Come distruggiamo la nostra autostima

“Vince solo chi è convinto di poterlo fare.”

Virgilio

Possiamo avere tutte le capacità e le conoscenze del mondo, ma non ci serviranno a nulla se non abbiamo la forza che viene dalla fiducia in  noi stessi.
L’autostima ha bisogno di rinforzi e sostegno costanti, altrimenti si spegne, si estingue più o meno rapidamente …
I  principali atteggiamenti e comportamenti che stanno lentamente e inesorabilmente uccidendo l’ autostima e la  fiducia  di cui abbiamo bisogno?
Beh, gli esempi tratti dai nostri vissuti, non mancano sicuramente …
La prima cosa che tutti cerchiamo, fin da piccoli, quando veniamo “addestrati” a questo é:

  1. Cercare l’approvazione delle persone intorno a noi.

E’ un aspetto più marcato a livello femminile, a presente anche tra i maschi, anche in minor misura e questo per via del tipo di educazione che riceviamo …
Chi ha fiducia in se stesso agisce senza aspettarsi nulla in cambio, in  quanto non hanno alcun interesse a compiacere ogni persona che incontra, ma al massimo se stesso.
Se siamo persone determinate, siamo  consapevoli  che non tutte le persone possono essere d’accordo su Leggi tutto…

Ricominciare a vivere

“Cio’ che tu sei, il mondo e’.
E senza la tua trasformazione, non puo’ avvenire nessuna trasformazione nel mondo”
Jiddu Krishnamurti

Spesso iniziamo fasi faticose del nostro cammino e soprattutto noi, Tramiti celesti o Guerrieri della Luce veniamo inseriti in queste dinamiche più frequentemente, per essere forgiati e approntati al soccorso per chi fatica …
Quando finiamo un capitolo personale e soprattutto  si conclude una storia affettiva/ emotiva, piccola o grande che sia stata, non importa come, se con un abbandono o con un addio, siamo tenuti a scrivere un piccolo finale, che spesso fatichiamo a tramutare in realtà, per poter girare pagina e ricominciare.
Il senso di fatica è enorme e vorremmo portare indietro le lancette del tempo per ritentare e avere altre possibilità, ma il gioco va avanti, con o senza di noi …
Tutto quello che ci resta da fare è sfogliare questa pagina della nostra vita, girarla, perché se non concludiamo continuerà ad inseguirci e continueremo a ripetere le stesse esperienze, finché non riusciremo a mettere un punto fermo e quindi ad andare veramente a capo, attraverso un processo di lutto, che Leggi tutto…

DESIDERO VIVERE Zen

“La tentazione di arrendersi è molto più forte
quando si è in prossimità della vittoria.”

Non ho grandi conoscenze dello zen, ma ho quella filosofia zen che in me risale e fa capo alle mie stesse origini animiche.
Noi sappiamo che questa filosofia fu accolta in Giappone intorno all’anno 1200, dove venne coltivata con il nome di zen e che da quel momento in poi, il pensiero zen si è diffuso in tutto il mondo, fino a raggiungere con forza anche la nostra mentalità occidentale, così affaticata e affannosamente alla ricerca di sé …
Qui, proprio per questo, sta avendo ed ha avuto un enorme successo, proprio per la sua grande influenza e  come moda o …, beh diciamo curiosità indotta ad opera anche di grandi personaggi del cinema, della musica e dello sport, i quali hanno saputo accogliere nella loro vita di tutti i giorni gli innumerevoli benefici di questa corrente di pensiero.
Lo stesso è accaduto per alcuni personaggi di rilievo del settore finanziario, come nel caso del presidente della Ford Motor, William Ford jr, noto per condividere e seguire il “mantra della redditività”.
Lo zen in realtà ci dovrebbe appartenere, perché è  un aiuto pratico per il superamento delle barriere e Leggi tutto…

Il fuoco: un elemento potente

” E’ impossibile!” ci bisbiglia spesso l‘orgoglio ...
“E’ inutile, non sarà mai così…” ci incalza la ragione …
“E’ doloroso e rischioso” … ci rammenta l‘esperienza ” non tentare …”…
“E’ Amore, provaci!! …”ci sussurra il fuoco del cuore dell’Anima

Non so voi, ma io rimango affascinata dal fuoco, dalle immagini che sa disegnare e con le quali ci comunica la sua immensa forza e versatilità…
Le lingue che si muovono sinuose, come un corpo che danza in sinergia con una musica silente … quella dell’Universo, … una melodia dolcissima sconosciuta alle nostre orecchie,  così poco avvezze alla voce della Natura e dei suoi elementi …
Il fuoco ci affascina e ci spaventa, perché rappresenta, sin dall’antichità, con la forza intrinseca del suo colore,  la conoscenza e la forza spirituale più elevata, a cui noi abbiamo attinto con dolore e Leggi tutto…

Intuizione o consiglio dell’Anima?

L’intuito è l’Anima che ci parla
*************

“Quando qualcosa viene da dentro,
quando fa parte di te,
non hai altra scelta se non viverla, esprimerla.
-Kamal Ravikant-

Mai sentito parlare di vocina interiore?
Su, su, … non fingiamo di non capirne nulla e di non saperne proprio ma proprio niente, … perché tutti  bene o male, prima o poi, dobbiamo e facciamo i conti con lei, che in molti chiamiamo intuizione, ma che di intuizione ha ben poco…
Per Albert Einstein, l’unica cosa davvero importante nell’uomo, era proprio l’intuito.
Ma allora di cosa si tratta??
Non si tratta né di magia né di sortilegi, ma di quella sottile capacità che ci fa inclinare la bilancia verso un lato, quella che ci permette, in un nano secondo, di capire se una persona “viaggia sulle nostre frequenze”, indipendentemente da tutto e dalle motivazioni per cui siamo in contatto con lei, quindi se è adatta a noi o meno,  se ci è congeniale o meglio ancora se sia affidabile o meno.
L’intuito in realtà è il linguaggio dell’Anima,  guidato dal sentiero della nostra esperienza inconscia, che vive  nascosta o meglio seppellita nel nostro cervello.
Questo dell’intuito è un  tema di tutto rispetto, che io non affronterò in maniera canonica, come mio solito, anche se Leggi tutto…

Commento alla PAURA DELL’AMORE

“Non importa quanto hai sofferto.
Ti innamorerai di nuovo.
Sarà più bello di prima. E farà più paura che mai.”

