Respirare fa parte di noi, infatti è qualcosa che facciamo sempre, ogni giorno, ogni istante, ma la maggior parte dei Respiri non avviene in consapevolezza.
Re- Spira-Are. Il Soffio Sacro, che ti rende Re. E’ il rito della Vita.
Per questo vieni costantemente messo nella condizione di “viverlo” in forma ridotta e senza consapevolezza, perché non ci sia la tua presenza in questo Rito di Vita. Il lavoro e le incombenze giornaliere, che si snodano come fossi impegnato a una catena di montaggio, senza sosta, servono proprio per questo: obbligarti a piccoli Respiri, respiri veloci, che non riescono a portarti dentro tutto il Potere Divino insito nell’Aria.
E’ così che tu non respiri davvero, non sei in presenza, in consapevolezza e il camminare non ti porta a lasciare andare
Il respiro invece è uno Strumento, un mezzo di trasporto Straordinario, per tornare al tuo Corpo, alle emozioni che prova, alle sensazioni che lo attraversano, e alla mente chiacchierina.
Lo so, se a tutte le persone presenti su questo Pianeta, tu dovessi chiedere di fare una Camminata in Presenza, la maggior parte di loro, presa nel turbine degli impegni, ti risponderebbe che le manca il tempo.
In verità non serve un’intera giornata per attivare il Respiro Consapevole (cliccando sulla parola trovi l’Articolo antecedente in cui spiego questa forma di Meditazione), anche perché camminare è un altro movimento obbligato, per quasi tutti gli esseri viventi. Si tratta solo di farlo in presenza e in consapevolezza, niente altro.
Respirare
Respirare, mentre cammini, in presenza mentale ti recupera e ti “riporta” appieno in te stesso e quindi al tuo Essere nel qui e ora.
Ogni volta che ti muovi, senza e fuori dal tuo Respiro consapevole, perdi l’attimo, perdi il momento presente, perdi la Visione del tutto dentro e intorno a te.
Ecco perché ti è poi così difficile tornare al tuo Corpo e al linguaggio abbastanza complicato delle sue Emozioni e dei suoi Stati d’Animo.
Per udire la Vita, devi saperla ascoltare e per poterlo fare devi Essere nel presente, nel famosissimo qui e ora.
E’ solo nel qui e ora che puoi diventare Uno con la Vita e imparare come vivere profondamente ogni suo momento, ogni istante della tua quotidiana, riuscendo ad assaporarla in una beatitudine davvero unica e grande.
Questo è il motivo per cui saresti tenuto a “respirare” in presenza e quindi a camminare allo stesso modo.
Respiro e Cammino, Cammino e Respiro, in un tutto inscindibile.
La vera pratica di Respirare in presenza mentale, ti riesce a ripescare, dovunque tu sia rimasto, che sia il lavoro, un pensiero, una fatica di qualunque natura ed origine, e a riportarti al qui ed ora.
Senza il Respiro Consapevole, esci dalla Vita e perdi il momento presente.
L’assenza tu la noti con facilità, soprattutto nei non adulti e quindi nei figli e la registri quando chiedi loro di fare qualcosa per te e pur avendo avuto una risposta di assenso, noti che disattendono la tua richiesta, perché non ricordano il comando avuto. Sono “assenti”.
Il lavoro sottile su di loro è costante e serve per impedire che ciascuno di loro SIA.
Se desideri allora il meglio per un Figlio, portalo di più in Natura con te, fate insieme qualcosa di manuale, distrailo dalle reti e dai videogiochi, e mostragli la Bellezza di Esserci e gustare l’attimo, soprattutto in prossimità di un corso d’Acqua.
La Consapevolezza
Non ti serve salire sul K2, per fare una buona camminata Consapevole e per stare in presenza; puoi essere consapevole mentre sbucci le patate, mentre cuci, mentre spazzi la cantina, mentre ti lavi i denti e mentre cammini.
E’ magnifico lavarsi, fare la doccia o il bagno in Presenza Consapevole.
