Mi piacciono le Storie, tutte, in qualsiasi formato, perché parlano di noi, del genere umano e delle nostre fisse. Mi piace anche Linus, con la sua copertina e il suo dito in bocca e lo trovo molto attuale, per cui oggi lo onorerò, parlando di lui e della sua Copertina.
Oggi parliamo di Maturità e quindi ci apprestiamo a cozzare contro un muro.
I dati ufficiali, le statistiche, le voci autorevoli ci hanno sempre fornito “scadenze” per ogni ciclo e tappa di qualsiasi forma vivente e quindi anche in merito alla “maturità umana”è stata stabilita, e come “data ufficiale”, anche se approssimativa, è stata scelta indicativamente, quella dei trent’anni.
Che cosa succede se non ascoltiamo la Volontà della nostra Anima?
L’Anima ha un Progetto e tenta disperatamente di adempierlo, sebbene la vita in una terza D sia più impegnativa del previsto. Lei desidera DIVENTARE SE STESSA, ma tutto le rema contro e sebbene lei urli e cerchi di giungere alle nostre orecchie, noi scegliamo di mantenerci come gli altri, quindi di non fare nulla che possa in qualche modo estraniarci dal collettivo, renderci visibili e “diversi” dal gregge, dalla folla. In pratica la “rinneghiamo”, tappandoci le orecchie. Questa situazione può perdurare per anni, ma prima o poi l’Anima troverà il modo di farsi sentire e in un modo che non ci sarà più possibile zittire.
Dopo i primi due cicli della nostra vita, ecco che sopraggiunge il terzo. I primi due ti hanno offerto tutti gli strumenti utili per questo terzo momento, la fase nella quale il nostro Io si manifesta e cerca di farci sbocciare, secondo le nostre caratteristiche, la nostra Essenza.
Anche nell’articolo odierno, mi concentrerò sull’importanza dell’appartenerti, del sapere veramente chi sei e cosa desideri maggiormente dalla Vita, perché lo ritengo un argomento fondamentale, in questa fase della nostra storia umana, soprattutto se desideri compiere al meglio il tuo cammino ed esprimere appieno la tua natura animica. Siamo convinti, da tempi immemori, che ciò che viene fatto dalla moltitudine ne avvalori la veridicità e la sua forza, la sua genuinità, ma così non è. Cosa significa questo? Semplicemente che se una cosa viene fatta così da millenni è sicuramente e solo così che la possiamo fare. Questa modalità da un lato ci ha “rassicurato e preservato” dai grandi cambiamenti, tanto temuti dal genere umano, ma dall’altro ci ha spinti verso l’omologazione di massa e la scarsa espressione del sé. E’ così che quello che veramente sei, ami, quello che tu vuoi, ciò che desideri, giacciono sepolti da qualche parte in te, in un angolo remoto e buio e raramente trovano modo di esprimersi. Ogni tanto cercano di farsi strada, quando le cose si ingarbugliano e allora nel caos generale, si crea un piccolo pertugio interiore, nel quale queste parti vere di te si insinuano con tenacia, con la speranza di essere riesumate e quindi di poter finalmente essere. Ti guardi allo specchio, ma spessissimo la persona che vedi riflettersi sopra quella superficie liscia, non sei veramente tu e fatichi sia a dirtelo, che a riconoscerlo. Indossi moltissimi abiti, a volte l’uno sopra l’altro, uno per ogni occasione e situazione, e per riscoprirti devi ora, veramente, trovare il coraggio di iniziare a toglierti tutti quegli strati, per riuscire ad osservarti. Guardi, ma non ti vedi. Ti scruti, ma non ti conosci.
Eccoci qui di nuovo a parlare dei desideri. Oggi ripercorrerò alcuni dei 7 passi Ninja per arrivare alla realizzazione dei tuoi desideri. Perché non tutti?
Vittima, carnefice o attivo sostenitore della piena responsabilità della propria Vita? Potente o impotente? Questo è il problema. Partendo dalla stessa situazione, puoi guardare ogni cosa con gli occhi e gli occhiali dell’uno o dell’altro.
Limitare significa circoscrivere e impedire che qualcosa vada oltre, esca, si ampli … Siamo degli esperti in fatto di crearci questi spazi entro i quali morire Già, avete letto bene: morire. Perché scrivo questo? Perché l’Uomo, spessissimo, si pone dei limiti invalicabili e vive con il freno a mano tirato, come se avesse paura di osare troppo, fare di più, essere migliore