                                                                     F. Volo

Amore è veramente una parola breve, ma che basta spesso da sola a farci tremare …
“Ci sono due modi di vivere. Uno: dominati dalla paura; l’altro: orientati verso l’Amore.”
La differenza epocale è proprio questa: l’Amore è alla base della nostra esistenza, ma spesso, anche quando lo chiamiamo in causa, viviamo in realtà nella condizione di non lasciarci andare, perché abbiamo paura ad amare ed è una cosa molto più frequente, di quanto si pensi …
“Vivere dominato dalla paura non ti condurrà mai a un rapporto profondo.
Resti impaurito e non tolleri l’altro, non permetti all’altro di arrivare fino al tuo centro.
Gli dai il permesso fino a un certo punto, poi c’è un muro e tutto si ferma.”

La “fregatura”, se così vogliamo apostrofarla è che l’Amore si ripresenta alla nostra porta, proprio quando credevamo di non avere più nulla a che spartire con lui o almeno ce lo eravamo imposti o ripromessi solennemente…
Per vivere l’Amore, dobbiamo lasciarci andare, ma questo librarsi nell’aria sotto la presa di questa nuova situazione, per memoria di ciò che abbiamo vissuto e quindi per apprendimento recondito, ci ha spesso portato a cadere o sbattere pesantemente, quindi a conservare dentro, tra le varie emozioni, come prevaricante proprio lei, la paura.
L’esperienza passata ci ha fatto sperimentare dolore e quindi ha generato lei, la paura.
Ma nello specifico, cosa la può generare?
Ehmmm … di tutto un po’ …

  • L’esperienza pregressa in se stessa;
  • il temere di illudersi ancora e di scoprire di avere accanto una persona diversa, rispetto alle idealizzazioni che ci eravamo creati;
  • la paura di essere ri – delusi …;
  • il timore di essere abbandonati di nuovo, se lo siamo stati …;
  • … l’insicurezza generata dalla paura di sbagliare ancora;
  • la paura del tradimento …
  • … di non essere all’altezza della situazione o dell’altro …
  • la paura o la fatica di sentirsi privato dei propri spazi;
  • l’educazione limitante ricevuta e spesso i tabù emotivi e/o sessuali;
  • l’influenza genitoriale
  • … e tanto altro…
    Avere lei, la paura, come compagna primaria è veramente molto limitante, tanto che potrebbe minare sul nascere la relazione che sta spuntando, rendendoci la vita veramente pesante …
    “Resti impaurito e non tolleri l’altro, non permetti all’altro di arrivare fino al tuo centro.
    Gli dai il permesso fino a un certo punto – poi c’è un muro e tutto si ferma.”
    Già, viverlo in questo modo è come affrontare una discesa meravigliosa, mozzafiato, con il freno della bicicletta tirato …
    I freni prendono fuoco e prima o poi, non riuscendo a librarsi nel vento, finiamo con il capottarci e nel ritrovarci nuovamente con tre costole incrinate e l’equilibrio emotivo e magari psichico seriamente compromesso … e quindi sempre più convinti che amare sia impossibile e solo da evitare, ma non è così …
    Amare è invece lasciarsi scivolare dall’alto, con la disponibilità ad accogliere e farsi accarezzare fin dentro dal vento dell’altro …
    E’ lasciare spazio affinchè l’altro possa esserci ed esprimersi …
    Timorosi invece, noi guardiamo l’altro con sospetto e mentre cerchiamo di apparirgli ciò che pensiamo lui desideri, poniamo inconsciamente dei limiti protettivi, per non cadere “vittima” di questo sentimento e di chi ci ha raggiunto.

“La persona orientata verso l’amore è la persona religiosa.
Una persona orientata verso l’amore è una persona che non ha paura del futuro, che non ha paura dei risultati e delle conseguenze, che vive qui e ora.”
Forti queste parole di Osho…
Non parliamo di religione in senso stretto, nel modo consueto ma nel senso di “colui o colei che è conforme”all’Amore, cioè che sa farsi permeare dell’Amore, lo sa accogliere, ne fa e ne è parte in mille modi …
Se sei Amore sai prendere il tuo deltaplano e lanciarti nel vuoto, vivendo solo del qui ed ora, cioè senza chiederti mai cosa ne sarà e se sarà …
Vivi e cogli l’attimo, mettendoci tutto … l’Amore che sei e hai …
Infatti poi egli aggiunge:

