
Che bella giornata, non trovi?
Lo so, se ti guardi intorno e attivi i tuoi occhi secondo la mente, l’aggettivo o meglio il sostantivo di cui vorresti avvalerti è sicuramente diverso, rispetto a quello che ho inserito nella mia esclamazione odierna.
Eppure se permetti all’Anima di dialogare con i tuoi occhi e il tuo cuore, ti potresti accorgere che questo è un momento veramente e pienamente “unico” e positivo.
Siamo tutti parte dell’Universo, siamo piccoli pezzetti di un immenso puzzle divino, un puzzle dove il Tutto si riflette in ogni singola parte e ogni singola parte si riflette nel Tutto.
Ogni pezzetto ha quindi dentro di Sé le stesse informazioni di tutto l’Universo, quindi del Creatore e questo significa che esistono dei “legami” che ci uniscono, Tutti, senza distinzione di sesso, età, razza e cappotto fisico.
Tutti i fenomeni che ci riguardano passano attraverso la “risonanza” e conoscerla meglio può aiutarti a uscire da certe dinamiche particolari e tornare a sentirti parte del Tutto.
Gli avvenimenti attuali stanno tentando di “separarci”, di spingerci a guardarci intorno con l’intenzione di farci la guerra, dimenticando che abbiamo forme diverse, ma apparteniamo alla stessa “origine”, siamo “intrisi” della stessa natura.
Per creare separazione e distruzione, chi dirige questa “sorta di gioco”, studia perfino le parole da proporre all’opinione pubblica, attraverso gli organi di stampa.
E’ così che il mondo viene attraversato da nuovi vocaboli, vocaboli con vibrazioni intense, che agiscono in maniera nefasta sui tuoi sistemi, soprattutto a livello inconscio e ti portano alla divisione.
Quelle vibrazioni passano, come la musica che ascolti, e ti trasmettono dei messaggi e una certa forma di energia disgregante.
E’ così che, improvvisamente, tu guardi la tua compagna, il collega, tuo figlio o addirittura un parente e lo vedi “con occhi nuovi”, occhi bui, separatisti, occhi che ti inducono a considerarlo come un “diverso”, come una sorta di pericolo da ricusare, da accusare e giudicare.
Quelle parole agiscono su qualcosa che giace “addormentato” nel tuo profondo, come fosse una sorta di drago, drago che vai proiettando al di fuori, su chi incontri.
La prima cosa che ti ribadisco è: se ti arrabbi perché hai fatto una scelta e chi ti sta di fronte, ne ha fatta un’altra e per questo ti senti non rispettato o discriminato stai solo vivendo l’impietosa Legge dello Specchio.
Tu osservi l’altra persona e trovi che lei ti sta in qualche modo discriminando; in realtà la discriminazione che le attribuisci ti appartiene, e vive, “a tua insaputa”, in qualche angolo “remoto” di Te, rappresenta il tuo demone o il tuo drago.
Per questo sei pronto “a giudicare” il comportamento di un altro “pezzetto di puzzle”, perché in lui vedi qualcosa che i tuoi sistemi conoscono, perché ti appartiene.
La mia bisnonna diceva che “puoi vendere solo ciò che possiedi” e io aggiungo che allo stesso modo puoi far tuo, cioè individuare, solo ciò che “conosci”.
Non acquisti il cioccolato, se non lo conosci, perché non lo sai individuare e non ne senti la necessità.
Non è tuo!
Ma perché sta accadendo tutto questo?
Cercherò di essere semplice, perché tu possa riflettere al meglio sulle mie parole.
Tutto è stato programmato per creare paura, rabbia, odio, gelosia, oppure depressione e tutte quelle emozioni negative che sono in grado di “trasformare” l’Energia dell’Uno in cibo scadente e commestibile, tanto caro alle presenze oscure, che albergano sulla Terra.
E’ così che la fiamma divina, che scorre dentro ciascuno di noi, si deteriora e diventa cibo per i porci.
A mano a mano “scadiamo”, l’energia vibratoria personale, si abbassa di frequenza e questo, da un lato permette agli allevatori di nutrirsene, in cambio di prestigio e di potere, e dall’altra ci fa orbitare intorno a persone con la stessa energia, cioè sulle stesse frequenze, anch’esse sempre pronte a cibarsi, in qualche modo, di noi.
Sono molte le azioni che compi, senza avvedertene, e che portano a questo processo distruttivo.
Quando distruggi la fiamma interiore, non hai più elementi per riagganciarti all’Uno, quindi per ricollegarti e essere parte attiva e positiva del Puzzle.
Nell’Incontro con un’altra Anima, che spesso ha fatto scelte diverse dalle tue, si cela in realtà, una magnifica possibilità.
Costretta dentro un altro cappotto, quell’Anima viene proprio per permetterti di cogliere un aspetto importante dei tuoi processi.
Se riesci a cogliere questo aspetto, come una possibilità, ti concedi di crescere e quindi di ritornare all’Uno.
Se invece ti agganci alla dinamica in atto, da un punto di vista puramente duale, entri in una diatriba senza confini e smarrisci il vero senso e l’occasione di questo incontro.
