Una storia nella storia

Sono in auto e sono proiettata al controllo del traffico, particolarmente intenso. Mi fermo in un parcheggio quando arriva un video, che attrae la mia attenzione.
Un “esperto” fornisce alcuni utili consigli a proposito del grande argomento su cui l’intera opinione pubblica, pare aver appuntato la propria attenzione.
E’ un secondo e attivo la riproduzione…

Ti ringrazio in anticipo, caro lettore, se oggi non controllerai i miei errori di battitura o le locuzioni avverbiali usate in maniera “veloce”, ma ti appresterai a leggere questo articolo con la dovuta attenzione, cercando di cogliere solo quanto voglio trasmetterti, in questo istante.
Credimi, è più importante l’ascolto vigile, all’attenzione che io stessa, solitamente, cerco di riporre nell’uso della lingua italiana, all’interno di ciò che posto.

Il video, che osservo, è illuminante e mi apre una sorta di portone, oltre il quale “ritrovo” gli insegnamenti costanti degli Arcangeli, a proposito di quanto è storicamente in essere.
Il video, che non ti racconto nei dettagli, invita i cittadini a farsi prescrivere una serie di  esami, molto dettagliati, ai fini di sottoporsi in serenità alla seduta di accoglienza di un certo liquido, liquido da cui è però possibile essere dispensato, solo se quegli esami evidenzieranno una serie di “gravi” patologie.

La mente si aggancia, per pochi istanti, a quella voce calma e suadente, e si sconnette dalla “logica animica”.
La mia razionalità, apparente, si proietta alla velocità della luce alle diverse sintomatologie, che potrebbero essere legate a certe patologie.
Un nano secondo, poi, grazie al cielo, l’intelligenza animica rientra, perfettamente padrona della situazione.
Questo mi porta a pensare e scrivere.
Tutti gli organi di informazione, “ordinari”, sono studiati in modo da “agganciare” l’utente e portarlo a fare certe deduzioni utili per la causa in essere e certi tipi di ragionamenti, valevoli per indurre i comportamenti attesi. E’ il caso del video odierno.
In questo modo si sta cercando di creare una società ammalata
e sempre più dipendente.
Penso al video.
Sì o No, non ha importanza, in questo caso, perché i tuoi sistemi danno per scontato che tu sei comunque gravemente a rischio e “predisposto”, vale a dire “incamminato verso” la patologia e lo stare male e quindi sei invitato a fare di tutto, per poter stare “apparentemente bene”.
Dico stare apparentemente, perché accogliendo il contenuto del video, tu lanci ai tuoi sistemi un messaggio molto chiaro,
sia che ti trovi in una condizione (Sì), sia che ti trovi nell’altra condizione (No).
Nel primo caso tu togli “fiducia” ai tuoi “sistemi difensivi” fisici e ti rimetti  a qualcuno e qualcosa di esterno, perché provveda a salvaguardare la tua salute.
Questo pregiudica e preclude un dialogo interiore e un lavoro di squadra che coinvolge tutto il tuo apparato psicofisico.
Attuando certe scelte, ti metti nella condizione di un Re, che pur avendo un castello di grandi dimensioni, con forti mura, entro le quali vivono sudditi vigili, amorevoli e  pronti a difendere a spada tratta il proprio maniero, allo scoppio di un contenzioso tra vicini, temendo l’aggressione, si affida a dei mercenari o a un gruppo di avventurieri di passaggio, solo in previsione di un possibile coinvolgimento.
Cosa può pensare il popolo amorevole e combattivo, di fronte a una scelta come questa?
Si sentirà partecipe alla possibile azione di difesa del “maniero”, oppure esautorato dal difendere, sia ora che in futuro, quelle mura e ciò che di più caro vi è contenuto?
Sicuramente cambierà atteggiamento e considerazione verso il proprio Re, un re che per primo non ha riconosciuto nei suoi sudditi né l’amore, né le capacità utili ai fini di una valida difesa e di un buon contrattacco, tanto da aver fatto ricorso a dei “semplici mercenari”, non coinvolti e sempre pronti a “cambiare bandiera”.
Nel secondo caso invece, situazione a cui mi sono per un istante collegata, il video ti porta a riagganciarti a certe tue vecchie situazioni sanitarie, ormai ampiamente “superate” e ti “induce” a pensare o desiderare di “essere” ammalato, e gravemente sofferente, al solo fine di non farti iniettare qualcosa, che per svariate ragioni, insindacabili, non desideri.
Sorrido mentre rientro sulle frequenze “angeliche” e visualizzo l’immagine di Ulisse, il quale simulò la pazzia per non partire per la guerra di Troia.
Peccato però, che il nostro apparato psicofisico, a differenza del re di Itaca, non sappia fingere e non capisca certe sfumature.
Quello che il video gli prospetta, è che se in passato ha sofferto di gravi patologie, le può recuperare per una “buona causa”. Così sembra.
In realtà, se tu vai “ricordando” e ripetendo al tuo corpo che lui ha avuto, in passato, determinati problemi di salute, lui ricorda quei momenti, li richiama e li riporta in essere.
Gli esami allora gli servono perché lui si riconosca , “di nuovo”, come un apparato “ammalato” e proprio quegli esami diventano una sorta di dimostrazione, di rinforzo e quindi un’ammissione di mancanza di salute.
Improvvisamente i suoi sistemi si ricordano della malattia e la “riesumano” per evitare una iniezione.
Il corpo si auto definisce malato e come tale si comporta.
E’ la pazzia di Ulisse.

