La mia parte sciamanica ed i Sogni

“Quando sogni, hai una visione molto più equilibrata di quello che succede nella tua vita.
Un Sogno è come energia attinta da una particolare condizione”

“ Gli Irochesi sostengono che:
Niente può succedere fino a quando non è stato sognato”
e in grandissima parte, per moltissime situazioni è così.

La nostra condizione di “inconsapevole consapevolezza” è elevata e senza un percorso attento di riscoperta e rinascita le nostre “orecchie profonde, interiori, non colgono le infinite parole e i ripetuti messaggi che lo spazio spirituale dell’oltre ci invia.

Senza basi, senza stabili consapevolezze, senza credo e senza crescita … brancoliamo nell’analfabetismo animico/spirituale,
Ecco allora che lo spazio onirico viene in soccorso al nostro nomade cammino … per portarci ciò che senza silenzio e accoglienza non sappiamo accettare, ricevere, fare nostro e vivere.

E’ quando entriamo nello stato di Sogno, da addormentati, che l’oltre ci può afferrare, per offrirci il suo sostegno, perché la memoria della nostra coscienza si affievolisce e quindi attraverso l’energia pura qualcosa ci raggiunge, trova spazio
Come cartine assorbenti allora veniamo permeate.

Al mattino, però, tutto si riattiva secondo le nostre modalità “provvisorie” e così, ahimè, ci ricordiamo a malapena di qualche episodio avvenuto nel sogno della notte.
In realtà nelle tradizioni sciamaniche le esperienze ricevute nei sogni hanno un grandissimo valore, anzi un valore addirittura superiore, almeno in certi casi, delle esperienze avute durante lo stato di veglia.

Cominciare a prestare attenzione e a dare valore ai sogni, significa ancora una volta fare un altro step, vuol dire integrare una parte di noi stessi che di solito ignoriamo e che dimentichiamo presto.
Il sogno è una via d’accesso che tutti abbiamo verso il proprio mondo interiore e non è necessaria una interpretazione psicologica.
Secondo gli sciamani, tutto quello che ci avviene in questo stato va semplicemente vissuto, è un’esperienza tra le esperienze fatte, quindi da mettere nel bagaglio a mano della nostra vita.

Ogni cultura detiene una certa parte di verità, anche a questo proposito …
Per esempio tra gli Aborigeni australiani, non si fa nessuna distinzione tra lo stato di veglia e quello del sogno e questo mi appartiene, come quello che a tale proposito sostengono gli Irochesi.
In queste tradizioni i nostri sogni hanno molta importanza e vanno accolti e tenuti nel cuore e nell’Anima con gratitudine somma.
Ogni Sogno è quindi un contatto, un segreto svelato, una lezione gratuita dai nostri coach.

Se durante il sonno sogniamo di parlare con la nonna o il nonno defunti, non importa da quanto tempo, significa semplicemente che essi ci hanno fatto ancora visita, ci sono venuti ad abbracciare e trasmettere qualcosa.
Se, nella cultura irochese un membro del villaggio sogna una catastrofe, egli chiama tutte le persone e racconta il sogno, non se ne vergogna, ma lo da per certo, come un avvertimento, a cui seguono le decisioni del gruppo.

Il sogno è il dono che riceviamo ogni notte, lo possiamo usare per arricchire la nostra vita in generale, quindi anche e soprattutto la Vita “da svegli”.
Abbiamo indubbiamente modi diversi per vivere ed utilizzare i Sogni: alcuni sono legati alla cultura, altri alla nostra volontà soggettiva, alle nostre credenze, ai nostri modi di percepire e cogliere l’esistenza.

Einstein ha raccontato che la legge della relatività l’ha ricevuta in un sogno, a cui ha sicuramente creduto.
Il primo aspetto che dovremmo accogliere, come ho detto, è comunque quello di considerare il sogno come un dono, un dono che alcuni tra noi ricevono ogni notte.
E gli incubi?

Penserà ora qualcuno avvezzo ultimamente a questi messaggi più angoscianti?
Dobbiamo considerare anch’essi come doni, perché ci mettono di fronte alle nostre paure, alle angosce o a qualcosa che va estirpato, anche se lontano, perché riaffiora e disturba.

Quando li accettiamo, impariamo ad affrontarli e, insieme, ad affrontare anche le nostre paure e a guarire dagli uni e dagli altri.
Dare importanza e significato a quello che viviamo nella notte, ci serve nella quotidianità.

