Posso essere amato?

“ Che differenza c’è tra mi piaci e ti amo???”

E Buddha rispose semplicemente:

“Quando ti piace un fiore, basta coglierlo!

Ma quando lo ami lo annaffi ogni giorno …

Chi comprende questo, capisce la Vita.”

Viviamo in una società dove si fa a gara per sottolineare i nostri difetti ed esaltare l’impossibile, cioè ciò che non solo non ci appartiene, ma dista anni luce dal nostro reale quotidiano.
Conduciamo una vita normale, ma ci viene richiesta una vita “ideale”.
Esistiamo in duplice copia.
L’una ordinaria e l’altra virtuale e straordinaria, in cui tutto è big, perfetto e ottimizzato.
Le pubblicità, soprattutto di creme e  cosmetici costosissimi e miracolosi, le mani curatissime delle celebrità, i vestiti da migliaia di dollari che pare  indossino tutti, almeno nelle sfilate super seguite, così Leggi tutto…

10 consigli degli Angeli per trovare l’amore e essere una coppia perfetta

L’amore è una meta che si raggiunge in due,
a condizione di aver trovato la strada da soli.

Massimo Gramellini

Trovare l’amore significa soltanto trovare la persona giusta, cucita su misura per noi, con tutto al posto giusto e praticamente uguale a noi in tutto e per tutto?

Assolutamente no, almeno non lo credo proprio.
Trovare l’amore significa vibrare per l’altra persona e con lei, trovando poi dentro di se’ la forza, la volontà e l’entusiasmo per costruire e mantenere ogni giorno, ogni istante, un rapporto equilibrato, saldo, sereno e coinvolgente.
Sono dell’opinione che l’intensità’ e la profondita’ di un rapporto d’amore non possano essere valutate esclusivamente partendo dalla passione e dalle prime emozioni, quelle che accompagnano la nascita di un amore con la A maiuscola.
La vera grandezza e profondità esce poi, con il tempo, quando nulla riesce ad arrestarlo e ciascuno dei due  si mette in gioco e mette tutto l’impegno possibile,  per costruire un rapporto sano, attento, allegro, positivo e, Leggi tutto…

L’Amore,dialogo aperto con L’Arcangelo Gabriele

Innamoratevi della persona,
non del mito che da soli vi siete creati.
Innamoratevi dei gesti, della presenza, delle manifestazioni d’Amore,
non di ciò che il vostro desiderio vorrebbe.
Innamoratevi di qualcuno che esiste per davvero, anche al di fuori della vostra mente rapita.
Innamoratevi così.

Serena Santorelli

“Ciao Gabriele, che Tu SIA il ben venuto in mezzo a noi!
Ti rendo Lode e Grazie per la tua dolcissima presenza.
Oggi voglio intervistarti, per chiarire alcuni dubbi  che mi appartengono e credo siano anche parte integrante di altre realtà terrene.
Voi, Arcangeli ci state guidando verso Nuove consapevolezze e Cammini; i nostri sistemi vengono quindi predisposti e allineati, trasformati con il nostro umile ausilio, eppure a volte ritornano antiche sensazioni, di fronte a vissuti similari, di cui siamo magari semplici spettatori …
Mi spiego per chi non sa bene a cosa mi stia riferendo …
Ieri sera sono stata a casa di amici, che convivono, ed ho sentito affermazioni che avevano fatto parte anche del mio vissuto.
Le ho semplicemente ascoltate, diciamo involontariamente.
Si diceva:
“ A casa tua tu fai quello che vuoi! A casa mia, io faccio come voglio io!
Questa è casa mia, quindi non voglio si tocchino e spostino le mie cose!!!”
Poco dopo, mi compare uno strano malessere, e l’immagine nitida della situazione a cui ho assistito …
Allora chiedo…
Non ho forse risolto questo vissuto, che mi è appartenuto tempo fa? Perché lo sento risuonarmi dentro?”

