
Ho sempre provato molta simpatia per Mago Merlino, anche perché al di là della raffigurazione cinematografica, fin da piccola me lo immaginavo in un certo modo e lo sentivo risuonare dentro.
Oggi s’incomincia a parlarne sottovoce e qualcuno inizia a comprendere che Merlino è un personaggio reale, un’Anima esistita, qualcuno venuto per portare al Mondo certe verità.
Mi sono chiesta che cosa oggi potrebbe fare un mago per essere un buon mago e diventare un Alchimista della Luce e la risposta mi è giunta proprio stamattina, parlando del più e del meno, con diverse persone.
Mi sono accorta, ancora una volta, che cambiare frequenze, per l’Uomo “ammaestrato” e addestrato dal sistema è più faticoso di quanto si possa credere.
Abbiamo il “Giudizio facile”, ci viene così naturale!
Sgorga dai nostri pensieri e rientra e tracima nei nostri dialoghi, proprio come se fosse acqua di sorgente.
Il Giudizio è quindi un nodo cruciale, una sorta di nodo collettivo, che dobbiamo prenderci in carico per scioglierlo,.
Ognuno di noi deve fare la sua parte, perché il Giudicare diventa davvero la “causa dei nostri mali”, senza che ce ne avvediamo.
Giudizio e Rispetto sono quindi due grandi temi da prendere in considerazione, se vuoi cambiare frequenze e diventare un “autentico mago” delle tue Energie.
In Luca si dice e si legge: ” Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati; perdonate e vi sarà perdonato…”
Belle parole, ma difficili da trasmutare in Verità piena, soprattutto se gli apprendisti maghi non si accorgono nemmeno di giudicare, di sentenziare.
Eppure, se Tu voi ambire all’Ascensione, cioè trasmutare le tue frequenze e mutare le Energie dense in Energia Cristica, cioè in quell’Energia che ti connette con il Cuore Centrale dell’Universo, con la sorgente dell’Amore, per realizzare la tua piena Divinità interiore, devi Lavorare “con serietà” su questo aspetto”.
Più consideri sbagliato qualcosa e qualcuno più ti allontani dallo Spirito e diserti la tua Origine e Natura.
Se vedi una persona con la mascherina e ancora esprimi pareri in merito, se deridi il tuo capo per qualcosa che ha detto o fatto, se trovi manchevole qualcuno e consideri sbagliata qualunque forma esprima la materia, a nulla possono servirti gli esercizi, le meditazioni e la frequenza dei Corsi più gettonati del momento.
Sii Mago, sii Merlino!
Devi identificarti appieno con l’Anima, che non è giudicante, perché Divina, così da identificarti con l’Immortalità di cui Tu sei espressione piena.
Quello che ti viene chiesto è di “provocare dentro di te” degli stati emozionali piacevoli, chiari, privi di dissertazioni e di supposizioni, in parole semplici di provare Emozioni Superiori, quindi di un’ottava sopra la norma collettiva.
Questo deve avvenire perché hai aperto il tuo Cuore e agisci nella Verità e non per fare il pifferaio magico di turno.
Le Emozioni Superiori, le devi quindi scegliere e coltivare, perché scivolare e sbucciarsi le ginocchia basta poco, davvero poco, per degli esperti del peggio e del giudizio quali siamo.
Un’Emozione Superiore ti costringe a identificarti con l’Anima e quindi a entrare in uno stato molto particolare, in una specie di uovo protettivo di Gloria.
Tu sei Anima, ma non lo sai!
Quando però ti riprendi questa verità e la fai tua, non con la testa, ma attraverso tutto un processo legato all’apertura del tuo Cuore, sia verso te stesso, che verso l’esterno, tu spalanchi una sorta di portone e inizi a diventare un Mago autentico, un Alchimista.
Diventa come Merlino!
L’Alchimista è quindi colui che pratica sempre il non –giudizio e quindi “tras_forma”, “tras_muta” le proprie Emozioni da negative in positive o meglio in Emozioni Superiori.
Ecco allora che la malevolenza, la gelosia, la paura, la rabbia, oppure l’odio, l’invidia e tanto altro, diventano accoglienza, amore, compassione, tenerezza, ammirazione, coraggio, pensiero proficuo e creativo.
Mago Merlino è chi trasmuta il piombo in Oro, proprio grazie alla trasformazione delle emozioni grezze, proprie della parte della sola materia, quindi il corpo biologico, in emozioni leggere, sottili, pure, cioè in Emozioni che creano il Corpo dell’Anima.
Le Emozioni negative, che ti nascono dentro, semplici o complesse, piccole o grandi, non importa, sono le “figlie” di un giudizio mentale.
Come funzionano?
Nel tempo hai assistito a certe cose, hai vissuto e fatto tuoi certi episodi di vita quotidiana, che hanno generato un archivio molto ricco e nutrito con svariate schede.
Per esempio hai visto persone maltrattare o derubare altre persone o tu stesso, sei stato, in qualche modo, derubato.
La tua personalità, secondo le griglie, gli schemi dell’ambiente a cui appartieni, è arrivata a creare uno schema mentale in cui sta scritto che: ”Chi aggredisce sbaglia!”, “Chi ruba sbaglia!” “Chi dice parolacce è…”
Sono tutti “indicatori di giudizio”.
Se tu senti o vedi una persona dire una parolaccia o rubare ecco che la tua griglia si attiva e ti provoca una reazione, cioè un’emozione.
L’Emozione in gioco è Negativa e cambia, varia a seconda della persona.
Ecco allora che Piero di fronte a una persona che ruba si arrabbia, Paolo si intristisce, Rossana si disgusta, la nonna Rosalinda si spaventa.
