La Rinascita

La vita che davvero ci attende, non è quella ventilata dagli organi d’informazione ordinari, ma è quella che nasce e ci avvicina sempre più alla totale unione con Dio e con il Creatore. L’Ordine Divino, nonostante ciò che viene a volte ventilato è già in Essere, ma serve che l’Umanità si muova in maniera coesa e soprattutto consapevole.

Tutti gli eventi che sembrano ingiusti e forti, sono specchio della “coscienza” delle persone presenti sul Pianeta, cioè della coscienza della moltitudine.
In vari paesi ci sono diverse persone che non sono d’accordo con l’operato di chi dirige la vita politica, sociale, culturale e religiosa e quindi non vogliono essere coinvolte in nessuna attività legata a quell’ambito, per esempio politico, da cui dissentono, perché lo percepiscono in qualche modo come distante da loro, dalle loro percezioni sottili.
Poi, ce ne sono altri di gruppi umani, che si uniformano a chi dirige e assecondano qualunque richiesta.

Ogni forma di governo, anche all’interno del piccolo nucleo familiare, sia quindi nel piccolo che nel grande, da tutti i punti di vista, è lo specchio della coscienza delle persone.

Quando la gente “eleva” la sua Coscienza a un più alto livello d’Integrità ecco che anche il fuori tutto rinasce, si eleva e si trasforma.
Tutto è connesso con
il grado di “maturità interiore dell’Uomo.

Se per esempio avviene un cataclisma è la stessa cosa:
la Natura si serve di ciò che ha a disposizione per “purificarsi” dello squilibrio e della tossicità create dalla coscienza collettiva.

La Coscienza collettiva è la somma di tutte le Coscienze presenti sul Pianeta.
Se è una Coscienza disarmonica, significa che la maggioranza delle persone è in quella condizione.

La Coscienza riguarda dunque ogni forma vivente.
Vanno ricreate parecchie forme di Coscienza, tante quante sono le forme di Vita presenti in questa scuola, le quali poi dovranno “confluire” in un’unica grande Coscienza Planetaria.
Il percorso avviene quindi in tantissimi ambiti e ogni ambito, in questo momento, sta registrando una sua Coscienza soggettiva e Collettiva, Armonica o Disarmonica.

Per esempio è magnifico il Risveglio in atto, in merito a Madre Terra, ma non dovunque sta avvenendo la stessa cosa e nella medesima modalità.
Ci sono situazioni dove l’Amore sta prevalendo e altre, in diverse parti del Pianeta, in cui non si onora la Terra, s’interviene sui Corsi d’Acqua, si spargono sostanze tossiche per aumentare e diversificare la produzione, si produce per poi gettare e quindi si distrugge il suo Corpo, si crea inquinamento e non si usano le sue risorse in modo “equo” e saggio.
Basta osservare intorno, per vedere come la realtà singola sia già molto diversa da una persona all’altra, da una famiglia all’altra.

Immaginiamo che la Signora Maria sia amorevole e viva nel rispetto e in Amicizia con Madre Terra. Maria vive in un grande stabile, nel cuore di una Città. La sua relazione con il Pianeta è abbastanza Armonico e Amorevole.
Il gruppo di condomini però, con cui vive, compie interventi ed azioni disarmoniche e nessun altro interagisce come lei. Ecco che lo spazio in cui Maria si trova a vivere ha una Coscienza Collettiva. Questa Coscienza risente di tutte le presenze e delle loro singole Coscienze, quindi lo si può visualizzare come un luogo “contaminato” dalle azioni di chi occupa lo stesso complesso abitativo.
Lei vive serena, all’interno del suo appartamento e intesse relazioni amorevoli.
Mangia bio, coltiva il necessario sul proprio balcone, scambia prodotti con persone che condividono i suoi Valori, sceglie telerie e tessuti eco-compatibili, passeggia spesso in natura, conosce e dialoga con gli esseri Elementari e Elementali.
Ha una vita Armonica e carica di bellezza ed Amore. La sua Coscienza è nutrita e riflette le sue scelte, il suo “modo di Essere”.
All’interno del condominio ogni persona presente crea la sua Coscienza, che sommata a quella degli altri, determina un Collettivo disarmonico, con cui anche Maria deve confrontarsi, per esempio nel cortile comune, oppure nei parcheggi. E’ lì che il diverso modo di Essere e di Vivere degli altri si manifesta e si esprime. La sua Vita è quindi fatta di una parte soggettiva serena, e di una parte collettiva, che la coinvolge, le fa scuola e su lavora indirettamente, ogni giorno, partendo da sé. Più Maria cresce, più può espandere la sua Coscienza e accrescere quella Soggettiva di altri condomini e addirittura quella complessiva.

