
Pensi mai di essere “abbastanza”?
“Abbastanza cosa?” mi risponderai tu.
Abbastanza.


Mi è stata rivolta, in alcune email, la domanda a proposito di cosa ne pensino gli Angeli e gli Arcangeli dei vaccini attuali e questo mi permette di aprire la nostra chiacchierata odierna, con un excursus molto particolare.
Questo argomento ti permetterà, sicuramente, di “allargare il tuo campo visivo”.
La prima considerazione che ti condivido è legata alla “malattia”.

Lo sguardo corre qua e là veloce.
E’ una giornata come tante, piena di impegni, che si rincorrono con un ritmo costante e incalzante.

E’ tempo di guardarti intorno con uno sguardo diverso, rispetto a come è stata abituata a fare la stragrande maggioranza delle persone, o meglio delle Anime incarnate, che incroci lungo le tue giornate.
E’ il tempo giusto, per aprire una porta interiore, una porta che hai chiuso ermeticamente, da un tempo incommensurabile, e che ora ti chiede di essere riaperta

Nulla succede per caso e in questo nulla rientra anche ciò che viene creato, inventato, costruito, oltre a ciò che ci accade, oppure viene detto, vissuto o fatto.
Anticamente, l’Uomo cercava costantemente la protezione divina, sempre.
Nomade, legato ai ritmi naturali della Terra e poi via via sempre più calato in un’esistenza stranamente ancorata al tangibile, è andato lentamente allontanando Dio dal suo vissuto.
Un grande periodo di ombre, in tutto questo, fu il periodo medioevale, quando rinchiuso in spazi circoscritti, i castelli, spaventato, coinvolto in guerre tra feudi e poco propenso a viaggiare, l’Uomo spesso si aggrappava alla religione, alle sue pratiche e anche alle varie forme di magia, per esorcizzare il male e tenerlo discosto.
Allora, più che mai, le campane con i loro rintocchi, espandevano buone vibrazioni che scacciavano i demoni interiori e non, e creavano una sorta di forza atavica per affrontare il buio, la notte, le fatiche.
Allora le campane erano campane.
Oggi, sono spesso registrazioni, in questa nostra sorta di mondo “falso” e contraffatto.
Ma il suono reale era potente e sapeva dare molto di più di un semplice suono registrato.
Il Chakra cardiaco esultava e si rinforzava ad ogni tocco, lungo tutta la giornata e soprattutto nel buio della notte.
La conoscenza è antica e molto forte, ma stenta a raggiungere l’Uomo contemporaneo, ormai ancorato a pochi sapere animici e a moltissimo sapere tecnologico.
Ci siamo chiusi e persi, inseguendo le orme degli angeli ribelli.

Oggi parlerò di Numeri, o meglio di come gli Angeli e gli Arcangeli ci stiano dando supporto, proprio con il rinforzo di questo “linguaggio” privilegiato.
La fase “umana e spirituale”, che stiamo attraversando, è molto impegnativa e vede una società piena di individui “carichi di paura” e pronti a puntare il dito in maniera intransigente, contro chi non porta la mascherina, chi sembra essere un “evasore” delle buone dinamiche salvavita e tanto altro.

Nell’ultimo articolo dedicato alla visita nella propria casa degli Arcangeli, ho già evidenziato che chiedere di ospitarli, accoglierli e viverli, si tratta indubbiamente di una “scelta personale”, quindi di un’opzione, legata al singolo e alla sua storia.
Personalmente non esprimo nessuna forma di giudizio in merito, perché ognuno di noi deve sentirsi “libero”, nella piena accezione di questo termine, in qualsiasi frangente di vita e quindi anche e soprattutto in questa occasione.
Aprire la propria casa a 5 Creature Speciali, richiede sicuramente un impegno non indifferente, sia in fase preparatoria, che nelle successive fasi di “condivisione ospitale”, che di post partenza.
Non esiste una regola fissa, una maniera univoca di vivere questa esperienza e chi la ripete se ne accorge immediatamente, perché ogni arrivo e ogni partenza, così come il soggiorno, comportano vissuti diversi.
Per quest, durante una visita, sebbene voluta e attesa con lo stesso amore, tutto può filare liscio e portare solo una sensazione generale di “benessere”, un benessere fatto di pace, di sensazioni d’ Amore e Amorevolezza che sperimenti quasi a livello di pancia, di incontri unici con vecchie o nuove conoscenze, mentre in altri frangenti, può portarti un turbine di situazioni faticose che ti fanno entrare in una sensazione di impotenza e di caos, che tu vorresti gestire, ma non puoi.
E’ come per una gravidanza.
Alla fine , comunque, se non hai opposto una sorta di resistenza estrema, ti rendi conto che improvvisamente tutto, poco prima o nel momento della Loro partenza, rientra in una situazione di calma, sicuramente difficile da immaginare, anche solo poche ore prima.
Perché?
Semplice!
Immagina la tua Vita come un tappeto.
Ad ogni loro arrivo, sul tuo telaio hai creato un ordito diverso, a volte in perfetta o parziale conformità al progetto che Dio ti ha assegnato,

Ho già parlato in uno o più degli articoli scritti negli scorsi anni, dell’importanza di avere una relazione intensa sia con il proprio Angelo Custode e con il mondo angelico.
Perché?

Tranquillo, non parleremo di sedute spiritiche, non rientrano nelle mie simpatie, ma bensì di come gli Angeli, partendo dal tuo Custode, cerchino sempre, soprattutto ora, di mettersi in contatto con te e di farti cogliere la loro risposta ai tuoi dubbi.
Le manifestazioni sono moltissime, soprattutto in questo periodo storico, ma riconoscerle non è ancora di tutti, perché esistono gli “scettici”, gli accoglienti, i malati di angelologia, vale a dire coloro che vorrebbero vederli sempre, dovunque e comunque.


E’ possibile che in questo periodo i tuoi occhi si posino e colgano alcuni numeri o notino una certa quantità di piume di piccole, medie o grandi dimensioni.
Ho già spiegato, nell’articolo precedente che si tratta di richiami molto forti ed utili, ad opera delle Creature Angeliche, approntati per chi li nota.

Dopo mesi di silenzio, voluto dal cielo, per ciò che stava per succedere, è con grandissima gioia, che oggi riprendo a parlarti degli Angeli, degli Arcangeli e di uno dei loro modi, straordinari, di manifestarsi all’Uomo.
Perché?