E’ una giornata straordinaria, in cui ti chiedo di concederti un’uscita all’aria aperta, indipendentemente dalla temperatura odierna e dalla disposizione del cielo, nel luogo dove ti trovi… Oggi, la pioggia, le nuvole o il sole velato o pieno, non ti dovranno limitare e costringere in casa, nella maniera più assoluta.
Oggi continuiamo con il discorso aperto il 30 aprile scorso. L’Uomo ha trascorso questi 26000 anni, avvolto nella nebbia. Come ho già detto, questo arco di tempo così vasto, sarebbe servito al genere umano, per compiere il cammino ad anello e ritornare al Padre, con la consapevolezza nuova del Figlio Prodigo, ma questo, di era in era, non è accaduto, nonostante l’arrivo, a metà di ciascuna delle 5 ere, di personaggi speciali, venuti per farci “risvegliare”. L’Uomo appariva sempre più incapace di risvegliarsi, preso da un torpore diabolico. Perché non esisteva risveglio? Perché il genere umano, proprio come i demoni, è andato partorendo l’idea di essere “indipendente” e di poter esistere oltre e senza la figura del divino. Questo aspetto si è radicato e potenziato nel tempo, come fosse le radici una grande quercia, germogliando e dando vita ad azioni forti e atte ad attestare la forza creativa dell’Uomo, capace, senza Dio, di intervenire addirittura sulla vita, per controllarla.
Tu vivi, come ognuno di noi, ogni giorno, in uno dei due modi, per altro ben distinti, di cui ti sto per parlare in questo articolo, a seconda delle scelte che hai operato fino ad oggi. E’ così, che ti trovi, nel primo caso, anche se sei un po’ cresciuto, ad affrontare la tua quotidianità con attenzione e calma, perché tu vivi come fossi ancora a “scuola”, una scuola speciale, che senti tua nel profondo, che in qualche modo ti appartiene, e fondamentalmente ti piace, indipendentemente dalle materie e dall’orario che ti viene presentato. Sei attivo, coinvolgente e coinvolgibile, quindi, anche la “sorpresa”, positiva o meno, ti stimola e la accogli, perché senti che ti fa crescere. Viceversa, tu puoi far parte del secondo gruppo umano fino ad oggi, cioè puoi vivere ogni istante, come se tu fossi in un “carcere di massima sicurezza”, dove non ci sono sbarre fisiche, visibili, eppure hai tanti e tali condizionamenti psichici che non vai avanti, non riesci ad esprimerti ed essere te stesso. Il tuo carcere può essere di tipo mentale, cioè legato a quelle che io chiamo le “seghe mentali”, per capirci, cioè tutta una serie di pensieri e costrutti che ti creano poi paure, ansie, catene di nuove reazioni a livello sia di pensiero, che di relazioni ed azioni, oppure un super carcere di tipo emotivo, con storie mai concluse, sudditanze di vario genere, incluse quelle familiari, di dipendenza, di sottomissione, di schiavitù, oppure fatta di legami avvilenti, storie d’amore con paure di abbandoni o semplice terrore di nuove storie e tanto altro. La differenza di appartenenza, si nota anche e soprattutto nel come tu parli ed affronti la Vita quotidiana. Immagina che quella di oggi sia una bella storia, per ragionare insieme di come siamo arrivati a tutto questo. Se tu sarai in grado di coglierne il senso vero, vuol dire che sarai in “sintonia” con me, quindi con il Cielo, e per questo diciamo avvantaggiato nel tuo cammino di ripresa, dopo il Virus, mentre se non ci capirai nulla, beh, significa che per te sarà solo una bella storia, una delle tante che ti sono state raccontate, da altre fonti e che, ancora oggi, ascolti spesso e volentieri.
Oggi parleremo di una presenza molto interessante ed importante per i momenti più impegnativi della nostra Vita:lo Spirito Guida o Maestro Spirituale. Lo possiamo definire una specie di Trainer, di Coach spirituale, che, al bisogno e dietro nostra esplicita richiesta, interviene in nostro amorevolissimo soccorso. La sua presenza è garantita dalla nostra richiesta. Se per esempio tu hai un bisogno e hai una forte fede che ti unisce a Padre Pio, invocandolo, ottieni la sua certa assistenza. Lui può starti accanto 24 ore al giorno, fino a quando tu smetti di interagire con lui, parlandogli, chiedendogli e rivolgendogli le tue paure, le tue richieste, le tue perplessità. Chi può farti da guida Spirituale? Guida in genere non sono il nonno o lo zio appena defunti ( anche se esistono Guide Ancestrali), ma sono entità che hanno avuto molte incarnazioni, ed hanno raggiunto livelli di illuminazione e di consapevolezza spirituale unici, tanto che successivamente sono diventati le guide terrene, per noi, Anime ancora legate ad un corpo fisico. Chi meglio di loro può additarti il giusto cammino, avendolo percorso in molte vite?
