
“Vince solo chi è convinto di poterlo fare.”
Virgilio
Possiamo avere tutte le capacità e le conoscenze del mondo, ma non ci serviranno a nulla se non abbiamo la forza che viene dalla fiducia in noi stessi.
L’autostima ha bisogno di rinforzi e sostegno costanti, altrimenti si spegne, si estingue più o meno rapidamente …
I principali atteggiamenti e comportamenti che stanno lentamente e inesorabilmente uccidendo l’ autostima e la fiducia di cui abbiamo bisogno?
Beh, gli esempi tratti dai nostri vissuti, non mancano sicuramente …
La prima cosa che tutti cerchiamo, fin da piccoli, quando veniamo “addestrati” a questo é:
- Cercare l’approvazione delle persone intorno a noi.
E’ un aspetto più marcato a livello femminile, a presente anche tra i maschi, anche in minor misura e questo per via del tipo di educazione che riceviamo …
Chi ha fiducia in se stesso agisce senza aspettarsi nulla in cambio, in quanto non hanno alcun interesse a compiacere ogni persona che incontra, ma al massimo se stesso.
Se siamo persone determinate, siamo consapevoli che non tutte le persone possono essere d’accordo su ogni cosa che diciamo o facciamo e che in fondo è così che funziona la vita e quindi accettiamo plausi o detrazioni, senza problema.
Al contrario se siamo insicuri e quindi necessitiamo dell’attenzione e del riconoscimento altrui, ci concentriamo sulla quantità delle relazioni, piuttosto che sulla qualità delle stesse.
Per stare al meglio, invece, non dovremmo mai consentire che le opinioni altrui definiscano chi siamo, cosa possiamo o cosa non possiamo fare.
Quando ci liberiamo dal bisogno fortissimo di impressionare tutti, di essere simpatici a tutti, allora iniziamo ad essere veramente interessanti per le persone che davvero contano per noi.
E quando si guadagna la fiducia e il rispetto di queste persone, non importa dove andiamo o cosa facciamo, perché potremo farlo con fiducia e la certezza che le persone davvero importanti nella nostra vita sono sempre con noi.
2. “Scusite” acuta.
Le persone che possiedono autostima si assumono la responsabilità dei propri pensieri e delle proprie azioni.
Non danno la colpa agli altri o alla sfortuna se qualcosa non gli va per il verso giusto e non cercano riparo ai loro difetti cercando scuse di vario e multiforme tipo, ma fanno in modo di trovare il tempo e continuano a darsi da fare per migliorare fino a quando non riscontrano dei risultati.
Quando soffriamo di insicurezza, ci scusiamo spesso, mentre in genere abbiamo così tante possibilità di fare, creare, sperimentare, in un’infinità di ambiti nei quali potremmo manifestare la nostra personalità e dare espressione alle nostre passioni ed interessi, ma rimaniamo bloccati, e questo non funziona.
Anche un piccolo sforzo è infinitamente più produttivo di una grande scusa. Quindi, smetti di vedere ogni ostacolo come una scusa e inizia a vedere gli ostacoli come parte integrante del percorso verso i tuoi obiettivi.
3. Rifiutare l’intuito.
Spesso si crea un circolo vizioso, quando l’autostima crolla e lo stesso intuito lasciamo che venga smantellato e messo a tacere dalle voci altrui e dalla nostra insicurezza.
L’intuito, al di là di come possa sembrare, è qualcosa di molto concreto,che non è comunque mai saggio ignorare, perché viene dal profondo del nostro subconscio e nasce dalle nostre precedenti esperienze di vita.
Se tutti gli altri ci stanno dicendo “sì”, ma il nostro intuito ci suggerisce diversamente, di solito è per una buona ragione.
Soprattutto di fronte a decisioni difficili, dobbiamo documentarci, chiedere consiglio a chi può fornircelo e poi ascoltare il nostro istinto prima di prendere la decisione finale.
Questo comporta il credere in noi stessi, il prendere consapevolezza del fatto che confidare nel nostro intuito è equivalente ad avere fiducia nel nostro io più profondo e più ci fidiamo di noi stessi, maggiore è il controllo che abbiamo sui nostri obiettivi e sui nostri sogni.
4. Sminuirsi da soli.
Quando abbiamo fiducia in ciò che siamo e facciamo, scegliamo in genere con attenzione le parole e le modalità di proporre un pensiero …, perché siamo consapevoli che il linguaggio trasmette fiducia e quindi può sostenere o compromettere il buon esito di qualcosa…
Se stiamo cercando di costruire qualcosa o di realizzare un progetto a cui teniamo, è indispensabile supportare la nostra missione iniziando a utilizzare le parole giuste.
Ci sminuiamo invece da soli, ogni volta che scegliamo parole demotivanti, orientate al vittimismo e di effetto incerto, che chi ci ascolta nota.
Quindi dovremmo evitare di sminuire qualcosa che vogliamo o stiamo realizzando, perché se noi per primi non ci crediamo, come potranno crederci gli altri???
5. Non sentirsi né bravi, né meritevoli.
Le persone che hanno fiducia in se stesse pensano:
“Ora farò questo e poi quello …”
Non le sfiora minimamente il pensiero che una cosa non funzioni o possa non andare a buon fine …
Se invece non ci sentiamo bravi e quindi tanto meno meritevoli, da soli ci collochiamo nei box, in attesa di tempi migliori, che guarda caso, sembrano non giungere mai …
Accantoniamo i nostri sogni perché pensiamo che gli altri siano migliori di noi, più belli, più meritevoli, più ….