“Ben ritrovata e Lode a te e Voi Tutti! Sono lieto di venire a voi per rispondere a queste domande e Leggi tutto…

Vivere nel QUI E ORA con Gioia

“Riduci le tue esigenze materiali ed espandi l’Amore interiore, la voglia di crescere e la curiosità … e vedrai miracoli”

C’è una frase bellissima di Guy de Maupassant :
“Una spugna per cancellare il passato, una rosa per addolcire il presente e un bacio per salutare il futuro”, che ho condiviso a volte in tanti modi con gli amici, soprattutto di fronte ai momenti più intensi della Vita.
In molti si stupiscono per la serenità con cui passo attraverso “le selve oscure”, altri pensano che io creda in un Cielo lontano e inesistente: pochi sanno che le “fatiche emotive interiori ci sono”, anche se fuori non traspaiono. Fa parte della crescita esperienziale. Leggi tutto…

Crescere sempre anche nel dolore

                                                             “La fatica non è mai sprecata:
soffri ma sogni, desideri, speri …
Così CRESCI
e acquisti nuove CONSAPEVOLEZZE
Importante é crescere nella giusta direzione dello Spirito:
la LUCE.”

Sicuramente ci sono attimi, momenti, periodi, in cui la Vita ci affatica in maniera particolare e più pressante, togliendoci il fiato e facendoci credere di “essere dei perseguitati” o poco più …
Sono parentesi che ci danno l’idea che tutto si stia frantumando dentro ed intorno a noi, periodi durante i quali nulla sembra accadere nella modalità giusta o a tempo debito e questo ci procura pensieri, paure, emozioni no dolore e/o sofferenza.
Inevitabili, come li apostrofa qualcuno, ma strong … sicuramente e poco appetibili per chi li sta attraversando.
Come ci sentiamo allora???
Come se un camion carico di sassi ci fosse passato sopra e persi, terribilmente, tremendamente persiiiii ….
La chiave di volta allora, per risollevarci  sta nell’utilizzare ogni nostra pregressa esperienza come un’opportunità di crescita, attimo dopo attimo, centimetro dopo centimetro.
Quando facciamo tesoro di ciò che abbiamo imparato e lo applichiamo alle nostre realtà, alle nostre scelte e Leggi tutto…

Cambio me stessa con Gioia

” Non posso cambiare la direzione del vento, …
ma posso sistemare le vele,
in modo da poter raggiungere la mia destinazione”

Siamo statici per “sicurezza atavica”, o meglio crediamo fortemente che l’immobilità ci permetta la piena CONSERVAZIONE PERSONALE e DELLA SPECIE …
Il cambiamento può quindi essere per noi un qualcosa di molto difficile da affrontare e soprattutto da gestire.
Anche se e quando parte da noi, dal nostro dentro, ci agita e ci crea affaticamento, soprattutto perché lo stesso entourage familiare non ci sostiene ed alimenta solo le nostre paure…
La maggior parte delle persone vuole cambiare la propria vita, chi in un modo, chi in un altro, ma passare dal pensiero all’azione è tutt’altro che facile, perché comporta  il  dare inizio al vero processo di cambiamento o soprattutto il sostenerlo per un periodo di tempo incalcolabile, ma sicuramente  per qualche verso lungo.
Paura, incertezza, insicurezza, ansia e stressssss… avanzano allora all’orizzonte …
Spesso  questa vasta gamma di emozioni e forme pensiero, associate al cambiamento in sè, ci esauriscono sul nascere e ci spingono infatti a rimanere rintanati nella nostra zona di confort, piuttosto che veleggiare verso l’ignoto e cercare di cambiare il nostro status …
Spesso allora il nostro desiderio si trasforma in un sogno, una specie di chimera, chiusa a chiave, a tripla mandata in una parte di noi, mentre anche inconsapevolmente ci lecchiamo le ferite imputando a mille cose la mancata partenza …
Così, passano i giorni, i mesi, gli anni e Leggi tutto…

Ho deciso: da oggi mi impegno e lavoro su di me con Amore

“Può darsi che non siate responsabili per la situazione in cui vi trovate,
ma lo diventerete se non fate nulla per cambiarla.”
MARTIN LUTHER KING