“Se sai vivere in questo momento, nel momento presente, in questa pienezza, solo allora sai amare.
L’amore è un fiore raro.
Fiorisce solo ogni tanto.
Milioni e milioni di persone vivono nella falsa convinzione di essere innamorate.
Credono di amare, ma è soltanto una loro idea.
L’amore è un fiore raro perché fiorisce soltanto quando non c’è paura, mai prima.
Questo vuol dire che l’amore può accadere solo a una persona profondamente spirituale, religiosa.
Il sesso è per tutti, la conoscenza superficiale è per tutti.
L’amore no.”
Wow che bomba!!!
Eppure è così ed è anche per  questo che dobbiamo risvegliarci …
La paura ci porta a vivere storie di sesso, più che di vero amore e a fare le cose più folli, come avere più compagni contemporaneamente, in modo da non trovare la modalità, che per altro poi non si desidera, di perdere il controllo della situazione, di fare passi troppo impegnativi, o creare dei coinvolgimenti speciali, che richiedono attenzione speciale, oppure non avendo superato il dolore, la perdita, la fatica, la paura precedenti… si va, come avrebbe detto la mia bisnonna, con i piedi di piombo …
Sì, ma non troppo, perché non si mai …
Ci è difficile vivere l’Amore, forse perché, come la felicità siamo convinti che sia un qualcosa di esterno a noi, di cui dobbiamo appropriarci, mentre in realtà ci appartiene.
Bellissima la definizione di “fiore raro” …
Raro proprio per come noi non lo sappiamo esprimere e quindi vivere nella sua interezza e completezza
Ecco perché, secondo Osho, sono le persone spirituali e religiose coloro che lo sanno e possono vivere, semplicemente perché consapevoli della vera essenza dell’Amore e quindi in grado di esternarlo, offrirlo, riceverlo e quindi viverlo appieno …
Se l’Amore non si esprime noi facciamo effettivamente solo sesso, il quale è indubbiamente alla portata di tutti noi, senza troppi pensieri o altro …
La paura che ci accompagna poi, complica ulteriormente le situazioni …, anche perché ognuno di noi porta con sé le sue storie, i suoi bagagli relazionali e un suo modo “di vivere l’amore” e di “funzionare” nell’ambito della vita sociale.
Cresciamo con la convinzione che la crescita comporti l’immobilità, ma in realtà non è così e per comprenderlo, basta guardare l’ambiente nel quale noi impariamo ad esprimere e vivere l’Amore, vale a dire la famiglia di origine.
Amore e separazione sono parte l’una dell’altra, tanto che, dopo essere cresciuti nella nostra famiglia d’origine, dovremmo distaccarcene, proprio per vivere un’altra forma di amore personale, quella prevaricante e vera, importante nella nostra Vita.
Nella realtà impostiamo le cose in modo che questo taglio, questa “divisione” dalla famiglia d’origine non avvenga e questo non ci svezza, non ci restituisce alla nostra “libertà di Amare”.
E’ così che i genitori ci preparano un appartamento nella stessa palazzina dove siamo nati ed essi ancora vivono, il lavoro a volte è comune con atri membri della famiglia o della parentela stretta e si creano, anche inconsapevolmente, tutte le situazioni possibili e pensabili per non tagliare mai il cordone ombelicale.
La situazione invece richiederebbe un allontanamento dalle proprie origini, non per mancanza d’Amore, ma per generare ed acquisire autonomia piena, indispensabili per “Essere”e vivere nell’Amore di coppia completo e unico.
Le storie iniziano e a volte, per tutta una serie di vicissitudini finiscono; allora le persone coinvolte cambiano e anche questo va accettato come un ciclo normale della vita, che non riguarda solo questo ambito, ma anche quello delle amicizie, delle relazioni lavorative o di altra natura …
A volte sono gli stessi cambiamenti a determinare tali distacchi …
Due cose che dovremmo tenere presenti sono:
1. coltivare sempre la propria differenza nella coppia, perché quella è la vera forza dei due in uno, ciò che crea e rende vitale entrambi; essere due fotocopie, come noi tendiamo ad essere, genera invece l’annientamento o l’uniformità annientante della coppia.
2. essere sinceri, anche sulle cose che piacciono o non piacciano ... così da non creare fraitendimenti e falsi pensieri.
La chiarezza alla fine è Amore anch’esso e rispetto verso l’altro, ma anche verso se stessi.
Essere chiari farà funzionare la relazione e spuntare il fiore “raro”.
“Solo quando non ti senti impaurito, allora non c’è nulla da nascondere, allora puoi aprirti, allora puoi eliminare tutti i confini.
E allora puoi invitare l’altro a penetrare fino al tuo centro.
E ricorda: se permetti a qualcuno di penetrarti profondamente, anche l’altro ti permetterà di farlo, perché quando lasci che qualcuno ti penetri, crei fiducia.
Quando non hai paura, l’altro diventa intrepido.”
Non possiamo essere terre fredde e glaciali e sperare che qualcuno ci faccia visita e resti volentieri con noi …
Essere accoglienza e disponibilità sono due passi fondamentali per essere e avere Amore …
