
“Un Guerriero della Luce non rimanda le sue decisioni” in nessun frangente e per nessun motivo.
Egli riflette a lungo prima di agire e nel momento in cui prende una decisione, il Guerriero agisce.
Il tempo dirà di Lui …
“Se la decisione è giusta, vincerà il combattimento, anche se dovesse durare più del previsto.
Se é sbagliata, sarà sconfitto e dovrà ricominciare tutto da capo, con più saggezza“, senza lasciarsi mai sopraffare dalla paura e dallo sconforto costante.
“Ma un Guerriero della Luce, quando comincia, va fino alla fine”, temerario e determinato, qualunque sia il suo cammino e chiunque il suo avversario, anzi “nel momento in cui comincia ad avviarsi, un Guerriero della Luce riconosce il Cammino, e si lascia condurre dalla propria Leggenda Personale verso le incombenze che la vita gli riserva.
Ha scelto la strada che sta percorrendo, e non ha nulla da recriminare”, mai.
Paziente, attento, fondamentalmente ottimista, Egli persegue ciò in cui crede con una “forza vitale” sorprendente.
Sa perfettamente, che “…ciò che è importante, persisterà.
Ciò che è inutile, scomparirà.
Per credere nel proprio cammino, il Guerriero della Luce non ha bisogno di dimostrare che quello del suo avversario o semplicemente di un altro è sbagliato”…
Impegnato, con convinzione, Egli sente e segue la sua missione, con coraggio, lealtà, senso vero del rispetto e altruismo pieno ed amorevole. e questo fa di lui veramente “ciò che è”.
“Un Guerriero della Luce conosce i propri difetti, ma conosce anche i propri pregi.
Allora cerca di sapere su cosa e chi può contare; controlla sempre il suo equipaggiamento, composto da tre cose: Fede, Speranza e Amore.
Se queste tre cose sono presenti, egli non ha alcuna esitazione nell’andare avanti”, anzi si muove con maestria e leggerezza fulminea”, capace di imprese straordinarie, in cui altri mai si cimenterebbero, Egli vive con la Speranza nel Cuore e la coltiva, la addomestica, la riversa su fatti, situazioni e persone, vivendo nell’agio e nelle serenità luminose, dei veri figli di dio Padre eccelso.
“Un Guerriero sa che la stella più lontana dell’ Universo si manifesta nelle cose che stanno intorno a lui” e così ne può godere appieno; non si attende mai nulla di eclatante, non vive nell’attesa spasmodica e non teme di sbagliare l’obiettivo e di non cogliere il suo bersaglio.
Proprio per questo su spirito amorevole buono, lavora e ottiene moltissimo da se stesso e dagli altri.
“Proprio come il lottatore, il Guerriero della Luce conosce la propria forza immensa: egli non lotta mai con chi non merita l’onore del combattimento”.
Anche questo fa di Lui una creatura Speciale.
” A volte il Guerriero della Luce ha l’impressione di vivere due vite nello stesso tempo.
In una è obbligato a fare tutto ciò che non vuole, a lottare per delle idee nelle quali non crede.
Ma c’è anche un’altra vita, ed egli la scopre lentamente”, ma inesorabilmente,nei sogni, nelle letture, negli incontri con uomini che la pensano come lui.
Il Guerriero vive in equilibrio e così, si adopera per esserlo: cerca e sta con i suoi simili, interagisce con loro, costantemente, consentendo sempre alle sue “due vite di avvicinarsi”.
A poco a poco, in modo unico, a volte inspiegabile e imperscrutabile, vede i suoi sogni con la leggerezza di un semplice spettatore, e così facendo essi incominciano ad impadronirsi della sua vita di tutti i giorni, finché egli avverte di essere pronto per quello che ha sempre desiderato.
Allora basta un pizzico di audacia, e le due vite si trasformano in una”sola, straordinaria e proficua, sempre!!!
A chi lo ha conosciuto, Egli sa far vedere il Cielo e donare tutto ciò che può cambiare la sua vita e trasformarlo in un altro fantastico Guerriero.
Anche con chi dice male di lui e lo assale slealmente, cerca di sminuirne ogni gesto e parola, egli sa mantenersi Puro e Luminoso, mantenendo ” il proprio cuore sgombro dal sentimento dell’odio.
Sa che l’ atto del perdono non lo obbliga ad accettare tutto…….
Un Guerriero non può abbassare la testa, altrimenti perde di vista l’orizzonte dei suoi sogni, senza i quali Egli non vive…
Conosce l’importanza dell’intuizione e sa che essa è l’alfabeto di Dio e così continua ad ascoltare il vento e a parlare con le stelle” , crescendo e unendosi ad altri meravigliosi Cavalieri della Luce.
