
E’ bello aiutare, ma ancor più bello saper ricevere AIUTO, quando ne hai bisogno.
Anche in questo ambito però, qualcosa è stato come sempre “storpiato” e tras-mutato da Oro in Piombo.
Dare e ricevere sono due gesti magici, sono una sorta di rito d’Amore, ma, nella realtà densa, è stato insegnato che si deve dare, ma nessuno ha sviluppato e mantenuto la bellezza dell’altro aspetto della medesima medaglia, cioè quello del RICEVERE.
👉E’ così che ci si prodiga nel dare, ma si stenta a ricevere.
Osserva quando si va ad un pranzo tra amici, familiari o conoscenti.
Tutti vogliono pagare o preferiscono dividere il conto, pur di non trovarsi nella condizione di “ricevere”.
Perché?
Perché il ricevere è stato associato alla “MANCANZA” e noi sappiamo che negli schemi mentali collettivi, colui al quale manca qualcosa è indigente, è povero, non ha, non possiede.
Se non hai, non sei, non hai potere materiale.
Ecco perché, facendo leva su questo aspetto, si è creata la cultura del Dare, dare fino allo sfinimento e dell’astenersi dal trovarsi nella condizione di essere il Ricevente.
Meglio dare, che prendere!
E’ così che a un dono si risponde con un altro dono, o si vorrebbe farlo, come fosse una sorta di “scambio”, scambio a due, mentre nella Legge Divina dare e ricevere sono due Atti d’Amore Aperti, d’inestimabile Valore.
Dare e Ricevere non sono allora legati a due soggetti, ma bensì aperti in una CATENA APERTA DI SOLIDARIETA’.
Io ricevo con gioia, in Gratitudine, gusto il dono avuto, indipendentemente dal suo valore economico, lo vivo, me ne servo e poi, a mia volta, quando l’Universo mi chiederà di offrire a qualcuno, ecco che, in una sorta di “staffetta”, darò con la medesima leggerezza amorevole, con cui un giorno mi fu dato.
Quella del dare e del ricevere è una Catena, una relazione Virtuosa.
La diseducazione che è stata quindi “ATTIVATA”, in merito a questo antico e potente Rito, si è quindi impossessata di ogni azione, che implicasse il Dare e il ricevere, creando “movimenti” non più liberi, spesso faticosi e “deviati”.
Anche in ambito Spirituale è successo che si tende ad applicare la regola del “TI AIUTO IO”, anche se nessuno in realtà te lo ha chiesto.
E’ tempo di ri-flettere su queste dinamiche, soprattutto ora e nei tempi e giorni a venire.
Se vuoi AIUTARE, devi assolutamente chiedere il permesso o devi ricevere una richiesta “esplicita” di aiuto.
È una dinamica invasiva e distante dall’ordine divino, quella di “voler sempre aiutare”, soprattutto se l’altra persona non te lo sta chiedendo e sovente è così.
Ripensa a un dialogo , recente, che hai avuto con una persona che ti ha riferito di un suo disagio, di un problema, di qualcosa che la angustiava.
Te lo ha “riferito”, cioè lo ha con_diviso, ma non ti ha detto aiutami, oppure tu come faresti, mi dai una mano.
In genere, escluse rare eccezioni, la gente parla del suo vissuto, ma non ha nessuna intenzione di chiedere aiuto.
Puoi vedere questa modalità come il camion della spazzatura che una volta pieno, viene portato in piattaforma e svuotato.
Ecco, l’unica dinamica molto presente nelle relazioni, nei dialoghi è di tipo camion della spazzatura.
Tu incontri il tuo vicino di casa e diventi la sua piattaforma: ti rende parte di tutte le sue preoccupazioni, ma in modalità di puro gesto liberatorio e niente di più.
Tu incameri, tenti di dire la tua, scalpiti, ma l’altro poco dopo, con le orecchie ben serrate se ne va.
Tu allora, ingombro del suo racconto, incontri tua zia e lei diviene la tua di piattaforma, perché dentro hai la necessità di “liberarti” di queste energie accumulate e anche della frustrazione sperimentata, a livello inconscio, perché qualcosa ti ha trasmesso che le tue parole non sono state accolte con piacere e non daranno alcun frutto.
La zia attiva la tua stessa dinamica e a sua volta, appena potrà, cercherà di ripulirsi, con chi le capiterà d’incontrare.