Noi spesso non eliminiamo i nostri muri, i nostri confini, non abbassiamo mai la guardia e creiamo 
soltanto un contratto fra due persone impaurite, che dipendono l’una dall’altra, che si combattono, cercando di sopraffarsi a vicenda, che si sfruttano, si controllano, si dominano e si posseggono,  ma questo non è Amore.
Tutto  si consuma allora in un ambiente colmo di desiderio di dominare l’altro, di controllarlo … e questo lo vediamo poi nella modalità ordinaria che a volte adottiamo di sbirciare sul cellulare dell’altro o nelle sue email o di frugare qua e là … e questo significa togliere libertà all’altro, non fidarsi, non ritenerlo degno della nostra fiducia …
Chiediamo spesso che l’Amore ci venga a trovare, mentre noi siamo Amore e non ci accorgiamo che
” … non c’è bisogno di preghiere, non c’è bisogno di meditazione, non c’è bisogno di nessuna chiesa, nessun tempio. Attraverso l’amore ti sarà successo tutto: meditazione, preghiera, dio. Ti sarà successo tutto. L’Amore è dio.
Ma l’amore è difficile.
Bisogna abbandonare la paura.
E questa è la stranezza: hai tanta paura ma non hai niente da perdere.
Cos’hai da perdere? Niente.
Questo corpo sarà preso dalla morte.
Prima che sia preso dalla morte, fanne dono all’amore.
Tutto ciò che hai ti verrà tolto.
Prima che ti sia tolto, perché non condividerlo?
Questo è l’unico modo di possederlo davvero.
Se sei capace di donare e condividere, sei il maestro.
Ti verrà tolto.
Non c’è niente che puoi tenere in eterno.
La morte distruggerà tutto.”
Passiamo molto del nostro tempo a creare muri, maldicenze, pensieri inutili e a farci la guerra, mentre potremmo esprimere di più quello che siamo e donare di più amore attraverso le nostre azioni, parole e anche attraverso le relazioni d’Amore.
Un altro nostro tabù è la paura di raccontarci …
Anche se  l’altro venisse a sapere tutto di noi e noi diventassimo come un libro aperto, perché aver paura?
Perché pensare che solo con “il mistero” l’altro non perderà interesse per noi???
In  che  maniera può farci del male essere accessibili?
Se l’altro sa di me, del mio passato, delle mie gioie e delusioni saprà solo come muoversi per sostenermi e non essere mai una fatica …
Queste sono per esempio alcune tra le idee sbagliate, tra i condizionamenti dati dalla società, che ci insegna a non dire, a mantenere il riserbo, a nasconderci e proteggerci sempre, sia per non abbassare mai la guardia, che per risultare sempre carichi di fascino agli occhi dell’altro …
Non c’è niente di cui avere paura.
Non si può pretendere di camminare e lavorare insieme, senza conoscersi e giocare con tutte le carte disponibili …
….E poi permetti all’altro di entrare in te, invitalo a entrare” è non solo e tanto un invito fisico, quanto l’invito a entrare in “sintonia”, a parlarsi a volte anche solo con gli occhi, a comprendersi, a vivere di complicità …
“Non creare barriere da nessuna parte, diventa un passaggio sempre aperto, senza porte, senza lucchetti.
Allora l’amore è possibile.”
Quando due centri s’incontrano, nasce una cosa nuova.
Questa cosa nuova è l’Amore pieno.
Allora ci sentiamo appagati, contenti, perché non esiste nulla di più bello che essere ed esprimersi.
Il seme è diventato fiore, è arrivato alla completa fioritura.
Una profonda contentezza è il segno visibile dell’Amore.
Ogni volta che una persona è innamorata, si sente profondamente appagata.
L’Amore non si può vedere, ma la contentezza, la soddisfazione profonda traspare intorno e ogni suo respiro, ogni suo atto, il suo essere stesso è pura gioia, pura contentezza.
L’Amore ci priva dei desideri, perché questi esistono dentro di noi quando siamo mancanti di qualcosa e insoddisfatti,  scontenti.
Ma quando c’è l’Amore e i due centri si sono incontrati, uniti e dissolti, ed è nata una nuova qualità alchemica, ti senti appagato, elettrico, feliceee.
È come se l’intera esistenza si fosse fermata, non c’è più movimento e il momento presente è l’unico momento e per la prima volta sentiamo  che la nostra esistenza è un’occasione divina e ciò che ci attornia è una benedizione.
Ma perché questo ci accada, dobbiamo smantellare altre credenze, che fanno barriera dentro di noi …
La prima, per esempio riguarda la nostra confusione a proposito del volere bene e dell’amare, che sono due realtà ben distinte …
Sono entrambi sentimenti meravigliosi, ma diversi, parecchio diversi, anche se noi finiamo spesso per confondere il voler bene con l’amare e di conseguenza, riempiamo il nostro zaino emotivo di falsi “ti voglio bene” e di “ti amo” vuoti, senza senso.
Ci sono alcuni dialoghi nel “Piccolo Principe” di Saint-Exupéry,  che oggi voglio proporvi (mi piace tantissimo questo testo che considero un vero capolavoro dell’Amore e dell’Amicizia) con l’intenzione di fare, spero, più luce su questa potente realtà emotiva che riguarda tutti noi.