Se incontra qualcuno, da cui si sente rispondere:” Ho bisogno di capire tutto, prima di prendere una decisione, voglio avere la libertà di cambiare idea”, ascolta con diffidenza questa frase.
Immediato, Egli segue le proprie intuizioni nell’immediato e sa perfettamente che non aiuta il chiedere e il prendersi troppo tempo: ci sono realtà per le quali ci si deve muovere prontamente, infatti, può avere anch’egli la stessa libertà, ma questo non gli impedisce di assumersi un impegno, sebbene molte volte non comprenda esattamente perché lo abbia fatto.
La sua Anima è libera, spumeggiante, … soave… come le nuvole in cielo, ma egli è davvero coinvolto nel suo sogno”
e si muove, sulla Terra,con grandissimo tempismo.
RICORDIAMOCI CHE: i Guerrieri della Luce sovente si domandano che cosa stiano facendo qui… e molte volte rispondendo, pensano che la loro vita non abbia alcun significato.
Perciò sono Guerrieri della Luce.
Perché sbagliano.
Perché si interrogano.
Perché continuano a ricercare un significato.
E finiranno per trovarlo.”
Nel libro di Coelho, di lui, vi si legge ancora:
“Se accade che il clamore del mondo soffochi la nostra voce interiore, vuol dire che è giunto il momento della lotta: dobbiamo risvegliare il Guerriero della Luce che dorme in ciascuno di noi e intraprendere un cammino disseminato di lusinghe e tentazioni, un sentiero in cui ogni passo può nascondere le insidie di un intero labirinto, un percorso dove la vittoria ha il medesimo volto della sconfitta.
Ma chi può soccorrerci nei momenti di difficoltà?
Quali parole dobbiamo ascoltare tra le miriadi che ci rimbombano nelle orecchie?
Possiamo davvero condividere con gli altri i sogni e i rimpianti?”
Sì, è possibile e soprattutto sempre auspicabile, se vogliamo Crescere e aumentare la nostra Spiritualità, riscoprendo ed amando, finalmente, il nostro essere vero ed animico.
“… Un Guerriero della Luce, poi, non dimentica mai la gratitudine.
Durante la lotta è stato aiutato dagli Angeli, che hanno messo ogni cosa al proprio posto, permettendo a lui di dare il meglio di sé.
I Compagni lo considerano un fortunato, anche perché, talvolta, il Guerriero ottiene assai più di quanto le sue capacità gli consentano, perciò, quando il sole tramonta, si inginocchia e ringrazia il Manto Protettore che lo circonda e non dimentica mai gli amici, perché il loro sangue si è mescolato con il suo sul campo di battaglia.
Un Guerriero non ha bisogno che qualcuno gli rammenti l’aiuto degli altri, Egli se ne ricorda da solo e divide con loro la ricompensa, i sogni, i momenti belli e quelli più “Impegnativi”…
…Egli si concentra sui piccoli miracoli della vita quotidiana.
Se sa vedere ciò che è bello, è perché ha la bellezza dentro di sé, giacché il mondo è uno specchio chiuso che rimanda a ogni uomo il riflesso del suo viso, infatti pur conoscendo i propri difetti e limiti, il Guerriero fa il possibile per mantenere il buon umore nei momenti di crisi.
In fin dei conti, il mondo sta facendo ogni sforzo per aiutarlo, anche se, tutto ciò che lo circonda sembra affermare il contrario…
Se sei un vero Guerriero della Luce, ricorda che i Guerrieri hanno sempre un bagliore nello sguardo, anche se in molte occasioni sono codardi, non sempre agiscono correttamente e non sono, come già detto, sicuri di quello che stanno facendo, ma lo sei, proprio perché sbagli, ti interroghi, cerchi una ragione, che sicuramente troverai sempre…
Tu sai, che un angelo e un demonio si disputano la tua mano quando impugna la spada.
Ti dice allora il demonio: “Ti indebolirai.
Non riconoscerai il momento giusto.
Tu hai paura.” Dice l’angelo: “Ti indebolirai. Non riconoscerai il momento giusto. Tu hai paura.”
…E tu ne sei sorpreso.
Hanno detto entrambi la stessa cosa, come comprendere ????.
Allora il demonio lo incalza: “Lascia che io ti aiuti”, mentre l’angelo gli sussurra: “Ti aiuto io.”
In quel momento tu, vero Guerriero capisci la differenza.
Le parole sono le stesse, ma gli alleati sono diversi.
Egli allora dedica la sua vittoria a Dio.
E, con la fiducia dei valorosi, sceglie la mano del suo vero e giusto Angelo…
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E’ bellissimo seguirti e leggerti
Sono incantata e affascina.grazie