Riaccendo la Luce della Vita

Quando il vento della dura realtà spegne la fiammella della tua speranza
e t’invita a volare con lui nel comodo regno della rassegnazione,
non lo seguire.
Affrettati a riaccendere nel tuo cuore un’altra fiammella;
e se la spegne,
riaccendine un’altra
e, se occorre, un’altra ancora, senza stancarti mai.

La speranza è come un faro:
se fa luce nel tuo cuore quando c’è la tempesta, sai dove approdare.
Se la sua luce si spegne,
la tua nave andrà ad infrangersi sui tanti “scogli” della vita.

Omar Falworth

“Spesso il male di vivere ho provato” ripetono alcuni versi e non fanno che ricalcare la realtà che tutti noi sperimentiamo, sebbene con tempistiche e modalità diverse.
C’è chi soffre per amore, chi a causa di una malattia, qualcuno per un licenziamento, altri per una perdita …
Soffrire e provare dolore ci spingono spesso a perdere la fiducia verso la vita ed i suoi imprevisti, che divengono quindi tragedie e venti impetuosi, capaci di spegnere ogni fiammella, ogni luce interiore.
Paura, rassegnazione, stanchezza hanno allora il sopravvento e vanno spegnendo ogni principio e alito di vitalità … di fiducia, di desiderio o voglia di mettersi ancora in gioco.
Ci arrendiamo, semplicemente,  e incominciamo a considerare la nostra esistenza come una specie di sciagura senza limiti, di persecuzione infinita.
Falworth ci incita ad andare avanti ad oltranza, a non arrenderci mai, a riaccendere dieci, cento, mille volte la Luce che qualcosa o qualcuno spengono o tentano di spegnere dentro di noi, perché è proprio in quell’istante, in quella storia, in quel momento di massimo smarrimento che quella Luce sarà capace di guidarci, come un faro nella notte, verso la terra ferma, verso la vittoria, verso la rinascita e la riuscita.
E’ solo una luce, una piccola fiammella, ma può tanto, anche solo riscaldandoci il cuore …per infonderci la calma, la sensazione giusta che non siamo soli, che qualcuno veglia attraverso quel lume su di noi …
Goethe diceva: “Tutto quello che puoi fare, o sognare di poter fare, incomincialo.
Il coraggio ha in sé genio, potere e magia. Incomincia adesso.”
Più ascolto, leggo, parlo e frequento persone che stanno combattendo con i propri problemi, più mi rendo conto di come le nostre paure siano enormi e ci creino blocchi di qualsiasi natura, che poi ci atterrano, ci soffocano, ci sminuiscono, ci fanno semplicemente perdere e naufragare …
Le paure ci impediscono di costruire qualsiasi cosa, di crearci delle sane e buone abitudini, ci portano  a vedere buio ovunque, soprattutto dentro e intorno a noi e ad allontanarci da ciò che può essere positivo e salvifico per noi.
Le paure ci trattengono dalle novità, quindi dal crescere, dal trovarci e crearci nuove amicizie e dal connetterci a un livello più profondo con le persone che conosciamo.
Spengono la fiammella del dinamismo e ci impediscono di essere felici in ogni momento.
Le paure attuali, più presenti in noi e attorno a noi, sono legate all’incertezza, all’instabilità, all’insicurezza, al timore di non farcela, di non valere, di non essere capace, di non riuscire nell’impresa, perché non all’altezza …
Una paura molto forte è anche quella di essere rifiutati.
Le due paure principali sono comunque la paura di non essere all’altezza dell’incertezza e la paura di non essere all’altezza,  legate tutte e due all’unica paura del futuro, un futuro che soprattutto i mezzi di informazione, non mi stancherò mai di scriverlo, cercano di trasmetterci, di farci visitare, visualizzare, come incerto e quindi in qualche modo pericoloso.