«Ti amo» – disse il Piccolo Principe.

«Anche io ti voglio bene» – rispose la rosa.

«Ma non è la stessa cosa» – rispose lui. – «Voler bene significa prendere possesso di qualcosa, di qualcuno. Significa cercare negli altri ciò che riempie le aspettative personali di affetto, di compagnia.
Voler bene significa rendere nostro ciò che non ci appartiene, desiderare qualcosa per completarci, perché sentiamo che ci manca qualcosa.»

Voler bene significa sperare di avere qualcosa, attaccandosi alle cose e alle persone a seconda delle nostre necessità.
E se non siamo ricambiati, soffriamo.
Quando la persona a cui vogliamo bene non ci corrisponde, ci sentiamo frustrati e delusi
.
Se vogliamo bene a qualcuno, coltiviamo  alcune aspettative a suo riguardo e se l’altra persona non ci dà quello che ci aspettiamo, stiamo male, veramente male.
Il problema è che c’è un’alta probabilità che l’altro, vista la sua storia e le sue credenze,  sia spinto ad agire in modo diverso da come vorremmo, perché non siamo tutti uguali.
Ogni essere umano è un universo ricco e differente.
Amare è più importante, significa “mettersi in gioco” e desiderare il meglio dell’altro, anche quando le motivazioni sono diverse.
Amare è permettere all’altro di incontrarci, come dicevamo prima, di essere felice, anche quando il suo cammino è diverso dal nostro.
È un sentimento disinteressato,  che nasce dalla volontà di donarsi in maniera incondizionata, senza chiedere nulla in cambio, di offrirsi completamente all’altro, dal profondo del cuore.
Per questo, l’Amore in sè, non sarà e non potrà mai essere fonte di sofferenza.
Quando diciamo di aver sofferto per amore, in realtà abbiamo provato sofferenza perché abbiamo solo voluto bene, quindi vissuto questa realtà con attaccamento e un sacco di pretese, soprattutto di controllo dell’altro.
Si soffre a causa degli attaccamenti.
Se si ama davvero, non si può stare male, perché non ci si aspetta nulla dall’altro e quindi anche nel momento di un possibile distacco, lo si ama nella sua scelta.
Quando amiamo, ci offriamo totalmente senza chiedere nulla in cambio, ma ci offriamo all’altra persona per il puro e semplice piacere di “dare”, di essere parte di lei e niente altro.
E’ chiaro che questo offrirsi e regalarsi in maniera disinteressata può avere luogo solo se c’è conoscenza, altrimenti è altro.
Possiamo amare qualcuno solo quando lo conosciamo davvero, perché amare significa fare un salto nel vuoto, affidare la propria vita, la propria anima e il proprio corpo ad un’altra persona.
E l’Anima non si può indennizzare e lo sa bene chi ha subito violenza: è lì che si incidono le cicatrici più profonde e faticose.
Conoscersi è bellissimo: significa sapere quali sono le gioie e le fantasie dell’altro, qual è la sua pace, quali sono i suoi pensieri, le sue paure o le sue ire, le sue lotte e i suoi errori e riuscire ad andare sempre e guardare oltre, perché l’Amore va oltre la rabbia, la lotta e gli errori e non è presente solo nei momenti allegri, ma sempre e soprattutto quando la situazione necessita appunto di Amore …
Amare è quindi bellissimo, perché significa confidare senza paure nel fatto che l’altro ci sarà, ci sarà sempre, qualsiasi cosa accada, perché non ci deve niente, né ci appartiene, non è un nostro egoistico possedimento, bensì  una silenziosa compagnia, decisa e semplicemente attuata.
Amare significa che noi non cambieremo né con il tempo né con le tormente né con gli inverni, che il nostro atteggiamento sarà uguale, anche se magari espresso in maniera diversa, come nel caso di accogliere l’altro nel suo abbandono o nel suo tradimento, senza tormentarlo, né ostacolarlo, ma solo amandolo nelle sue scelte.
Amare è attribuire all’altro un posto speciale dentro di noi, nel nostro cuore, e prima ancora nell’Anima, affinché lui ci resti in libertà, senza controlli, come compagno,padre, madre, fratello, figlio, amico e sapere con tranquillità che anche nel cuore dell’altro c’è un posto speciale per noi.
Dare Amore non ci esaurisce e non  esaurisce la prestazione, la quantità, anzi, la aumenta.
Per ricambiarlo esiste solo una modalità: bisogna aprire il proprio cuore dell’Anima, senza paure, e lasciarsi amare.

«Adesso ho capito» – rispose la rosa dopo una lunga pausa.

«Il meglio è viverlo» – le consigliò il Piccolo Principe.

C’è un esempio buddista, molto bello che ci può aiutare a cogliere ancora meglio la differenza tra il voler bene e l’amare …
Si afferma saggiamente che, se si desidera un fiore, perché “gli si vuole bene”, lo si coglie e lo si porta con sé, invece, se lo si ama,  lo si innaffia ogni giorno e ci si prende cura di lui e lo si lascia dove sta meglio.
Quindi, quando amiamo qualcuno, lo accettiamo  così com’è, restiamo al suo fianco in piena libertà e cerchiamo di lasciare sempre in lui tracce di felicità e di gioia, perché i sentimenti devono venire dalla parte più profonda e luminosa di noi per essere intensi.
Per questo  è importante lavorare su di noi e chiederci se ci stiamo comportando nel modo giusto, se stiamo gestendo al meglio i nostri sentimenti e quindi se scambiamo il volere bene, con i suoi attaccamenti, le sue paure e fobie, con l’Amore e se la risposta è affermativa vedere di cambiare.
Penso che il fatto di sottoscrivere a volte frasi “forti” per chi sceglie il matrimonio, come “ti amerò nella buona e nella cattiva sorte, con la salute e la malattia…” crei a livello inconscio una sorta di sensazione di contratto che ci sposta dall’Amore al Voler Bene e dalla libertà nell’ambito del dovere e del controllo …
Amare è importante, non è solo un’occupazione della mente, un pezzo di carta o una soddisfazione del corpo, ma è qualcosa di ben più complesso, tanto che  come dice F. Volo, anche se abbiamo parecchio sofferto, lui ritorna a bussarci dentro, chiedendo di “uscire”e permettendoci qualcosa di ancora più grande e magico …, in cui dovremo saperci lanciare lungo il parapendio, anche se la paura iniziale potrebbe essere grande …
L’Amore indubbiamente ci rende da un lato più forti, più positivi, ma dall’altro, soprattutto ai suoi esordi, ci può far tremare e temere, se il pregresso è stato faticoso, perchè nessuno potrà mai darci la certezza che la nuova persona non ci lasci, non ci tradisca o ci faccia soffrire, ma l’abbandonare ogni preconcetto e passare dall’attaccamento del voler bene al vero e proprio amare, fa una grandissima differenza; significa:
VIVERE e GODERE delle STRAORDINARIE VIBRAZIONI ed EMOZIONI che  SOLO l’AMORE SA E PUò DARCI e, senza catene, sciogliersi nell’esperienza più grande e profonda che MAI POSSIAMO CONCEDERCI.
BUON AMORE A TUTTI!!!
Semplicemente ti***

I Piccoli della Luce

“Ogni periodo storico ha avuto i “suoi bambini speciali”,
divenuti poi adulti “particolari”, dotati di estrema sensibilità 
e di tutto l’Amore,  la dolcezza, la genialità e .. la profondità del Cielo…
Capaci di sentire le parole del vento, nel suo soffio, …
sono dei risvegliatori
di coscienza
e dei geni spesso difficili da educare e convertire alla mediocrità,
che non gli appartiene “

                                                                  

Sono nata capovolta, almeno per un lunghissimo periodo della mia infanzia, mi sono considerata tale, perché avevo il dono di sentire il respiro del vento e la gioia e il dolore di ogni forma di vita …
Un terremoto giocoso, seppure stra femminile, innamorata della musica, del canto e della natura, difficile da gestire per la mia passione per tutti gli animali, incluse le lumache, che mettevo dovunque, seppure piccolissima, perché volevo osservarle e parlare con loro … Leggi tutto…