Diventi un maialino e rimani nell’ovile dove ti nutri e vieni a tua volta divorato.
In ogni situazione si cela un polo negativo, ma al contempo un polo positivo ed è su quello che cercherò di indirizzare il tuo sguardo oggi.
Tu attrai chi entra in risonanza con Te, con le tue vibrazioni e arriva perché può renderti consapevole di questa importante legge universale, la legge di risonanza.
Ci sono alcuni passaggi che è bene ricordarci:
- Niente succede per caso! Nella realtà che vivi, il caso non esiste, ma esistono leggi precise e tu, io, noi siamo i responsabili al 100% della nostra vita e di quello che avviene.
- L’energia prende la strada che tu scegli per lei, cioè va dove indirizzi la tua attenzione.
Un esempio classico?
In classe, se hai paura che la Prof. ti interroghi, ecco che lei ti nota e ti chiama. - Tu entri in risonanza con tutto quello che vibra sulla tua stessa frequenza.
Quindi, non lamentarti di tizio o di caio, o della situazione che stai vivendo, ma entraci e cerca di districare la matassa. - Ricorda che nella tua Vita, arriva solo chi è destinato a raggiungerti.
Hai scelto in anticipo di vivere certe situazioni per crescere ed evolverti, quindi a un certo punto ecco che nella tua vita qualcuno o qualcosa suona alla tua porta e lo fa solo per permetterti di fare quello che dovresti fare.
Lo so, ora, sconnesso da Dio e desideroso di vivere in pace, tutto questo ti sembra assurdo, ma quando eri nella pienezza animica, fosti tu a scegliere e decidere di fare una certa esperienza per la tua evoluzione.
Ora, quando giunge il momento, ecco che l’esperienza, come fosse un pacco che tu stesso hai ordinato, l’esperienza ti viene recapitata. Bella? Buona? Malevola? Non esiste nulla di tutto questo, ma esiste solo un percorso che devi attraversare per crescere ed “Essere”. - Moltissime dinamiche vivono nel tuo inconscio e quindi non te ne accorgi, non ne sei consapevole fino all’istante in cui chi hai di fronte, ti permette di conoscerle, di sapere che esistono, di accorgerti della loro presenza.
- Ciò che trovi sul tuo cammino, cioè è esterno a te, in realtà dipende sempre dal tuo interno.
Tutto questo rende “bello” anche questo giorno, perché l’oggi, come ieri e come domani, rappresentano solo una grande possibilità per aumentare l’evoluzione della tua coscienza e della coscienza globale.
C’è in atto un’evoluzione senza precedenti.
Nel caos storico, odierno, creato con maestria, sempre più persone vengono a contatto con la verità e con le novità utili, verità e novità, che in realtà appartengono alla tua sfera profonda e che sono quindi capaci di aumentare la tua consapevolezza, di baciarti e risvegliarti, proprio come accade alla “Bella addormentata nel bosco”, protagonista della famosa storia.
Il risveglio in atto, sai che viene osteggiato dai maialini, che tifano per gli allevatori, perché quel risveglio ti offre strumenti utilissimi per conoscere la tua vera “essenza” e quindi per fuggire dalla stalla, riprendendo il tuo cammino, elevando la tua coscienza.
Hai dei desideri? Sicuramente sì!
Il fattaccio è che spesso questi desideri non sono “allineati” con quelli della tua Anima, Anima che non conosci a fondo e quindi disattendi nelle sue richieste.
Cosa puoi fare nella confusione generale?
Fermarti e lasciarti scivolare in una situazione di accoglienza.
Immagina di essere un fiore che si stacca da un ramo e volteggiando finisce con l’appoggiarsi sulla superficie di un fiume. Questo fiume è Dio.
Sei, nonostante i turbinii attorno, in buone mani, ma devi accogliere e fidarti.
Fidati e abbandonati alla corrente.
Se ti opponi, impedisci alla Grazia divina di raggiungerti e continui a volere ottenere cose che non ti servono per l’evoluzione che stai vivendo.
Tu sai, perfettamente, che nella tua Vita entrano eventi e persone che sono in risonanza con Te. La cosa ti può sconvolgere, ma è così.
Quindi attivati per scoprire cosa vedi di tuo, nello “specchio” degli Esseni, che l’altro ti raffigura.
Se questa persona è entrata nelle tue giornate, rallegrandole o sconvolgendole, ricorda che l’hai attratto tu, proprio come puoi avere attratto l’interrogazione in geometria un tempo, tra le pareti della tua classe.
L’incontro lo hai in pratica creato, quindi sei responsabile di tutto ciò che ti accade!
Lo so, sta per scattarti la classica affermazione: “Non sono stato io! Io non voglio attrarre persone negative nella mia vita, sarei scemo, quindi credimi Ti, non sono stato io a volere questa persona nella mia Vita!”
Rido, perché so che il “non sono stato io” è un bel meccanismo di difesa, che ci scatta dentro e questo succede perché sicuramente a livello conscio nessuno di noi sarebbe tanto stonato da creare, per sé, situazioni di dolore e di fatica, ma di fatto l’inconscio o il subconscio, chiamalo come vuoi, non la pensa così e crea, crea casini a volte grandi.