Piccole o grandi, ecco allora che le visioniamo comunque come enormi, tanto che raramente ci visualizziamo e sentiamo capaci di superarle.
Fanno male.
Non vogliamo provare queste paure e per questo motivo scappiamo, a gambe levate, in tutte le maniere possibili e con tutti i mezzi, cercando distrazioni che ci impegnino e ci portino lontano, via, oltre, anziché ascoltare quel che sta succedendo …
Troviamo così conforto nell’alcol, nel gioco, nel fumo,  nel cibo, nella TV e in certi programmi spazzatura, piuttosto che dedicare del tempo a conoscere, comprendere quel che sta accadendo dentro e intorno a noi e quindi visto che il tutto non funziona, complichiamo solo ulteriormente le cose e … coliamo sovente a picco.
Un’alternativa c’è, ma richiede coraggio.
Coraggio???
Sì! … tanto coraggio
Come sarebbe la nostra vita  se avessimo più coraggio e meno paura???
Potremmo sicuramente vivere in maniera diversa, sentendoci liberi dentro e capaci di essere e sperimentare gioia anche in certi momenti della Vita, più intensi.
Siamo una fonte, una sorgente inesauribile di buono, che spesso si lascia contaminare dal male di vivere …
Stare sempre con chi vede tutto nero, spettegola di tutto e tutti, inizia sempre i suoi discorsi con se, ma , non … ci offusca sia la mente che la luce interiore, le energie buone e questo non va assolutamente bene e non ci fa bene!!!
Potremmo invece, superate le paure, trovare quella bontà nascosta che risiede in ciascuno di noi e vivere le vite che avremmo sempre voluto vivere.
Dunque, come possiamo riuscire a percorrere questa Via del Coraggio?
Lavorando su di noi!
Come?
In maniera semplicissima e con tanta caparbia voglia di migliorare, senza giudizio …ma con tanta amorevolezza …
Tre sono gli aspetti vitali, fondamentali  su cui lavorare:
Affrontare le nostre  paure, con realismo e con consapevolezza, perché raramente ci accettiamo e consentiamo a noi stessi di sentire in profondità le nostre paure.
Scappiamo a gambe levate dalle nostre paure, facciamo finta che non ci siano, le evitiamo cercando altre distrazioni e illudendoci di avere tutto sotto controllo o peggio ancora le attribuiamo a chi ci sta accanto, trasponendole …
La maggior parte delle volte non ammettiamo a noi stessi di avere queste paure e quindi non ci concediamo, assolutamente, il tempo di fermarci a sentirle.
Proviamo a metterci comodi e a cercare di capire e cogliere cosa proviamo quando la paura insorge, come reagisce il nostro corpo, quali sono le emozioni, le sensazioni che avvertiamo …
Anche solo per pochi minuti, senza scappare, senza cercare scuse e giustificazioni più o meno infantili …
Non ascoltiamo il chiacchiericcio della mente, non elaboriamo paure, ma ascoltiamo …
Tutto in noi parla, basta darci spazio e un minimo di volontà …
Prestiamo attenzione a come la paura ci genera stress, dolore e disagio.
Focalizziamoci sulle sensazioni fisiche delle paura, senza giudizio.
Proviamo a vedere cosa cambia dopo l’ascolto e a vedere quale insegnamento possiamo e sappiamo trarne.
Abbracciamo con gioia l’incertezza, considerandola semplicemente come amica e non come fonte di altre paure.
Ciò che non si conosce, non per forza sarà male, anzi …
L’incertezza, l’instabilità e l’ambiguità sono sensazioni che ci fanno paura perché non ci piace non avere il CONTROLLO, quindi un terreno già battuto e per questo ben solido, così pensiamo,  sotto i piedi.
Vogliamo sempre certezze, controllo, stabilità, mantenimento statico, come ho detto nell’articolo precedente, … quando al contrario la vita è colma di incertezze, cambiamenti, instabilità, a volte caos.

