Primo incontro con Serapis Bey

In questa giornata in cui gli Angeli Custodi ci offrono molta Energia Cosmica, vi presento una Pagina, da cui trarrete tanta Saggezza e Potere Antico. Sto per raccontarvi qualcosa di Immenso, che ci ricollega a Coloro che vegliano su ciascun Essere Umano. L’Articolo si incentrerà per intero su Serapis Bey, il Grande Maestro vissuto in Egitto, che divenne da un certo periodo in poi, la  Guida di Gesù, il futuro Cristo, durante la sua Iniziazione.
Egli fu per lui, una sorta di Custode incarnato.
Serapis risvegliò in Lui il Potere di sopportare atrocità e movimenti energetici straordinari, giungendo ad una Evoluzione senza precedenti.

Già vi ho detto e dunque vi “appartiene” che Maria sua Madre, seguì la medesima Iniziazione, ma senza accedere al Tempio, che secondo la “Tradizione terrena”, era un luogo maschile.
Forse qualcuno tra voi si sarà chiesto perché la Famiglia Prescelta andò fino in Egitto per questa Iniziazione, mentre qualcun altro può invece aver ignorato questo aspetto e va bene così. Ora il mio compito è di rendervi parte di diversi aspetti, poco noti, su questo Pianeta.

Partiamo dagli Albori

Quando Helios e Vesta vennero scelti e qualificati per divenire Divinità Solari e poter così generare il Sistema Planetario a cui Gaia appartiene, vennero scelti 49 Straordinari Serafini.

Essi rappresentavano la Somma Simmetria della Sorgente, la sua Gloria e la sua Bellezza, dunque Qualità utili per originare una Piccola Stella, destinata poi ad essere popolata, oltre ad altri Pianeti.
Essi erano detentori di Codici di grandissimo Potere Cosmico.

I Serafini stessi annunciarono, ad Helios e Vesta, per volontà di Alfa ed Omega e delle altissime Maestranze, che erano stati prescelti per aiutare la nascita della nuova Galassia e che grandissime “cose” sarebbero nate dai Pianeti che Essi insieme, stavano per originare.

49 Serafini

Perché questo Numero?
Perché la Somma Luce vede e prevede nel suo Infinito Potere di Creazione, ogni cosa.

La Poderosa Madre Cosmica, Madre di Tutti i Guardiani Silenziosi del Sistema, che stava per nascere, teneva e custodiva nel suo Cuore l’Immenso Proposito Divino, cioè il Progetto, che la Sorgente Divina  della Luce aveva predisposto e poi affidato ai suoi Architetti Cosmici.

In questo Modello della futura Creazione sarebbero stati originati 7 Pianeti per ogni Sole.
Sovente incrociate questo Numero lungo le vostre giornate, Numero che richiama dunque Dio, e che è impresso nei 7 Chakra, nelle 7 Note Musicali, nei giorni della settimana e anche nel nostro Sistema Planetario.

Ogni Pianeta avrebbe dovuto avere una Divinità Solare, cioè un Essere molto Evoluto, vale a dire “Iniziato”, capace di “nutrire e sostenere” ognuno dei 7 Pianeti.

Come ricordate il Gruppo originario era formato da 12 Grandi Esseri, da 12 Sistemi e da 12 Pianeti ciascuno, dunque da 12 Divinità Solari per ogni Sistema, ma essendo giunti al termina del Processo Evolutivo precedente, parecchi tra loro si erano ritirati, scegliendo altre forme Evolutive.

In quel frangente, Helios e Vesta si offersero come Logos Solari per creare un Nuovo Sistema.
La loro richiesta fu accolta e nacque un Nuovo Disegno o Proposito.
I Serafini, come ho scritto poco sopra, vennero incaricati di portare la notizia ai richiedenti, prescelti per partecipare alla Creazione di una Nuova Galassia.

I Soli prescelti con Helios e Vesta, cioè Hercules e Amazzonia, Aureola e Aurea, Alba e Luce mancavano ancora della Iniziazione Suprema, quella chiamata Solare.

Per questo la Poderosa Madre Cosmica, scelse di avere accanto a sé un Numero “Mistico” di 49 Serafini, così che ogni Sistema Solare godesse del supporto di7 tra Loro.