Accettarsi, amarsi ed essere al top, il MEGLIO di sé è indubbiamente il nostro sogno, ma la realtà è spessissimo ben diversa, soprattutto quando l’autostima è traballante oppure al contrario la parte egoica “è stupefacente”.
La quotidianità ci mette costantemente alla prova e più facilmente di quanto si possa credere o pensare, la pazienza è per molti di noi una virtù “sconosciuta”, e per averne la riprova, basta incantarsi due secondi ad uno stop o ad un semaforo, per averne la conferma immediata.
Il popolo maschile poi è abbastanza yang, irascibilmente scattante … aggressivo, troppo attaccato alle nostre origini, quando la sopravvivenza aveva la prevalenza su tutto e tutti, clan incluso.
E’ però  giunto il tempo di riporre la nostra clava e muoverci in soccorso del Mondo che stiamo azzerando, accecati dalle nostre paure e da “bisogni vani, inesistenti”.
Tutto viene richiesto a tutti in maniera oltremodo smodata, terra, uomo, universo, … perché è stato attivato un processo di accelerazione autodistruttiva che i Guerrieri della Luce sono chiamati ad arrestare, modificando se stessi e mettendosi in gioco.
Qualcuno, che controlla i fili di questo cammino verso il buio, vuole portare l’Universo all’autodistruzione, ma Leggi tutto…

Il rombo potente del “nostro motore interiore”

” UN VINCITORE E’ SOLO UN SOGNATORE

CHE NON SI E’ MAI ARRESO”

                                                                                         Nelson Mandela

Illuminato, il nostro “potente” Nelson Mandela, sicuramente …
Fu un Uomo dallo Spirito immenso, che seppe resistere al male, perseguendo il suo immenso sogno con la “tenacia” del migliore atleta di Dio e oggi è uno dei nostri migliori coach spirituali … con la sua tempra, la sua forza interiore, la sua Fede…
Così dovremmo essere tutti, ma purtroppo non lo siamo o non in gran numero.
Omar Falworth dice in una sua celebre frase:

“Noi siamo come un’ automobile: la casa costruttrice ci ha fornito un motore potentissimo come quello di una Ferrari, ma noi non sappiamo usarlo e viaggiamo lenti e male come una vecchia utilitaria.”