Da noi, a differenza che altrove, ai bambini insegniamo a ridicolizzare i sogni belli e a dimenticare quelli brutti.
Una frase classica è il sostenere :”è solo un sogno” e con questa affermazione trasmettere ai piccoli l’idea che si tratti di un qualcosa privo di valore; in realtà è esattamente il contrario.

In Grecia, quando eri ammalato, andavi da una divinità a cui eri particolarmente devoto, nel tempio a lui dedicato, e lì fatte le offerte, i sacrifici, le preghiere, rimanevi, fino a quando non ricevevi un sogno di guarigione.

A qualcuno di noi può essere capitato qualcosa di simile, cioè di ricevere la guarigione nel sogno, cosa che poi avviene nella realtà.
Il sogno è come un altro livello della nostra vita, come accade per la meditazione, è il viaggio dello sciamano e la percezione diretta del corpo.
Imparare ad ascoltarli è importante, così come imparare a coglierli e comprenderli

Se iniziamo ora a dar loro il giusto senso, in automatico inizieremo a dare loro il giusto posto
Non servono grandi libri e conoscenze oniriche infinite: la pratica  ci aiuterà e quando avremo dubbi, qualcuno che ha contatti con l’oltre sicuramente ci sarà, a portata di mano, per completare il nostro cammino in questo senso, senza paure e ansie, di nessun genere.

I Sogni li dobbiamo prendere letteralmente e chiederci “quale significato hanno per me”?
Ogni sogno è un avvertimento?

Magari sì, è un avvertimento di come possono andare le cose, legato alle nostre paure, oppure sono le paure stesse che prendono corpo e vita, affiorano, per permetterci di affrontarle, per trovare la giusta modalità, perché tutto sia positivo e la realtà si trasformi e divenga altro dal contenuto del Sogno.

Si dice, solitamente, che sapere è potere e quindi attivazione di tutto ciò che è in nostro potere per evitare
Il sogno è un fuoco che prende vita, sono scintille che accendono la nostra giornata, sono il contatto con l’oltre, con il divino, che si accende nella notte e non svanisce appena apriamo gli occhi, ecco perché i primi pensieri coscienti che ci arrivano possono essere delle grandi intuizioni.

Sono molti i cambiamenti avvenuti nella storia dell’umanità, che sono partiti da un sogno.
Lo stesso L.V. Beethoven, ripeteva di aver ricevuto nel sogno alcuni suoi capolavori, come alcuni grandi fisici e premi Nobel c hanno spiegato di aver avuto nel sonno le indicazioni su certi fatti, leggi e fenomeni.

Un passaggio eccezionale nei sogni, dopo quella di considerarli dei doni e quindi accoglierli, è quella di raggiungere una forma di lucidità, che poi trasponiamo nella nostra vita reale, così come se riusciamo a cambiare il corso delle cose, durante il sogno, ce la facciamo, con maggiore semplicità, anche nella vita ordinaria.
A volte il Sogno è talmente intenso che ci svegliamo con la sensazione capovolta di uscire dal reale, per entrare nel “fantastico” e non viceversa.

Questo ci accade, perché il mondo parallelo del sogno ha la funzione di mantenere la connessione, l’equilibrio e l’allineamento con le nostre fonti di guarigione, di creatività e di saggezza spirituale, proprio quelle che non riusciamo a distinguere da svegli e quindi ad attivare al meglio.

Ecco allora che la nostra abilità di ricordare i nostri sogni e di sognare in modo lucido ci dona, ci offre immense possibilità, che accrescono ed accentuano il nostro potere creativo e creatore, nella vita di tutti i giorni, ma ci richiedono un po’ di attenzione ed impegno, del resto nulla accade senza un nostro coinvolgimento consapevole e più attento.

  1. Ritenerli un dono

  2. Ricordarli e se serve prendersi qualche appunto, ma mai lasciarli svaporare
  3. Rendere grazie a chi ce li trasmette ed al sogno stesso e poi onorali, cercando di capirli
  4. Avere l’intenzione di sognare, non ripetersi che tanto noi non sogniamo e/o non ricordiamo.
  5. Prendere nota degli strumenti, dei sostegni, delle persone che in qualche modo ci permettono di fare qualcosa e/o di superarla
  6. Ritornare nel sogno da cui ci si è appena svegliati, rivisitarlo, per rimanere lucidi, quindi trarne beneficio.