Quello nel quale viviamo, è un momento storico magico, ma faticoso, ne sono consapevole.
Farsi attrarre dalle lusinghe è facilissimo, ecco perché ribadisco il mio consiglio, ormai pluri ripetuto di fortificarti con la Preghiera, di diventare un buon “osservatore”, di pulirti e stare lontano dalla bolgia informatica usuale, di stare con persone allegre, creative e alleate di Dio.
Medita e osserva ogni situazione, senza giudizio.
Fatti supportare chiedendo la visita a casa degli Arcangeli, affinché ti custodiscano e proteggano.
Diventa autonomo nel leggere in maniera semplice e corretta i loro messaggi Numerici, acquisendo tutte le informazioni utili per poterlo fare e proteggiti, oltre che con la preghiera, indossando sempre oggetti sacri e ciondoli, dedicati ai diversi Arcangeli, preghiere e ciondoli che ti portino Luce e ti proteggano e ti custodiscano (Per il “Diario dei Numeri degli Angeli” e i meravigliosi ciondoli clicca qui: https://shop.sottounarcobalenodiluce.com/) .
Stai in vigile attesa.

La Bella addormentata nel bosco.

E’ la fiaba più attuale, perché rappresenta meglio di altre la nostra condizione umana, odierna.
Siamo in attesa del Principe azzurro, ma tutto concorre a tenerlo ben lontano da noi, per tenere le Anime della popolazione “eternamente addormentate”.
La popolazione non è in grado di distinguere, proprio come la giovane principessa perseguitata da Malefica, fra la verità e la manipolazione, sommersa da un numero infinito di informazioni contraddittorie.
Come si può fare?
L’informazione vera, riporta i dati in maniera oggettiva, quindi ti parla di un argomento o di un suo aspetto, semplicemente a 360*.
Questo comporta che qualunque evento a favore o a sfavore di una certa cosa, viene divulgato e non taciuto e soprattutto riportato fedelmente, vale a dire sempre in maniera oggettiva, cioè senza commenti o punti di vista.
Se per esempio Paolino è caduto dalla bicicletta e si è sbucciato un ginocchio, la notizia viene semplicemente data in questi termini, senza commenti a proposito dell’operato del bambino, né delle scelte genitoriali e tanto meno dell’opinione dello scrivente.
Offrire una notizia da un certo punto di vista, come stamattina nel video, è funzionale solo a provocare certe reazioni nella massa, a favore o contro e comunque in maniera sempre manipolatoria.
E’ così che le carte da gioco vengono mischiate in un certo modo e le carte buone vengono fatte passare per carte scadenti e viceversa.
E il gioco diventa più pesante e scuramente più difficile e quindi richiede “sacro silenzio”, parecchia attenzione e molta vigilanza, oltre agli strumenti che ti ho ricordato anche poco sopra.
E’ possibile scivolare e cadere nella “rete” quando hai un’Anima debole, sconnessa e quindi non sei in grado di gestire realmente l’informazione.
Questo purtroppo accade, accade perché alcune persone, parlo in generale, hanno un’Anima debole, sconnessa e quindi non sono in grado di gestire il loro piano mentale, che naviga a vista e in tutta autonomia.
Queste persone sono come la giovane Principessa che, pur sapendo di Malefica, sale nella torre e si lascia convincere dalla “figura della nonnina” a usare l’arcolaio, quell’arcolaio che, guarda caso, le procura una puntura, che la fa cadere in un sonno profondo.
 La Principessa ammaliata dal richiamo, perde i suoi “poteri” animici, sale nella torre e crede a quello che  i suoi occhi, stregati, le vogliono mostrare: un’inerme nonnina.
Ci sono indubbiamente persone che, proprio come la Principessa della storia, non hanno ancora strutturato una “mente animica” forte, quindi di fronte agli eventi attuali sono prive di quella capacità critica, di tipo intuitivo, e legata al proprio sesto senso, assopito.
Ma perché la bella Principessa e alcune Anime contemporanee non sono autonome nel giudicare gli eventi?
La Principessa, è vissuta isolata, è sempre stata controllata e indirizzata dalle fate, quindi non sa muoversi autonomamente, nonostante stia per compiere il suo diciottesimo anno d’età, proprio come alcune Anime oggi, apparentemente libere nei loro giudizi, ma in realtà assuefatte a un sistema basato sul controllo.
Super vigilate, queste ultime agiscono di conseguenza, perché “si fidano” e hanno riposto la massima fiducia in chi le ha asservite.