Questo comportava che ci fossero 7 Serafini, in ogni Sistema solare, e 1 Serafino per ogni Pianeta.

I Serafini godevano del Potere di Irradiare Luce, Amore, Virtù e Qualità Supreme, capaci di sorreggere tutti gli Esseri di Luce preposti alla Creazione e alla sua Vita.

Queste Creature  Somme avrebbero “magnetizzato le Aure” degli Elohim della Creazione, delle Guardiane Silenziose di ogni Pianeta e di ogni Sistema, e anche di Tutti  gli Esseri di Luce, Divini, che sarebbero stati scelti e trasformati in Costruttori della Forma, sotto la Loro Direzione, quali Potenti Esseri di Luce, prescelti e sovente offertisi.

Cosa significa “magnetizzare le Aure”?

Nutrirle, mantenendole in uno stato Supremo di Equilibrio e di Armonia.

La Storia Straordinaria di Serapis Bey.

Il lavoro dei Serafini si concluse quando i Pianeti furono completati e predisposti per assolvere al “compito specifico” di ciascuno.

Cosa accadde? Qualcosa che ancora adesso, mentre scrivo, mi commuove.

Adempiuta la loro Missione solo 48 Arcangeli fecero ritorno allo Splendore di Alfa e Omega, il Grandissimo Sole che Governa e presiede questa Galassia.

UNO rimase! E credo vi sia, a poco a poco, sempre più chiaro, che sto parlando di Colui al quale sto dedicando la Pagina odierna, il quale appunto viene conosciuto come Serapis, essendo il Gerarca della Schiera Serafica.

Fu Serapis Bey, colui che più tardi, o meglio parecchio tempo dopo, sarebbe divenuto il Maestro del Futuro Cristo incarnato.

Ecco spiegato il perché Gesù, trovò in Lui l’Immensa Guida terrena, Utile per completare il suo Cammino su questo Pianeta, sebbene, come ricordò spesso, “fosse in questo Mondo, ma non appartenesse a questo Mondo”. E così è!

Ancora oggi, il Grande Serafino che scelse di rimanere, funge da “contatto e connettore” con i Fratelli rientrati nel Grandissimo Sole e nell’Immensità dell’Uno.

Serapis Bey, dopo la partenza dei Fratelli, non rimase sulla Terra, ma si offrì di sostare sul Pianeta di Mercurio, in quanto lì avrebbero sviluppato un Proposito Divino che gli apparteneva. I Mercuriani avrebbero espresso delle Qualità e Virtù Somme, appartenenti alla sua Natura e dunque è lì che scelse agli inizi del suo nuovo percorso, di soggiornare.

Prima del rientro dei Serafini, avvenne però un’importante e solenne Cerimonia.
Ogni grande evento Cosmico è sempre presieduto da un Cerimoniale Solenne.

I Serafini di questo Sistema a cui la Terra appartiene, si inginocchiarono di fronte a Tutti gli Esseri di Luce che lo Governano e offrirono la propria lealtà, verso il Più Alto Dio di Luce Vivente.

Questa dichiarazione che esprimo come “eterna”, in Verità non ha una scadenza, perché avvenne fuori da ogni tempo e spazio, nella multidimensionalità Cosmica dell’Amore che ci governa e presiede, ma me ne servo per far comprendere la “portata” di ciò che accade.

Fu un gesto che permise e che permette ancora oggi la “sopravvivenza” di Gaia e dei suoi Abitatori.

Il suo Impegno

Serapis Bey lavorò a favore di Mercurio, poi si spostò su Acquaria e infine su Urano.

Quando Sanat Kumara si propose alle Gerarchie per venire a salvare ed onorare l’Umanità ormai in pieno potere di Jumanji e dei suoi numerosi sostenitori, Serapis Bey fu il 1° Arcangelo ad offrirsi di scendere con Lui, a favore del Pianeta.

Egli però era un Arcangelo e per sostenere al meglio l’incarico e la situazione era impossibile rimanesse nella sua “condizione” di Creatura molto Evoluta e “Sottile”.

Serviva una base Divina incarnata, per avere un “contatto” con il Superiore.