Già, siamo lenti, tardi, nel senso che arriviamo ai “sogni che l’alto ci riserva” con estrema lentezza, a volte non ci arriviamo proprio e ci comportiamo come se il Cielo ci avesse creato in miniatura e manchevoli di qualsiasi forma di accessorio e confort, come la più piccola e malandata utilitaria di turno, mentre siamo dei prototipi straordinari con una motorizzazione degna di uno tra i più ambiti mezzi di trasporto del mondo: niente di meno che la Ferrari!!!
Curiamo poco la nostra vera forza, cioè il legame con l’alto e di conseguenza viviamo nella “povertà” interiore, quell’arsura capace di desertificarci e lasciarci preda di qualsiasi evento ed instabilità terrena.
Il sogno allora, anticipo di un possibile magico e meraviglioso viaggio, resta tale e noi non usciamo dal nostro piccolissimo bozzolo, rifiutando di bucarlo ed essere “le meravigliose creature”, che dovremmo, cioè le “farfalle di Dio, capaci di portare ovunque la gioia e la serenità, oltre che l’Amore, quello vero, avuto in dotazione.
Quante persone scrivono in preda al dolore più intenso e imbrigliate in storie e situazioni familiari azzeranti, in nome del “non si fa”, non posso, … e poi lui/loro come fanno???
Come hanno sempre fatto!
Un alcolista che picchia e non vuole disintossicarsi non sta uccidendo se stesso, ma la propria donna ed i propri figli, prima di sé.
Lui sceglie di essere così in maniera egoistica, perché pensa solo a sé e alla bottiglia e intanto vincola alla caduta nel suo baratro tutti coloro che amano e credono che amarlo sia un dovere e l’unico modo per salvarlo …
Se così fosse, …sarebbe già cambiato … e nulla sarebbe ancora sofferenza e dolore …
Se ciò non è accaduto, è perché il bruco ha deciso di rimanere nel suo bozzolo e non solo di far male a sé, ma a tutti, indiscriminatamente, senza guardare in faccia niente e nessuno …
Scegliere lui, il suo problema, il suo dolore è sicuramente possibile, … ma significa annullare se stesse, morendo ogni giorno dentro, per salvare una bottiglia e un cammino sbagliato, annegando anche i figli e costringendoli alla morte emotiva e a cicatrici profonde e persistenti …
Perché?
Perché lui non ce la farebbe da solo?
Forse l’abbandono lo metterebbe con le spalle al muro, di fronte alle sue responsabilità verso se stesso e verso gli altri … e sarebbe l’unica vera occasione per riemergere ed uscire da questa sua tragica scelta di vita in “un garage oscuro e stritolante”, dove tante altre persone soffocano per le polveri e l’assenza di ossigeno.
O che dire di chi sfoga le sue frustrazioni ed ire sul resto dei familiari?
Oppure su chi non osa dire basta a un legame che non funziona più e resta … pur andando a prendere ossigeno altrove?
Ma anche uscendo dalla sfera sentimentale e puramente familiare, quante volte e in quante situazioni ci arrendiamo, pensando che quella sia l’unica scelta possibile?
Un lavoro che ci porta lontano da casa, spesso lo accogliamo con dispiacere, rifiutandolo, perché ci cambierebbe troppo la routine …
Il LATO B!!!
Cogliere ogni novità, come una possibilità e non come un dolore, come un limite, un ostacolo …
Sognare sì, SEMPRE, ma poi ATTIVARSI, altrimenti il sogno resta tale e noi perdiamo “il treno” capace di portarci PROPRIO LA’ DOVE VOGLIAMO, DESIDERIAMO ANDARE …
Avete presente le giostre dei bambini?
Immaginiamo che siano la nostra Vita …
Siamo sopra e desideriamo scendere per raggiungere magari la Bottega del Gelato, il nostro sogno …
Cosa facciamo?
Valutiamo sicuramente il punto in cui abbandonarla … per arrivare al gelato …
Poi le possibilità sono due: passare all’azione e scendere senza pensare alle ginocchia, alla possibilità di cadere, scivolare, o altro … ma puntando al meraviglioso gelato che desideriamo mangiare, oppure  lasciarci prendere dalle possibilità negative, quindi arrenderci alla paura …
La giostra gira e se non scendi … non raggiungerai mai il tuo sogno, ma continuerai a rimanere lì a guardarlo sparire all’orizzonte, con l’angoscia e la frustrazione che i pensieri “paurosi” ti hanno regalato …
Scendi!!!
Non arrenderti!!! …mai …
Sogna, cresci, tenta, prendi il volo … e raggiungi le più alte vette … o le profondità dell’oceano, dove l’acqua è più profonda, ma vivificatrice …
La vita è nostra, … è colma di opportunità, di sogni grandi, medi o piccoli, …che ci attendono , …attendono solo che noi li afferriamo al volo, magari con un ginocchio sbucciato, ma ne è valsa sicuramente la pena … e non dobbiamo mai negarcela, soprattutto perché ciò che ci nasce dentro è sicuramente il frutto di un “suggerimento celeste” a spicciarci, a cogliere il “codino”per un giro gratis, come i bambini sulle giostrine …
Perché dobbiamo solo rimanere fermi in panchina a vedere la vita che scivola via???
La scelta è nostra e ne dobbiamo essere consapevoli: Dio non ci nega NULLA, SIAMO NOI A FARLO!!!
Non siamo nati per la sofferenza, la privazione totale, unica, continua, disperata, azzerante, sempre … ma per puntare in alto e guardare con gioia, fiducia e amore a tutto, alle prove, come alle giornate di sole splendente …
Coloriamo le nostre giornate!
Concediamoci … ciò che desideriamo!
Cresciamo nello spirito e seguiamo il nostro cammino …
Rendiamo onore a Beatrice Vio, che oltre ad un’atleta eccezionale, è una ragazza, una donna, che sa ancora sognare e diventare CAMPIONESSA di SE’, pur con 4 arti artificiali …
Niente è impossibile, ma solo impensabile … è questa la vera differenza che  sa renderci campioni, veri eroi o alberi spazzati ed abbattuti dai venti…
Sapete qual è la cosa che più ci blocca?
Leggete questa meravigliosa poesia di Mandela e…, forse, lo scoprirete con me…

“La nostra paura più profonda non è di essere inadeguati.
La nostra paura più profonda è di essere potenti al di là di ogni misura.
E’ la nostra Luce, non la nostra oscurità a terrorizzarci maggiormente. (Forse per questo che la rifiutiamo?)
Noi ci chiediamo: chi sono io per essere così brillante, stupendo,
pieno di talenti e favoloso?
In realtà, chi sei tu per non esserlo?
Tu sei un figlio di Dio. Il tuo giocare in piccolo non serve al mondo.  ( Non posso perdermi dietro a un unico obiettivo … e farmene divorare …)
Non c’è niente di illuminato nel ridursi
perché gli altri non si sentano insicuri intorno a te.
Siamo nati per rendere manifesta la gloria di Dio che è dentro di noi.
Essa non è in alcuni: è in tutti!
E quando permettiamo alla nostra luce di risplendere, inconsciamente
diamo agli altri il permesso di fare la stessa cosa.
Nel momento stesso in cui siamo liberi dalle nostre paure,
la nostra presenza libera automaticamente gli altri.   ( La nostra paura più profonda di Nelson Mandela)

