“Ho imparato che il coraggio non è l’assenza di paura, ma il trionfo sulla paura. L’uomo coraggioso non è quello che non sente paura, ma colui che vince la paura.”
Nelson Mandela
Nella nostra quotidianità sembra che la parola coraggio sia stata bandita e la mia affermazione viene dall’osservazione … Se ci guardiamo intorno, possiamo constatare facilmente come il concetto di coraggio non goda, in termini generali, di troppa considerazione, ma soprattutto come venga sopraffatto dai tanti episodi di abuso, violenza, perpetrati nei più svariati modi. Il coraggio è allora una qualità che accomuniamo spesso al concetto di eroe, eroismo, riferendoci ai gesti speciali, eccezionali delle persone che mettono a repentaglio la propria vita per la vita di un’altra persona o per qualcosa che porti ad un bene comune particolare, un po’ come i personaggi di certe serie televisive o Leggi tutto…
“L’eccellenza è il risultato graduale dello sforzo costante di far meglio.”
Pat Riley
Anno Nuovo, Vita nuova … Di quanti buoni propositi è costellato l’Universo …propositi che ci ripetiamo o che rinnoviamo in certi momenti e soprattutto in certi periodi dell’anno, e che poi, regolarmente, disattendiamo per uno o per 100.000 diversi motivi…. Perché? Forse perché scegliamo solitamente buoni propositi che sono completamente fuori dalla nostra portata, oppure perché non sono abbastanza strategici o pianificabili oppure perché ci invitano o richiedono di rivoluzionare talmente tanto il nostro quotidiano, che risultano “chimere” fin dal loro spuntare all’orizzonte. “Voglio dimagrire a breve!” “Voglio andare in palestra tutti i giorni” “Voglio iscrivermi al corso di cinese”
… tante barzellette simpatiche, nel nostro reale quotidiano, se ci alziamo alle 5 ogni mattina per andare al lavoro, usciamo di casa prima delle 6 e vi facciamo ritorno ogni santo giorno intorno alle 18 e ci ritroviamo con la casa a soqquadro da pulire, i compiti di Paolino non fatti, la nota di Cosetta, perché ha risposto male all’insegnante, la cena da preparare, il cane che vorrebbe fare due salti fuori, un marito assente e …la voglia dentro magari di piangere … Partiamo con le migliori intenzioni del mondo, sicuramente, ma perdiamo la motivazione vera e profonda, perché siamo schiacciati dall’ordinario, quello che ci comprime, ci risucchia, ci mette in crisi e lentamente ma inesorabilmente sembra voler minare la minima e fievole stima di sé, che cerca di sopravvivere in qualche angolo remoto di noi. Non siamo marziani, ma persone che cercano di vivere a ritmi vorticosi, che risucchiano le giornate e non sembrano volerti far ricordare neanche lontanamente di te. Capita a tutti, quindi, di rinunciare a priori e rinviare continuamente il cambiamento, la novità, Leggi tutto…
“L’uomo non può possedere niente fintanto che ha paura della morte. Ma a colui che non la teme, appartiene tutto. Se non esistesse la sofferenza, l’uomo non conoscerebbe i suoi limiti, non conoscerebbe se stesso”.