Più aree disarmoniche creano “agglomerati” disarmonici,
dove le Energie presenti sono pesanti e in disequilibrio.
La Terra, ormai Ascesa da tempo, prima o poi “rilascerà queste Energie” e le purificherà attraverso grandi movimenti, che rappresentano l’unico modo per riorganizzare e riportare Armonia, dove ora non ce n’è.
Un altro modo potrebbe venire da un’espansione sempre più grande di ciascuna Coscienza Umana.

Per evitare che si giunga ad azioni davvero “importanti” è indispensabile che si rivedano le azioni costanti e consolidate, per esempio abbandonando le grandi catene alimentari, oppure il modo di sfruttare la Terra, lo spreco di Energie e di Risorse.
Non serve risparmiare, ma RISPETTARE.

Se rispetti non farai mai un uso sconsiderato di nulla.

La produzione su ampia scala, invece, punta sullo sfruttamento e crea Disarmonie e Dolore potenti, oltre che compromettere parecchio la Salute sia del Pianeta che dell’Uomo e di tutte le forme di Vita, presenti sul Pianeta. Quando avvengono cataclismi c’è un immenso movimento di Energia della Fiamma Viola, perché a lei è affidato il compito di “trasmutare”, di trasformare il piombo in Oro.

Questa Energia è un’Energia piena del Fuoco di Dio, che purifica.
Se pensi ad un bosco che prende fuoco, forse comprenderai meglio cosa accade. Una scintilla appicca il fuoco. Il fuoco si propaga e in poco tempo raggiunge l’intero bosco. Quello che rimane all’apparenza è desolante, perché tutta la meraviglia che quegli alberi, quei cespugli, quelle macchie racchiudevano ora sono ridotte a un mucchio di cenere scura. Ma ecco che arriva la pioggia.
Le gocce di Acqua, insieme alla cenere, consentono alla Vita di riprendere forma in maniera nuova e radiosa.
Il Fuoco ha purificato lo spazio e l’azione successiva dell’Acqua lo ha reso di nuovo fertile.
E’ un lavoro “sinergico” e fruttuoso, fatto da un momento distruttivo e subito dopo da uno “nuovo”, potente e creativo.

Dopo una guerra accade così. La guerra ha creato una montagna di Karma soggettivo e collettivo che vanno poi bilanciati. Dentro la gente cambia, anche se chi tiene il banco del gioco scuola in terra, e tenta di controllare l’Uomo e il suo Libero Arbitrio, pensa e s’illude di avere tutto sotto controllo e osserva il quadro da un suo punto di vista, con soddisfazione, perché gli sfuggono i Semi sottili, quelli legati al Cuore Divino.
Ma dopo la guerra, non c’è più nulla di uguale a prima.
Con la guerra molte persone soffrono, ma in questo modo bilanciano il loro karma personale e più Karma vengono bilanciati, più la Coscienza collettiva ritorna Armonica e quindi pronta a Creare in maniera pulita e a far rifiorire il tutto, proprio come la pioggia fa rivivere la foresta bruciata. La guerra è come il fuoco nel Bosco.

Tutto quello che accade, sia sul piano personale, che globale, di qualunque natura ed entità, che sia un vulcano che erutta, una diga che tracima, un tornado che avanza, una nave che affonda o la guerra, riflette tutta l’Energia non equilibrata o “repressa”  che le persone trattengono dentro e che viene in qualche modo estromessa e mandata in soluzione.

Può essere faticoso capire questo passaggio, ma è tempo di lavorarci sopra e di cercare di smuoversi dalla posizione di volersi assolvere, di stupirsi, di dare la colpa a qualcosa e qualcuno, perché tutto questo fa parte del modo denso di vedere e considerare la realtà.