Carl Jung e Sigmund Freud sono stati dei pionieri nel campo dell’interpretazione dei sogni e da allora sono stati scritti tantissimi libri sull’analisi dei sogni, così come dizionari ed i sogni sono oggetto anche di studi di dottorato per le lauree

In effetti, il desiderio di capire i sogni è quasi universale, anche se da noi ha un formato più commerciale e scaramantico che altro.
Al contrario, molti gruppi indigeni, che noi consideriamo sottosviluppati, terzo mondo, si affidano a queste visioni per approdare ad una comprensione profonda della loro vita e ci sono degli utenti di Facebook che hanno contribuito ad un vero e proprio Atlante mondiale, dei Sogni.

Quando un sogno ci pungola, stimola delle emozioni, è magari ricorrente, siamo tutti, finalmente, un po’ impazienti di coglierne il significato.
Il giusto, dovrebbe essere invece accoglierli sempre e “viverli” al meglio.

Ricordo di aver letto da qualche parte qualcosa che diceva pressappoco così: “… il desiderio di sapere, la sensazione che ci stiamo risvegliando dentro, ci trascina a voler sapere … ”

Il Sogno ci propone spesso dei “simboli” e se prendiamo nota di ogni rivelazione, presto dovremmo giungere e riconoscerne alcuni, senza rifarci per forza ai “dizionari” prestampati, predefiniti e questo perché esistono molte variabili legate a ciascuno di noi, al nostro vissuto e alla nostra realtà emotiva.

I simboli da soli non significano quindi molto nella genericità, ma vanno calati, per comprenderli nel contesto della propria vita.
Per esempio gli alberi rappresentano qualcosa che sta per manifestarsi, mentre i bambini rappresentano nuove idee oppure i desideri di esprimere la propria creatività, mentre l’acqua è il simbolo della felicità più pura.
Per scoprire come gli psicologi interpretano i sogni ho letto e parlato con ”i nostri esperti angelici”.

  • I Sogni rivelano le nostre verità più profonde, che non siamo in grado di carpire nella nostra vita di tutti i giorni.
    Siamo facili prede di pregiudizi convinzioni, paure, norme sociali ce ostacolano la conoscenza di sé, quindi l’oltre ci viene in aiuto per “mostrarci il nostro lato B” ed i nostri desideri in una prospettiva libera da tutto quel ciarpame.
  • Il contesto soggettivo è tutto.
    L’interpretazione dei sogni è un qualcosa di soggettivo, di personale.
    Come ho già detto sogni diversi possono condividere gli stessi simboli, ma a seconda di ciò che succede nella nostra vita, il significato di ogni simbolo cambierà, per questo il “diario dei sogni” è una strada eccellente per capire, per decodificare come il lavora il subconscio e cosa sta cercando di trasmetterci.
    Buona cosa quindi è osservare

    Osservare quello che succede nel sogno, dove siamo, con chi, chi è presente e conosciamo, chi ci risulta estraneo … e poi iniziare a esaminare come ci relazioniamo e le sensazioni suscitate dal sogno e con cui ci risvegliamo.

    Dove siamo e le caratteristiche principali di ogni persona coinvolta, sono sicuramente elementi di rilievo

  • Emergenza sogni frequenti.
    Un sogno che ritorna più volte potrebbe volerci dire che abbiamo un problema e lo dobbiamo in qualche modo affrontare, oppure che in noi c’è un conflitto che blocca energie, emozioni o un po’ tutta la nostra esistenza.

    Si tratta sicuramente di un’urgenza, una emergenza a cui non abbiamo mai dato spazio ed attenzione.
    Un sogno frequente, può anche ricomparire a distanza di anni e aver cambiato il suo significato

  • Sogni palesi.
    Non tutti i sogni sono uguali, quindi a volte sogniamo situazioni, eventi, … dirette, immediate, che non necessitano di nessuna interpretazione recondita e simbolica, particolari.
    Così, mentre alcuni possono rivelarci desideri segreti, pericoli nascosti e idee non accolte, altri sono solo un modo in cui la mente elabora alcuni stimoli incontrati nel corso della nostra impegnativa giornata.
  • Sguardo attento ai Sogni.
    Le intuizioni oniriche, vanno comunque scandagliate con attenzione, e a volte non prese troppo alla lettera, …
    per esempio spessissimo la morte non è intendere in maniera forte e tragica come la perdita della nostra vita o di quella di qualche persona a noi molto vicina, ma come la fine di un percorso, di una relazione, di un contratto, di qualcosa d’importante

    L’avviso ci giunge per non lasciarci cogliere di sorpresa, oppure per offrirci l’occasione di attivarci ai fini di evitare l’evitabile …, quindi è un simbolo, non un qualcosa di letterale.

