Voglio Essere Paziente!

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“Colui che ha pazienza può ottenere ciò che desidera”
Benjamin Franklin

Questa frase capita a pennello:
“Colui che ha pazienza può ottenere ciò che desidera” – Benjamin Franklin
In questi momenti dinamici sto incrociando e visualizzando varie persone “affette dalla fretta” incontenibile, che porta poi solitamente a due diverse reazioni:
frenesia esistenziale e attacchi di collera ingestibile.
All’origine di entrambi la poca pazienza, un’arte che stiamo veramente dimenticando, dismettendo, perdendo, sebbene sia di vitale importanza.
Sono stata addestrata per tanto tempo a quest’arte, che sicuramente fa parte del mio esistere, ma che ora, mi rendo conto, andava lo stesso pulita, indirizzata, dinamizzata, secondo la temporalità Universale, a cui noi uomini, soprattutto occidentali,  siamo veramente poco avvezzi e le ultime generazioni, veramente, avulse.
Viviamo di fretta e vogliamo tutto e subito.
Ma ogni cosa ha bisogno dei suoi tempi, per nascere, crescere, realizzarsi essere compresa, interiorizzata e crescere  Essere appieno.
Invece noi pretendiamo tutto – subito.
Essere dinamici, ma incapaci di contenersi, ci rende, soprattutto se operatori spirituali, troppo vorticosi, poco attenti all’altro e quindi inconcludenti.
Nella normalità quotidiana è la stessa cosa.
La fretta non ci consente di realizzare appieno i nostri sogni;
non ci mette in vera comunicazione con il percorso tracciato dal Divino per noi;
ci isola da noi stessi, prima ancora che dagli altri, perché non ci ascoltiamo e quindi non realizziamo ciò che veramente ci appartiene, ciò che siamo, che vogliamo, che possiamo Essere.
Dobbiamo smetterla!
Diamoci tempo!
Impariamo ad avere pazienza e lasciare che il Tempo gestisca il divenire e ciò che in esso è racchiuso.
Il dito compulsivo con cui alcune persone inviano sms è solo una delle tante dimostrazioni della “malattia” che gestisce la nostra società.
Questa frenesia, se ci fermiamo a riflettere, ci logora e ingenera una sorta di “fastidio” in chi ci circonda.
Ci rende insistenti fuor misura e poco “educati alla pazienza”.
Ma come posso aiutare gli altri e stare bene, se non mi controllo?
Ogni Angelo è e si  muove come tranquillità; la sua è una presenza calma, serena, rassicurante e ci invita ad esser lo a nostra volta, soprattutto  se vogliamo ottenere sempre il meglio per noi, per gli Amici, i conoscenti, chi amiamo.
Già il loro Verbo rispecchia esattamente le parole di Benjamin…
Ricordo la mia bisnonna che, saggiamente, ci ripeteva che “la gatta frettolosa partoriva micetti orbi”.
La saggezza popolare educa e ci invita ad una cosa sacrosanta:
prendere le cose con la dovuta”pazienza”.
Ci stiamo dividendo invece in due tipologie di persone: le “elettriche”, sempre in attività come trottole, che chiedono, chiedono e poi ancora chiedono, come grilli parlanti o schizzano qua e là in modo convulso e gli “irosi”, quelli che si accendono, per la poca attitudine alla pazienza,  come la dinamite.
Due volti di un UNICO PROBLEMA.
Dobbiamo ridimensionarci e ritrovare la pazienza, l’arte del saper apprezzare anche il “rallentamento”, di qualsiasi genere ed origine esso sia:
un’auto che procede piano.
una persona che non può offrirci il suo servizio subito,
un impiegato che si trova a gestire una pratica con difficoltà,
una fila che non si smaltisce…
… sono solo alcuni dei possibili momenti in cui ci viene richiesta questa “virtù”.
Un rallentamento può venire dal cielo o dal sotto, ma in entrambi i casi è qui per “educarci”.
Invece in genere non è così che lo cogliamo, lo viviamo, lo affrontiamo.
Non è per noi scuola, palestra, ma motivo di fastidio e reazione inadeguata .
La forma di impazienza più evidente è quella che genera , scatena la rabbia, ma in realtà, come ho appena scritto, non è valida neppure l’elettricità incontenibile.
A volte ci capita di innervosirci e perdere la pazienza, anche quando siamo consapevoli che la soluzione più appropriata sarebbe quella di rimanere tranquilli.
Perdiamo così la pazienza con il compagno, con i nostri familiari, con i nostri amici e a maggior ragione con coloro che non ci sono particolarmente simpatici.
E’ possibile gestire la rabbia crescente, come un vulcano, ed evitare reazioni incontrollate e violente?
Probabilmente sì, ma ci dobbiamo riabituare.
E’ la calma il modo migliore per gestire anche le situazioni più critiche e stressanti.
La pazienza è una della qualità, una tra le migliori, che ciascuno di noi deve recuperare, scoprire, per essere diverso e creare un Mondo più sereno e vivibile.
E’ una dote che ci appartiene e tutti sono in grado di sviluppare questa bellissima dote.
La frenesia ci induce ad invadere gli spazi altrui.
Ci rende “desiderosi a tal punto di essere d’aiuto”, che in realtà impediamo all’altro di operare tutti i passaggi indispensabili e quindi di raggiungere la meta agognata.
Un’esemplificazione?
Facile da trovare!
Immaginiamo una persona seduta al Pc e al suo fianco una collega.
Lo scrivente non conosce il programma e si muove con cautela e sacro timore.
Chi lo affianca, in buona fede,  lo riempie di consigli, spiegazioni, solleciti …
Si ingenera presto una sorta di fastidio generale; il ricevente è “disturbato” dai troppi consigli che non riesce ad interiorizzare e applicare; il donatore, si sente inutile e incapace di trasmettere …
Risultato il finimondo: il primo si altera e rinuncia, il secondo anche!
… e tra i due acredine e desiderio di evitarsi.
Perché?
La poca pazienza.
Pensiamo a una nostra giornata tipo, anzi oggi, proviamo ad appuntarci quante volte abbiamo “forzato gli altri per troppa solerzia” e quante volte ci siamo spazientiti e … mettiamoci nella condizione “dovuta, prima di tutto a noi stessi,  di cambiare e di darci il tempo di lasciare a noi stessi o agli altri, con un gesto misericordioso di pazienza, lo spazio per interiorizzare, capire, scegliere, crescere veramente!.
Se siete interessati non mancate al prossimo appuntamento:
” I 6 consigli Angelici, salva Pazienza”.

Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

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