Anche dieci alberi che crollano in una via cittadina, stanno creando un movimento di riequilibrio di un’energia o di più energie stagnanti, quali la rabbia, l’inganno, la paura, l’ingiustizia, il dolore, o forse l’avidità o chissà quale altre emozioni, sensazioni condensate in quella zona.

Le persone faticano a cogliere di “essere creatrici”, non si avvedono che in ogni istante danno forma alla propria realtà e tendono a credere e pensare che sia un’azione esterna a generare oppure quello che definiscono come il fato o il destino, la cattiveria di chissà chi, mentre è tutto “somma” del soggettivo.

Perché il Nuovo Mondo, tanto atteso, e la Vita perfetta sospirata, prendano il via, si deve ripulire il Karma del “condominio” e va raggiunta una certa consapevolezza, piuttosto ampia.

Ogni persona attraverso le sue Parole, le sue azioni, i suoi pensieri e i dialoghi interiori, dentro la sua testa, nella sua mente, crea “senza sosta” forme pensiero e stati d’animo.

“Voglio la villa al mare”, pensa la signora Giulia.
“Voglio una compagna meravigliosa e giovane”, pensa il signor Claudio.
“Voglio una famiglia diversa” pensa il piccolo Simone.
E creano, sovente creano e poi come Penelope disfano, perché non credono che il loro sogno sia fattibile, in quanto vivono ancorati all’Eggregora soggettiva e/o collettiva di essere immeritevoli, incapaci, vecchi, dipendenti o altro.

E così ciascuno alimenta e nutre i propri pensieri e sentimenti e i modi deviati di sentire e di vivere le proprie immaginazioni, che non allinea con la realtà interiore, ma con le entità basse, esteriori.
Pensa in un modo e intanto, inconsciamente, agisce in un altro.

Ecco perché è tempo di “Essere Consapevoli” dei propri pensieri, dei propri senti_menti, delle proprie Parole e delle azioni.

Le Parole, in particolare, sono davvero Potenti e vengono “rinforzate” dall’Energia di ciò che l’Uomo “sente”, avverte” e prova.

Tutto questo accade, lo ribadisco, perché esistono ancora Disarmonie, che in qualche modo vanno riequilibrate a livello soggettivo, e poi a livello collettivo. Anche l’evento pasquale, quest’anno ha avuto davvero un impatto “immenso”, sia sulla storia soggettiva, che su quella di gruppo. Siamo in un momento di Ascesa e di passaggio “evolutivo” delle Anime e l’inconsapevolezza pare stia giocando a favore di vecchie dinamiche, che i più non notano, mentre vanno inquadrate e smantellate.
E’ tempo di aprire davvero gli occhi. La Coscienza soggettiva va risvegliata, se desideriamo una Coscienza collettiva capace di cogliere quanto accade intorno e dentro ciascuno.

Quando una donna attende un bimbo, sovente affronta una gestazione serena e arriva al parto ben disposta.
Ci sono però situazioni in cui la futura partoriente, trascorre una gravidanza più faticosa e arriva al parto meno serena.
Il parto è comunque un momento magico e entrambe possono viverlo in maniera meravigliosa, indipendentemente dal tempo regresso o viceversa in modo impegnativo, magari nonostante la gestazione sia stata tranquilla e nulla abbia lasciato presagire possibili fatiche.
Dal momento però in cui il piccolo ha fatto la sua comparsa, tutto ciò che lo ha preceduto, inclusi il travaglio e il parto in sé, scompaiono e rimane solo la meraviglia della “nascita”.

E’ l’Amore che si manifesta e che prende la scena.
E’ l’Alchimia della Trasmutazione per cui il Dolore diventa solo Amore e s’identifica in un Frutto dell’Amore: il piccolo nato, un’Anima.
Nessuna donna tranquilla, in equilibrio, passerà il resto dei suoi anni a narrare ad amici e conoscenti i 9 mesi di gestazione e le doglie del parto, ma racconterà del piccolo e i suoi prodigi.
L’attenzione, quando avvengono questi eventi, è rivolta e incentrata sulla nascita, perché il fine ULTIMO di tutti questi 9 mesi è la nascita.

