Semplicemente, … io Ti AMO!!!

aMORE VERO
“Se pensi alla strada che devi percorrere
ti trovi tremendamente a disagio
e la vita diventa troppo complicata.
Se smetti di pensare e cominci invece a camminare,
il tuo fardello si alleggerisce
e inizi a intuire il tuo percorso, a scoprire una tua “visione”.

Vivere l’Amore con leggerezza sembra una pazzia improponibile, forse perché siamo educati a percepirlo in un certo modo e volerlo vivere con  modalità consolidate e la massima estrema severità.
Tante persone, soprattutto noi donne, siamo alla ricerca dell'”Anima Gemella”, della nostra perfetta metà e quando ci convinciamo di averla trovata non vogliamo più ascoltare nulla e nessuno.
In realtà mi capita di leggere molte volte affermazioni di fronte alle quali lascio al Cielo di parlare, perché dare spunti di riflessione quando l’altro ti chiede aiuto e poi procrastina:

” …ma io sono convinta, anzi ne sono certa che Lui sia il mio grande Amore, anche se lui ancora non lo sa
Ti prego dimmi qualcosa, dammi qualche consiglio”
E’ un’impresa ciclopica…
Forse riuscirei prima e più facilmente a spostare una montagna, che ad arrivare ad una donna che ha già stabilito  che quello è il “suo re”…
Battute a parte, è difficile arrivare alle persone che, pur chiedendo aiuto, chiudono le orecchie, gli occhi e tentano di chiudere pure la bocca, o meglio la penna a me…
E’ come ricevere un SOS da un naufrago che appena ti metti in mare per tirarlo a riva, si mette a nuotare affannosamente verso il largo…
Scherzi a parte, so che un cuore che pensa di amare è di difficile gestione, soprattutto quando la nostra parte animica fa acqua e non ha molte consapevolezze vere ed equilibrate.
Ogni volta che soffro, significa che qualcosa non va.
Dove c’è dolore manca la Luce.

Anche e soprattutto in Amore, nelle relazioni, negli affetti quotidiani.
Di questo penso che tutti siate consapevoli.
Un’altra verità grandissima è che, come già detto, dobbiamo imparare ad Amare noi stessi, per riuscire poi ad amare l’altro.
Se tu non riesci ad amarti, chi potrà farlo al tuo posto?
E noi non ci amiamo, quando elemosiniamo attenzione e riconoscimento dall’altro, oppure quando gli permettiamo di disprezzarci, di offenderci, di ferirci…
Sì, perché nulla ci accade, se noi per primi non lo permettiamo.
Quando non c’è amore né rispetto per il proprio essere, la vita diventa un deserto, una fatica infinita e uno strumento senza corde …
Quando si tratta d’Amore, in realtà perdiamo la testa, ci riempiamo di paure e affoghiamo …
La prima regola quando ami, dovrebbe essere quella di non pensare che stai facendo qualcosa per l’altro, ma che stai facendo qualcosa per te stesso!
Quando ami veramente, sei tu il primo a ricevere i benefici dell’amore e a trovarti in una condizione di benessere generale.
Non vi è mai capitato di sentir dire, o a vostra volta di trovarvi ad affermare di due persone innamorate:
“Si vede che si amano, hanno gli occhi che ridono!!!” oppure:” Sono più belli!!!””.
L’amore è la Luce, mentre la paura  e il dolore sono l’oscurità.
Oggi voglio parlare di lui in modo più ampio, partendo proprio dalle affermazioni più comuni a proposito delle Anime gemelle.
Esistono?
Sì, gli Angeli, parlandomi dell’Amore, parlano di Anime scelte dal divino, per un compito comune e recanti in sé la stessa impronta.
Per ogni Anima esistono infinite possibilità di accoppiamento, legate  alla modalità con cui andrò cercando l’altra persona e il mio grado di crescita spirituale.
Dentro ciascuno di noi esistono aspetti che ci risultano piacevoli e quindi ci attirano; essi possono essere legati ai colori, quindi riguardare ciò che è colorato, per esempio gli occhi, la pelle, i capelli …, per cui vengo attratto/a da persone che hanno occhi azzurri, capelli chiari o scuri …
L’Anima poco evoluta opera la propria scelta restano legata a questi parametri terreni.