Egli si offrì, rinunciando alla sua Grandissima Natura.

Perché questo avvenisse, si doveva compiere una Cerimonia di svestizione delle sue Magnifiche Origini, affinché gli fosse possibile scendere in mezzo all’Umanità, così da poterne gestire le fatiche da qui, in connessione con i suoi 48 Fratelli Serafini.
Nessun Umano poteva “udire” la Voce di un Serafino, dunque di Dio, se Egli non fosse stato UNO di Loro.

Egli giunse nel preciso momento in cui la Terra aveva “un urgente bisogno” di un’assistenza Superiore per poter continuare a far parte di questo Sistema Solare e Planetario.

Vi chiedo un attimo di attenzione, perché questi sono Eventi senza precedenti, che l’Uomo non contempla, ma che avvennero e che dovrebbe spingere l’Uomo, quando si lagna per qualcosa a prendere la sua sporta quotidiana e a rimettersi a camminare, con Gioia, sapendo che vive avvolto nell’Amore Supremo e nella Luce.

Su questo Pianeta si è sempre creduto che le cose, anche in merito all’incarnazione avvengano e siano avvenute secondo una successione rigida, fatta di così e poi cosà e poi cosò, mentre in Verità gli eventi si sono sempre succeduti in modo che mai venisse a mancare il Proposito Divino dell’Amore e questo ha sovente richiesto dispense e azioni che sono STATE fuori da ciò che venne narrato e fatto credere agi Esseri Umani.

Gli Esseri di Luce Amano e hanno Amato questa Stella in modo Sublime ed è Tempo che l’Uomo a sua volta Ami e Agisca da Figlio, da Somma Scintilla Divina, incarnata.

Quando dico e ripeto che qui tra noi ci sono Esseri di Grandissima Luce, che vivono in silenzio, ramazzando pavimenti, erigono muri, puliscono le loro Case, svitando magari bulloni e facendo la spesa al mercato, così è!

Questo serva a ciascuno per cogliere quanto è importante ora lavorare su di sé, smettendo di bollare, catalogare, impacchettare ogni cosa e pensare che la panna si faccia sempre e soli così. E’ Tempo!!!!

Serapis Bey venne quindi per servire le Evoluzioni sulla Terra e scelse di farlo in “Presenza”, sotto spoglie umane.

Sanat Kumara

Come vi ho raccontato, Sanat si offrì per primo, tra i Grandi Maestri, per riportare ciò che lo caratterizzava, vale a dire la Luce, la Pazienza, la Saggezza, l’Armonia, e l’Equilibrio, per quanto possibile, ad un Pianeta “oscurato” e prossimo ad essere nuovamente distrutto.
Serapis, essendo un Architetto di Dio, fu il suo 1° Volontario Arcangelico.

Insieme, Sanat Kumara e Serapis Bey, avuta la dispensa Superiore, progettarono la Stupenda Shamballa.

Shamballa doveva essere la “base” di Sanat Kumara e dei suoi Aiutanti e un doppio della sua Amata Casa Planetaria, esistente su Venere, il Pianeta da cui Lui proveniva.

Dovendo vivere in questa sorta di esilio volontario per Amore della Terra, andava ricostruito “un Nido Sacro” per nutrire il loro Essere e per farlo sentire sempre partecipe della LUCE e dell’AMORE Sommi, che qui parevano scomparsi.

Il Cerimoniale Sacrificale

Premetto che da alcune righe la testiera sta inserendo da sola, in automatico, il grassetto, che sto cercando di disattivare, ma in questo caso lo lascio, per evidenziare cosa stia succedendo, mentre scrivo.

Sono scelte sulle quali i Grandi Maestri vorrebbero si “appuntasse molto l’attenzione”.

Quando un Essere o meglio un Grande o Grandissimo Essere di Luce, riconosciuto come Creatura Arcangelica sceglie di sostenere la Luce Divina rinunciando alla propria Posizione Gerarchica il Cielo Festeggia e al tempo stesso trepida. Qualcosa di Straordinario avviene e quindi esiste un Cerimoniale che indica in maniera chiara cosa stia avvenendo.