Ripeto ancora.
Le Parole sono davvero Potenti, sono bacchette magiche, usate di solito contro l’Uomo e la sua evoluzione, e vengono “rinforzate” dall’Energia di ciò che l’Uomo “sente”, avverte”, prova.

Se l’evoluzione soggettiva è davvero in Essere, era tempo di cogliere alcune cose e di saperle visualizzare in maniera chiara, per cambiare e uscire da una dinamica che si ripete in modo costante ormai da tempi immemori.
Nei giorni scorsi abbiamo vissuto una “rinascita”, conosciuta come Pasqua.
Gesù quest’anno, come protagonista, di questo parto, ci chiedeva che vivessimo questo evento come il migliore in assoluto, tra quelli vissuti e sperimentati fino ad ora.

La sua Rinascita è specchio della Rinascita Umana.

Il suo cammino di rinascita, infatti, ci riguarda da vicino, perché siamo in evoluzione, in espansione e alla scoperta della nostra “vera Essenza”.
L’Uomo odierno dovrebbe quindi poter partecipare con maggiore presenza e consapevolezza a questo immenso esempio di Rinascita, appunto perché coinvolto in prima persona e più Cosciente.

Ecco allora che Gesù, che diviene il Cristo, per tutta una serie di “condizioni speciali”, approntate dalla Sorgente, quest’anno avrebbe dovuto “intensificare” e riequilibrare sia l’Armonia soggettiva, che quella collettiva, risvegliando attraverso il calore dei Cuori, altri Cuori, ma perché questo accadesse doveva essere bandito il periodo di “commemorazione della gestazione” e del parto, per dare spazio al Vero messaggio Cristico.

L’attenzione umana doveva incentrarsi “per intero” sul dopo croce, su quanto avvenne dopo la Resurrezione, con l’Ascesa e la manifestazione al Mondo nella sua Nuova e Potente Essenza.
Quello che ci veniva chiesto era dunque di strutturare e di partecipare in modo diverso a questo processo, sapendo che mentre la “consuetudine” antecedente, dava ampio spazio alla sofferenza, al dolore, al tradimento e all’ingiustizia nei confronti di Gesù, ora la narrativa odierna doveva scegliere di “accendere i fari” sul frutto del parto,
cioè sulla tras-figurazione, perché questa trasformazione riguarda anche l’Uomo odierno, che come Gesù sta Rinascendo.

Mai come quest’anno Gesù ci chiedeva allora, di vedere il suo vero Volto, intonso, sereno, nella potenza della Resurrezione ed Ascensione.
Lui, morto sulla croce, voleva essere “staccato” da quel travaglio, e visto nella sua Immensità Divina.

Nella sua Vita si era preparato con grande attenzione a quel momento, che per lui era simile ad un parto e sapendo di essere in una realtà tridimensionale, aveva fatto di tutto per riuscire a trascendere l’ostacolo della morte, per poterci lasciare in eredità la sua “vera immagine”, mostrandosi al mondo senza ferite, senza i segni del dolore pregresso e tutti i segni della sofferenza trascorsa per la sua Resurrezione e Ascensione.

E’ questo che ci chiede e ci chiedeva nei giorni scorsi:
di vederlo Perfetto, come la puerpera dopo il suo parto.

Invece, che cosa è successo? Che è stato ricalcato il solito copione.
Rileggere, riscrivere, ripercorrere in maniera scenografica tutto il suo dolore, attraverso i dialoghi, quindi la Parola, è servito per suscitare emozioni e mantenere la coscienza collettiva puntata sulla croce e sull’inganno, sul senso di colpa soggettivo e collettivo.