Trova centinaia di soggetti su cui riversare le proprie richieste, ma non essendoci nulla di “intensamente profondo”, tende, come l’inchiostro, ad esaurirsi con l’uso.
Dalle forme più semplici e lontane dal proprio scopo “di Anime incarnate”, fino a quelle più centrate, diciamo predestinate.
Se una scelta viene operata con questi presupposti è destinata ad avere vita breve e, se mantenuta in vita a trascinarsi stancamente, tranne che, i due soggetti coinvolti non crescano spiritualmente al punto tale da ritrovarsi e riscoprirsi in un’altra “modalità”, più luminosa e consapevole.
Esistono poi altre forme di attrazione, quale quella mentale, logica.
Noi pensiamo a quella che include anche lo spirituale e quindi dovrebbe partire da un terzo livello evolutivo.
Il problema primario, nella ricerca del prescelto/a, sta nel riconoscimento reciproco e questo perché noi viaggiamo con in testa la nostra idea di principe azzurro, di compagno/ compagna e quindi ci guardiamo attorno cercando colui o colei che corrisponde al nostro schizzo…
In pratica ci mettiamo nella condizione, che sicuramente avrete sperimentato, di quando rovistiamo in un cassetto, alla ricerca di un paio di calze, muovendo le mani e gli occhi in modo univoco, con la convinzione interiore che siano nell’angolo a destra; le calze incriminate ci osservano da sinistra, probabilmente ridendo di noi, che ci accaniamo senza esito e senza visualizzarle assolutamente.
La convinzione che siano – occupino  quello spazio, ci preclude la loro visuale e quindi il rinvenimento.
La stessa cosa in campo affettivo.
Dopo la scuola lassù, ci incarniamo; di solito la partenza viene fatta in gruppo, in modo che quaggiù  le Anime si possano incontrare e sostenere vicendevolmente.
Quello che una dimentica l’altra dovrebbe ricordarglielo per procedere al meglio e crescere.
Quindi, nelle diverse vite terrene che affrontiamo,  noi incontriamo i nostri “compagni di scuola”, che in un modo o nell’altro ci aiutano nella nostra evoluzione.
Tra queste Anime c’è anche l’eletto, l’altra parte di noi, una persona speciale, che possiede un’impronta simile alla mia.
Più la nostra Anima è cresciuta, più diminuisce il numero dei possibili “pretendenti”, perché l’opportunità è  sempre più centrata sul cammino e quindi “selettiva”, tanto che in genere, abbiamo non più di due opzioni, e al massimo  massimo …tre o quattro possibili compagni/e in situazioni particolari.
Per favore qualcuno non pensi subito di aver trovato in due persone simultaneamente le sue due opportunità.
Tutto è stabilito in maniera tale che avvenuto l’incontro con una, le altre non possano interferire.
Il nostro cuore ha un’impronta che fa sì che  la prescelta l’ abbiamo già accolta come parte di noi, come se la conoscessimo nei minimi particolari.
Tra di noi c’è un legame che riesce ad attraversare i tempi  e superare qualsiasi limite umano, incluse le differenze di età, a cui siamo solitamente ancorati.
Un uomo più grande, può trovare l’altra parte di sé in una ragazza più giovane, una donna in una persona umana a sua volta più giovane.
Questo perché non esistono limiti temporali.
Gli Angeli sostengono che le Anime evolute gemelle sono  unite da compiti spirituali e terreni  necessari all’evoluzione animica propria ed altrui e che, a questo fine, unendosi, essi si sostengano ed aiutino a vicenda, in maniera forte e indissolubile.
Più due Anime sono pure e grandi più il lato negativo della vita cercherà di allontanarli, per evitare tutto il Bene che da essi nascerà.
Contrariamente ai luoghi comuni, che ci fanno credere che l’incontro tra Anime sia sempre caratterizzato da armonia immediata e da sensazioni celestiali, nella realtà sembrerebbe non essere sempre così, se non nei film… e questo per motivi particolari e diversi per ogni singola coppia gemella.