E allora???
Vogliamo accendere un po’ il nostro MOTORE INTERIORE e generare questa Luce dentro e intorno a noi????
Io sì, e voi??
Buona giornata a tutti!!!
Che ogni nostro sogno oggi PRENDA FORMA, nel nome del CIELO!!!

Con Amore ti degli Arcangeli****

Il Bello dentro e intorno a me

Nella vita, nella società, nel mondo vi sono tante cose belle ma anche tante cose brutte.
Bisogna gioire di quelle belle ed accettare quelle brutte.
Il bello esiste in quanto esiste il brutto…
Se non esistesse il brutto non esisterebbe neppure il bello.
Perché è il brutto l’elemento di contrasto del bello.
Se si elimina il brutto si eliminerebbe anche il bello.
Omar Falworth

C’è chi sostiene che il bello ed il brutto non esistano .., e siano facce della stessa medaglia o meglio sfumature di una stessa identità.
Quando però esse ti toccano l’Anima, allora le cogli e le percepisci nella loro diversità piena e nella loro vera natura, perché l’una ti nutre e l’altra ti annienta, proprio come il dolore che solitamente l’accompagna e che spesso genera sofferenza, un vortice infinito, nel quale entri facilmente, ma non altrettanto agilmente esci.
Per crearci il giusto antidoto, dobbiamo solo saper cogliere ciò che la Vita di bello, valido, luminoso ci offre
Leggi tutto…

Gli occhi del Cuore

Tutti sanno leggere con gli occhi e la mente, ma soltanto pochi con il cuore.
Omar Falworth

 

