
C’è stato un tempo in cui gli Uomini “curatori” venivamo amati e onorati, perché considerati strumenti di Dio. Ce ne furono altri, in cui vennero perseguitati e considerati figli del male.
Fu allora che essi presero con sé un gatto per poter continuare a servire Dio, all’insaputa dell’Uomo “ignorante”, un Uomo che non vedeva oltre il proprio naso, forse perché aveva perso Dio.





