
Nascere.
Un atto di grande Amore e di Gioia, soprattutto perché Tu, come qualunque altra forma di Vita, che si affaccia a un nuovo modo di essere, porti in te un Messaggio Divino, anzi, Sei il Messaggio del Divino.


Nascere.
Un atto di grande Amore e di Gioia, soprattutto perché Tu, come qualunque altra forma di Vita, che si affaccia a un nuovo modo di essere, porti in te un Messaggio Divino, anzi, Sei il Messaggio del Divino.

Sai quante cose possiamo fare con una parola?
Ciascuno di noi è a sua insaputa un vero e proprio “Artista”.

Oggi parliamo di nascita, perché ci sono diversi interruttori che si attivano nel preciso istante in cui sei chiamato “ad esistere”.
Come sei stato concepito?
Quali caratteristiche ha avuto la tua nascita, quali particolarità?
Sono domande importanti, perché oggi, se dobbiamo sciogliere nodi e lavorare è proprio per tutta una serie di “avvenimenti”, di cose successe prima, durante e dopo il tuo concepimento e la tua nascita.

Sacri_ficio.
Si tratta di una parola importante che è stata “sconsacrata” e ribaltata in un’accezione pesante e negativa.
E’ bastato ancorarla all’immagine della fatica e il gioco è stato fatto.
E’ così che, ogni volta, che qualcuno la menziona ci si defila.
Ogni cosa che richiede sacrificio è malevola è da evitare con cura.

Tutto scivola veloce e il tuo Corpo a volte sembra diverso nelle sue manifestazioni e nel suo modo di restituirti sia la dimensione spaziale che temporale.
Cosa sta succedendo?
Ricordi quando eri piccolo e qualcuno ti diceva:
“Ora sei piccolo, per queste cose, ma crescerai!”?
Ecco sei il piccolo di allora, che sta crescendo.
La Terra ha cambiato frequenza e il tuo Corpo fisico lo rileva e cerca di adeguarsi ai suoi ultimi assestamenti.
Ecco perché devi prenderti cura di te stesso, con Amore e con rispetto.

Siamo fermi all’interno di un negozio, in attesa che la signora gentilissima, dietro il suo banco, finisca di servire uno dei clienti, quando d’improvviso una persona, mentre fruga nella borsa, esclama a voce alta:
”Che stupida che sono! Ho dimenticato il bollettino a casa!”
Parto da questa esclamazione, che pur apparendo innocua, non lo è affatto.

Accendi il cellulare e subito vieni invaso, nel tuo campo, nel tuo Spazio sacro, da un numero spropositato di comunicazioni, tre quarti delle quali cercano solo di “dirti” cosa devi fare e come lo devi fare.
“Scommetto che stavi proprio aspettando questa promozione!” è una delle tante frasi “fatte” con cui ti trovi a dover fare i conti, magari, come nel mio caso, appena ho acceso il cellulare, stamattina.

Due sguardi che s’incontrano e un sorriso che si apre da ambo le parti.
Un senso di piacere e un’Emozione pacata, ma profonda, che nasce da dentro e sale, si espande e ti avvolge. Allora sorridi, preso da questa percezione e ti senti a casa.
Ti è successo?
Sì, credo e sento di sì.
E’ un fuoco che si riaccende, un’Anima che dice ad un’Altra Anima:
“ TI RICONOSCO…”

Oggi parliamo dei 7 Raggi, che rappresentano le Sette Fiamme di Dio.
Ogni giorno della settimana è dedicato in modo speciale, ad un Raggio che, dalla Fonte del Creatore, inonda di Luce il Pianeta, sostenendoci e guidandoci lungo il nostro cammino.
Lavorare con Loro, soprattutto in questo momento storico, può contribuire a bilanciare in modo profondo le Energie in ciascuno dei nostri 7 Chakra maggiori, e portare maggiore equilibrio e Luce nel nostro quotidiano.

Cervello spento e occhio semi fermo sulla figura dell’adulto che riversa fiumi di parole nella classe.
Ci vuole coraggio e moltissimo Amore oggi, per sfidare la legge del “che palle”, che circola tra i ragazzi seduti tra i banchi di scuola, e svolgere sempre con passione il lavoro d’insegnante.
Ma ce ne vuole altrettanto per fare il “genitore.
Perché?

E’ questo il Tempo del Risveglio e del Cammino.
E’ il momento esatto in cui l’Anima ci parla e ci chiede di Essere e di rivivere, come la “bella Addormentata”, dopo secoli di sonno e di torpore.
Per sostenerla e darle modo di recuperare tutta la sua forza, tutto il suo Potere, devi prenderti cura di Te, con Amore e con Grazia, come non succedeva da tempo. Tutto accade in una perfetta “sincronicità”.
Siamo alla fine di Gennaio, che è stato il mese più adatto e più benefico, per questo processo.

L’articolo di oggi è per tutti quei Genitori che stanno vivendo la frustrazione di avere un figlio “immaginario”, quel figlio che, con incredibile costanza, non essendo reale, li delude.
Questo figlio è:
“È intelligente, ma non ne ha voglia”.
“É dotato, ma non si applica”.
“Potrebbe avere chissà che cosa dalla Vita, se solo volesse fare di più”.