Un paio di scarpette per neonato attrae la mia attenzione e riconferma quanto ho avvertito stamattina, aprendo gli occhi: devo farmi portavoce di alcune informazioni, in merito alla nascita. Ringrazio le Guide per la conferma sopraggiunta, mentre sono intenta nelle mie incombenze terrene. E’ così che ora sono qui a digitare, per raccontare a chi desidera leggere come e perché si nasce. Nascere non è un percorso “facile”.
Personalmente se osservo gli “arrivi” e le partenze, ho la sensazione che lasciare il Corpo sia più semplice, rispetto all’ingresso, vale a dire al momento in cui ti “rintani” dentro un vestito che, per quanto fatto su misura, risulta sempre troppo aderente, rispetto all’espansione da cui sei partito.
E’ anche vero che, se l’Anima non è riuscita ad esprimersi nel tempo concesso, quando riparte e riconsegna l’indumento esteriore che la conteneva, avverte un disagio e una forte insoddisfazione, premessa di quanto l’attende ora.
Nascere da una violenza.
Scelgo dunque di partire a raccontare la Magia che sottende la nascita, proprio da un modo di nascere che viene sempre considerato come faticoso e disdicevole.
Nascere da una violenza, avviene davvero senza Amore?
Premetto che ogni Vita nasce da una Scintilla d’Amore, e anche chi viene concepito nella violenza, conserva comunque questa “origine”.
Può essere difficile da accogliere a livello mentale, ma non a livello Spirituale.
La Vita, prima che nel fisico, cioè nella materia, prende forma nel Mondo Sottile e lì l’Anima del padre e della madre terreni si “accordano” per far nascere una Vita e in merito a come nascerà quel figlio.
Questo accade anche nel caso in cui la nascita debba avvenire in seguito ad una violenza.
Sembra assurdo, secondo la logica materica, ma è “conforme alle Leggi Cosmiche”, che prevedono sempre un “accordo”, perché siamo in Libero Arbitrio e quindi chi entra deve volerlo e chi lo aiuterà ad arrivare deve a sua volta desiderare e scegliere, volere una Vita.
Se una persona arriva come frutto di una violenza, le Anime che s’incontrano per darle la Vita sovente hanno una storia Karmica, che include anche l’Anima in arrivo.
Il nascituro sceglie e accetta che non avrà e non conoscerà mai il padre generante, ma porterà il suo corredo genetico.
Per qualche motivo, deve ricevere proprio il corredo di quell’Uomo e lo deve “vivere”.
Ogni nato ha la “sua storia” particolare.
La cosa certa è che il caso non è per nulla contemplato nella storia evolutiva di ogni Monade.
La nascita di Anime Gemelle
Anche le vere Anime Gemelle sono un qualcosa di straordinario.
Sovente sono Anime originate da un solo Spirito, il quale si scinde e manda sulla Terra due parti di sé, cioè 2 Anime, per velocizzare il suo campo esperienziale e acquisire più Saggezza, perché due sue parti, frequentano il percorso scolastico terreno, spesso in realtà culturali diverse, ma nella stessa epoca, traendone un apprendimento generale davvero ricco.
La nascita e il giro del Mondo
In genere Tutte le Anime, come dico spesso sorridendo, hanno fatto il giro del Mondo, vale a dire si sono incarnate in realtà ambientali, culturali, sociali e religiose, nonché economiche diverse e questo dovrebbe precludere qualunque forma di rifiuto razziale o culturale. In realtà sovente, soprattutto chi s’incarna in Europa, crede di avere solo tali origini e per questo, con le Anime Sorelle, con cui condivido il Canale delle Letture in Telegram, abbiamo scelto la Lettura di Anne Givaudan, (👉Prigione o Ali) .