Nikola Tesla dice:
“Se vuoi scoprire i segreti dell’Universo, inizia a pensare in termini di energia, frequenza e vibrazione.”
Ed è quello che occorre fare.
Tutto è energia, anche il pensiero che ti scivola placido nella mente, in questo preciso istante.
Quindi ogni volta che pensi sei come una sorta di maghetto che, con la sua bacchetta magica in mano, esprime delle potenziali realtà, realtà che, come l’interrogazione in classe, possono manifestarsi, prendere vita, soprattutto oggi, agganciandosi alla rete che le può supportare.
Per questo non esprimere pensieri disfattisti, che possono solo agganciarsi all’Eggregora in essere, rinforzandola.
Vuoi creare? Crea ciò che realmente desideri.
Pensa alla Libertà, quella vera, alla Luce, a un futuro sereno, a un Mondo di pace, alla realizzazione piena di ogni essere umano, al meglio per ogni forma vivente.
Fallo, anche se ora tutto ti appare poco chiaro o indirizzato solo verso lo sfacelo.
Anche alcuni anni fa, un tipetto poco radioso, fece il suo gioco, disseminando malessere e tanto altro, ma improvvisamente la Luce ritornò in scena e il tutto ebbe una svolta diversa.
Tutto è collegato e connesso, quindi nel nostro mondo, un mondo dove le possibilità appaiono infinite, ti si manifesterà quella che è più in risonanza con te, in questo momento della tua “dinamica” vita.
Capire perché qualcosa in quella persona, che sia il compagno, l’amante o il tuo datore di lavoro, ti dà fastidio non è così semplice.
La superbia, l’aggressività, la strafottenza, sono aspetti che danno fastidio un po’ a tutti.
Questo accade perché spesso sono sfumature che ci appartengono e che teniamo rinchiuse a chiave dentro di noi, più o meno consapevolmente.
A volte il concetto che si trova alla base del fastidio non è così chiaro da mettere a fuoco.
Lo stesso fastidio può anche avere origini diverse, a seconda della persona.
A volte non è nemmeno così importante scoprire perché qualcosa o qualcuno ci dà fastidio, o perché siamo caduti, quanto restare in uno stato di presenza, mentre provi il fastidio.
E’ importante proprio questo aspetto, perché tu devi modificare lo stato interiore con cui affronti il disagio, non scoprire per “forza” la causa del disagio.
In presenza, devi avere la consapevolezza che sei Tu che stai inconsciamente creando questa situazione.
Quando riesci ad aprire gli occhi, a collegarti all’Anima, con il cuore aperto, non provi più quel disagio “selvaggio”, come all’inizio, perché ti accorgi che quel demone interiore è l’embrione di una bellissima “qualità” e quando ne divieni consapevole, questo trasforma il tuo demone in un Angelo.
E’ la larva di una magnifica qualità, una qualità che adesso può finalmente sbocciare, perché sai di averla.
Lei ora “ti appartiene” e tu la esprimi per la crescita del genere animico- umano.
Allora, come per magia, vedrai quella qualità non solo in Te, ma nelle altre persone e ti accorgerai che stavi “giudicando” la realtà da una prospettiva inadeguata.
Ti accorgerai che l’intento di quella persona era completamente diverso e questo perché ora hai fabbricato un nuovo “senso particolare”, un “senso che solo l’Anima” conosce.
Questo ti permette nuove dinamiche, più in sinergia con la Luce.
Così percepisci, anche nelle fatiche odierne, che non puoi guardare una persona dalla sola prospettiva di un No o di un Sì, perché così facendo ti leghi solo ai suoi aspetti fisici, psicologici, materiali, intesi come “cappotto” o apparato psicofisico.
E’ tempo di prendersi per mano, vedendosi da un punto più elevato, vale a dire proprio dell’Anima.
Questi sono gli “occhi”, gli unici occhi per “vedere” realmente quello che ti accade e ciò che ti circonda. Dobbiamo creare unione, soprattutto nella marcia verso la libertà, non divisione, perché noi siamo parte dell’Unità e ricusare questo, per seguire l’onda, significa creare contrasti non solo esterni, ma prima ancora interni. Significa credere che l’esterno sia causa dei propri disagi e ribaltare sull’altro ciò che ti appartiene.
Guarda nello specchio con serenità e vedi finalmente l’apparente demone, che nasconde il tuo Angelo, pronto, come una farfalla, a spiccare il volo e ad esprimere la tua Essenza. Diventa l’alchimista che aspetta di operare prodigi.
Amorevolmente
Ti degli Arcangeli
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com



❤️ grazie sempre cara ti .
Un abbraccio grande di Luce ✨.
Che Dio Padre ti benedica sempre.
Aguyjevete ❤️
Prego!
Grazie!
Nella Luce Ti
Teniamo per mano i nostri amici vogliamoci piu bene non giudichiamoci a vicenda ed il mondo cambiera e acquistera una totale unicita.
Tanta Luce a tutti
Namaste’ ❤
Sì, è tempo di uscire dal giudizio.
Un abbraccio dolcissimo.
Om Shanti!