Angeli e Arcangeli, quando si rendono manifesti agli Esseri Umani, spesso scelgono di assumere sembianze fisiche molto Delicate e colme di bellezza e prediligono avere lunghi/lunghissimi capelli, simili a quelli dei dipinti che li ritraggono.
I Capelli sono i Raggi del Grandissimo Sole che essi rappresentano.
La storia di Sansone a cui tagliando i capelli la notte e perde potere ha un Significato ben preciso e reca in sé il richiamo a questo “rituale”.

La Cerimonia prevede il taglio di questi Meravigliosi capelli che sono il Simbolo della loro Radianza Suprema e che avviene alla presenza di Tutte le Gerarchie di Luce. Ogni filo, quello che noi chiamiamo capello, richiama un Raggio della Radiosità Divina.

Il Taglio dichiara il loro “distacco” dalla Natura Gerarchica Superiore, che li rende vicinissimi alla Somma Fonte o Sorgente.

In questa occasione la Luce Universale subisce una attenuazione, Rituale, in segno di questa diminuzione Radiosa, che avviene nell’Arcangelo e come partecipazione della Fratellanza Universale alla Scelta Immensa di un Fratello, che sceglie di uscire dal suo Pieno e Immenso Potere, per un Bene più Grande.

Questo di Serapis Bey fu il 1° Sacrificio, cioè il 1° Rito Gestuale, che rese un Sacro Omaggio avvenuto negli Ambienti Celesti, di fronte a una scelta così Immensa.

Il Signore della Schiera Serafica prese su di Sé un abito terreno e un Figlio dell’Amore, dopo eoni di buio e contaminazione costante, DISCESE sul Pianeta, affinché la Vicinanza all’Uomo abbruttito, attraverso il suo Magnetismo Personale, potesse trasmutare l’apatia umana, in entusiasmo e Volontà, originando tanta Forza di Volontà e facendo rinascere l’entusiasmo utile per sostenere la ripresa della Vita Somma.

Un Lavoro colmo d’Amore

Per 900 anni terreni circa, lavorò e si incarnò e reincarnò al fine preparare Shamballa.

Quando finalmente fu pronta, dopo varie distruzioni, venne mandata una “pioggia di Essenza Cristallina”, ecco perché parliamo spesso di Luce Somma o cristallina, a cui partecipò anche Serapis, dirigendo le Schiere Serafiche che emanavano questa Radiosità sopra la Cupola del Tempio di Sanat Kumara e su tutti i Templi minori presenti in Shamballa.

Fu allora che Sanat e i suoi aiutanti Sommi, penetrò nell’atmosfera della Terra.

Serapis invece fu libero di guidare le Legioni dei Serafini nel loro Amorevole Servizio alla Terra, là dove servisse, Lui da incarnato e i suoi Arcangeli quasi tutti da Spiriti Superiori. Si convertì allora nel Gerarca di Luxor e nel Guardiano della Fiamma dell’Ascensione, per consentire all’Umanità di Evolvere come un tempo.

Venne creato un Nuovo Proposito per la Terra e fu Serapis a prenderlo dal Cuore di Sanat Kumara e da quello dei Discepoli per depositarlo nel Cuore di “Immacolata”, la Guardiana Silenziosa del Pianeta Gaia.

Serafis aveva creato e radunato una schiera di Discepoli, a partire dalle incarnazioni precedenti, e grazie a loro istruiva nuovi  studenti.

Gli Spartani, a cui lui era appartenuto, vennero spesso indicati come da emulare.
Vi ricordo che il Dottor Citro conosce quella parte di storia e la menziona spesso e altro non aggiungo.
Oggi anche tutti gli antichi discepoli e alunni sono tornati, perché la squadra si sta ricostruendo e questo a jumanji non piace.

Sparta

La forza spartana, di cui sovente si racconta nelle scuole terrene, non era solo e tanto forza fisica, quanto Forza Spirituale. Essa non apparteneva a tutti gli spartani, ma di certo a coloro “che la governarono”, e che sovente furono a capo della Città.

Questi Uomini erano connessi alla Mente Superiore, equilibrati nelle emozioni e dei Puri, a livello eterico.
Sovente erano affiliati al progetto di Sanat Kumara, provenienti da altri Pianeti e da Venere stessa.