Quando l’Anima completa il suo apprendistato in un certo Continente, sul finire della sua ultima incarnazione, di solito va a morire nel Paese dove avverranno i suoi nuovi natali. Pensa dunque agli emigranti, a quegli uomini e Donne di cui sovente si dicono cose poco gradevoli, che invece sono Anime in “arrivo”, che scelgono questa strada proprio per gettare le basi alla loro prossima nascita, al prossimo ingresso corporeo, sovente in un altro Continente, un altro Paese.
E’ un atto importante, perché la persona, sebbene inconsapevole, permette alla sua Anima di entrare in contatto con la Cultura del suo futuro Paese natale, impregnandola dell’Energia di questa nuova Terra.
Questa raccolta d’Energia, dopo la morte fisica, sarà utilissima, soprattutto nel periodo di preparazione alla nuova “nascita incarnata”. Attraverso di lei, l’Anima con le sue Guide, avrà modo di prendere familiarità con questa nuova Energia ed essere “pronta” al nuovo ingresso.
Questo le permette di riuscire a mantenersi nella Luce, anche se le nuove condizioni fisiche, che si troverà a sperimentare, fossero ancora più impegnative.
Immagina un’Anima vissuta in Africa, che si reincarna in una zona Polare.
Nascita e Aborto
Quando avviene un aborto, di solito diciamo che il nascituro durante l’ingresso ha avuto paura di non farcela, ha temuto di aver scelto un Piano troppo impegnativo per le sue potenzialità e quindi abbandona il suo stesso Progetto.
In realtà ci sono anche altre situazioni che possono entrare in gioco.
Per esempio, può accadere che l’utero della Madre vada ripulito energeticamente e quindi un’Anima si presti a far accadere questo processo di pulizia, oppure che l’Anima debba vivere questa esperienza per svariati motivi.
A volte chi si è tolto la Vita, anticipando l’uscita di scena, quindi andando contro il suo progetto Animico, chiede di rientrare nella materia con rapidità, ma di rado riesce nell’intento, perché in genere qualcosa blocca il suo iter, impedendogli di arrivare al momento del parto.
Il processo s’interrompe prima, come a ricordargli l’interruzione che lui scelse, fuori dagli accordi Divini. E’ una sorta sia di memento, ma sovente anche di recupero del periodo “violato”.
A volte sceglie di entrare in una Madre, accogliente, la quale a sua volta deve sanare qualcosa di antico, per esempio, vuole un figlio, ma in lei non esiste “lo spazio utile” per fare davvero posto a una nuova Vita, perché ha vissuto infanzie faticose, che non ha risanato e ora questa Madre e il Figlio Mancato si aiutano a vicenda, in un gesto d’Amore Guarente davvero grande.
La Meraviglia della propria Storia
La Nascita è davvero affascinante, soprattutto perché ogni Anima ha una sua evoluzione e quindi una storia personale “speciale”, che va accolta e onorata, non criticata o divulgata a sproposito.
Spesso le Madri a livello di “personalità”, faticano ad accogliere un aborto e lo vivono come un “lutto”, un’anomalia, una sorta d’incapacità a generare o a custodire il piccino dentro di sé, soprattutto quando è la scienza a richiedere l’interruzione della gravidanza, ma spero che queste parole possano dare un “nuovo Valore” a quanto succede.
Non ci sono mamme incapaci e mamme capaci di far nascere figli, né mamme attente e altre distratte.
Fa Tutto parte di un Atto d’Amore, immenso, per aiutarsi in qualche modo a vicenda.
Anche in caso d’interruzione volontaria, l’Anima che sceglie questa esperienza sa, per accordo tra le parti, che potrebbe andare incontro ad un rifiuto genitoriale, ma accetta perché vuole affrontare questo rischio. Desidera farne esperienza, in genere per guarire la ferita e la paura del non essere accolto.
E’ un modo rapido e “intensissimo”, ma soccorrevole e carico d’Amore,
per sciogliere del karma e guarire antiche ferite.