Il cuore è sicuramente la parte più forte, ma meno conosciuta e talvolta apprezzata di noi, così abituati a vagliare tutto attraverso il pensiero logico e sempre così vorticosamente ed affannosamente alla ricerca della felicità, che sembra non accoppiarsi mai bene con ciò che viene ed è legato ai sentimenti …
Amore per molti significa dolore e/o sofferenza, quindi un qualcosa da usare con parsimonia e tenere sotto controllo sia nelle relazioni in generale, che soprattutto in quelle amorose in maniera più intensa e particolare.
E’ per questo che qualsiasi frase, momento, situazione, … così come ciascuna persona … cerchiamo di coglierla e affrontarla con le modalità più distaccate e superficiali possibili …
Per questo i contatti telematici sono diventati un eccellente strumento relazionale, che ci tiene staccati a dovere dall’altro e dal suo vissuto …: niente empatia, niente compassione … niente magone per gli altri …
Che a tizio sia morto il gatto, o fuggita la sua ragazza o abbia preso un brutto voto riusciamo a “partecipare a distanza” con un semplice smile d’occasione, senza implicazioni emotive di sorta.
Occhi e mente quindi vengono chiamati in gioco, mentre il cuore resta in panchina, come in moltissime partite…
Giorno dopo giorno, questa modalità diventa la tecnica prevalente ed imperante e così lui, il grande cuore, rimane lì solo, dimenticato e abusato, comunque …
Sono poche le persone disposte a osservare ogni cosa con l’allegria, l’empatia, la dolcezza, lo slancio che i grandissimi occhi del cuore offrono …
Perché tutto questo?
Semplicemente perché servirsene vuol dire correre il rischio di scottarsi …, significa mettersi in gioco e trovarsi spesso con qualche graffio o cicatrice in più …
L’amore in verità, quell’Amore che è strettamente connesso e legato a doppia mandata al nostro cuore, è certamente a volte doloroso, ma solo perché ci guida oltre, ci conduce verso la pienezza, aprendo la strada all’estasi.
Seguire gli input del cuore, significa attivarsi e scendere in campo e quindi trasformarsi e abbracciare di conseguenza il cambiamento.
Ma cambiare è faticoso, sia che si tratti del proprio punto di vista, sia che si tratti del modo di muoversi, oppure di come parlare, porsi, affrontare la vita o altro …
Qualsiasi trasformazione è dolorosa,  perché  comporta il lasciare il vecchio per il nuovo.
Il vecchio è nostro, ci appartiene, ci è familiare, ci avvolge e da sicurezza; il nuovo è assolutamente sconosciuto e quindi imprevisto e imprevedibile.
Nel nuovo ci muoviamo come fanno i piccoli pesciolini, quando giungono nell’ oceano sconfinato, mai esplorato.
Per questa ragione nasce la paura; quando lasci il vecchio mondo – confortevole, sicuro – nasce il dolore. È lo stesso dolore che prova il bambino quando esce dal ventre della madre. La paura dell’ignoto, l’insicurezza dell’ignoto, la sua imprevedibilità, ti spaventano moltissimo.
Ma non si può avere l’alba, senza passare per il tramonto, così come una buona spada può essere forgiata solo dal fuoco … e l’amore è il nostro fuoco.
È proprio a causa del dolore che l’amore a volte ci procura, che un numero spropositato di persone vive cercando tenacemente di evitarlo …
Sicuramente la sofferenza ed il dolore non piacciano e sono e ci procurano altro, rispetto al nostro essere e all’equilibrio nel quale ci sentiamo in armonia e viviamo nella serenità; la vita però ce li fa incontrare, ce li ripresenta e spesso proprio partendo dai sentimenti, dalle emozioni.
Decidere allora di voler evitare la sofferenza è da un lato comprensibile, ma dall’altro ci mette nella condizione di scegliere l’assenza, la privazione e quindi un’altra forma di inutile sofferenza.
Provare dolore per amore, può sembrare inaudito, ma non è soffrire invano, perché ci porta ai livelli più alti di consapevolezza, di riscatto, di conoscenza…
Rinunciare all’Amore genera sofferenza e un totale spreco, che non ci porta da nessuna parte.
L’amore, quello più alto, richiede che  siamo aperti, quindi sicuramente vulnerabili, senza armatura, palle chiodate e capestri di alcun genere e offrire il fianco …
Niente calcoli, niente ragionamenti.
Innamorarsi significa solo spalancarsi all’altro e mettersi a nudo con il rischio, pericolosissimo, di essere di nuovo trapassati e feriti …
In quei momenti viviamo pericolosamente e siamo nella stessa condizione di un filo elettrico spelato: l’’altro può ferirci in tantissimi modi e questo ci crea paura e ci rende vulnerabili.
Evitando la situazione, il confronto con l’altro, non possiamo, non riusciamo a crescere e quindi si rende necessario accettare la nostra grande sfida, entrando nell’amore.
Amare è il primo passo che ci conduce a Dio, indispensabile per metterci in gioco e consentirci di essere…
Siamo Amore e non possiamo evitare di esserlo e di viverlo, muovendoci in questa direzione.
… amare è una necessità intrinseca, una spinta, uno stimolo senza pari; la persona con cui ci completiamo rappresenta la forza nuova che ci avvolge, aiutandoci ad uscire dal nostro guscetto, dal nostro universo ristretto, portandoci in alto ed espandendoci …
Come me lo rappresento?
Come un cielo straordinario, infinito, di un azzurro magico …, che ci fa allargare le ali e ci fa abbandonare al dolce soffio del vento …
Come Icaro prendiamo il volo, consapevoli solo del punto di partenza, ma  non di dove e come avverrà l’atterraggio …
Faticoso?
Oh, sì, soprattutto per alcuni di noi, che con un forte ego, si trovano a doverlo accomiatare, smussare, limitare, sconvolgere … e già questo li sgomenta e spaventa.