La forza degli Alberi


“Che la mia Vita sia un inno di Amore, Luce, Pace e Rispetto!
Che il mio vivere sia danza armoniosa nel Creato,

che la grandezza dell’Universo sia parte di me
e di Voi
e io sia in Lui divinamente azione”

                                      Ti di www.sottounarcobalenodiluce.com

Gli alberi, lo ripetiamo spesso,  sono degli ottimi alleati della nostra salute …
Lo diciamo, ma non riusciamo forse bene a quantificarne l’importanza, né la saggezza, né la dolcezza e disponibilità.
Sicuramente di fronte a questa mia affermazione in moltissimi state pensando alla loro capacità di purificare l’aria, mentre in realtà gli alberi non solo possono assorbire l’anidride carbonica e trasformarla in ossigeno, ma possono assorbire anche le forze negative che produciamo in mille modi e trasformarle in positive ed è la cosa che prediligono fare, perché sono “servizio”, sono stati creati a sostegno della vita del pianeta.
Quali forze?
Tutte!!!
Parliamo di forme pensiero, di congestioni, di pettegolezzi, di paure, di violenze verbali e/o fisiche, Leggi tutto…

L’Energia dell’Aria

“…incominciò a invidiare la libertà del vento
e avvertì che avrebbe potuto essere come il vento.
Niente lo impediva, se non lui stesso.”

                                                  Dall“L’alchimista” di P. Coelho

Oggi parlerò dell’aria, un altro meraviglioso elemento …,  a cui sento in parte di assomigliare e appartenere <3<3<3

Quando penso all’aria e alla sua energia, penso al vento e all’incredibile forza ki che la Natura, attraverso l’aria, può sprigionare  in qualunque luogo, con qualsiasi tempo e stagione.

Quasi impercettibile, fissa, allegra, violenta … ci porta profumi, sapori, immagini, ricordi e forzaaa, rigenerazione …
Mari, deserti, montagne, città… quando il vento arriva ci possiamo aspettare di tutto!
Quando ero piccola a volte mi dava noia, perché sembrava sconvolgere l’ordine … ora la apprezzo moltissimo, perché c’è bisogno della sua frizzante presenza, in cui mi riconosco e credo molti di voi sappiano cogliere e Leggi tutto…

Il nostro meraviglioso cambiamento

“Quando un numero sufficiente di esseri umani decide di cambiare l’energia del Pianeta,
questa cambia”
“…Quando un numero sufficiente di uomini canterà in quella chiave musicale Universale,  
l’Amore,
non ci sarà più guerra, né odio, né distruzione su questo pianeta”.

Alcune persone, tra voi lettori, mi ha messo al corrente di strane reazioni fisiche e di intemperanze poco gestibili, che stanno, ma in realtà tutti, stiamo vivendo.
Cosa sta accadendo?
Un qualcosa di meraviglioso e molto forte, che ci tocca anche nella realtà fisica ed emotiva …
Esiste una specie di griglia eterica, fatta di pura Energia, cercherò di semplificare, per rendere accessibile a tutti noi questo dato, che circonda il nostro pianeta ed è in connessione con la struttura di qualsiasi specie vivente, quindi anche con noi uomini, oltre che con gli animali e le piante …
Questa rete, ci permette una relazione strettissima tra tutti gli esseri viventi, la Terra, il Sole, le stelle, i pianeti e quindi uno scambio, che spesso avviene senza che se ne abbia consapevolezza, soprattutto parlo di noi, i meno “evoluti nella comunicazione”oltre le forme consuete.
Ogni corpo riceve ed invia …
In questo periodo l’Amore che giunge è potente, perché dovremo allinearci su questa frequenza per salvare noi stessi ed il pianeta , quindi stanno avvenendo fatti e fenomeni particolari.
Avete presente la meravigliosa canzone di James Blunt … Ascoltiamola attentamente …