Ci sono infiniti modi per ritornare e STARE nel qui e ora ed entrare profondamente in contatto con la Vita e i suoi innumerevoli e straordinari aspetti.
Tutte le azioni che fai, prevedono il respiro consapevole, nessuna esclusa ed è oltretutto quello che ti viene richiesto, nel momento in cui “restituirai” il Corpo fisico, per recuperare la tua vera Natura.
Esalare il Soffio in “presenza”.
Se sai di cosa si tratta e quindi entri nel respiro Consapevole, puoi davvero praticare ogni momento. Altrimenti rischi di perderti e soprattutto perdere la tua Vita, cosa abbastanza diffusa.
Hai presente la fretta della persona anziana? E’ in gara con il tempo, perché non ha vissuto la sua Vita, ma si è smarrito nel lavoro e in 100 altre forme di distrazione.
Ora, che si accorge che il tempo fisico sta per svanire, ecco che accelera tutto, convinto inconsciamente di rientrare nel qui e ora, mentre in realtà si smarrisce ulteriormente in un vortice senza fine.
Il Respiro Consapevole è alla base della pratica della Presenza mentale.
Sai dove sei e cosa stai facendo, partecipi e ti esprimi.
Quando lo metti in gioco, quando lo pratichi, riporti la tua Mente nel Corpo e ristabilisci la tua vera presenza.
L’Energia che si sprigiona, ti offre sfumature intense di Gentilezza amorevole e di Amicizia.
Infatti è quando Sei che assapori ogni istante e quindi manifesti la tua Essenza Divina e attraverso quella la tua pienezza, quella pienezza dove non manca nulla, né Bellezza, né Gentilezza, né Armonia, né Amore, né Amicizia o Conoscenza Alchemica.
Sei Amico prima di te stesso, quando “ci sei”, sei in presenza e poi degli Altri.
Allora cogli il Valore della Compassione.
Diventi un vero Amico del tuo Corpo, delle tue Percezioni, delle tue Sensazioni e della tua Mente.
Quando sei il tuo “migliore Amico” porti l’Amicizia nel Mondo, altrimenti sei come un tavolo che non sa di avere 4 belle e buone gambe e così sta sempre in bilico e traballa. Allora vive nella costante ricerca di quel pezzo di legno che gli dia spessore, per potersi sentire apposto e in bolla.
Quel tavolo ha un Corpo solido, e le sue 4 gambe rappresentano le sue percezioni, le sensazioni, le emozioni e tutte le formazioni mentali. Corpo, percezioni, sensazioni, emozioni e formazioni mentali contribuiscono ciascuna a reggere la copertura del tavolo, e unite, vicendevolmente, a governare il tutto, che non è altro che il Mondo Interiore vale a dire l’oggetto di cui stiamo parlando e quindi il mondo che ti circonda.
Per questo è importante Essere Consapevoli della struttura del tavolo e anche dell’Uomo e dei pilastri che la compongono, per trasformarli e usarli in maniera proficua.
Dove c’è dolore, c’è inconsapevolezza, quindi non presenza.
Se desideri ricucire le relazioni con la tua famiglia o con gli amici che ti hanno ferito, prenditi cura prima di tutto di te stesso.
Se non ascolti la tua voce interiore e i suoi bisogni, come puoi pretendere di ascoltare un’altra persona?
Se non sai riconoscere la tua sofferenza personale, non puoi portare Amore, Luce, Armonia, Serenità e Pace nelle vite degli altri e nelle tue Relazioni.
Vivere il Dolore
Soprattutto in questi ultimi anni è stata disseminata molta paura e quindi ne è nato parecchio dolore.
Ecco perché è importantissimo riconoscere e calmare le Emozioni dolorose.
Questo Dolore può manifestarsi come interiore o come fisico. In questo caso, anche se è sempre il dentro che ti parla, tu provi diversi disturbi fisici, come la malattia o i disturbi nella mente.
Il modo migliore per guarire è fermarti e vivere appieno e totalmente nel presente.
Questo permette al corpo e alla mente di guarire da soli.
