
Credenze, passato, emozioni, educazione ti lavorano nel profondo, come se fossero dell’acqua che lentamente, giorno dopo giorno, cambia la tua forma e ti trasforma, ti scava.
E’ così che poi tu crei tutto il tuo mondo, ruotando intorno a loro, basandoti soprattutto sui tuoi successi o sui fallimenti del passato.
Già! Quello che è stato spesso credi e pensi che sarà di nuovo parte della tua vita, della tua esistenza.
Questo è un errore di lettura e di valutazione o forse dovrei dire un orrore, eppure appartiene a tante persone.
Come mai tu possa arrivare a pensare che ciò che ti è successo una volta, debba succederti di nuovo, è un enigma, la cosa certa è che avviene e con una certa frequenza.
Il ritenere che, visto che è appena avvenuto o è già successo, anche a livello probabilistico, dovrebbe esentarti dal credere che nelle tue giornate faranno presto capolino altre e ulteriori situazioni similari a quella, ma questo non accade.
Purtroppo sembra che il mondo delle probabilità non ti appartenga e quindi non ti concedi che questa volta la buona sorte ti baci in fronte, e ti riservi ben altro destino.
Tu, al contrario, già ti vedi o meglio ti rivedi sprofondato in una valle di lacrime.
Questo accade, forse, perché il negativo fa parte della cultura e delle forme educative in essere, oppure perché non hai capito la lezione che il vissuto faticoso ti voleva recapitare.
E’ così che tu non sai bene che cosa non abbia funzionato nella tua vicenda o storia precedente, quindi, non avendola colta fino in fondo, la ritieni ancora possibile, anche a livello inconscio, la percepisci ancora in qualche modo presente e latente in te, come si trattasse di una sorta di insoluto e ti metti nella predisposizione d’animo che così sia.
Oggi, quindi ti voglio invitare a invertire la rotta, chiedendoti di individuare tutti i successi, anche piccoli, che hai vissuto e totalizzato, durante il periodo precedente, comunque sia andata la tua storia.
Prova a fare una lista e a scriverla ben bene sul quaderno che da un po’ di tempo ti sto consigliando di tenere.
Scrivi con molta calma.
Essere consapevoli dei propri Meravigliosi Traguardi
Forza, mettiti all’opera e prepara ora una lista di traguardi tagliati, di cui devi essere grato a te stesso e al Cielo!
Sarai felice nello scoprire quante cose belle ti sono capitate e che tu hai contribuito a creare.
Quando hai messo nero su bianco quello che la memoria ti ha aiutato a recuperare e hai quindi approntato una lista delle cose che sei riuscito a fare o ad ottenere, cerca di ricordare se per ciascuna buona notizia ed evento, entrati nella tua vita, tu hai ringraziato il Cielo.
Lo hai fatto?
Andrebbe fatto, perché la Gratitudine è un’eccellente alleata.
Ora ti propongo una brevissima lettura.
Prosegui questo articolo e affidati alla riflessione e alla Preghiera che ho scritto per Te e che ho rivolto all’Arcangelo Raffaele.
Tu sai che la Preghiera è una sorta di bacchetta magica, io almeno la avverto così, perché rappresenta sia il bisogno che ci accomuna tutti, come essere umani, esprimendo il desiderio di avvicinarci al Padre, che portiamo dentro di Noi.
La Preghiera rappresenta anche uno strumento unico, una sorta di via preferenziale per creare questo contatto, con chi ci ha dato la vita o meglio è la Vita e ci ama in maniera unica, straordinaria.
Questo bisogno di arrivare a Dio Padre, è innato dentro il tuo cuore.
Perché ?
Perché facciamo parte della stessa Scintilla Divina di colui che ci ha generato, quindi sentiamo il bisogno di entrare in comunione sia con Lui, che con le sue Creature.
La Preghiera è allora uno strumento che crea un legame, che rinforza l’amicizia e il dialogo con l’Amore vero e puro e quindi una sorta di antidoto, forse il più potente, il più perfetto che ci sia, per contrastare qualsiasi tipo di veleno e di fatica terrena.
Inizia quindi a leggere questa affermazione, tratta da una pubblicazione di Osho, che parla appunto della paura. L’ho riportata integralmente, anche se in alcuni passaggi ho aggiunto poche righe, con un commento personale.
“La paura è assenza di amore”, testo di Osho
“La vita di tutti quanti, più o meno, è dominata dalla paura, perché ci sono solo due modi per viverla, o può essere governata dall’amore (parliamo di quella Paura che possiamo definire STIMOLO) , o dominata dalla paura.
Normalmente, fino a quando non hai imparato ad amare sei dominato dalla paura.”
E’ Paura per la Paura, paura fine a sé.
E’ quella che ti blocca e ti fa chiudere a riccio, che ti impedisce di aprire le tue ali e che spesso non ti serve per vivere e superare gli ostacoli, ma al contrario per serrati lo stomaco e immobilizzarti.