Siamo un unico organismo cosmico, a volte dei veri Angeli, viventi ed interagenti armonicamente che stanno subendo cambiamenti straordinari e magnetici.
E’ il tempo in cui le Anime, al di là delle proprie storie vissute fino ad ora,  si cercano e chiamano come dice questo meraviglioso testo, ma non per non vedersi più, ma per iniziare un percorso insieme, soprattutto coloro che si appartengono, che hanno dentro la stessa “impronta divina d’Amore e di Forza”.
Gli occhi allora si incrociano e parlano, come ogni parte del corpo …
E’ un avvenimento particolare che interessa la collettività, le parti maschili e femminili e le nuove coppie che nascono e nasceranno.
Tutto parte a livello generale, per arrivare a ciascuno di noi e ritornare all’Universo, portando con se’ mutamenti importanti nella storia spirituale dell’umanita’.
Non è pazzia, ve lo garantisco, ma un qualcosa di veramente straordinario e particolare …
Forse, a qualcuno di noi è già capitato o sta capitando di sentirsi in sintonia con certe persone, in maniera strana, più forte e potente e in dissonanza completa da altre …, soprattutto nei luoghi di lavoro, nei posti dove trascorriamo molto del nostro tempo e mettiamo in gioco molte nostre energie di pensiero, fisiche, di cuore ed indubbiamente anche spirituali …
Ecco tutto questo è dovuto a questa forza nuova che ci sta avvolgendo e cambiando.
Allo stesso modo sta scattando un’attrazione tra alcuni maschi e alcune femmine fortissima, che sembra partire dal corpo, mentre in realtà parte dall’Anima.
Il sistema universale conta su di loro per cambiare la situazione sociale, economica … attuale …
Queste persone favorite dall’alto, hanno la capacità di cogliere il respiro della Natura, di saperlo fermare in un verso, in una fotografia, in un pensiero, in un dipinto …e si chiamano perché insieme si completano e diventano qualcosa di straordinario.
E’ una sorta di magnetismo a due potente, che servirà per generare il magnetismo collettivo.
Non conosce limiti e barriere di età o altro …
Chi “si è visto e appartenuto”, prova un dolore lacerante lontano dall’altro a cui deve ricongiungersi per stare bene.
L’istallazione della Griglia, non vorrei che qualcuno pensasse che sia avvenuta al di là della nostra volontà, come se ci fosse qualcuno che decide il nostro destino o con magie strane che operano per ingabbiarci, non è proprio così …
Tutto sta avvenendo in maniera prestabilita e condivisa agli albori.
E’ vero, che c’è e c’è stato un intervento esterno, reso possibile però solo ed esclusivamente da noi, dal nostro desiderio di cambiare lo stato delle cose, perché andare avanti così era impensabile, impossibile e questo in molti lo dicono, lo sostengono, lo ripetono ( anche se i più pessimisti ribadiscono che tanto non cambia nulla … NON E’ VERO!!!) Grazie al grande lavoro spirituale svolto da migliaia e migliaia di persone sulla Terra, definite Operatori di Luce, io ne faccio parte,  abbiamo e stiamo innalzando il livello di coscienza dell’Umanità intera e quindi permettendo tutta questa inversione di rotta, che lentamente, ma inesorabilmente sta avvenendo ( meno male!!!)
Naturalmente a condizione che ciascuno e tutti ci adoperiamo per ottener questo risultato 🙂 🙂 🙂
diventiamo così più sensibili, più presenti all’ambiente e alla vita in generale, più attivi e propositivi e anche meno tolleranti verso le ingiustizie e i voltagabbana…
Ci stiamo creando un “CORPO DI LUCE” nuovo e questo non senza fatiche e difficoltà …soprattutto a livello fisico, che risulta essere la nostra parte più faticosamente fragile …
Vi posso fornire  una sintesi dei sintomi che insorgono durante questo processo di trasmutazione, cioè di cambiamento,assicurandovi che la maggior parte di questi sintomi mi sono noti per esperienza personale, se non diretta, vissuta attraverso le persone che mi sono amiche …
Ve li elenco perché credo che sia tranquillizzante conoscere i retroscena di questi processi fisici e psichici, in modo da non lasciarsi prendere facilmente dalla paura che ci stia capitando qualcosa di male; questo non è vero, assolutamente no, ma se gli lasciamo spazio servirebbe sicuramente a renderci la vita più complicata di quanto già non sia e a farci gonfiare terribilmente l’addome, il posto dove le paure si annidano e lavorano inesorabilmente …
Per prima cosa ci si deve rassegnare e accettare una serie di nuove esperienze durante il sonno, perché è soprattutto di notte che le nostre guide dell’Anima e i maestri spirituali lavorano con noi, portandoci sogni, pensieri, idee.
NON E’ il caldo il nostro peggiore incubo, scusate ma io adoro sdrammatizzare, ma queste chiacchierate notturne, ed i ricordi per alcuni tra noi, che hanno già  incrociato gli occhi di chi è stato scelto per fare coppia e ora li devono volutamente cercare e ritrovare, per amarsi e camminare insieme …
Tutto questo si manifesta, a periodi alterni, in un’accresciuta attività onirica e schemi di sonno completamente differenti dai consueti.
Questo è il tempo in cui dormire come un ghiro ci deve fare preoccupare, non il contrario …, perché se dormo vuol dire che il mio sistema non sta interagendo con la griglia del pianeta; tutti dovremmo essere chiamati, anche se per salire a differenti livelli, ma tutti …, nessuno escluso …
Insonnia e disturbi del sonno possono quindi alternarsi ad un forte bisogno di dormire, anche durante la giornata, con occhi tremolanti e attacchi improvvisi di sonno …
Al mattino ed anche durante il giorno ci si può sentire molto stanchi o addirittura sfiniti.
Col passare del tempo iniziano fasi di surriscaldamento, eventualmente sempre più lunghe, prima di singole parti del corpo, poi, via via a parti sempre più estese.
Spesso iniziamo con i palmi delle mani e le piante dei piedi, poi passiamo alle braccia e alle gambe.
Con il tempo questo riscaldamento si estende all’intero corpo e spesso può fare anche un po’ male, dandoci una sorta di malessere, di indolenzimento, simile al reumatismo muscolare e articolare.
Ma non è purtroppo finita …
Possono manifestarsi anche  i seguenti sintomi che si differenziano poi da individuo ad un altro …

  • febbre improvvisa, per cause sconosciute;
  • strane  patologie influenzali fuori stagione 🙁
  • dolori nella zona cardiaca, disturbi del ritmo cardiaco, fortissimi e lancinanti in chi ha incrociato la parte di sè mancante ( gli occhi di cui abbiamo sentito anche nella canzone …) e non si decide a fare il passo atteso dall’Universo per il suo nuovo benessere:
  • tachicardia, con fitte brevi e acute in vari punti del corpo;
  • cefalee che talvolta possono essere fortissime ed essere più o meno prolungate, con forti e inspiegabili dolori alla nuca, al palato, al collo e alle spalle;
  • pressione sulla fronte, tra gli occhi;
  • pressione all’interno del cranio;
  • senso di nausea, … vomito improvviso;
  • diarrea o al contrario stipsi;
  •  altri disturbi intestinali;
  • inspiegabile aumento o diminuzione di peso, anche giornaliero, nonostante una scelta attenta ed oculata dei cibi e delle intolleranze alimentari varie …;
  • insolita sensazione di fame;
  • aumento della sensibilità all’acido in bocca;
  • aumento della sensibilità alla luce e ai rumori, quasi intollerabili per alcuni dei nostri sistemi …;
  • vertigini;
  • percezione di vibrazioni anche negli oggetti;
  • disturbi alla vista strani, io ne so qualcosaaa…;
  •  prurito cutaneo;
  • percezioni strane legate al proprio viso che a volte sembra diverso e non appartenerci più …;
  • variazione  percettiva in varie parti del corpo;
  • sentire voci o richiami …;
  • udire brevi fischi (a volte come un breve tintinnio) in tutte le variazioni sonore di alti e bassi;
  • visualizzare  l’ambiente circostante come tremolasse …;
  • avere percezioni e visioni strane … come fossero film o noi parte di un film …;
  •  disturbi della memoria e del pensiero ( mmm… e non ci ricordiamo cosa stessimo dicendo …);
  • sensazione di perdita d’identità;
  • pianto …;
  • sensazione di intromissioni , di suggestioni estranee, che non ci appartengono;
  • sensazione di “non appartenenza” a …;
  •  disturbi alle apparecchiature elettriche con le quali veniamo in contatto ( aiutoooo ne so qualcosa …)