Quante persone in questi giorni stanno avendo problemi fisici legati al Chakra Cardiaco e al Plesso Solare?
Vomito. Dissenteria. Senso di pesantezza indefinita, nodo in gola, come se avessi ingerito un mattone o qualcosa che è rimasto bloccato lì, da qualche parte. Sono alcuni dei numerosi sintomi fisici del “sottile lavoro attuato”, all’insaputa dei più, e del legame che ciascuno ha con la Coscienza Collettiva del senso di Colpa, che si manifesta bene nella frase: “Ho un peso sullo stomaco”.
Oggi, se l’Anima segue il Cuore, possiamo avere il coraggio di annullare questi inganni e tutti i sortilegi e le convinzioni limitanti che sono stati radicati nelle nostre menti e nei nostri cuori, perché ripetere la sua “passione” serve per indurre l’uomo, in maniera “inconsapevole” a prendersi ancora una volta la colpa per quello che successe.
La colpa, nutrita da queste “rivisitazioni”, lega l’Uomo e impedisce che il Cuore avanzi.

Ogni volta che vengono fatte quelle letture e ripercorsi quei momenti, noi, nel nostro inconscio ritorniamo là, dove avvenne tutto.
Ci mettiamo in quel momento e ci mettiamo nei panni di coloro che hanno fatto parte di questa storia di crocifissione.

Qualche Anima, oggi incarnata, può aver vissuto in quegli anni in cui visse Gesù, pensiamo alle numerose Anime Essene presenti ora tra noi, e aver sperimentato in prima persona quella esecuzione, quindi la sua risposta al rito celebrativo del dolore oggi può essere più intensa, rispetto a quella di altre Anime, soprattutto se, come la Signora Maria, si è sciolta dal vecchio Karma soggettivo.

Le serve, la nutre e la aiuta rientrare in quell’antica Energia di dolore e sofferenza, d’ingiustizia, di tradimento, oppure lo blocca e la fa stare male?
Penso che la risposta sia chiara per tutti.

Ancora una volta si è agito contro l’uomo,
giocando sull’inconsapevolezza quasi generale, in merito al potere
d’azione sull’inconscio collettivo del rimettere in scena questi eventi, quei dialoghi e tutte le parole usate.

Quanti di noi uomini, vissero effettivamente durante il periodo in cui Gesù fece questa esperienza? Questa memoria “aggancia”, anche se non avessimo presenziato fisicamente alla funzione, perché si crea un collettivo di dolore, di angoscia, di ingiustizia, di tradimento che poi, proprio come accade alla Signora Maria nel suo condominio, trattandosi d’inconscio collettivo, dove questo senso di colpa è stato inchiodato a due assi, e secolo dopo secolo raggiunge tutti, indistintamente.
Così entra nelle teste,  ed è come se ciascuno continuasse in qualche modo a vedere Gesù nella sofferenza e a vederlo, quindi inconsciamente a pensare che sia morto per colpa sua e che abbia sofferto per colpa sua.

E’ così che si crea il karma collettivo, il quale poi agisce indistintamente.

E’ così che si crea una sorta di “convinzione sottile” che raggiunge ogni uomo e si aggancia  alle sue fragilità, alle sue ferite, magari appena guarite e lì lavora di nuovo e i malesseri fisici lo dicono chiaro.

Il senso di colpa collettivo viene nutrito da questa attenzione, decentrata sulla sofferenza, anziché portata e puntata sulla floridezza di Gesù asceso, porta una persona a sentirsi in colpa verso il coniuge, un’altra verso la famiglia, un’altra verso i figli, un’altra verso il datore di lavoro e qualcuno verso Dio, che reputa come colui che giudica e condanna. Mentre non è così.

Questa tecnica sottile si ripete sempre, identica, perché pare funzionare al meglio con l’Uomo, il quale non sembra avvedersene e ogni volta scivola. Accade in storia, dove i libri a scuola riportano solo guerre, mentre i periodi floridi vengono liquidati in due righe laconiche: “E poi ci furono 50 anni di pace e prosperità” e di questa pace e prosperità non si riporta nulla.
Già, vuoi scrivere qualcosa che potrebbe “nutrire gli alunni”, e spostarli sul Cuore e renderli “Liberi”?
So che il Cuore di ciascuno di voi, sta seguendo molto attentamente lo scritto odierno.

Gesù, come la partoriente, non è venuto perché ripercorressimo ancora una volta il suo travaglio e ora ci chiede di essere vissuto nella sua pienezza, togliendolo dalla Croce, perché quell’immagine crocefigge oltre a lui e alla sua storia, anche l’Uomo e la sua storia.