Voler aiutare una persona che non ne fa richiesta produce solo “energie dissonanti”.
Se cerchi di aiutare qualcuno che preferisce continuare nella sua sventura, ti trascinerà con sé e tu farai parte di un “crescente” cerchio svalutante, quindi dell’opposto, rispetto al CERCHIO VIRTUOSO.
Siamo in una fase particolare e quindi affronto questo argomento, sperando che qualcuno, tra voi lettori, voglia pensarci e magari modificare il proprio “approccio al prossimo”, soprattutto nelle settimane a venire.
👉Ciascun membro della Collettività sta lavorando su di sé.
Stenta, fatica, oppure vola, è tutto “molto soggettivo”.
👉In questo “divenire” la maggior parte delle persone è “affaticata” e sperimenta una sorta di “ostinato attaccamento” alla propria CONSUETUDINE.
👉Questo significa che, se ti guardi intorno, vedi un sacco di persone che, come cozze aggrappate al proprio scoglio, si lamentano del mare, del moto ondoso, dello scoglio stesso, ma che non accennano, nella maniera più certa a volerlo lasciare.
Quindi parlare e voler seminare, voler dire la tua non serve proprio a nulla.
Anzi!
Tieni presente che è molto difficile aiutare una persona con una negatività ostinata.
🧡Il gesto migliore e più fruttuoso è l’amorevole “ascolto”.
Tu lo segui con attenzione, senza giudicare, senza volerlo supportare a tutti i costi, senza trarre deduzioni e fare considerazioni o congetture personali.
Ti parla del suo intervento al dente?
Ha subito un intervento al dente.
Si lamenta del medico? Ok, si lamenta del medico.
Ha avuto un’infezione?
Ti riporta che ha avuto un’infezione.
🧡Non metterci altro, perché non c’è bisogno.
Se la persona che ti sta parlando, è una persona a cui tieni molto, per cui scalpiti e ti sembra “impossibile” non dare in qualche modo il tuo “Con_tributo”, RICORDA che devi chiederglielo.
Il modo in cui ti risponderà sarà “emblematico”.
La cosa più Amorevole sarebbe, dopo l’ascolto, di stare in “osservazione”, a distanza, per essere pronto e ricettivo se mai dovesse chiedere, nelle settimane a venire, il tuo aiuto.
Se chiede, allora e solo allora potrai agire e avrei buone possibilità di offrirgli qualche seme, che darà frutto.
👉Astenersi dall’Agire, dove non ci è richiesto, poiché il nostro aiuto sarà frainteso, ignorato o non apprezzato.
E’ come voler seminare nel deserto.
Conserva le Tue Energie, perché i bisogni sono parecchi e ciascuno è chiamato a pensare e lavorare interiormente, per cambiare e poi tras-mutare il collettivo.
L’Aiuto NON RICHIESTO dà una risposta diversa rispetto a quello desiderato e chiesto esplicitamente; se la risposta è negativa la responsabilità ricade su di te, che resti legato a quella dinamica.
Il lavoro distorto, a cui l’uomo è stato indotto, è ancora una volta un qualcosa di malefico, di generato per creare catene e dinamiche negative, ma se vogliamo guardare il tutto da un’altra prospettiva è una lezione, una prova che serve per farci “CRESCERE” e prendere coscienza di questi aspetti.
Ecco perché ora ne parlo, ma sarete poi voi, ciascuno di voi a fare le vostre scelte.
Va ricordato, perché questo fa parte dei nostri “ANTICHI SAPERI”, che quando tu intervieni e aiuti, le conseguenze del tuo gesto ti ritornano e se tutto è stato fatto secondo le leggi dell’AMORE UNIVERSALE, il ritorno sarà eccellente e perfetto, altrimenti se hai agito in modo difforme, ti sei originato una “lezione” supplementare, a cui dovrai partecipare, per imparare ad ascoltare e a ricevere, senza dare un aiuto, non richiesto.
Hai creato quello che viene chiamato karma, una sorta di “corso di recupero”, per crocerossini iper-attivi.
Quando invece la persona è pronta a chiedere aiuto, il tuo compito è rispondere, ricevendo questa richiesta e trovando “con lei”, la risposta.
