La Vita un viaggio meravigliosamente complicato

“Solo io posso cambiare la mia vita.
Nessuno può farlo per me“.
Carol Burnett

Adoro viaggiare, … con la fantasia, con le emozioni, con la vita vera e reale, così varia, mutevole, multiforme … e … viaggiare realmente per sentire, partecipare, vedere … e sentirmi parte di ogni nuovo momento con il suo sapore, la sua luce e le sue caratteristiche …
Il viaggiare ci appartiene e intride la nostra quotidianità, quando, quasi senza accorgerci, pigiamo il piede sull’acceleratore e prendiamo velocità, … desiderando e proiettandoci sempre verso il futuro …
E’ così che non viviamo l’attimo, il presente e ci perdiamo a noi stessi, dimenticandoci …
Quando  siamo giovani  non vediamo l’ora di crescere, di diventare grande, perché saremo liberi, felici e realizzati … Oh,  diventare grandi? Non vediamo l’ora e in soffio siamo “grandi” …
Poi non vediamo l’ora di trovare un lavoro su misura, una compagna, poi l’auto e la casa … convinti che la felicità ci attenda dietro l’angolo e la nuova conquista ci introduca nel gotha sociale, parte di un paradiso artificiale dove l’apparire conta più dell’essere …
Non vediamo l’ora…
Di cosa?
Dove vogliamo arrivare?
Quando troviamo il lavoro, siamo scontenti perché potrebbe essere migliore, darci più soddisfazioni, il capo rompe, il collega è un raro esemplare di insetto fastidioso, lo stipendio è discutibile e così desideriamo …
Quando riceviamo almeno parte delle nostre nuovissime attese, non vediamo l’ora di …
Io di sposarmi, tu di cambiare casa, lui di acquistare una nuova auto …
E il ciclo riprende nell’ansia dell’altro, del nuovo, del diverso … mentre la strada procede rapida, veloce, senza che si riesca a cogliere la bellezza del paesaggio che attraversiamo, senza l’attenzione a ciò che ci appartiene nell’attimo del meraviglioso presente …
Tutto scorre, come fossimo viaggiatori su un treno ad alta velocità, che  a fatica colgono il nome del Paese in cui i convogli transitano, veloci come un soffio di vento …
La nostra felicità è così sempre in attesa, sospesa, …perché vogliamo, desideriamo sempre raggiungere un nuovo obiettivo a cui attribuiamo la concretizzazione della nostra vera e nuova felicità.
E’ una corse folle … che ci allontana da tutto e ci impedisce di vivere …
Attendiamo sempre di raggiungere un obiettivo per poter essere felici e una volta raggiunto, disillusi, ne cerchiamo subito di nuovi, diversi, nella speranza che ci consentano un’esplosione di gioia, di realizzazione, di benessere …
Viviamo sospesi, divorati dall’agitazione interiore, dal desiderio, dal malessere, dal senso di inadeguatezza … e intanto, come sabbia, la vita ci scivola dalle mani … e ci perdiamo Amori speciali, persone grandi, risate uniche e pace infinita …, nascoste magari dietro uno sguardo, una fatica, un dolore, una pioggia …