La prima difficoltà nascerebbe dallo stato di confusione in cui viviamo i nostri affetti, dalla poca conoscenza del nostro vissuto emozionale, il quale spesso ci impedisce di percepire correttamente le sensazioni sottili: chi entra a contatto con un’Anima, se già amata, sente sempre un’ emozione fortissima nei suoi confronti, un senso profondissimo e commuovente, una sfumatura d’amore particolare, ma raramente ne è cosciente.
Troppo preso da immagini e pensieri mentali il nostro io non riesce a sintonizzarsi su frequenze e vibrazioni così elevate.
E’ come chiedere alle nostre orecchie di percepire gli ultrasuoni.
L’incontro poi tra Anime significa poi sempre andare incontro ad una grande lezione d’Amore Universale.
E questo comporta sempre lavoro e un po’ di dolore, poiché il nostro vecchio io fa resistenza e non vuole imparare, soprattutto se l’incontro non doveva avvenire e l’Anima incontrata è solo un elemento disturbante del passato e nulla di più.
L’Anima, attingendo dalla sua memoria inconscia, agisce pensando di aver trovato il vero nuovo compagno/a, mentre in realtà sta riscegliendo il solo il suo passato.
Sappiamo poi che il nostro  libero arbitrio rimane l’elemento più forte per determinare come un individuo fa esperienza della propria vita e del cosa decide di fare e del come e con chi.
Due Anime veramente “gemelle”, faticano quindi spesso a ritrovarsi per questi ritorni di “ombre del passato”, che si inseriscono  e disturbano la loro “ricucita”.
Una volta superati tutti i possibili ostacoli, quando essi si ritrovano sono indissolubili, perché lavorano con Amore, nell’Amore divino, di cui sono parte.
Perché quindi così pochi esempi di Amore vero??
Forse perché la nostra storia evolutiva è lenta, impegnativa, rallentata e quindi, malgrado le opportunità noi continuiamo a cercare il calzino nell’angolo sbagliato e pensando ad un preciso colore che abbiamo in testa, mentre il colore reale è ben diverso…
Ma allora le Anime gemelle sono immagini di un rapporto ideale, sono soltanto le fantasie di noi donne o hanno qualche fondamento di verità?
Ognuno di noi ha una relazione “perfetta” che aspetta solo di essere scoperta oppure essa è qualcosa che cresce e si sviluppa con il tempo?
Secondo gli Angeli esistono due individui unici e inconfondibili, nati dalla stessa Monade, destinati a ricomporsi nell’unità, che faticano a ritrovarsi e non per volere Divino, ma per un problema simile a quello che vi ho esemplificato con i calzini.
È questo il tempo di comprendere che la coppia deve essere caratterizzata da quell’ordine divino che richiede il giusto equilibrio tra le parti, cioè che non possiamo esimerci dal mettere in gioco l’Amore spirituale, anzi che esso predominerà su ogni altro sentimento e allora e solo allora i legami terreni saranno indissolubili, proprio, come ho detto prima,  per loro stessa natura.
Il «paradiso terrestre» esiste, e si trova nel «cuore» della coppia, dentro l’uomo e la sua compagna, e sta a loro realizzarli.
Raggiungere l’unione definitiva, possibilissima, per due esseri umani richiede che esista tra loro una perfetta corrispondenza spirituale che fiorisce veramente solo al termine della loro evoluzione, quando i rispettivi modi di sentire coincidono totalmente.
Allora e solo  allora le Anime si possono dire«gemelle», perché vibrano all’unisono in quell’Amore che è elevazione di Spirito.
Gradualmente, gli esseri spiritualmente più evoluti, più progrediti stanno sostituendo e sostituiranno nei tempi a venire, quelli che hanno già compiuto il passaggio, e le nuove generazioni assomiglieranno sempre più all’immagine divina dalla quale provengono, mentre finirà definitivamente la fase dell’incoscienza, dell’irragionevolezza e dell’egoismo….
L’’Amore è poi, per ogni essere umano l’’esperienza più forte, più attesa, … fondamentale.
Non ne siamo mai sazi, anzi mentre aumenta la nostra intimità con l’’altro  più cresce la nostra necessità di rendere pura e incondizionata la nostra capacità d’i amare, di essere l’’uno  forza incondizionata dell’’altro.