“Vorrei allora dirti una cosa: non prestare troppa attenzione alla paura perché diventa un’auto-ipnosi. Continuando a ripetere che vivi con la paura, la tua vita è governata dalla paura, dominata dalla paura, paura, paura e soltanto paura, allora la stai aiutando.
Ricordati di questo: se la tua vita è governata dalla paura, sei finito! “
Osho ti parla della Paura ALLARME, quella fine a sé, quella che ti viene trasmessa a grandi dosi, affinché ti blocchi, infatti viene ed è una forma di assenza totale di Amore, perché crea una sorta di asfissia sia del tuo lato intrepido, che della tua capacità innata di amarti e di amare.
Che cosa attesta oggi, questa “paura sociale” così espansa e così condivisa? Proprio la contaminazione dei nostri sistemi, contaminati da questa forma di paura, una contaminazione fatta con l’intento di bloccare la nostra tanto attesa evoluzione animica.
Perché è successo, è stato possibile?
Forse, perché, come dice Osho, non abbiamo ancora scelto di vivere nell’Amore.
Ma vediamo cosa aggiunge ancora in questa parte del suo scritto, a questo proposito.
“Ciò dimostra semplicemente che l’amore non è ancora diventato così forte da indurre la paura a scomparire.
La paura è semplicemente un sintomo, non una malattia e non c’è una cura, non c’è n’è bisogno.
È perciò solo un sintomo, ed è molto utile perché dimostra che non devi sprecare più la tua vita.
Ti dice solo di amare di più.
Per questo non voglio parlare della paura.
È come se qualcuno cercasse di distruggere l’oscurità e diventa determinato, ossessionato, su come riuscire a farlo.
Tu non puoi distruggere l’oscurità perché in primo luogo non è presente. Prendi nota del fatto che esiste e poi inizia a lavorare su come portare la luce.”
Osho, Hammer on the Rock, Talk #19
Ora è il tempo perfetto, tempo nel quale tu sei chiamato a portare Luce dentro di te, così da recuperare la tua Essenza e risvegliare appieno la tua Anima.
Ricolmo di Luce, inizierai a espanderla intorno a Te.
Sarai, allora, come una sorta di generatore, pronto a illuminare altre Persone e la loro Anima, dando loro tutte le vibrazioni utili per risvegliare l’Amore per Sé e quindi per la Vita, per Madre Terra e per tutta quanta l’Umanità.
La Luce ti darà modo di ritrovare il tuo “Dedalo”, cioè la parte Divina che con fede si attiverà per farti alzare e “ricominciare a danzare”, sulle note del Divino.
La musica Divina deve essere la tua Musica e la Musica di tutto l’Universo.
Sforzati e prova a a scrivere quello che le frasi di Osho ti hanno portato a sentire dentro.
Fallo nella massima libertà creativa.
Poi leggi con calma quanto hai scritto e se non hai altro da aggiungere, chiudi con calma il quaderno, o ripiega il foglio sul quale hai appuntato le tue sensazioni ed impressioni e poi chiudi anche gli occhi e innalza con me questa Preghiera a Raffaele.
Se hai un oggetto consacrato all’Arcangelo Raffaele o possiedi uno dei miei ciondoli, a Lui dedicati, ti consiglio di tenerlo nella mano destra o di indossarlo, se si tratta del gioiello; ti aiuterà a raggiungere un buon traguardo nel tuo lavoro personale per affrancarti dalle paure.
Cosa aspetti? Mettiti comodo e prega con me.
Ora apri gli occhi e cerca nelle prossime ore di portare dentro di Te tutta la pace e l’Amore che Raffaele vi ha infuso.
Ripeti questa Preghiera ogni volta che ne sentirai la necessità.
Con Amore, Ti degli Arcangeli
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com



Che senso di infinita Pace mentre recitavo con te questa meravigliosa preghiera con il ciondolo emotion dell’Arcangelo Raffaele nella mia mano destra, proprio nel momento della loro visita. In questo momento ci stai proponendo un percorso molto impegnativo, personalmente sono provato, ma felice. Non è facile scrollarsi il peso di antiche incrostazioni, sono sicuro che dopo questo percorso, per me faticoso, sentirò il dolce fluire della Luce. Hai una forza incredibile, abbi…abbiate la pazienza nel nostro lento incedere verso la nuova Dimensione. A presto cara e dolcissima Ti, nel proseguo ne avremo tutti da raccontare. Un caldo abbraccio di Luce ed un infinito grazie per il tuo preziosissimo lavoro e grazie a Voi tutti Esseri di Luce 🌈🙏💖
Ciaooo Alberto!
Mitico!
Vedi che inizi ad ascoltare la voce della tua Anima e si crea una sinfonia “costante”?
Allora tutto risuona e si crea il meglio per Sé e per il collettivo.
Forza Alberto, avanti Tuttaaa!
Felice giorno!
Om Shanti!