
Sebbene gli uomini pensino alla morte con paura e tristezza, chi lascia o ha già lasciato la terra sa invece che la morte è un’esperienza unica, meravigliosa di benessere perenne, pace e libertà incondizionata.
Siamo molto attaccati alla nostra corporeità e nonostante tutti ci parlino dell’Anima, releghiamo tutto il nostro “essere ed esistere” alla parte fisica, materiale, quindi corporea.
Quando lui finisce, ci percepiamo come finiti.
Al contrario, al momento della morte dimentichiamo tutte le limitazioni del nostro corpo fisico e ci rendiamo conto di quanto siamo ora liberamente liberi.
Nei primi istanti proviamo una sensazione di paura, di distacco strano, di ignoto o comunque di un qualcosa di diverso, sconosciuto, impalpabile, … difficile da cogliere fino in fondo, perché mai sperimentato fino a quell’istante, almeno nella vita che lasciamo.
E’ qualcosa che la nostra parte cosciente non conosce.
In seguito, però, subentra una grande realizzazione: siamo in un’altra condizione e l’anima, la nostra Leggi tutto…