Gesù è venuto per farci cogliere la “potenza” della Divinità che alberga dentro ciascuno di Noi, per indicarci la via della Trasmutazione e della Trasformazione.

❤️Il suo corpo è Asceso era ed è perfetto.
Lui si è incarnato per rammentarci la Luce, per dimostrarci il potere e la Bellezza di Dio, che alberga dentro ogni Uomo e vince qualunque cosa e l’Amore, quell’Amore che si cerca di sommergere e far sparire sotto una coltre di sofferenza e di dolore.

E’ davvero giunto il momento di togliere il dolore dai vostri Cuori,
e di apporre il fiocco che simboleggia la RINASCITA, alla porta del Cuore, proprio come viene in genere fatto dopo il parto.
E’ giunto il tempo di ricordarsi che ora esiste solo il FRUTTO di quel passato.

Un neonato è Amore e Bellezza, manifestazione di un mistero infinito che si rende visibile, proprio come Gesù, rinato Cristo, nella sua Luce e pienezza.

Rammentare ogni anno quel passato fa parte di un piano di grande controllo; serve per creare il senso di colpa collettivo e soggettivo e nutrirlo.
Sentirti colpevole t’impedisce di alzare lo sguardo al Cielo, di onorare l’Essere Divino dentro e fuori te e di saperti rivolgere al Padre con le giuste parole e la giusta predisposizione.
Anche le persone che comunque molti secoli fa, presero davvero parte e magari in modo attivo a quei momenti della storia umana, sono comunque anch’esse Divine, perché furono lì, all’interno di un processo, vedi Giuda, che non potevano cambiare, perché tutto doveva servire alla Resurrezione e all’Ascensione, cioè al parto e alla Rinascita.
 

Stiamo sciogliendo il Karma, sia in forma soggettiva, che collettiva.
Ciascuno è in cammino e segue i suoi ritmi e i suoi tempi.
Per dare un aiuto valido per questo momento attuale, Gesù ci chiedeva e ci chiede di uscire da questi schemi, per purificare e lavare i nostri corpi, lavare e pulire e trascendere tutti questi blocchi che ci sono stati imposti, per creare controllo e dare un senso al dolore. L’Uomo soffre quando si sente e si vive come schiavo del peccato e il ritornare nella condizione che lui creò secoli fa, uccidendo il figlio di Dio, è deleterio.

Gesù non ci chiede questo, ma di Essere Divini, di connetterci al nostro Cuore, di usare le Parole con Saggezza, di Pregare di più, per riuscire ad aprire gli occhi e cogliere questi sortilegi che ci allontanano dalla Sorgente e dalla nostra meravigliosa Natura.

Tutto questo fa parte del velo di inganno che ci siamo autoimposti e delle convinzioni che Gesù vuole che tu rimuova.

Questa convinzione limitante, di essere immeritevole, peccatore, oppresso dal senso di colpa, sminuisce l’Uomo singolo e il Collettivo e porta e nutre l’idea di essere piccoli, immeritevoli, indegni, incapaci e sotto giudizio. Ci è stato dato il Libero Arbitrio e la Sorgente, con infinito Amore, ci osserva senza giudizio, proprio come Gesù, che ha scelto d’incarnarsi per portare un messaggio che poteva essere frainteso e usato e così fu.
Ora però è tempo davvero di Risorgere e alzarsi in volo.

Se noi scegliamo di ritornare Amici di Gesù, non siamo piccoli, ma siamo Divini e abbiamo un potere immenso racchiuso anche solo nella Parola. 

Dobbiamo rimuovere Tutti questi ostacoli e aprire i nostri Cuori per Amare la Vita, sia in forma soggettiva, che collettiva, Amare dunque ciò che siamo e connetterci con la Divinità che sta guidando ognuno di noi in questo momento, in modo da poterci davvero risvegliare.

Il nostro Corpo risponde in maniera meravigliosa solo alle vibrazioni dell’Amore, mentre la sofferenza lo soffoca e lo imprigiona.
Per questo bisogna accrescere l’Amore in ogni istante e vedere sempre il frutto di ogni parto.

Varie persone oggi si amano di più e questo li innalza, li nutre e innalza e nutre il collettivo.
Tutto però richiede una “consapevolezza e un’attenzione” nuove e il sapersi muovere e destreggiare in maniera appropriata e adeguata.