Serapis, allora a capo di Sparta, li diresse.

Le discipline che nei libri di storia, sovente raccontano di “forme esagerate” di culto del Corpo furono invece scelte ponderate di “Disciplina”, di cui Serapis è ancora oggi portavoce, discipline indispensabili per mantenere anche i Corpi Fisici abili ad accogliere degli Esseri di Luce che dovevano mantenersi in veicoli fisici armoniosi e adatti, per non scivolare nel miasma umano dell’epoca.

Era auto Maestria che ancora oggi viene richiesta e insegnata, soprattutto agli Esseri di Luce Superiori qui incarnati, per riuscire a mantenere i contatti con i Reami Superiori,senza sporcare i Canali, tanto da poter Essere in Pienezza, e raccogliere e portare sulla Terra notizie, Riti, Decreti e tutto ciò che serve per uscire dal predominio del  creatore del gioco in voga sulla Terra, e dei suoi affiliati.

La Storia fatta a scuola.

La storia sovente fu diversa da come venne tramandata, ma così voleva jumanji, per avere proseliti e rendere invisi i popoli in mezzo ai quali si erano mescolati i portatori della Luce.

Le Termopili però, furono un fatto reale. Lo stesso Serapis cadde con tutti i suoi, in un agguato.
Si trattava, cosa che i libri di storia mai dissero, di una schiera dedita alla Vita Cristica.
Tutti i loro corpi fisici furono dilaniati, ma non la loro Immensa Essenza.
Le Donne loro compagne fecero scrivere una frase, nella quale di dice che in quel momento “morì Sparta, intendendo che la Città spariva con la morte degli Incarnati, ubbidienti alla Parola della Sorgente.
Pare che qui avvenne la sua Ascensione, ma in seguito ritornò di nuovo per sostenere la Terra.

Serapis nella storia umana odierna

Oggi Serapis rappresenta il Chohan del 4° Raggio, cioè è il guardiano della Fiamma dell’Ascensione, per cui ha lavorato per eoni.

E’ di certo possente come un tempo, ma soprattutto inflessibile e sempre è a favore della Disciplina.
Questo perché la dissolutezza umana avvenne proprio con la perdita della Volontà e della disciplina.

Lui non interviene per aiutare a tenere sotto controllo le Virtù e le Qualità possedute così da permettere all’IO SONO, il vero Sé di ciascuno, di manifestarsi.

Senza le Virtù non si cresce e non c’è Evoluzione, né quindi Ascensione.

Ancora oggi, dopo che decise di accettare la sua reintegrazione nella Gerarchia Superiore, pare nell’anno 1888 scorso, aiuta chi sceglie di evolvere e lo guida, cercando di far emergere in lui la Pazienza, la Compassione, l’auto-disciplina e la Comprensione.

Egli chiede a chi Lavora con Lui di irradiare ed elargire all’Umanità molta Saggezza, perché l’ego sviluppato da jumanji è forte e senza auto determinazione sovente è prevalente, rispetto alla natura Divina nell’Essere Umano.

Serve invocarlo per ottenere il suo supporto per riuscire a sviluppare le proprie capacità intuitive e il Cuore Superiore. E’ sempre Lui che aiuta a aprire gli Occhi fisici e prima quelli Sottili alla Bellezza del Creato.

Chi lo sceglie come Guida riesce ad esprimere anche il lato più “creativo di Sé”, com’era alle origini, quando scelse di far parte delle Scintille Evolventi su questo Pianeta, secondo il proprio Sentire del Cuore”, cioè Cardiaco.

Egli ripete di sé, sovente: ”IO SONO la Disciplina incarnata” e infatti anche in Telos 4, il Libro dedicato alle Fiamme Sacre Lui parla di sè in questi termini.

La disciplina è un altro elemento indispensabile per procedere e percorrere le 7 Tappe Evolutive, in merito alle quali vi ho già detto.
In fondo a questo Articolo, lascerò il Link per chi non avesse letto o avesse bisogno di recuperare quelle notizie, che oggi, alla Luce di Tutte le Pagine che scrivo, saranno di certo più chiare.