So che è difficile stare al proprio posto, perché dentro scalpiti, fa parte del voler essere sempre attivo e operativo, come ti è stato richiesto ed insegnato; in alcuni frangenti può sembrarti “un’azione orribile”, ma ripeto ancora: “Evita di aiutare chi non te ne fa richiesta!”
E’ rispetto!
E’ un gesto d’Amore, prima verso di te e poi verso di lui.
E’ evitare ad entrambi altre lezioni, altre situazioni, è conservare la propria Energia.
Mantieni la tua distanza da quelle persone, soprattutto se hanno camion grondanti di notizie e atteggiamenti autodistruttivi, anche se si tratta di un familiare, di un amico o di qualcuno che ami, anche un figlio, altrimenti consumerà la tua energia, la tua stabilità emotiva e psicologica e insieme colerete a picco come il Titanic.
🧡Ogni persona è un’Anima ed ha una missione nella vita; se ha il camion pieno, significa che deve lavorare su di sé, parecchio, e che dovrà, magari, toccare il fondo per scoprire chi è e qual è la sua missione.
Se non riesce in questa vita, avrà altre occasioni.
Non puoi aiutare chi non vuole essere aiutato.
E’ un processo e Tu lo Devi Rispettare. QUESTO E’ AMORE.
Con Amore, Ti degli Arcangeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com



Messaggio più che saggio grazie sempre cara Anima di Luce un abbraccio cosmico ✨️☀️✨️
In gratitudine 🤍💛🤍
Ciao Ti 😊. La mia compagna sembra sia su una montagna russa delle emozioni. Un minuto è entusiasta il minuto dopo è triste. Una visione della vita molto negativa, spesso immersa nel lamento e nel pessimismo. Ha anche molti lati positivi per carità, altrimenti sarei solo un masochista, ma comunque questi tratti che ho descritto sono molto presenti. L’articolo capita a fagiolo, proprio qualche giorno fa dissi di volerla aiutate e lei “ma chi te l ha chiesto. Direi tutto torna 😅. Rispetto il suo percorso, e alla fine lei rispetta il mio, solo non sò (qui subentra un fatto più mio personale che inerente all’articolo), probabilmente se è al mio fianco deve andare così, mi lascio andare alla vita…poi penso se sia giusto avere al fianco una donna cosi lontana da me. Sono su una giostra anche io 🤔.
Non devo e non posso aiutarla, ha una corazza per ora inespugnabile…è veramente l’anima che il signore ha decido per me?
“Padre celeste benedicimi affinchè io scelga la compagnia della mia vita secondo la tua legge della perfetta unione tra le anime, cosi sia!”
Un abbraccio Ti, grazie ❤️💫🙏🏼
Ciaooo Mizio!
Ben ritrovato!
Comprendo appieno le tue domande e le perplessità.
La Preghiera è molto autentica e trova ascolto, te lo garantisco.
Lavora con i Sette Raggi, al fine di comprendere cosa ti sta “insegnando” questa relazione?
Stabilità?
Accoglienza?
Saper Amare?
Vedere sempre in modo oggettivo le cose?
Creare Armonia dentro di te, per capire poi se quella disarmonia ti appartiene o le appartiene per intero?
Qualunque cosa tu scelga, devi aver chiaro perché vi siete messi insieme, cosa di lei ti risuona o risuonava e quindi ti attraeva?
In genere chiamiamo la persona che ci rispecchia e dopo la guarigione o le cose si appianano o chi guarisce lascia l’unione.
L’importante è però capire , perché altrimenti tutto si ripresenta e più tosto di prima…
Prega Mizio!
Chiedi illuminazione.
Buon cammino!
Con il Cuore. Te lo meriti!
Grazie dolcissima Ti mi risuona eccome il tuo articolo proprio ora che mio figlio è stato lasciato dalla sua fidanzata.
E accorso da me in cerca di comprensione amore e presenza. Tutto risuona spero che gli insegnamenti dati lo aiutino a trovare il suo nuovo cammino🙏
Un abbraccio di Luce 🌟🌟🌟🌟
Buon lavoro, dolcissima Moira!
Grazie Ti, illuminante!!!!! Utilissimo e prezioso insegnamento del Cuore 🌠✨💗✨
Ne faccio tesoro fruttuoso ✨🌱✨🌸
Grazie infinite 🌟🌟🌟✨🙏🏻
🤗✨💗✨
Ne sono certa Valentina, conosco la tua “attenzione”…
Un abbraccio dolcissimo