in … “Guerra e pace”
E’ da poco trascorso il tempo di festività, di chiacchiere, di mille magie, di luci accese in ogni casa e in ogni balcone, di palline colorate, di decorazioni classiche e originali, comprate o artigianali, musiche delicate e di auguri e parole importanti … Si è concluso da poco, con i suoi regali, le tradizioni, i cibi, i riti, il pranzo senza tempo, i sorrisi, le squisite gentilezze… uno dei periodi più particolari dell’anno, eppure questo è stato anche un periodo per rivisitare la nostra esistenza, proprio perché tutti diamo per scontato però che si sia anche più felici, ma non è sempre così… A volte il Natale, che nella tradizione festeggia e rammenta il calore della “FAMIGLIA”, partendo da quella Cristiana, religiosa, fa ricordare a chi una famiglia non ce l’ha o a chi ha una famiglia diversamente famiglia, che le cose non stanno proprio sempre così… che spesso a qualcuno è venuto a mancare un pezzo o forse più pezzi … e le sedie restano vuote … E quindi, proprio nel periodo dei pranzi e delle Leggi tutto…
“Il compito principale nella vita di ognuno è dare alla luce se stesso.” (Erich Fromm)
Un argomento sul quale si potrebbe scrivere un nuovo immenso libro, come fosse la Storia Infinita perché non ci manca sicuramente materiale in proposito è quello legato all’amarsi e all’autostima. Tutto il nostro stare bene o male ruota intorno a questi aspetti molto importanti che ci riguardano in prima persona o riguardano le persone con le quali interagiamo. E quando le cose non quadrano? Che fare? Noi non dovremmo essere sempre nelle condizioni di dover attuare tutte le tecniche e Leggi tutto…
Viviamo in una società dove si fa a gara per sottolineare i nostri difetti ed esaltare l’impossibile, cioè ciò che non solo non ci appartiene, ma dista anni luce dal nostro reale quotidiano. Conduciamo una vita normale, ma ci viene richiesta una vita “ideale”. Esistiamo in duplice copia. L’una ordinaria e l’altra virtuale e straordinaria, in cui tutto è big, perfetto e ottimizzato. Le pubblicità, soprattutto di creme e cosmetici costosissimi e miracolosi, le mani curatissime delle celebrità, i vestiti da migliaia di dollari che pare indossino tutti, almeno nelle sfilate super seguite, così Leggi tutto…
Da un po’ di tempo sorseggio con piacere una tazza di bevanda d’orzo e spesso sono proprio loro, le mie carissime guide angeliche, che mi spingono a berne parecchio. Trovato quasi per caso, tra le varie bustine, scatole, scatolette in cucina, di cui non ricordavo l’esistenza, dopo alcuni giorni ho deciso di approfondire in prima persona la conoscenza visto il suo ingresso della mia alimentazione. Ho così ho avuto la conferma delle sue proprietà benefiche e del perché mi chiedessero di consumarne di più, in alternativa ad altro. E’ una bevanda piacevole, facile da preparare, soprattutto nella versione solubile, così come ne fruisco, per la maggiore io, ricca di vitamine, fibre e minerali ed ha veramente parecchie proprietà benefiche. E’ un cereale antico, che ha svolto per un po’ di tempo la mansione di caffè, più caro sul mercato fin dalla sua comparsa, ottenuto come l’altra bevanda, dalla tostatura e macinatura dei chicchi, quindi un eccellente surrogato per le tasche più umili. Forse per questa sua umile origine, pochi hanno apprezzato i benefici, soprattutto nella sua vera preparazione, come decotto, definito anche “acqua d’orzo” ed è di quella appunto, che Leggi tutto…
L’amore è una meta che si raggiunge in due, a condizione di aver trovato la strada da soli.
Massimo Gramellini
Trovare l’amore significa soltanto trovare la persona giusta, cucita su misura per noi, con tutto al posto giusto e praticamente uguale a noi in tutto e per tutto?
Assolutamente no, almeno non lo credo proprio. Trovare l’amore significa vibrare per l’altra persona e con lei, trovando poi dentro di se’ la forza, la volontà e l’entusiasmo per costruire e mantenere ogni giorno, ogni istante, un rapporto equilibrato, saldo, sereno e coinvolgente. Sono dell’opinione che l’intensità’ e la profondita’ di un rapporto d’amore non possano essere valutate esclusivamente partendo dalla passione e dalle prime emozioni, quelle che accompagnano la nascita di un amore con la A maiuscola. La vera grandezza e profondità esce poi, con il tempo, quando nulla riesce ad arrestarlo e ciascuno dei due si mette in gioco e mette tutto l’impegno possibile, per costruire un rapporto sano, attento, allegro, positivo e, Leggi tutto…
Innamoratevi della persona, non del mito che da soli vi siete creati. Innamoratevi dei gesti, della presenza, delle manifestazioni d’Amore, non di ciò che il vostro desiderio vorrebbe. Innamoratevi di qualcuno che esiste per davvero, anche al di fuori della vostra mente rapita. Innamoratevi così.