L’Uomo è stato svuotato della sua Forza Interiore, quindi di quell’Energia Superiore che lo rende Integro, Ordinato e Solerte e Disciplinato, cioè CAPACE di seguire la Natura Divina, che lo intrideva e per cui ERA nato. L’UOMO è NATO come DISCEPOLO DI DIO, cioè come un ago magnetico che sa e punta sempre a Dio.

Il lavoro intrapreso da Serapis per sostenere l’Umanità è stato dunque Eccelso, perché si trattava di Agire nel pieno Rispetto del Dono del Libero Arbitrio. Questo comportava Integrità e Conoscenza delle Leggi Cosmiche e Serapis, come Arcangelo, era in grado di agire in tal senso.

Luxor

E’ stato in Egitto, sulle sponde del Meraviglioso fiume Nilo, che nacque il tempio dedicato alla Grande Fratellanza Bianca per il mantenimento della Fiamma Cosmica dell’Ascensione Umana.

Lì arrivano e ripartono, irradiandosi nell’atmosfera della Terra, le Qualità della Fiamma Cosmica dell’Ascensione, legate al 4° Raggio.

Nei secoli, gli uomini che ad un certo punto del proprio percorso scolastico avvertono il desiderio di completare il loro ciclo di incarnazioni, si dice che si Risveglino e dal momento in cui esprimono in qualche modo il proposito di completare gli studi umani, vengano presi sotto l’ala della Fratellanza dell’Ascensione, che agisce in connessione con questo Tempio.

Chi visita Luxor riceve le opportune iniziazioni o meglio le “opportunità”, perché poi c’è il Cammino da fare nella Vita pratica.

E’ possibile connettersi con le Energie di questa Fiamma, che ha un’altra sede a Telos, in un Tempio eterico simile a questo, per crescere e creare un contatto con Serapis, i Raggi, il 4° Raggio in particolare a questa straordinaria Fiamma di cui si servono gli Elementali e la stessa Natura, ogni primavera, per Rinascere, in Meditazione e anche in Proiezione.

Preghiera

Concludo questa parte di storia umana che vi ho condiviso, offrendovi una breve Preghiera utile per muoversi verso l’Ascensione.

“Grandi Angeli e Arcangeli Serafini e amato Serapis Bey, nel Nome dell’IO SONO , la mia Amata Presenza Superiore, chiedo che la Fiamma della Purificazione, che arde a Telos e Luxor, trasmuti Tutte le mie fatiche e le Energie disarmoniche, che ancora sono presenti o permangono in me, in una Potente Luce Radiosa!

Chiudo gli occhi e attingo dalla Fiamma che qui arde,

l’Amore di Cristo, così da attivare in me con Forza e con Fede,
la ferma Volontà della Resurrezione.

Questa Potente Luce Cristica che governate, risvegli il mio antico Proposito Divino, donandomi anche la Disciplina necessaria e indispensabile per realizzarlo, permettendomi il rientro, nella mia pienezza Originaria.

Qualunque disarmonia abbia generato, essa venga ora intrisa dalla Fiamma e trasmutata in effettive e Armoniose Qualità e Virtù Creative.+

Ogni disequilibrio abbandoni la mia Essenza e IO SONO si manifesti appieno.

Con Amore Immenso rientro ora nell’IO SONO Volontà.
Così è!

Grazie Sommo Padre Madre!”

In Amorevole Servizio, Ti  degli Arcangeli

Ricordo alcuni tra gli Articoli scritti che possono aiutare a ricostruire alcuni momenti del vissuto:

Le 7 Tappe dell’Ascensione e i 7 Templi
Ascensione e Consapevolezza
L’Ascensione e il cammino verso Santiago
Maria e l’Iniziazione di Gesù

Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com
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1 commento

  1. Norma

    Cara Ti degli Arcangeli innanzitutto un immenso Grazie e benedizioni infinite per ciò che offri 🌹💖
    Ti chiedo informazioni, se conosci scritti o video, riguardo a ciò che dice Massimo Citro su Sparta e gli Spartani perché cercando non sono riuscita a trovare niente in proposito
    Grazie ancora per la tua disponibilità 🌺

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