“Chi desidera vedere l’arcobaleno, deve imparare ad amare la pioggia“, come ci dice Paulo Coelho e quindi vivere con qualsiasi stagione e clima, ma vivere …
Dobbiamo smettere di aspettare la felicità, perché la felicità è proprio qui, proprio ora, basta allungare la mano e con coraggio prendersela tutta , senza attendere il domani.
Allora  ci prendiamo il giusto diritto di vedere gli alberi che segnano il nostro sentiero, il vento che li scuote o li accarezza, la luce del sole che nasce, la bellezza della profondità del mare, il suo canto, il suo profumo e le sue infinite sfumature e che sia agitato o calmo lo sai gustare e “vivere”.
Suona forse troppo semplice, a qualcuno questo mio pensiero, ma è solamente assimilando questo concetto e cercando di metterlo in pratica ogni giorno, che riusciamo a fare nostra la Vita, a sentircela addosso e a farle assumere quel meraviglioso significato che oggi io le riconosco appieno.
E’  sicuramente una buona cosa avere degli obiettivi, puntare a migliorare, ma ne facciamo un abuso troppo grande, soprattutto quando si parla di lavoro ed ambizioni …
Giusto? Sbagliato?
Pensiamo e valutiamo  quanto della nostra felicità riesce a trovare veramente spazio e  fondamento nei nostri obiettivi?
Forse perché la felicità è in noi, si cela lì e quindi cercarla fuori dalla nostra esistenza interiore è pura chimera …
Andare contro corrente, vivere del presente, assaporando ogni cosa, anche quella intensa e faticosa, come fosse un gelato alla liquirizia o del gusto che più ci piace, … ci permette di esserci e non privarci mai di nulla, soprattutto delle cose vere, quelle che contano e che danno un senso e gioia alla nostra Vita …
Smettere di aspettare la felicità, è questo il grande segreto.
La felicità è proprio qui, proprio ora, a quella fermata che non stiamo vedendo, che non sappiamo neppure quale sia …
Può sembrare faticoso, mentre i realtà non lo è assolutamente, anzi …
E’ mettersi nella condizione di superare le paure legate alla scalata, al confronto, alla folle corsa contro il tempo …
E’ darsi la possibilità di scegliere e quindi di fare ciò che piace, di scegliere chi e cosa amare, è trovare ciò che ci “appartiene” è saprà rendere la nostra vita veramente grande e Unica.
Sentiamoci liberi di inseguire i nostri obiettivi e i nostri desideri, ma non facciamo mai dipendere la felicità dalla loro realizzazione, perché allora stiamo concependo la felicità come qualcosa da inseguire, che si concretizzerà solo con il raggiungimento di uno scopo e poi di un altro e di un altro ancora … e così all’infinito …
Nessuno dei nostri spasmodici desideri materiali, una volta realizzati, ci hanno mai condotto alla felicità, per il semplice motivo che ci aprono solo la porta a nuove necessità e ci mettono nella predisposizione mentale di volere sempre più beni materiali, più cose, più ricchezza fine a sé.
Quando otteniamo ciò che vogliamo, allora subito ci sentiamo svuotati; il desiderio del bene tanto ambito, deve ora essere nuovamente colmato con  qualcosa in più e così lasciamo andare tutte quelle cose, quegli aspetti  e quelle persone straordinarie, che incontriamo,o lungo il nostro cammino, che veramente renderebbero la nostra vita unica.
La Vita è un Viaggio …
Godiamocelo!
Chi sceglierebbe meno ore di lavoro o rinuncerebbe ad una promozione, senza rimpianto, per stare accanto alla persona che ama?
Chi sarebbe disposto a rinunciare ad un aumento di stipendio per sentirsi vivo dentro?
Io!!!
Lo so, per i più è pura follia, ma il mio camminare contro corrente fa parte di me, del mio esistere secondo altre leggi, in cui l’Amore, la leggerezza, la felicità, l’accoglienza … i veri valori vengono da dentro e nulla può prendere il loro posto, né sostituire la felicità vera … e così vivo e cammino …e gusto la vita e ogni suo palpito …
Forse è un luogo comune, ma credo fermamente che davvero la cosa importante non sia la nostra destinazione fine a sé, ma il viaggio e come lo compiamo.
Il viaggio, il fluire della vita ci consentono di Essere.
Pensiamoci!!!
Se esistiamo e siamo felici solo in funzione di un obiettivo materiale (soldi, lavoro, macchine …), che ne sarà del tempo impiegato per raggiungerli?
E quanto ce ne vorrà?
Quanto ci costerà?
Viviamo di mutui e di stress …
Nella nostra vita c’è molto di più che la realizzazione di un desiderio.
Se siamo felici solo quando arriviamo alla destinazione del momento, vuol dire che in realtà siamo infelici per tutta la durata del viaggio o per gran parte del nostro viaggio, che viene fatto con la testa basta, in una folle rincorsa a …
Come possiamo riuscire a goderci di nuovo il nostro camino e quindi la Vita e le vere cose belle che essa ci offre su un piatto d’argento?
Apprezzando l’esistenza in tutta la sua interezza, in tutta la sua straordinaria meraviglia.
Cogli l’attimo!
Qualcuno lo disse con consapevolezza molto prima di noi, ma a nulla ci serve presi come siamo dalla nostra caparbia modalità, dal nostro stile di vita …
Non guardiamo troppo al futuro, ma focalizziamoci sul presente, proprio qui, proprio ora, guardandoci intorno e realizzando che tutto ciò di cui abbiamo davvero bisogno per essere felice è già qui, la vita ce lo sta già porgendo e non per molto, se continuiamo a rifiutarlo.
Quando sappiamo essere “tanto coraggiosi” da fermarci e accogliere il presente, la Vita ci ricambia dandoci, come per miracolo nuove occasioni e ritorni…, spesso anche legati alla nostra parte materiale: denaro che entra, proposte lavorative che non contrastano con le Nuove scelte, soddisfazioni, riconoscimenti insperati … e questo proprio a dimostrazione che siamo finalmente nel giusto e nel vero, tanto che ora nulla ha il prezzo infinito di prima, quando viaggiavano a massima velocità.
E allora forse realizzeremo che i nostri occhi sono un miracolo, un miracolo che ci consente di vedere altri miracoli. Così anche le nostre orecchie, perché possono riempirci il cuore con le note di una musica sublime, o con il canto della pioggia, così come le gambe, le nostre gambe che ci permettono di danzare, di muoverci, di correre a perdifiato … o le braccia e le mani  con cui possiamo abbracciare i nostri amici, e avvolgere la persona che amiamo, senza più farla attendere per una vita, ma condividendola proprio con lei…
E’ così che ogni giorno possiamo regalare un sorriso a coloro che incontriamo sulla nostra strada e un po’ della nostra serenità.
Questi sono i miracoli inattesi che ci danno ciò di cui abbiamo veramente bisogno, quelli che ci rendono unici e danno valore alla nostra esistenza.
E’ solo e tutto questo, …  ciò di cui abbiamo bisogno per essere finalmente noi e … felici…
Che possiate rallentare e abbracciare finalmente la Vita e la Luce, la Pace e l’Amore che ne fanno parte.
Con dolcezza ti***

Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

Lascia un tuo commento, sarà visibile a tutti 💜

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

css.php