La simbiosi tra un’Anima che funge da Madre e un’altra Anima entrante, che si pone come figlio, lo scambio chimico, le emozioni, le Energie che si mescolano offrono ad “entrambi” una sorta di patentino, di brevetto per riuscire a vivere un’esperienza d’Amore rapida e intensa e a passare oltre.
Oggi sono presenti molte Anime che dovendo sciogliere tutti i rifiuti vissuti nel passato, hanno scelto situazioni familiari complesse dove poter affrontare tutti gl’insoluti legati al proprio passato, in cui loro per prime hanno rifiutato qualcosa o qualcuno o sono state rifiutate.
Sono ritornate per fare pace con quelle vicende e mandarle in soluzione, entrando nel Perdono.
Le nascite comunque, lo ripeto, non sono mai frutto del caso, così come le maternità mancate o l’assenza di maternità. Oggi abbiamo qui presenti, diverse Anime che hanno fatto la scelta di non procreare, perché o sono in fase di chiusura del proprio cammino sul Pianeta Terra o provengono da altre realtà a cui desiderano fare ritorno, senza aver dunque generato alcun tipo di legame terreno.
Come si nasce
In diversi modi.
Un piccolo che arriva in pochi istanti e uno che pare non voler uscire alla Luce.
Un parto definito normale e uno in cui il nascituro rischia la Vita.
Un neonato arzillo e urlante, un altro silente o avvolto in un cordone…
Tutto ha un motivo e sovente esprime “la fatica” che qualche nascituro incontra, lungo il tragitto.
Il piccolo che in questo momento sento strillare e che da qualche giorno ha fatto ha fatto il suo ingresso su questo Pianeta, visto i ripetuti strilli, fa parte dei piccoli affetti dalla “ sindrome”, come la chiamo, del “chi me l’ha fatto fare…”
Non è facile arrivare e calarsi nella realtà di questo Pianeta, per questo abbiamo Sette Raggi Sacri, sempre vicini, e un’intera Galassia che tifa per noi.
Il cordone intorno al collo ne è un chiaro esempio.
Il piccolo aggrovigliato, è un neonato che nell’utero materno, ha avuto vari ripensamenti e alla fine ha scelto di venire, ma ha temuto ad “entrare nel Mondo” e la sua agitazione e le diverse fasi sono in quel cordone annodato intorno alla sua figura, sovente il collo.
A chi si ritrova con un piccolo tra le braccia, venuto al Mondo in queste condizioni mi permetto di consigliare tanti massaggi, fatti con Amore e degli Oli Essenziali puri, facendoli scegliere al suo odorato. Tra i tanti Oli che gli farai odorare, ce ne sarà di certo almeno uno, la cui nota vibratoria, gli offrirà una percezione “familiare”, rammentandogli il suo Pianeta.
Lo vedrai allora agitare le braccia, sgambettare e sorridere.
Si sentirà a casa, ogni volta che lo avvolgerai in quelle fragranze.
Aiutalo.
Non è colpa di nessuno se ha temuto questo Pianeta e ora va rassicurato.
Bagnetti caldi, molto profumo, Musica dolce, Parole squisite, massaggi lievi, lenzuola di fibra naturale e un nido con qualcosa che tintinni dolce dolce sopra il suo capo, per recuperare il tepore del luogo da cui proviene.
Attenzione poi a non farsi prendere la mano e non diventare “genitori zucchero filato”, perché questi piccoli Sono di solito un’Anima “interessante”, che va aiutata, che dovete affiancare, ma non caderne succubi.
La società sovente in età scolare li additerà come Bambini Psichici, mentre non lo sono, nella maniera più assoluta.
Sono Anime venute per distruggere questo sistema o per ricostruirlo e a volte racchiudono in sé sia un lato che l’altro, per cui richiedono una Famiglia “intensa”, che li aiuti a collaudare le proprie Virtù, a farle emergere o genitori già addentro nella Dimensione Divina, il tutto per potersi esprimere al meglio.