  • Sì a corsi di psicoterapia, no a miriadi di libri preconfezionati …
    Perché?
    Perché il sogno è un qualcosa di soggettivo, come ho più volte ribadito.
    I libri per l’analisi dei sogni sono divertenti, ti guidano ad accedere al mondo dei sogni, ma il loro contenuto è simile a quello degli oroscopi, quindi da prendere con le pinze e non applicabile a tutto, a tutte le singole situazioni e persone.
  • I sogni classici …
    Di cosa parlo?
    Di sogni che vanno per la maggiore, che hanno un significato ampiamente condiviso, come il sognare di perdere il treno, fare al tardi al lavoro, non essere preparato per un esame, cadere nel vuoto
    Sono sogni che hanno un messaggio di fondo, che in genere è lo stesso per tutti, cioè la paura del fallimento, del non farcela oppure il non riuscire a trovare la giusta direzione
    Anche questi sogni, però, se compaiono altre scene e simboli, possono avere un significato più specifico, diverso da individuo ad individuo.
  • I sogni inevitabili
    Sono i sogni che programmiamo senza accorgercene.
    Può sembrare folle, ma tutti abbiamo almeno un “sogno programmato” tra i numerosi che facciamo.
    Sono quelli legati ad un problema specifico o al nostro bisogno di trovare una risposta ad un interrogativo, di riflettere
    Se tutta la giornata abbiamo pensato ad una certa persona, addormentandoci è normale poi  abbia sognarla.

    Quindi, concentrarsi  consapevolmente su un problema, prima di andare a letto può stimolare il nostro subconscio a ricevere elaborare e rivelarci informazioni mentre siamo addormentati.
    Cosa vogliamo sognare?
    Dopo questa chiacchierata odierna, auguro a tutti di sapersi lasciar guidare e sostenere dal mondo oltre e dalle novità meravigliose che ci offre, attraverso le ore di silenzio e di meritato riposo…

Che ogni VOSTRO sogno sia PURA POESIA E RISVEGLIO GIOIOSO E AMOROSO per ESSERE!

Con Amorevolezza, Ti degli Angeli

Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

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6 commenti

  1. Anna

    Sei semplicemente meravigliosa..e tutto quello che dici mi è di grande aiuto..non smettere di fare tutto questo perché è bellissimo..un abbraccio Anna

    • *** ti degli Arcangeli

      Grazie Anna!
      Le tue parole giungono, anche per me, e le mie orecchie, per spronarmi a proseguire in questo cammino di servizio, a nome di Dio, per tutte le persone che desiderano vivere nella gioia, secondo il volere del Padre.
      Grazie Anna!
      Dio ti Benedica sempre e ti sostenga attraverso gli Arcangeli, suoi messaggeri e… il Blog, che amo tanto, perché è la voce del cielo per noi tutti.
      Namasté!!!

  2. Ilenia

    Bellissimo articolo! Come sempre i tuoi articoli arrivano nel momento giusto! Per me il sogno è sacro, è un dono che pochi sanno cogliere. Interpretarlo è più difficile, ma meditandoci su, spesso si possono aprire le porte della consapevolezza. Grazie sempre Ti per i tuoi saggi consigli che ci stimolano a migliorarci e a cambiare atteggiamento… Assolutamente in meglio!

    • *** ti degli Arcangeli

      Oh Ilenia, ti abbraccio forte!!!
      Che il Padre del Cielo, ti dia tanta Luce e tantissimo coraggio, per consentire al tuo cuore di stare al meglio e di vivere serenamente ogni istante, abbracciata all’Amore celeste, che tutto può.
      Amorevolmente …

  3. Claudio

    Sintesi interessante. Grazie e buona vita!

    • *** ti degli Arcangeli

      Namasté!
      Buona Vita anche a te.

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