Come incontrare il principe Azzurro.

Questa fiaba della Bella Addormentata, è meravigliosa, e vi invito a rileggerla con attenzione.
E’ un “mondo”, non solo un libro, è il nostro mondo odierno, perché tratta proprio del periodo storico che stiamo vivendo.
Quelle pagine, affascinanti, ci narrano esattamente quanto sta accadendo e quanto accadrà nei prossimi anni, anni che stanno chiudendo un vero e proprio ciclo storico.
L’informazione a proposito di queste nuove pagine della storia umana esiste, sia a livello bibliografico, che filmico, quindi io desidero solo portare la tua attenzione sull’importanza di un tuo lavoro interiore.
E’ un lavoro indispensabile e veramente necessario, che ti invito a compiere al più presto, al fine di poterti liberare da questo condizionamento, perpetrato nel tempo.
Io ti offro, ogni settimana, spunti, esercizi, Preghiere, amuleti, libri, ma la scelta di usarli e di cambiare è nelle tue mani.
Sei Tu che devi muoverti e lavorare su di te, per uscire dal sonno e rialzarti nella Luce.
Quando uno schiavo scopre di essere manipolato e inizia a lottare contro il suo padrone, fatica a recuperare la propria libertà, perché è nella “condizione di schiavo”.
Cosa può fare?
Deve decidere, cioè tagliare con le vecchie dinamiche e fare tutto quello che può, per mutare la sua prospettiva interiore, spirituale e psicologica, oltre che emotiva.
Decidere etimologicamente è una bella parola di origine latina; nasce, in particolare, dall’unione del prefisso de, con il significato di da, preposizione, con il verbo caedĕre, che vuol dire “tagliare“.
Quindi, letteralmente, decidere significa tagliare da, tagliar via, dare un taglio e questo taglio deve partire dal tuo lato spirituale.
Devi lavorare all’interno di te stesso, devi smontare tutto quello che è stato costruito attraverso una forma educativa che ha “escluso la tua Anima”, per riportarla ad essere Regina di ogni tuo istante, affinché tu possa essere Te stesso.
Siamo stati “Educati” alla dipendenza, tanto che ora ci manteniamo nella condizione di bravi figli che non desiderano urtare i propri genitori sociali o familiari; questo è un atteggiamento mentale, creato e alimentato in noi fin da bambini.

L’anima fanciulla della Principessa.