La griglia di valutazione delle persone è identica o molto simile, perché appartiene a un collettivo, che parte dal familiare e arriva al nazionale, (infatti abbiamo fatiche karmiche multiple da sciogliere), e genera una risposta psicofisica primitiva, che non ha nulla di animico.
Da quella o da quelle emozioni grezze, nascono infatti pensieri e azioni di basso “lignaggio”, come la voglia di insultare il ladro, di picchiarlo, di scappare o altro.
Non sto affermando che la bestemmia è ok e il furto è l’arte dell’arrangiarsi, no!
Sto solo esprimendo quello che accade.
Ogni Anima incarnata, di fronte a un’azione che non le risuona è tenuta a rispondere come meglio crede, ma, se tiene conto della sua Regalità, la sua risposta sarà adeguata al ruolo che riveste e a cui sa di appartenere.
Re_agire, significa entrare nella propria regalità d’azione, quindi in un movimento che si mantiene nella dimensione, Verità e Libertà Cristica.
Certo che è faticoso per te anche solo pensarlo, perché noi siamo stati “educati” alla “sopravvivenza”, quindi ad agire secondo la legge: “mors tua, vita mea”.
Il comportamento lo scegli tu, ma è sull’emozione che devi puntare il tuo lavoro.
Ogni evento stimola una reazione, ma quella reazione è frutto di un’Emozione.
Il Com-porta_mento in ogni situazione, in ogni momento, in ogni circostanza è il risultato, è la somma del tuo Codice genetico e della tua Programmazione Emotiva.
A partire da quando la mamma ti portava nella sua pancia hai ricevuto continui segnali che ti hanno “programmato” a 2 tipi di reazione: attacco o fuga.
Se dentro abbiamo archiviato uno schema che dice “Sputare è sbagliato”, ogni volta che vedremo qualcuno farlo quello schema spunterà fuori e ti farà provare un’emozione negativa.
Lo sputo, il tradimento, il pettegolezzo, la dimenticanza, l’apatia, l’elenco potrebbe fare il giro della terra, ti provoca una reazione emotiva e ti fa in qualche modo soffrire.
Anche la rabbia ti fa soffrire, infatti il corpo ansima.
E’ tempo, se vuoi seguire la Scuola di Merlino, di “trascendere” queste reazioni.
Ogni esperienza ci serve e ci porta, almeno a livello teorico a crescere.
Se non apprendi la lezione, tranquillo, ci pensa la vita a riproporti la stessa situazione, in modo ciclico, fintanto che non ti “rieduchi”.
Non lo fai? Ritornerai qui e ricomincerai il gioco, fino a quando scoprirai meglio le sue regole.
A volte senti persone dire, in merito a un fatto accaduto:
“Se tornassi indietro lo rifarei” e altre “Se tornassi indietro non lo farei più”.
Può apparire stonato il soggetto che dice che lo rifarebbe e saggio chi sostiene il contrario, mentre in realtà il primo personaggio ha ragione: anche se tornasse indietro, si ritroverebbe con lo stesso “grado di coscienza” che aveva a quel tempo e quindi farebbe esattamente la stessa identica cosa.
La prima persona sta dicendo il vero. Lo rifarebbe.
“Sputare è schifoso!”
“Rubare è sbagliato!”
“Tradire un amico è abominevole” …sono Giu_di_Zi
I giudizi nascono da “schemi di pensiero” inflessibili e che hai elaborato da quando stavi nel marsupio- pancia della mamma.
E’ normale pensare qualcosa in merito a quanto ci accade intorno o dentro, , ma un conto è l’idea, che è neutra, un altro il giudizio che le viene “apposto come l’etichetta sul vasetto” della maionese.
Il Giudizio provoca sofferenza!
Siamo disabilitati al discernimento e abilitati al giudizio.
Perché? Perché il giudizio provoca reazioni basse, emozioni basse, sofferenza e quindi “nutre” gli esseri dell’oscurità.
Il discernimento è dell’Anima e toglierlo significa privarsi della Natura equa, della lucidità e del potere animico.
Il Giudizio è psicofisico, è denso e crea reazioni che generano a loro volta emozioni e risposte dense.
Infatti per ali_mentar-lo si nutre anche la parola in sé, che viene ribadita a diversi livelli e in parecchi ambienti, partendo proprio dalla scuola, dove ogni ragazzo riceve il “giudizio” e viene valutato.
anche questo aspetto, dovrebbe farti fare due pensieri in più, in merito.
Ma che differenza c’è tra Giudizio e discernimento?
Ne parlerò nella prossima parte di questo articolo.
Per ora ti saluto e… ti offro una piccola chicca in merito al mio magico e simpaticissimo Merlino.
Con Amore Ti!
Ops, mi dimenticavo…
Ma è chi è mai Merlino?
Prova a pensare e a dare una possibile risposta.
Parliamo di “Trasmutare e Trasformare”. Chi sarà mai Merlino?
Se lo vuoi sapere chi fosse e vuoi verificare la tua risposta, clicca qui.
Buon ascolto!!!✨✨🧡
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com



Grazie cara Anima di Luce 🙏💜🤍💜🤍💜🤍💜
Grazie Ti, sei arrivata magicamente
con il Conte di Saint-Germain e la Fiamma Viola
💜💜💜💜💜
grazieeeee 🙏🏻
Onorata!
Alleggerita e serena 🌟🌟🌟✨✨✨
Grazie di Cuore❤ Sempre ♾
✨🙏🏻✨
Grata!
Sì, è una presenza meravigliosa la sua, anche sui nostri Canali.
Invocalo spesso e avrai molte sorprese dolci e piacevoli.
Om Shanti!!!!✨🧡🧡