Tutto questo genera dentro di noi paura, e poi ancora paura e altra paura …

Siamo vulcanici nel darle vita.
Al contrario, possiamo fare una scelta consapevole che ci porti nella direzione opposta: possiamo iniziare ad abbracciare questa incertezza, a sentirla amica, possiamo così iniziare a scoprire la sua bellezza, iniziare ad apprezzare la positività dei cambiamenti e a creare un pensiero positivo a suo riguardo.
Non sappiamo cosa accadrà, ma questo significa solo che attendiamo qualcosa …
Ogni momento sarà così in grado di sorprenderci e di stupirci, perché ci offrirà e noi sapremo apprezzare e cercare di vedere sempre di più il lato comico, bello, simpatico, fruttuoso, benevolo … di ogni istante ed evento.
Abbiamo la possibilità in questo modo, di seguire la nostra curiosità laddove una nuova realtà si presenta.
Possiamo sperimentare, costruire, reinventarci in ogni istante, perché nulla è predefinito, nulla è già determinato, ma tutto plastico ed in divenire.
Possiamo veramente scoprire una gioia profonda in questa incertezza, se proviamo ad abbracciarla.
E’ come un dono…
Il pacchetto arriva e dentro …posso trovarci qualsiasi cosa, anche la più preziosa ed insperata…
Osserviamo poi quanto di buono  abbiamo dentro e quindi possiamo, dobbiamo e sappiamo o possiamo mettere in gioco, con chiunque ed in qualsiasi situazione.
Quando siamo seduti in meditazione, possiamo renderci conto di come questo singolo momento sia qualcosa di magnifico e questo momento comprende anche noi.
Noi siamo una parte della bellezza di ogni istante e se proviamo a sederci, a rimanere fermi in silenzio e ad ascoltare le nostre sensazioni, possiamo riuscire ad avvertire pienamente quanto di bello c’è in noi e in ogni singolo momento.
Dentro, nei nostri cuori, nell’Anima,  c’è un’infinita bontà e bellezza, se solo ci concediamo il tempo di provare a percepirle, ad assaporarle.
Paura??
Proviamo ad andare oltre!!!
Tentiamo almeno di superare la tempesta ordinaria con la saggezza straordinaria e proficua.
Nel cuore di ognuno di noi c’è la straordinaria capacità di apprezzare e di stupirci, di ascoltare e di amare, di essere presente e riconoscente.
Prendiamo consapevolezza di tutto questo e generiamo finalmente  la fiducia che c’è e a buona ragione, in noi, anche nei momenti duri, nei momenti di incertezza, anche quando ci sentiamo colpiti ingiustamente, giudicati, colpevolizzati, esposti al mondo e alle sue turbolenze e cattiverie gratuite, in tutta la nostra vulnerabilità.
Lo so,  non sono abitudini automatiche e facili da mettere in pratica, anche il mio addestramento è stato duro e costante, ma si può e si deve iniziare, provando  a mettere in pratica fin da subito questi tre semplicissimi consigli, dedicandoci anche solo pochi minuti ogni giorno.
Vedremo così la fiducia sbocciare e riemergere e con lei l’ autostima; le paure dissiparsi a poco a poco, la nostra capacità di apprezzare ogni momento e finalmente ci sentiremo e vedremo crescere ogni giorno di più.
La Via del Coraggio è la via che ci porta alla consapevolezza, alla meditazione e all’introspezione.
…  è la via della pratica quotidiana, è la forza, a tenacia, la forza guerriera di affrontare la paura e di trasformarla in gioia, in bellezza, in armonia, in vitalità … ogni momento della nostra giornata, della nostra vita.
Buonissima via a TUTTI!!!
Con Amore ti****

 

 

 

Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

Lascia un tuo commento, sarà visibile a tutti 💜

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

2 commenti

  1. Icio

    È troppo presto per me commentare………

    • *** ti degli Arcangeli

      Con calma, Icio!
      Ogni Anima ha i suoi tempi e necessita del suo spazio.., quindi è giusto e sacrosanto che tu percorra il tuo cammino seguendo il ritmo che senti dentro…
      Buon cammino!!!
      A presto!

✏️ Scrivi un nuovo commento
css.php