Spaventati abbastanza???
Beh, ce n’è per tutti i gusti … provare per credere … 🙂 🙂 🙂
Ma ora l’importante è: “Come possiamo aiutarci?”
SEMPLICEEEE!!!
Durante tutto questo processo di mutazione, da crisalidi diventeremo farfalle, il nostro sistema dei quattro corpi deve quindi cimentarsi in un vasto programma:

  • deve liberarsi delle proprie incrostazioni passate,
  • deve ristrutturarsi e accelerare le vibrazioni,
  • servirsi  della nuova struttura energetica planetaria,
  • chiedere aiuto  agli specialisti dell’intero cosmo. Senza di loro non potremmo realizzarci: Santi, Ascesi, Angeli, Arcangeli …

ATTIVARCIIII: noi stessi dobbiamo favorire attivamente questo processo,  con la ferma decisione di intraprendere qualunque cosa per sgomberare gli ostacoli, per eliminare i blocchi e CRESCERE per STARE MEGLIO, finalmente BENEEEE.
Per questo il lavoro con il corpo emotivo e il corpo mentale stanno in primo piano.
Ma anche lavorando sul nostro corpo fisico possiamo agevolare questo processo.
Per esperienza personale, tengo a premettere che nel caso di dolori e irritazioni fisiche e psichiche il miglior ausilio è la serenità, la calma, l’accettazione del processo, che non possiamo assolutamente evitare. Contrastarlo è inaudito …
Quest’atteggiamento di assecondamento, riesce più facile quanto meglio si conoscono i processi con i loro retroscena.
E nei momenti peggioriiii?

Chiedere una tregua!
Un metodo particolarmente efficace, l’ho già detto,  è la verbalizzazione a voce alta di intenzioni, sentimenti e pensieri, questo in comunicazione e cooperazione con il sistema delle proprie guide dell’anima e dei maestri spirituali.
Per esempio, possiamo senz’altro chiedere una tregua durante questo processo, o un’attenuazione dei dolori, oppure possiamo anche porre domande alle quali riceveremo risposta, a seconda delle possibilità già esistenti. Di aiuto può essere anche l’impiego di essenze, creme profumate, armonie sonore, colori, aromi e cristalli e il bere molto, acqua pura o benedetta …
Lasciamoci pure guidare dalla nostra Anima, senza paura.
Consiglio  anche regolari purificazioni interne dell’organismo, come digiuni a base di tisane e succhi, o altre diete o forme di depurazione e cibi depurativi, come gli asparagi.
Abbiamo notato tutti che i nostri gusti alimentari sono strani e spesso monotematici in questo periodo, chissà perché …
Sicuramente il caldo c’entra, ma in minimissima parte …
Accoglietelo, accettatelo …, accettiamolo!!!
Di grande aiuto è fare frequenti docce e bagni con il sale per eliminare le cosiddette scorie di trasmutazione, e così pure anche le docce a getto continuo e gli idromassaggi, poi tutte le terapie che favoriscono il flusso energetico nel corpo e sostengono i nostri processi psichici.
Il massaggio delicato, soprattutto nella coppia, è eccellente in questo periodo; infonde una calma straordinaria 🙂
Altrettanto si può dire anche per le attività sportive leggere, come nuotare o passeggiare, che apportano una buona ossigenazione.
Ci ripetiamo ancora di stare il più spesso possibile a contatto con la natura, di meditare, di imparare a riposarci realmente, trasgredendo alle nostre abitudini consuete, e mantenere un’attitudine gioiosa sempre, nonostante magari le lacrime possano affiorare improvvise …
Cos’altro dirvi?
Beh una cosa l’avrei …
vi consiglio questo film, per chi non lo avesse ancora visto … forse racconta di noi …

Buonissima visione a tutti e faticosa e meravigliosa crescita a tuttiiiiiii!!!
Con tantissimo Amore ti

Un Guerriero di Luce lavora continuamente su di sé

“Si hanno due vite.
La seconda comincia il giorno in cui ci si rende conto che non se ne ha che una.”
(Confucio)

La cosa più meravigliosa e difficile al tempo stesso è assumere nella nostra quotidianità lo stato d’animo di un Guerriero della Luce, cioè essere sempre l’alternativa alla rabbia, alla chiacchiera futile, all’invidia, alla poca amorevolezza, alla violenza verbale o fisica ….
Non serve a nulla essere tristi, essere “maestri di Lagna”, cioè lagnarsi in continuazione e sentirsi giustificati nel farlo, oppure vivere con l’arroganza e credere che qualcuno ci faccia sempre qualcosa volutamente di male e malvagio.
Nessuno fa nulla a nessuno con la piena intenzione di farlo, o meglio i più, tanto meno un vero e radioso Guerriero, che sa ascoltare il palpito di ogni cosa.
Egli non ferisce, non danneggia, non porta zizzania mai …

L’ autocommiserazione non gli appartiene e non fa per lui, perché ha dentro il potere Leggi tutto…

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