La condizione della maggior parte delle persone è identica a quella della Principessa diciottenne, della nostra fiaba.
Sono anagraficamente adulti, hanno un lavoro, magari gestiscono più relazioni amorose, ma quello che gli manca è l’avere un’Anima adulta, cioè un’Anima cresciuta e quindi capace di “governare” ogni cosa.
L’Anima dimenticata, perché sopraffatta dal fuori, dal mondo della materia, rimane bambina, quindi è un’Anima incapace di tutelare e svolgere tutte quelle mansioni tipiche di un Re, di una Regina.
Per questo è un’Anima “delicata”, proprio come quella della Principessa, un’Anima che si spaventa facilmente e ha quindi bisogno della protezione delle fate, a cui crede fermamente.
“Le fate” decidono per lei e le danno tutte le “dritte utili” per muoversi nel bosco e nella casa, dove lei vive, come in una prigione dorata.
Indipendentemente dalla sua “condizione regale” e quindi dalla posizione sociale che quella fanciulla occupa,  lei “ripone” una totale fiducia, come fa un bambino con i suoi genitori, nelle fate a cui è stata affidata.
Fa e ha fatto solo certe esperienze, sempre positive, perché cresciuta in una sorta di “ambiente protetto”, dove veniva guardata a vista.
Non conosce la menzogna e non ha il minimo sospetto  a proposito di certi malevoli comportamenti di alcuni adulti, che riporta e valuta, semplicemente, in base alla sua esperienza con le fate.
Le Fate l’hanno sempre amata, mai lei ha colto in loro la menzogna, quindi chiunque appaia sotto spoglie simili, è degno della sua fiducia.
La Principessina è stata spesso e ripetutamente messa in guardia dalle Fate stesse, a proposito dell’esistenza di Malefica, e dei suoi poteri, ma lei non l’hai mai vista quella donna, non la conosce e quindi da anima così semplice, non pensa in maniera “difensiva”, perché la difesa e il dubbio non le appartengono.
Questa è anche la condizione odierna di alcune Anime, “bambine”.
Quello che tu chiedi a un’Anima bambina, viene accolto, senza dubbi o pensieri o riflessioni personali di alcun tipo.
Per esempio, un papà o una mamma con un’Anima così, ascoltano, si fidano e agiscono di conseguenza.
Non importa cosa gli viene chiesto, perché sono nella “piena fiducia”, quella fiducia della Principessa, di fronte alla nonnina nella torre.
Riporto queste osservazioni come un semplice dato oggettivo, un dato a cui non do il benché minimo giudizio, com’è giusto sia.
Ciascuno di noi, in questo momento, sceglie e agisce in base alle sue condizioni animiche attuali.
Quanti amici e amiche e conoscenti, mi stanno dicendo di aver fatto certe scelte, perché i genitori glielo chiedevano continuamente.
Non desideravano fare quella scelta, ma hanno risposto al volere genitoriale, come fossero ancora bambini e avessero 3 anni. Accogliamo queste “condizioni”, queste scelte, senza formulare alcun tipo di giudizio,
ma “alimentiamo la nostra Anima, per poter essere di nuovo padroni del nostro “destino”, senza controlli esterni.

Senza giudizio per una storia a lieto fine.