Quando porti la tua attenzione all’inspirazione e all’espirazione, diventi calmo e pieno di Pace.
Ogni volta che Cammini e lo fai con attenzione, quindi cammini solamente, senza lasciarti trascinare via da un pensiero, da qualcosa di esterno a te, là inizia la guarigione.
Quando la tua mente è travolta da un’intensa pena, se ritorni all’inspirazione e all’espirazione in modo rilassato e pacifico, ti auto-guarisci, ti aiuti in modo straordinario.
E anche quando la tua sensazione di fastidio, di dolore e di sofferenza ritorna, la accetti così com’è, invece di lasciarti travolgere, come fosse un fiume in piena. Diverse persone si trovano in questa seconda condizione. Lasciano mano libera alle Emozioni, agli Stati d’Animo, ai pensieri della Mente che, come una rapida o una diga che cede, travolgono ogni cosa, estirpando ogni certezza e creando un mare di fango e di desolazione.
Allora smettono di combattere, perché sentono tutto questo come loro, diventano un tutt’uno con l’acqua fangosa che li pervade e non riescono, non vogliono, non desiderano combattere contro se stessi.
Le emozioni dense, quelle che procurano dolore e che sono state portate alla conoscenza umana nella dimensione densa, come la Sofferenza, la Gelosia, la Rabbia, l’Irritazione le individui come parte di te, proprio come il fango dell’acqua che tracima, ti identifichi con esse, permani nella condizione del Tavolo che non sa di avere 4 gambe e di poter sorreggere il coperchio da solo. Non ti riconosci come un Essere di Luce e Divino, quindi lasci che la sporcizia della piena ti travolga e ti appartenga.
Così, quando queste Emozioni, che hai reso parte di te, insorgono, le puoi calmare ritornando all’inspirazione e all’espirazione.
Il Respiro, carico di Energia Divina, è pieno di Pace, di calma e di quelle Emozioni Originali, che sono state sopraffatte dai nuovi arrivi pesanti.
Quando calmi l’Emozione, puoi riconoscere le radici, le basi, i motivi della tua sofferenza.
Allora ti accorgi che chi ti ha fatto soffrire, soffre a sua volta.
Di solito, quando ti affliggi, pensi di essere il solo a stare male, a soffrire e che l’altra persona stia bene. In realtà in generale la persona che ti ferisce o ti ha ferito, soffre a sua volta.
La sofferenza ha poi connotazioni personali, perché ogni Scintilla è unica e quindi anche le sue manifestazioni sono uniche.
Sovente, comunque, sia da una parte che dall’altra, non si sa come far fronte a questa esondazione di Emozioni, come arginarle e trattarle.
Ogni volta che ti fermi e Respiri con consapevolezza, generi l’Energia della presenza mentale e riesci a vedere in profondità, cioè visualizzi come trattare con parecchio Amore e Compassione prima la tua sofferenza, poi anche quella dell’altro.
Quando ti senti ferito hai la possibilità di reagire in due modi:
puoi arrabbiarti ancora di più, e allora hai voglia di vendicarti; oppure puoi provare a calmarti, e ad entrare in contatto con la tua comprensione, attivando l’Amore e la Compassione e offrirti una mente pacifica.
Questa via ti aiuta a riconoscere che pure l’altra persona soffre, e allora la tua rabbia svanisce, le acque in piena della sofferenza si ritirano e dal fango nascono tanti, tantissimi fiori di Loto.
Con Amorevolezza, da Ti degli Arcangeli
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com




Inspirare Amore Espirare Amore Gratitudine sempre cara Ti 🤍💜🤍✨️
Educativo mi ha molto ispirata nella meditazione consapevole in natura 💓
Camminare respirare è davvero rigenerante.
Grazie carissima e Amata Ti
Buon fine settimana a tutti 💋
Grazieee di Cuore carissima Ti,
seguo… grazieee!!!!
Grazie a TUTTI voi che esprimete la Gioia, reale, di questa “straordinaria” pratica