Ho rivolto una domanda all’Arcangelo Raffaele, dopo aver ricevuto un audio in cui un’Anima, confermava qualcosa che avevo visto, più volte e sentito dentro. Si è trattato di un’importante conferma e così ho chiesto a Raffaele, l’Arcangelo che ci guida fuori dal deserto, se tutto ciò che sento corrisponda al vero.
L’incontro odierno, di cui ti riporto integralmente il testo, è un incontro molto speciale, perché ti offre l’occasione di ascoltare l’Arcangelo Gabriele, il portatore di “Buone notizie”. Cosa ci dirà? Ti confesso che sono anch’io desiderosa di ascoltare il suo messaggio e di ricevere luce, in merito ai fatti che stiamo vivendo. L’augurio che ti posso rivolgere in questo preciso istante, è che ogni parola dell’Arcangelo Gabriele, scenda nel profondo del tuo Sé e sia quell’acqua limpida e vivificante, capace di far germogliare gli infiniti doni che Tu già possiedi. Questo è il tempo della crescita e della raccolta. Buona lettura e se vuoi attingere da Telegram, lo troverai disponibile a partire da domani, buon ascolto!
“Salve Anime giunte qui, sicuramente non per un caso fortuito, ma per un preciso volere della nostra Somma Luce Divina. Sono l’Arcangelo Michele e vengo da ciascuno di voi, oggi, per parlarvi meglio di questi tempi e aiutarvi a comprendere meglio, quanto in essere. L’Energia che ora vi dovrebbe appartenere è molto più diretta, lucida, in una parola è più forte. Forte non solo e tanto nell’accedere ai vostri sistemi, quando nel lavorarvi.”
Dolcissime Anime e sereno cammino! Io, Arcangelo Michele, vengo a voi per rassicurarvi su quanto sta avvenendo e per invitarvi a non lasciarvi assolutamente distrarre dal vostro Obiettivo.
Se tu non vuoi che qualcosa venga accolto nella sua pura forma e compreso, basta tu vada creando confusione ed è quanto sta accadendo. Allora le verità vengono dette in maniera palese, ma proprio per questo disattese e, al contrario, le bugie più assurde, seminate e profuse a gran voce e prese come fossero il “verbo”.
E’ tempo di guardarti intorno con uno sguardo diverso, rispetto a come è stata abituata a fare la stragrande maggioranza delle persone, o meglio delle Anime incarnate, che incroci lungo le tue giornate. E’ il tempo giusto, per aprire una porta interiore, una porta che hai chiuso ermeticamente, da un tempo incommensurabile, e che ora ti chiede di essere riaperta
“ Buongiorno Anime tutte. Sono Gabriele e sono qui venuto per parlarvi dell’importanza della parola e di come la dovete da ora, coltivare con maggiore cura ed attenzione.
Sono l’Arcangelo Gabriele e vengo per portarvi la voce del Cielo, perché possiate dare un senso a tutto questo. Voi, siete soliti vivere nei vostri agi, presi dalla fretta e dalla frenesia, del rincorrere tutto e tutti, tranne Dio.
“Buongiorno Figli della Luce. Vengo a voi oggi, per parlarvi dell’Ascolto, un’arte che spesso non vi appartiene più e da tempo immemore. Per questo mi presento a voi, per rammentarvi il pregio e la modalità corretta di siffatta Arte. Voi pensate che a ciascun senso datovi, corrisponda un’azione o meglio un aspetto che vi consente qualcosa. In realtà a ciascun senso corrispondono più funzioni e quindi più possibilità per ciascuno di voi di cogliere, vedere, sentire, percepire e quindi “avere” conoscenza e consapevolezza. Un occhio vede, ma anche l’olfatto “vede”, anche se in altra maniera. Per esempio, attraverso il naso potete cogliere tantissimi aspetti di un’altra persona, in quanto essere umano; voi potreste, uso il condizionale, perché in realtà in Voi è cosa ben rara, sentire se si tratta di maschio o femmina, se spaventato o felice, se attento o altrove con il pensiero. Com’è possibile questo? Con l’attenzione e l’ascolto, due aspetti molto disattesi e lontani da voi, perché siete frequentemente troppo attivi e disturbati da 300.000 attività, voleri, azioni e strumenti. Un altro uomo vi parla e voi non lo sentite, non lo cogliete, non solo e tanto nelle sue manifestazioni verbali, dietro le quali si cela tutto il suo mondo, ma nemmeno in tutti gli altri numerosi aspetti che i sensi, se fossero tutti vigili, attenti e ben coscienti potrebbero farvi “sentire”. Così “interpretate” l’altro, i suoi pensieri, le sue azioni, le sue paure e le sue gioie e lo travisate nella vostra normale consuetudine, in maniera tragica e poco positiva. E’ difficile che sappiate veramente come l’altro si sente e cosa sta pensando, gustando o temendo. Il vostro pensiero, la vostra mente, l’unica che voi pensate possa servirvi per entrare in interazione con chi vi sta vicino ed incontrate, sono sempre lontani e disturbati e quindi, nemmeno loro, possono esservi validi aiuti e supporti per interagire al meglio. Vi ricordate il nome di una persona che incontrate per la prima volta, dopo che ve lo ha detto per presentarsi? In genere no! Il nome qualifica la persona e vi dice molto di lei, eppure vi sfugge. La situazione è sintomatica. Ascoltare èun’Arte che dovete riesumare dalle vostre doti animiche.
Sicurezza, dove sei? Scommetto che questa domanda ti ha già messo in agitazione. Eh sì, perché soprattutto noi donne, in generale, emotivamente più vulcaniche e agitate, come preferiamo definirci, affrontiamo spesso le prove e la “normalità” della Vita in maniera più insicura e quindi meno proficua.
“Il mondo è il monastero dell’uomo saggio; la vita è il suo maestro.” Detto zen
Siamo venuti con compiti particolari. Ciascuno di noi ha in genere abbandonato la sua condizione di benessere animico, per entrare in un corpo fisico e in questa nuova condizione lavorare per sé e per le altre Anime incarnate. All’atto della nascita ciò che abbiamo interiorizzato nella condizione animica, dovrebbe prendere forma, trasformarsi in un’ “opera”, in una scultura artistica, per noi e per il genere umano in generale.
Vi offro una intensa intervista, fatta a colui che ci dona la sua somma protezione, l’Arcangelo Michele. In tanti lettori mi scrivono dichiarandosi allo stremo delle loro forze fisiche, emotive e non di rado, anche economiche. State sereni e cercate di affidarvi sempre e solo al Cielo, soprattutto nelle giornate in cui tutto sembra complicarsi e tentare di trasmettere solo sensazioni di affaticamento, stanchezza, paura e quindi voglia di arrendevolezza. Non fatelo!
Non cedete ai ricatti di questi colpi di coda del male. Si dice: “Centinaia di fiori in primavera, la luna in autunno, la brezza fresca d’estate, la neve in inverno.Leggi tutto…