
Nel tuo presente è scritta una lunga storia, una storia fatta dalle tue reincarnazioni precedenti e dal tuo vissuto attuale.
Per vissuto intendo proprio ciò che ti riguarda dall’istante in cui prendesti vita e forma dentro la pancia di tua madre.
Se ti capita talvolta oppure sempre di rifiutare in qualche modo i tuoi genitori, penso che lo scritto di oggi, potrà in qualche modo giovarti.
La prima cosa che mi permetto di darti è la “memoria” di come mai ti sei trovato a nascere e vivere da loro.
Lo hai scelto tu, facendoti carico, al termine del tuo percorso “scolastico” come Anima, di una scelta che ti permettesse di metterti alla prova, cioè di dare ampiamente spazio a tutti quegli insegnamenti avuti lassù.
Dopo tanto studiare, una bella “verifica”, direttamente inviato, in missione speciale, sul campo da gioco quaggiù.
E’ così che ti sei trovato catapultato in questa realtà e calato, come un dono, voluto o non voluto, proprio in questa “dimensione famiglia”.
Smemorizzato, per vivere al meglio, ti sei poi guardato intorno e giorno dopo giorno, ti sei rimangiato la scelta originaria, chiedendoti come fosse stato possibile un tale accostamento con due persone così faticose e distanti dal tuo sentire.