Hanno consapevolezze davvero grandi e un DNA modificato e pronto all’uso.
DNA
In un certo arco temporale sono nate diverse Anime che secondo la “logica della materia”, presentano sindromi particolari, come l’autismo o forme d’ipersensibilità. Negli ultimi 15 anni circa, ne abbiamo avuto un ingresso più massiccio. In realtà hanno atteggiamenti nuovi, perché recano in sé un DNA modificato e capacità più ampie, rispetto alle Anime incarnatesi in precedenza e quindi sono piccoli umani approntati per questi tempi.
Ogni Piccolo ha un suo corredo e un compito ben preciso, che l’Anima conosce, a differenza dei neonati precedenti
Nascono con queste caratteristiche perché i tempi storici in cui queste Nuove Anime hanno scelto di vivere, oggi, ed operare, non consentono le tempistiche e le lunghe esercitazioni che hanno affrontato le Anime antecedenti.
Molti arrivi considerati Indaco, Arcobaleno o Cristallo vengono accolti dal sistema di controllo, che ha sempre gestito la Terra, come ostacolanti e quindi da bloccare. Per bloccarli sono state introdotte diverse strategie e parecchi strumenti, quali i videogiochi, per mandare in disarmonia i loro sistemi. Ecco allora l’arrivo delle nuove leve, come i piccoli che si dice siano affetti da una sindrome autistica o di Asperger, per i quali si rende necessario limitare la frequenza “ordinaria”, del sistema educativo vigente e che in genere non fanno un uso, prolungato e non controllato, di device e di programmi volutamente approntati in un certo modo.
Il loro “apparente” isolamento è scelto e voluto dall’alto, per salvaguardare il loro processo evolutivo, già predisposto sulle frequenze dello stato vibratorio della Nuova Terra.
Accettare la proposta dell’Anima
La Vita qui è stata scelta.
L’Anima l’ha desiderata e sostenuta e nell’istante in cui tu l’assecondi con la tua personalità, tutto cambia. Nella tua vita entra una leggerezza nuova, anche se la storia soggettiva contempla percorsi che a volte possono risultare più gradevoli, altri un po’ più importanti.
Quando scegli di dialogare con la tua Anima e dai il via libera al tuo Cuore, qualunque sia il Progetto che ti sei preparato, stai certo che lo realizzerai. L’importante è scegliere di collaborare e ricongiungere tutte queste parti in un’Unità Indissolubile.
Ci sono persone che vanno alla ricerca spasmodica del proprio passato, convinte che lì stia la soluzione a tutti i loro insoluti.
Personalmente non apprezzo questo tipo di ricerca, per svariati motivi, non ultimo che oggi abbiamo una tale varietà di presenze che sovente non si è pronti a “entrare” nella loro storia e quindi si creano solo danni e fumo inutile.
D’altro canto, l’Anima che sa di un suo passato, a volte reagisce in maniera opposta e contraria, rispetto alle attese. L’esame che le spetta, se viene sostenuto con un sostegno esterno, spesso in maniera parziale, se lo ritrova poi davanti, come recupero.
La persona a cui ci si affida deve davvero “essere di valore e di spessore”, altrimenti ti può predisporre involontariamente, a nuove fatiche.
Il gioco non vale la candela. Come in montagna devi arrivare alla cima da solo, con i tuoi tempi, tanto più in un percorso evolutivo di tipo Spirituale.
Se ti accade di scoprire chi eri in passato, questo avviene per disposizione Divina, perché può aiutarti a capire, a farti carico e a guarire alcune ferite, ma accade per concessione; al contrario, mettersi alla ricerca affannosa del chi si è stati un tempo, spesso è solo frutto di un altro bisogno egoico e di conseguenza una volta ottenuta quell’informazione ci resti appiccicato, come fosse carta moschicida. Allora ti concentri sul passato e sul futuro, in funzione di quell’antico ruolo e non stai e non SEI nel QUI e ORA, quindi non risolvi ciò per cui ti sei incarnato e hai fatto di tutto per esserci.
