluppare il meglio o il peggio di ciascuno di noi.
Amore o egoismo puro, saranno ora  gli antagonisti più presenti nel nostro quotidiano.
I ragazzi saranno i massimi esponenti di questo modo di operare e di comportarsi.
Ci sarà un inasprimento di reazioni accese, di scarsa tolleranza e parecchio giudizio.
La persona dal cuore intrepido, perché evoluta animicamente, sarà serena e più solidale, mentre la “grezza”, manifesterà una sorta di rabbia, di aggressività, nutrendo in cuor suo il timore di essere in qualche modo attaccata, e così difenderà con i denti qualunque cosa le appartenga, fosse anche un metro quadro di spazio attorno a lei.
Io ti chiedo, nel nome del Padre, di rientrare tra gli “Eroi celesti”, cioè tra coloro che pur avendo magari anche poco, sapranno mettersi in gioco, e sceglieranno senza nessun patema di fare a metà con chi ha bisogno e di dare qualunque forma di appoggio e di sostegno, a chi avranno vicino.
Presto ti accorgerai che c’è chi è rimasto in piedi, ma ha l’Anima a pezzi; lo riconoscerai per i suoi discorsi, la modalità famelica di porsi, il suo bisogno di rimanere vicino a qualunque figura autoritaria o potente, per avere anche solo qualche briciola di quel potere.
Non farti coinvolgere nelle sue dinamiche e non far scattare il giudizio.
Ognuno fa ed è ciò che può fare ed essere, nulla di più, nulla di meno.
Aiuta quindi, se puoi, ma sappi anche prendere le distanze da chi è aggressivo e malevolo.
Sappi che la vera potenza, se c’è, vive in te, per cui tu sei sciolto da ogni preoccupazione e dai patemi ordinari della storia, da quello che possono dire o pensare gli altri di te, perché tu fai parte di un altro popolo e sei soggetto a ben altra forma di giustizia.
Come ho scritto nel post, in apertura: “ …siamo fatti a immagine di Dio, quindi abbiamo tutti i poteri e le potenzialità del Padre e per questo è “sbagliato” credere che le prove a cui stiamo andando incontro siano più ardue della nostra parte divina.”
Qualunque prova ti raggiunga, tu sei tanto forte da fronteggiarla e superarla.
Se Dio permette qualcosa è perché sa che tu sei in grado di combattere e di vincere, devi solo crederci.
Amorevolmente ti

Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

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6 commenti

  1. Mariano Francesco

    Grazie sempre carissima ti la tua visione è molto importante e utile se solo tutti potessimo leggere il senso profondo di questo tuo meraviglioso messaggio.
    Grazie un abbraccio grande di Luce Sereno fine settimana ti ❤️✨

    • *** ti degli Arcangeli

      Grazie per la tua presenza e per le tue parole, che mi incoraggiano a procedere, lungo il mio cammino.
      Sia anche per te, in questo giorno, una splendida giornata di Pace vera!

  2. Cristina

    Ciao scusa mi sono unita a te su telegram. Vorrei solo sapere se Tu hai disattivato i commenti o se la mia app non funziona. Essendo a lavorare ho disattivato le notiche

    • *** ti degli Arcangeli

      Ciao Cristina.
      Tranquilla, per ora non sono attivi.
      Felice giorno! … e ben arrivata!!!

  3. Giovanna

    Grazie per il modo in cui diffondi il tuo sapere, In un questo periodo così complicato dove ogni nostra azione viene messa in discussione, La pandemia ha creato paura e aggressività in coloro i quali vivono una realtà esteriore fatta di apparenza. e superficialità. Eppure una mia riflessione, sbagliando, mi ha fatto credere che dopo una tempesta così traumatica si cambiasse in meglio, o quanto meno si sentisse più forte il senso di unità. Grazie

    • *** ti degli Arcangeli

      Om Shanti, Giovanna!
      Le coscienze tenute “bambine”, sono molte e, come fanno realmente i bambini, la paura le rende come le stai vedendo. Fidiamoci di Dio, comunque, perché i “miracoli”, accadono quando meno ce lo aspettiamo.
      Ti consiglio il mio prossimo articolo, che parla di Responsabilità e ti chiedo, se puoi, di condividerlo, perché è tempo di unire e fare rete tra ” le Anime almeno adolescenti” :). Un abbraccio dolcissimo e VIVA NOIIII!!!

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