Il pianeta è stato riempito di specchi e l’Universo rende a ciascuna Anima ciò che lei crea attraverso i suoi Pensieri, le sue Parole e le sue Azioni e le sue Sensazioni.

Se tu affermi: “ Sono un peccatore!”, stai facendo un’affermazione molto potente e riceverai le Energie che stai evocando. Sei un mago, usato e sfruttato per secoli da chi di magia ne capiva parecchio di più degli incarnati.
Devi essere consapevole di questo tuo Potere e del fatto che l’Universo ti ascolta, non dorme mai, scordatelo, quindi onora ciò che dici.

Il modo di procedere dell’Universo è immediato. “Ha dichiarato con potenza che è un peccatore, quindi desidera essere molto peccatore, sempre più peccatore? Gli darò tutto ciò che nutrirà appieno questa sua convinzione.”


La Fiamma Viola assiste l’Uomo nel ricreare l’equilibrio, ma per farlo sovente crea ciò di cui egli ha più bisogno, perché apprenda la lezione utile, per non scivolare di nuovo.
Cerca solo di farti “imparare” la lezione.
Se però salti le lezioni, diserti e ti opponi alla comprensione e ripeti il compito, anche se nuovo, nella stessa identica maniera, mettendoci gli stessi errori, la Fiamma non ti serve e non può fare altro che constatare l’esito che hai conseguito e cercare altre vie.

Di certo dopo un po’ di tentavi leggeri, rincara la dose.  Allora ti accorgi che c’è una bella differenza tra l’apprendere una lezione in maniera Gentile, delicata, sottile e il vivere un’esperienza dura, magari molto dura.

Oggi il messaggio di cui mi faccio portavoce è quello di rimboccarsi le maniche e di spronarti ad apprendere la stessa lezione in modo amorevole e leggero, meglio se con grazia e facilità, perché pronto a collaborare con il tuo Cuore, ad assecondare la tua Anima e interagire con il tuo Sé Superiore. Una cosa è certa: non serve spaccarsi la schiena e salire in croce, di nuovo, perché ci ha pensato qualcuno, qualche secolo fa.
E’ quando entri in chiusura e il dolore che impediscono alla tua Luce di espandersi e di farti vivere con Grazia. Smettila di resistere e apriti alle vie Superiori. Invoca Gesù, parlagli e dialoga se desideri sapere e capire. Tutto diventerà più semplice e ti accorgerai che quel parto, fatto secoli fa, aveva già spianato tutto, ma la coscienza non era pronta a capirlo, ma ora sì.
Guarda al suo viso dolce, raggiante e “integro” , il volto di Gesù Rinato e spicca il volo verso l’espressione migliore di te.

Ti auguro, con grande Amore, Onorata per aver portato questa Luce a nome di Gesù, di trovare in questo scritto il Messaggio che Gesù è venuto a portare tanto tempo fa. Rileggilo, ogni volta che potrai, ti offrirà sempre ciò che il Cuore desiderava ti giungesse.
Ti basta ascoltare con il Cuore, per sentire ancora il canto e la dolcezza, della Rinascita, che Gesù ci ha donato. E niente altro.
Buona Rinascita anche a Te!

Con Amore, Ti degli Arcangeli

Se per caso non lo avessi letto, ti consiglio anche questo Articolo:
👉Riflettere sulla Parola, l’Essenza e l’azione.
Lo troverai di certo “illuminante”. Buona lettura!!!

Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

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3 commenti

  1. Moira

    Meraviglioso carissima Ti
    Mi rincuora e mi apre il Cuore
    Grazie infinitamente
    Molto illuminante grazie ancora per tutto quello che ci nutre dolcissima Ti❤️

    • *** Ti degli Arcangeli

      Ti sono Grata per questo tuo dolce riscontro. Che Tutto illumini il tuo cammino e lo renda sempre più sereno e conforme al tuo Progetto.
      Om Shanti!

  2. Valentina

    Grazie carissima Ti, mi arricchisce molto nel profondo. Grazie grazie grazie
    Grazie Maestro Gesù! Grazie grazie grazie
    Infinitamente grata

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