Così i sogni restano tali, rimangono parcheggiati nei nostri cassetti e questo ci procura ulteriori sensi di affaticamento emotivo e sfiducia …
In genere chi si considera piccolo e poca cosa, tende a paragonarsi agli altri e a non reggere il confronto …
Smettiamo di paragonarci agli altri e concentriamoci su noi stessi, sui nostri sogni, sulle abilità a nostra disposizione per agire e poi, seguendo l’intuito buttiamoci, senza troppi ma …, forse …, può essere …
6. Pretendere di avere sempre ragione.
Coloro che hanno fiducia in se stessi sono soliti prendere posizione non perché pensano di avere sempre ragione, ma perché non hanno paura di avere torto, sono pronti ad ascoltare diverse prospettive e a cambiare idea, se convinti della bontà di un nuovo punto di vista.
Al contrario se siamo insicuri, tendiamo ad assumere un atteggiamento presuntuoso, ci arrocchiamo su una posizione e la difendiamo ciecamente e ad ogni costo, ignorando completamente opinioni o punti di vista differenti.
Alle persone sicure di sé non dispiace essere smentite, perché sanno che scoprire ciò che è giusto è molto più importante che avere ragione.
E quando si sbagliano, sono sempre pronti a fare marcia indietro con garbo e apprezzare la lezione imparata, quindi impariamo da questo e cerchiamo di essere più plastici e ponti quindi a trasformarci e crescere..
7. Cercare attenzioni.
Parlare ininterrottamente per richiedere spazio ed attenzione, senza lasciare spazio all’altro, è soltanto un modo per mascherare la propria insicurezza.
Chi invece ha fiducia in se stesso, è pacato, tranquillo ed il suo tono nel parlare è in genere basso, mentre tende ad ascoltare ed osservare, nello stesso modo in cui parla.
Le persone con pensieri sicuri vogliono ascoltare cosa ne pensano anche gli altri, senza tentennamenti di alcun tipo.
Facciamo come loro, ponendo domande aperte ai nostri interlocutori e diamo sempre agli altri la possibilità di esprimere il proprio punto di vista, le proprie idee e le proprie emozioni, senza paure o la ricerca di un posto al sole forzato.
Non smettiamo mai di fare domande, perché tutti noi sappiamo già molte cose, ma non sappiamo tutto e l’unico modo per imparare di più è quello di ascoltare di più.
8. Successo ed insuccesso .
L’insicurezza ci porta poi, a gestire in maniera poco funzionale anche i successi e gli insuccessi …
Il successo ci rende arroganti e questo significa che non stiamo avendo affatto successo e gli insuccessi, beh, quelli sono spesso dietro l’angolo, viste le paure, le insicurezze e la poco stima di sé …
Al contrario se abbiamo fallito e il fallimento ci rende più determinati, vuol dire che non abbiamo affatto fallito, perché quello è per noi un trampolino di lancio.
Dobbiamo ricordarci che fallimento e successo sono concetti che hanno il valore che noi, gli diamo.
Un buon inizio per risalire la chino, potrebbe essere quello di iniziare a pensare al successo e al fallimento in modo diverso, a non prendere sul personale tutto ciò che va male e non “montarci la testa” quando tutto va per il verso giusto, in pratica sapere mantenere un perfetto equilibrio nel bene e nel male.
La giusta via sta sempre nel mezzo e noi dovremmo mantenere costantemente l’atteggiamento di chi vuole apprendere e mettersi in gioco sempre.
Creare, godere, amare, fare esperienza, riuscire, perseverare, sbagliare, fare progressi, imparare, prenderci i rischi e saper tutto , il sole come la luna, la pioggia come il vento, le opportunità ed il clima, anche emotivo, che ogni nuovo giorno ci dona.
9. Rifiutare nuove esperienze.
Il rifiuto è stasi, è lentezza, è non mettersi in gioco, quindi non crescere, non migliorare, non progredire.
Usciamo allo scoperto sempre, lasciando che la vita entri in contatto con noi.
A volte ci scotteremo e ci farà male, non c’è dubbio, ma il dolore sarà molto più profondo se creeremo un muro impenetrabile intorno a noi.
Se ci nasconderemo dalla vita, trascorreremo in una gabbia, ci auto recluderemo.
La vita è troppo breve per tutto questo.
Non lasciamo più che la paura ci impedisca di agire.
La Vita è troppo preziosa per non viverla ed ha troppi bei posti ed opportunità per non giocare, non andarci, non correre …
Ogni nuovo giorno è pieno di possibilità che aspettano solo di essere colte.
10. Tragedie inutili.
Alcune persone amano suscitare polemiche, sparlare, creare disagio gratuito e creare drammi senza che ve ne sia una reale ragione.
Non lasciamoci ingabbiare, intrappolare in una spirale negativa.
Non vediamo e creiamo drammi laddove non ne esistono e non esasperiamo problemi o difficoltà che invece possiamo affrontare e superare.
Anziché lamentarci o invocare la sfortuna, diamoci sempre da fare per superare gli ostacoli che ci si pongono innanzi a noi.
Invece di pensare alle possibili conseguenze negative di un problema, focalizziamoci sui buoni esiti, sulle soluzioni, sulle idee nuove e le opportunità che potremmo o vorremmo attivare.
La vita è un dono fantastico, troppo breve a volte, per spenderla a discutere, combattere o essere negativo in alcun modo, soprattutto verso se stessi.
Namastè!
La Stima ti appartenga!
ti degli Arcangeli***
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