Serena Santorelli
“Ciao Gabriele, che Tu SIA il ben venuto in mezzo a noi! Ti rendo Lode e Grazie per la tua dolcissima presenza. Oggi voglio intervistarti, per chiarire alcuni dubbi che mi appartengono e credo siano anche parte integrante di altre realtà terrene. Voi, Arcangeli ci state guidando verso Nuove consapevolezze e Cammini; i nostri sistemi vengono quindi predisposti e allineati, trasformati con il nostro umile ausilio, eppure a volte ritornano antiche sensazioni, di fronte a vissuti similari, di cui siamo magari semplici spettatori … Mi spiego per chi non sa bene a cosa mi stia riferendo … Ieri sera sono stata a casa di amici, che convivono, ed ho sentito affermazioni che avevano fatto parte anche del mio vissuto. Le ho semplicemente ascoltate, diciamo involontariamente. Si diceva: “ A casa tua tu fai quello che vuoi! A casa mia, io faccio come voglio io! Questa è casa mia, quindi non voglio si tocchino e spostino le mie cose!!!” Poco dopo, mi compare uno strano malessere, e l’immagine nitida della situazione a cui ho assistito … Allora chiedo… Non ho forse risolto questo vissuto, che mi è appartenuto tempo fa? Perché lo sento risuonarmi dentro?”
“Ben ritrovata e Lode a te e Voi Tutti! Sono lieto di venire a voi per rispondere a queste domande e Leggi tutto…
“Tutti abbiamo lo spirito di un animale che ci accompagna. È come la nostra anima. Non tutti incontrano il proprio animale,
…………..solo i grandi guerrieri e gli sciamani [… ]”
Allende
Cosa combini oggi ti ?? Semplicemente voglio chiacchierare di un qualcosa che mi appartiene e che appartiene, fin dalla notte dei tempi a moltissimi di noi, malgrado la “sonnolenza o letargia secolare” … Lo sciamanesimo è un qualcosa che hai scritto dentro, ti appartiene e si basa sull’idea profonda, che tutto sia energia, e che ogni sistema sia contenuto in un altro sistema, e collegato a qualunque altra cosa. Sto parlando quindi semplicemente di energia, nell’energia … per l’energia e con l’energia. In quest’ottica tutto è importante, perché ogni elemento nell’Universo ha un suo posto specifico e un suo ruolo. Oltre al mondo fisico lo sciamanesimo riconosce e sostiene l’esistenza di altre dimensioni, ignorate dalla maggioranza di noi, poiché non percepibili attraverso i sensi soliti, comuni. Se non avessimo gli occhi non vedremmo i colori, ma la nostra incapacità non li renderebbe per questo inesistenti o meno reali. Seguendo la stessa logica è quindi facile comprendere come l’esistenza di altro, non sia da scartare a priori, ma sia assolutamente possibile … nello spettro dell’esistere. Lo sciamanesimo è quindi un’antichissima pratica spirituale, diffusa in moltissime culture del mondo, che Leggi tutto…
“Ascolta il tuo cuore. Esso conosce tutte le cose.”