La fecondazione indotta
E’ di certo un altro aspetto interessante che propone altri tipi di storie, sia dalla parte genitoriale, che filiale.
Inizio con il dire che questi piccoli non nascono con un corredo più problematico rispetto a chi viene concepito in modo naturale. C’è chi dice che hanno più difficoltà, ma in genere quello che noto è che tutto dipende dal contesto in cui s’inseriscono, da come vengono accolti e dal come avviene la nascita.
Anche qui abbiamo Anime che scelgono questa esperienza, per svariati motivi. Alcune proprio per “viverla” e sapere cosa comporta essere concepiti in quel modo, diciamo per soddisfare questa curiosità, mentre altre perché hanno bisogno di entrare in una famiglia che ha faticato a dare la Vita e che era tanto desiderosa di completare questa esperienza, da mettere in atto un cammino alternativo.
Di certo la sterilità è un aspetto più presente e rilevante, rispetto al passato.
Anche qui siamo di fronte a problemi e casistiche insorti non per cause naturali, ma indotte.
Ci si serve di vari strumenti che agiscono sull’Uomo, per renderlo sterile.
In conclusione
Ringrazio quelle scarpette, così piccole e delicate, che una mamma ha chiesto fossero esposte in una vetrina, perché cerca possibili committenti per mantenersi. La ringrazio per l’occasione che mi ha offerto di parlare di quanto sia Meraviglioso e delicato scegliere di venire a stare qui, su questo Pianeta, per evolvere e/o per portare sostegno.
Lo so, che quanto sto per dire darà un certo brivido a diversi genitori, ma è quanto sono tenuta a condividere e che a mia volta condivido.
Racconta a tuo Figlio come è nato!
Raccontagli con il Cuore, come è avvenuta la sua nascita.
Digli se lo hai desiderato o meno, anche se qualcuno potrebbe dirti che lo ferisci. Non è così!
Se la tua personalità non lo ha desiderato, per svariati motivi, la tua Anima lo aveva voluto e scelto e aveva parlato con lui/Lei diverso tempo prima e quella scelta era frutto di un gesto d’Amore incommensurabile, tanto che anche se qualche parte terrena cercava di non fartelo accogliere, Tu nell’Anima lo tenevi già tra le braccia.
Diglielo perché lui stando nel tuo grembo, ha sentito la tua personalità ed è rimasto in qualche modo ferito da quel mezzo no. Lui lo tiene dentro, da qualche parte ed è solo parlandogli con il Cuore e mettendolo al corrente di tutto questo, che lo puoi aiutare a sanare.
Digli anche se hai pensato a un maschietto o a una femminuccia. Anche se l’educazione e i preconcetti di vecchia data, rendono difficile esprimere queste cose, stai certo che trovi le Parole per parlargliene.
Per una volta il Linguaggio verrà usato davvero bene e se invochi prima il Secondo Raggio, e poi gli racconti la sua Storia, stai certo che sarà un momento davvero straordinario.
AIUTA la sua Anima e il suo Corpo a guarire. Grazie!!!!
☀️Invocazione al secondo Raggio, prima del Dialogo con un Figlio.
“ Entro nel mio Cuore e ti chiedo, Secondo Raggio dell’Illuminazione,
di raggiungermi qui.
Ti Prego, Secondo Raggio, di voler imprimere nella mia Coscienza le Parole adatte a raccontare a… la sua Storia, affinché la sua Anima e il suo Corpo si sanino e guariscano ora e per sempre.
Così Sia! Così E’!
Grazie Padre e Madre.”
Con Amore Grande, Ti degli Arcangeli
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com




Grazie carissima Ti, articolo che sana e guarisce nel profondo e commossa ti ringrazio tantissimo.
Un saluto dolce dolce dal Cuore