Eppure, è proprio per colpa  dell’Amore, che la nostra evoluzione spirituale rischia spesso di bloccarsi o rimanere oppressa.
Un’Anima destinata a grandi cose viene tenuta separata dagli eventi generati dal male, affinché non si completi e quindi non generi tutto il bene a cui è destinata.
Il “falso”, emerso dal passato, crea tutta una serie di dipendenze relazionali, emotive, economiche, nelle più svariate maniere, per impedire appunto, inconsapevolmente, questa grande fusione e crescita esplosiva con l’altro.
Spesso poi, la parte femminile sebbene  sovraccarica di difficoltà,  incomprensioni, disagi, sofferenze, assume a tempo pieno il ruolo di “crocerossina”e arriva al punto di pensare di essere venuta al mondo proprio per salvare l’Anima di quella persona che la fa soffrire.
Votata l sostegno di un’Unica Anima.
Pensiero folle!!!
Parlo di pensiero, … non di persona!!!
Quando questo accade, purtroppo la vita viene bruciata e sul rogo vengono immolati anche i figli e le persone amorevoli circostanti.
Tutti viaggia e vibra sulla frequenza dei “calzini”, non su quella reale del cielo e dei suoi vissuti.
Quando vi libererete dall’’idea che voi servite solo a lui, alla sua felicità o che la vostra dipenda da quella di un lui,  allora intenderete finalmente l’Universo come Anima compagna, sarete veramente liberi/e allora – la vostra VERA Anima gemella,  quella che vi renderà possibile l’’esperienza della felicità, – apparirà sul vostro cammino.
Ricordate: «Ognuno di noi sceglie la propria vita e ne è dunque l’unico artefice.
Perdonare significa amare chi è entrato nella nostra vita, qualunque sia stato il suo ruolo; va Amato, ringraziato, accomiatato, se diverso da noi, con molti Ho’oponopono amorevoli»
Poi iniziato il cammino in solitario, bisogna rielaborare, purificarsi, crescere, ritrovarsi, amarsi ed essere felici ed allora l’Anima Speciale apparirà.
Molti di noi sono in cerca dell’Anima Gemella, ma sappiamo davvero di cosa si tratta?
Da dove viene il senso di riconoscimento che talvolta ci capita di provare nei confronti
di un’altra persona, e che ci porta a investire moltissime aspettative nel rapporto con lei?
Esiste davvero qualcuno in grado di capirci al volo, quasi telepaticamente,
e con cui possiamo vivere senza tensioni, abbandonando qualunque sentimento negativo?
L’Anima Gemella ha anche il compito di riportarci a noi stessi, attraverso prove e confronti con noi stessi,  che da tempo cerchiamo di evitare.
Se si perde la strada, arrivare alla meta diventa più lungo e difficile: la nostra Anima gemella è però lì,  per indicarci il cammino, ma soprattutto per mostrarci dove abbiamo preso un sentiero sbagliato.
Lei ci conosce e sa …
Quando due anime amate si incontrano, entrambi hanno consapevolezza che il loro avvicinarsi porterà alla Luce molte cose, fatti, vissuti … anche ferite nascoste e spesso dolorosissime che hanno bisogno di essere curate.
Entrambi allora i metteranno in gioco: stanno re-imparando ad amare e questo, come spesso accade, implica la messa in discussione totale della propria vita e del proprio essere, anche a costo di sconvolgere totalmente l’apparente tranquillità finora vissuta.
Quando però le due Anime evolute, entrano in risonanza, l’Amore e il rapporto che si sviluppa tra di loro è al di là delle parole: chi lo ha vissuto, sostiene di aver provato un senso di fusione e di amore così assoluti da non essere paragonabile a nulla di terreno e descriverlo, anche per me, diventa impensabile e privo di senso e di magia…
Leggete con calma queste parole e pensateci, soprattutto chi tra voi lettori pensa di avere come Mission quella di salvare il proprio lui o la propria lei.
Dio non ci può far nascere per un’unica persona, per quanto grande essa possa apparire ai nostri occhi.
Sarebbe una Mission Impossible … universalmente parlando…

Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

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