(Paulo Coelho)
Siamo fortemente convinti che la vita vera e piena appartenga all’uomo di successo, ricco, forte, giovane e perché no, pure bello … In realtà, se bastasse questo per Essere appieno, ancora una volta la vita apparterrebbe a pochi, a chi, secondo la visione “alchemica di qualcuno” è … perché si è messo in gioco, quindi ha raggiunto l’apice, vale a dire la ricchezza … Non voglio entrare in merito, anche se ho una visione ben precisa al riguardo, ma oggi voglio parlare di alcuni aspetti della nostra vita su cui vale la pena soffermarsi per iniziare con grinta e al meglio questo Nuovo Anno, vale a dire questa Nuova opportunità. Più sei agiato, più vivi nel lusso, maggiore è la tua ricchezza esteriore, in tutte le dimensioni della vita, e più è possibile che tu divenga consapevole di una cosa: “Hai tutto, ma hai te stesso?” Possedere e aver raggiunto il prestigio non significa per forza appartenersi ed essere veramente soddisfatto e pienamente sé … Spesso sei comunque solo, circondato dal benessere materiale, da tutti i lussi, … puoi permetterti quel che vuoi, ma c’è qualcosa che ti sfugge, che vorresti o potresti aggiungere al chi sei tu, per sentirti maggiormente appagato e sereno … Cosa ti manca??? Avere ricchezze e stare bene dentro non sempre si appartengono e sono un’unità imprescindibile e inalienabile. Vivere in un palazzo favoloso, avere chi ti serve, e chiedersi :”Ma che diavolo ci fai qui?” può succedere …, non è una domanda che sfiora solo chi fatica, anzi … è più facile entri in gioco nella realtà pensiero di chi ha ottenuto molto e si è perso … È inevitabile quindi che questa domanda venga ad un certo punto posta al nostro cuore, soprattutto quando siamo ricchi di tutto, anche di problemi, rancori, dolori e tristezza …e rabbia, parecchia rabbia, che andiamo poi manifestando in molti modi, vomitandola addosso al prossimo… Il mondo ha abbastanza tecnologia adesso e potrebbe cambiare il corso di molte cose, se solo i suoi Leggi tutto…
La paura della trasformazione è come la paura della morte. È una morte; perché il vecchio scomparirà e il nuovo verrà alla luce. Tu non ci sarai più, darai origine a qualcosa che ignori totalmente; se non sei pronto a morire, il tuo interesse per la meditazione è falso, perché solo chi è pronto a morire rinascerà. Il nuovo non può essere un proseguimento del vecchio.
Osho
Sicuramente non stiamo vivendo un momento storicamente e socialmente positivo e fruttuoso; molte persone sono provate e le circostanze esterne possono e sanno certamente rendere la nostra vita complicata o molto più complicata del dovuto e dell’atteso. Un ruolo, però, molto importante, anzi, credo veramente decisivo, è svolto dal nostro pensiero, dai nostri comportamenti e dalle nostre abitudini, i quali incidono in maniera rilevante sulle nostre condizioni generali e quindi sulla nostra felicità o infelicità. Se sulle circostanze esterne spesso non abbiamo il potere di incidere perché al di fuori della nostra sfera di influenza, il nostro atteggiamento e le nostre abitudini sono invece elementi sui quali abbiamo la possibilità di esercitare un controllo, un sano controllo generale e totale. Abbiamo dei comportamenti frequenti, entrati a far parte delle abitudini quotidiane, che sono tra i più distruttivi che possiamo coltivare e che, come persone felicemente infelici ci creiamo da sole e che Leggi tutto…
A colui che bussa alla porta non si domanda: “Chi sei?” Gli si dice: “Siediti e mangia” Proverbio siberiano
Buona giornata! Oggi, proprio per la particolarità di questo momento, voglio, a nome angelico, parlare del cibo, anche perché la ricorrenza odierna viene vissuta da moltissime persone più come un momento eno-gastronomico che spirituale, in sé. Lo stato della nostra mente mentre mangiamo è molto più importante di ciò che mangiamo, così come è importantissimo “con chi mangiamo”, perché determina spesso stati d’animo ed emozioni non sempre positive ai fini dello stare bene, sia a tavola che in seguito. Il cibo ha sul nostro corpo un effetto diverso a seconda infatti delle emozioni che ci pervadono al momento del pasto, infatti se mangiamo con gioia, o se mangiamo quando siamo laconici o tristi e pieni di preoccupazioni, non è la stessa cosa. Se mangiamo quando una preoccupazione ci assilla, persino il migliore degli alimenti ci può risultare velenoso, procurare acidità o altri sintomi, perché infastidente. Quindi la condizione della mente mentre mangiamo è importantissima, fondamentale direi. Noi viviamo immersi tra le preoccupazioni, ventiquattr’ore al giorno, per circa 365 giorni all’anno; è un vero miracolo se riusciamo a digerire e vivere al meglio, quindi dovremmo ringraziare la vita che è in grado di cavarsela a dispetto di noi stessi e delle nostre innumerevoli paturnie … Il nostro stato mentale, quando ci sediamo a tavola o attingiamo al cibo, dovrebbe essere Leggi tutto…