Lui, proprio lui,  il nostro ego, lo abbiamo protetto, accarezzato, osannato in continuazione e, quando l’amore bussa, nel suo nome, lo dobbiamo accantonare, lui che è stato, fino a quel momento, il lavoro di tutta la nostra vita, la nostra unica creatura.
Noi siamo parte dell’Universo, del tutto, e questo tutto è in noi, ci vibra dentro e quando scegliamo di vivere questa meravigliosa esperienza di armonia, quale è appunto l’Amore, viviamo in uno stato di totalità e di  salute, benessere, veramente nuovi …
Gli occhi trasmettono questa condizione straordinaria.
L’Anima si può esprimere e quindi traspare …
Un altro modo per rappresentarlo, oltre al cielo è quello del mare, … così vasto, sempre diverso e a tempo stesso uguale …
Lui è qualcosa che non è il nostro ego.
L’amore ci insegna moltissimo e per la prima volta ci fa entrare in armonia con qualcuno, diverso da noi,  che non è mai stato parte del nostro ego, vive, mangia, pensa, crede … in altra maniera, rispetto a noi, comunque, anche se appartenente alla nostra cultura e/o regione.
Entriamo in sintonia: la stessa frequenza vibratoria …
Ma questo accade solo tra innamorati?
No, possiamo essere in sintonia con una donna, con un uomo, con un amico o amica,possiamo essere in sintonia con un piccolo, con un figlio o con la propria madre, o padre…
In teoria siamo nati per esserlo con tutto il genere umano …
E se essere in armonia con una sola persona ci dà tanta gioia, pensiamo a quale benessere proveremmo, se riuscissimo a vivere e sperimentare l’ armonia con tutti gli esseri umani, incluse le piante e gli animali?
L’amore è una scala magica, che parte da due individui e arriva dritta dritta fino al cielo, passando per il mare …L’amore è l’inizio, dio è  il traguardo finale.
Ma per mettersi in gioco bisogna lavorare …
Dobbiamo conoscere le scottature, rimanere febbricitanti, … spesso provare un dolore che ci pare infinito, per apprendere l’arte del saper ascoltare e vedere con il cuore dell’Anima.
Aver paura dell’amore, aver paura dei dolori della crescita che l’amore procura, vuol dire rimanere chiusi in una cella minuscola ed oscura, proprio come stiamo facendo noi, da  tempo…
Siamo convinti che  lui ci crei solo problemi e quindi evitarlo, crediamo fermamente sia una modalità eccellente per schivare dolori e sofferenza …
In realtà siamo nella stessa condizione che vive un leone in un circo: o saltiamo attraverso il cerchio di fuoco, rischiando qualche pelo bruciacchiato, o rimaniamo lì, immobili, delusi e carichi  comunque di amarezza e sofferenza, per non essere stati in grado …
Bisogna affrontarli i cerchi di fuoco, viverli e passarci attraverso per andare oltre, passandoci attraverso.
L’amore è movimento interiore ed esteriore ed è l’unica cosa che valga la pena di sperimentare, cogliere, sostenere, esprimere, cantare, vivere, fare…
Tutto il resto è solo un mezzo, ma l’Amore è il fine, il nostro fine ultimo, più grande e magico, impegnativo ed importantissimo..
Scegliere spetta a noi.
Possiamo decidere di essere acque ferme, stagnanti, immobili, … oppure onde, che sciabordano, o fiumi che lentamente giungono al loro tutto, cioè all’Oceano …
Se non entriamo nell’amore, siamo nella stessa condizione di chi va in spiaggia, ma non entra mai nell’acqua …
Dalla riva osserviamo, estatici, ma timorosi la bellezza dell’acqua, senza lasciarci avvolgere, accarezzare, accogliere, trasportare …
Così  hanno deciso di fare molte persone, intrappolate come un messaggio, dentro la loro bottiglia …, all’interno di se stesse.
La loro vita è staticità, è acqua stagnante, … non è un fiume che punta e scorre verso l’oceano;
la loro vita è una pozza sporca, immobile, prosciugata dal sole e sferzata dalla pioggia, di cui, molto presto, con lo scorrere dl tempo,  resterà solo lo sporco e il fango.
Siamo Luce, energia pura e divina, e per rimanere limpidi, dobbiamo continuare a fluire.
Un fiume rimane limpido, pulito, affascinante, … proprio perché scorre e lungo il suo cammino incontra molti sassi e anfratti che lo lavorano, lo setacciano, lo arricchiscono …
Le persone che non amano si addormentano, perdono smalto, non mettono in gioco i loro talenti divini e provano frequentemente disagi interiori …, a volte anche notevoli.
Siamo Amore e siamo nati per esserlo e viverlo e soffocare la nostra natura è scegliere l’eutanasia, una morte lenta e graduale.
Non desideriamo soffrire o provare dolore e quindi molti di noi trovano o hanno trovato nei social e nelle modalità che vanno per la maggiore, le strategie migliori per vivere in maniera poco coinvolgente, per nulla attenta e senza troppe implicazioni emotive, scegliendo un suicidio lento e graduale di sé, dimenticandosi del linguaggio dell’amore.
Non siamo più così coraggiosi, intraprendenti, né intrepidi.
Siamo più interessati al sesso, perché il sesso non è pericoloso, non richiede coinvolgimenti emotivi, mentre l’altro aspetto profondo della nostra natura è coinvolgimento, è impegno, è mettersi in gioco, è radicarsi e pensare e vivere a lungo termine …
Non è un fenomeno del momento, una toccata e fuga.
Quando lo evitiamo ci bruciamo il terreno intorno, ci sabotiamo, ci neghiamo la più grande opportunità di crescere. Sì, c’è talvolta l’agonia, ma da questa agonia nasce poi sempre l’estasi, una nuova puntata …
Quando lo smarriamo ci sentiamo persi ed in preda alle tenebre, ma è proprio passando questa notte oscura, che potremo provare l’ebrezza della nuova magnifica alba …, in cui il sole può di nuovo riscaldarci ed illuminarci e concederci la gioia di Essere, di esistere appieno e di crescere, di metterci in gioco ed evolvere …
E’attraverso la notte oscura che arriva il nostro nuovo mattino.
Buona rinascita a tutti!!!
Amorevolmente ti***