Oggi, in quel video, ho sperimentato la forza terribile della parola e dell’immagine, quando sono associate.
La Principessa vede la nonnina, esattamente con gli stessi occhi con cui si può vedere, nel video di stamattina, una persona reputata autorevole in materia.
La nonna parla, proprio come quell’esperto, in maniera calma e suadente, invitandola a “provare l’arcolaio” così come l’esperto virologo, con le stesse identiche modalità, ti invita a fare accertamenti per fare o per eludere, dopo aver riscontrato comunque uno stato di malattia, utile ai fini di …
La dinamica è la stessa.
E’ facile essere “radio e tele comandati”, visto l’impronta che abbiamo ricevuto fin da piccoli.
E’ normale che il nostro sistema mentale assorba e tenda a riportarci nelle dinamiche ordinarie, sperimentate per anni, (magari di fronte al proprio genitore, nonostante i quarant’anni festeggiati), ma ricorda che può ancora scattarti dentro la “vigile attenzione” se la tua Anima è stata forgiata in un certo modo. Per questo ti invito a lavorare, lavorare e lavorare sulle tue “dinamiche interiori”.
Agire in modo diverso, in questo momento, non ci deve trasformare in persone di tipo A e persone di tipo B, né in Sì o No.
In questo momento ognuno di noi risponde come può e quello che scrivo spero serva a far scomparire il nostro giudizio nei confronti di chi ha comportamenti di un certo tipo o di altra natura.
Stiamo tutti cercando la stessa cosa (Dio), ma abbiamo “strumenti” diversi.
Ricordati che le forze manipolative giocano proprio sulla divisione (Divide et Impera)
e sullo scontro tra fazioni,  e nell’attuale realtà, tra chi è perfettamente assopito nella teca di cristallo e chi ha capito che qualcosa non quadra.
Capirlo però non significa fare la guerra e creare barricate tra principesse e principi, sdraiati nella teca di cristallo, e i risvegliati e nemmeno continuare a denigrare chi sta così o cosà.
Se lo fai, e passi gran parte del tuo tempo a giudicare, rimani intrappolato nelle dinamiche di questo sistema e lo alimenti.
Ma tutte le persone ai vertici sono nonnine? No, qualcuno non lo è, ma attualmente è difficile da individuare e spesso non ha ancora compreso il suo ruolo e viene influenzato dalla forma pensiero in essere.
Esiste sicuramente una forma pensiero che ti cattura e ti fa muovere in sintonia con il pensiero base. Il video odierno ne è la prova.
Quel pensiero entra in risonanza vibratoria, perché la tua frequenza potrebbe essere stata alterata, anche momentaneamente, dalla troppa esposizione (vedi l’articolo scorso a proposito del centro commerciale) alle basse frequenze.
Questo spiega perché ci sia, dai vertici, il tentativo di un così grande controllo sui luoghi di aggregazione più frequentati, e mentre alcuni restano aperti e gettonati, altri ci sono preclusi o limitati.
Dove le persone possono stare vicine e trasmettersi informazioni utili, semplicemente da anima ad anima, capisci bene che non sono luoghi da lasciare aperti, lavorerebbero contro il sistema.
Al contrario, uno spazio per il gioco d’azzardo, dove le persone frequentanti, vivono di disagi, fatiche e false speranze, quindi un ambiente intriso di emozioni e vibrazioni basse e dolorose, viene lasciato aperto, proprio perché venga “frequentato”.
Anche nei centri commerciali,  ci sono “tante fatiche”, e quindi vengono lasciati di buon grado agibili al pubblico, mentre dove vai per rinforzare il corpo, per esempio le piscine, e dove hai la possibilità di nutrire una “mens sana” in un corpo sano,  l’accesso è stato a lungo vietato e oggi viene in qualche modo ridotto o impedito.

Così, lo scambio “fraterno” fra le persone diventa debole e discontinuo, perché la non frequenza fisica delle persone, limita lo scambio tra le loro auree energetiche.
E’ così che la gente si indebolisce e perde l’intelligenza interiore.
Non stai con gli altri, non ti nutri a dovere, quindi non ricevi, anche inconsapevolmente, le giuste vibrazioni utili per il tuo risveglio, grazie ai possibili e magici collegamenti, sia sul piano fisico, che energetico.
Dove stai bene? A tavola.
A tavola con chi ami.
E allora cosa precludiamo? La risposta credo sia superflua.
Si sta tentando di creare le premesse perché ci si ritrovi tra “simili”, proprio per evitare lo scambio animico, tra chi dorme nella teca di cristallo e chi è scivolato fuori dal letto.
Si creano spazi per scambi solo tra “identici”, per creare una sorta di “rinforzo” a basse frequenze.
E allora, cosa si può fare? Pic Nic all’aria aperta e cene sotto porticati e tutto quello che la fantasia ti suggerisce, tra sì e no, tra bambini e adulti, tra Anime compagne di un viaggio meraviglioso, perché sta arrivando il Principe azzurro, per tutti.
Non ti è venuta fame?
Ma tu guarda cosa mi ha scatenato il video di oggi!
E allora, sai cosa dico? Dico Grazie a chi mi ha girato quel video e grazie al video in sé, perché la nostra chiacchierata odierna, sono certa che darà eccellenti frutti.
Buon pranzo “multi color” a tutti!!!

Con Amore infinito
Ti degli Arcangeli.

Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

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2 commenti

  1. Moira

    Buon pranzo colorato a te carissima ti deglia Arcangeli .
    Grazie per le tue preziose e sagge chicche da prendere subito in considerazione.
    Il mondo e continuamente in cambiamento sta a noi rimanere vigili attenti ai lupi sotto forma di nonnine che ci prosciugano e ci rendono fragile e ammalati.
    Quindi popolo sveglatevi per il nostro valore animico pieno di amore e di gioia. E luce divina sia per tutti.
    Con immenso affetto saluto tutti

    • *** ti degli Arcangeli

      Mitica!
      Un abbraccio dolcissimo
      da Ti degli Arcangeli.

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