Oggi dedicheremo la nostra chiacchierata ai contatti che il cielo effettua con noi, attraverso i numeri. I numeri rappresentano un codice importantissimo e molto immediato, grazie al quale gli Angeli e gli Arcangeli possono attirare la nostra attenzione ed inviarci un “messaggio/avviso” senza il timore di essere fraintesi. Non esistono quindi pericoli di fraintendimenti? Non proprio! Il senso dato a ciascun numero, in generale lo comprendiamo tutti, avendo varie fonti che ci illuminano sul senso dato a ciascuna cifra, ma contestualizzarlo, so che non sempre ci riesce al meglio, e questo perché la nostra attenzione si focalizza su ciò che ci sta a cuore e non è quindi pronta a cogliere il volere divino nella sua infinita ampiezza. Questo significa che spesso tu stai pensando a un fatto che ti ingenera problemi e vorresti una risposta attinente, ma Dio ti manda altro, vale a dire ciò che Lui vuole tu metta realmente a fuoco, perché di vitale importanza.
Entrare in un cimitero ci dà il quadro della nostra situazione attuale: siamo legati a doppia mandata a tutte le persone con le quali interagiamo, ma il tipo di filo che viene messo in gioco non corrisponde alle attese Divine. Immagina questo filo esattamente, come un filo dal colore sbagliato. Un colore che stride con il resto dei tuoi accessori e che si manifesta in maniera molto appariscente. Chi ti guarda lo nota.
Quanto spesso ci sentiamo ansiosi, frustrati, insoddisfatti, infelici da soli, infelici con gli altri? Quanto spesso siamo infelici con quanto accade nel momento presente? Come sarebbe la nostra vita, invece, se riuscissimo ad essere in sintonia con noi stessi, con chi ci vive o passa accanto e riuscissimo a provare amore ed essere in amore, con il momento presente? Come sarebbe la nostra vita se, indipendentemente da ciò che ci accade, fossimo capaci di trovare bellezza, gioia e gratitudine nel momento presente? Sicuramente na’ bomba, un qualcosa di meraviglioso, sarebbe esattamente quel qualcosa a cui agogniamo da quando siamo nati o poco più. Già, lo desideriamo, ma viverlo sembra sia veramente tutta un’altra storia. Impossibile? Leggi tutto…
Arcangeli ed Angeli. Sopra di me per proteggermi, accanto a me per sorreggermi, mano nella mano per guidarmi e … davanti a me, attraverso i numeri, per aprirmi la via.
Oggi dedicheremo un po’ di attenzione ai numeri, con i quali, pur non essendone la depositaria, come Doreen Virtue, mi trovo piacevolmente a lavorare, perché gli Angeli e gli Arcangeli se ne stanno servendo moltissimo per parlarci e per guidarci lungo questo tratto di cammino, così meravigliosamente speciale e, per questo, impegnativo.
Vi siete attivati per fare maggiore attenzione ai messaggi inviati attraversi i numeri? Oggi proseguirò, fornendovi i numeri tripli, quelli che rinforzano la vibrazione del messaggio e del contatto, dando maggiore risalto alla connessione in essere tra noi e i nostri divini protettori. Ogni volta che appaiono, in varie sequenze vogliono richiamare la nostra attenzione su una sfera della nostra vita. Leggi tutto…
Lo sguardo luminoso, un sorriso aperto, la generosità in persona: questa è la persona empatica. E’ lo specchio degli Angeli, perché porta in sé la stessa freschezza e generosità dei nostri protettori. La scienza ci dimostra che empatia e simpatia sono sorelle, ma agire per il benessere degli altri è impegnativo e parecchi tra di noi non amano essere “usati”, quindi in ultima analisi è una scelta, una scelta che non tutti noi attuiamo. Perché usati? Perché spesso il darsi agli altri gratuitamente, anche solo con l’ascolto, ci comporta il farci carico di ciò che non ci appartiene, ma accogliamo lo stesso amorevolmente, per via di questa nostra “modalità”. L’empatia è veramente un qualcosa di particolare, un diamante dalle mille sfaccettature: è imparare a sorridere di più, nonostante le tue giornate siano magari diversamente ok. Come si fa?
Adoro leggere ed è un qualcosa che mi appartiene fin dall’infanzia e che penso di riuscire a trasmettere a chi mi vive o mi passa accanto. Trovo che in ogni pagina di un libro siano racchiuse verità infinite, affidate dal Cielo all’autore e da lui depositate nella sua “opera” come fosse un forziere, in attesa che ciascuno di noi lo apra e le faccia proprie.
Per questo ho deciso di accogliere di buon grado l’invito dei miei grandissimi mentori, gli Arcangeli, per offrirti alcuni consigli su possibili letture legate agli argomenti che solitamente affrontiamo.
Oggi giocheremo un poco con i numeri, visto che il cambiamento bussa sempre più insistentemente alle nostre porte e noi siamo sempre più impauriti e pietrificati, quindi in difficoltà nell’accogliere i richiami, ed i complimenti, che il cielo ci invia, con grandissima solerzia. Il 2019 è un anno 3.