 

Avere il coraggio di ricominciare

“Niente impedirà al sole di sorgere di nuovo, neppure la notte più oscura.
Poichè oltre la nera cortina della notte c’è sempre un’alba che ci aspetta“.
Khalil Gibran

Adoro Gibran …
Mi ha accompagna per un certo tratto della mia vita di “Desigual”o capovolta, come ero solita definirmi io …
Avere contatti con l’oltre … e vivere questa normalità straordinaria, fin da piccoli,  può essere un dono meraviglioso o una sorta di beffa …
E’ un qualcosa che fa di te una persona straordinaria ed empatica a 1000, perché hai dentro la dolcezza del Cielo e la forza  e la leggerezza  degli elementi … e canti insieme alla pioggia o danzi con il vento … nonostante tutto …
Conosci il dolore e la sua potenza, ma più forte è in Te l’Essere Anima nell’Amore divino, quindi capace di Amare sempre, ma calata nel quotidiano e per questo spesso, spessissimo provata dalle fatiche inviate dall’altro, dal buio, per soffocarti e indurti a tacere o passare dalla sua parte…
Più  hai Luce dentro e più avverti che malgrado il buio tenti di avvolgerti e risucchiarti il sole c’è, ti appartiene e Leggi tutto…

La Vita un viaggio meravigliosamente complicato

“Solo io posso cambiare la mia vita.
Nessuno può farlo per me“.
Carol Burnett

Adoro viaggiare, … con la fantasia, con le emozioni, con la vita vera e reale, così varia, mutevole, multiforme … e … viaggiare realmente per sentire, partecipare, vedere … e sentirmi parte di ogni nuovo momento con il suo sapore, la sua luce e le sue caratteristiche …
Il viaggiare ci appartiene e intride la nostra quotidianità, quando, quasi senza accorgerci, pigiamo il piede sull’acceleratore e prendiamo velocità, … desiderando e proiettandoci sempre verso il futuro …
E’ così che non viviamo l’attimo, il presente e ci perdiamo a noi stessi, dimenticandoci …
Quando  siamo giovani  non vediamo l’ora di crescere, di diventare grande, perché saremo liberi, felici e realizzati … Oh,  diventare grandi? Non vediamo l’ora e in soffio siamo “grandi” …
Poi non vediamo l’ora di trovare un lavoro su misura, una compagna, poi l’auto e la casa … convinti che la felicità ci attenda dietro l’angolo e la nuova conquista ci introduca nel gotha sociale, parte di un paradiso artificiale dove l’apparire conta più dell’essere …
Non vediamo l’ora…
Di cosa?
Dove vogliamo arrivare?
Quando troviamo il lavoro, siamo scontenti perché potrebbe essere migliore, darci più soddisfazioni, il capo rompe, il collega è un raro esemplare di insetto fastidioso, lo stipendio è discutibile e così desideriamo …
Quando riceviamo almeno parte delle nostre nuovissime attese, non vediamo l’ora di …
Io di sposarmi, tu di cambiare casa, lui di acquistare una nuova auto …
E il ciclo riprende nell’ansia dell’altro, del nuovo, del diverso … mentre la strada Leggi tutto…

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