
Oggi voglio raccontarti, esattamente come feci il 30 di marzo scorso, un’altra delle nostre storie umane, una storia che sarebbe bene e giusto tutti conoscessero, ma che mi rendo conto non tutte le persone sono pronte a leggere e soprattutto ad accogliere e forse, proprio per questo te la racconterò come fosse una fiaba, affinché tu la faccia tua, come ti sarà possibile.
Se in questi anni sei veramente cresciuto e non sto parlando di una crescita anagrafica, ne capirai perfettamente il senso, mentre se sei un minorenne, e magari addirittura sei ancora un piccino, la ascolterai con tutti i tuoi grandi occhioni spalancati, come sono soliti fare i bambini quando un adulto racconta loro una fiaba.
Ecco, diciamo che questa è la mia fiaba, stamattina, per tutti voi.
Premetto che non sono una chimica, una fisica, una donna di scienza o tanto altro, ma sono una “Risvegliatrice” e quindi un’eccellente conoscitrice dell’Anima, svezzata direttamente dagli Angeli e dagli Arcangeli per accompagnare e risvegliare il fuoco che arde dentro ogni grande Anima, ora in vita.
Se sei approdato qui, per la prima volta, ti do il benvenuto e ti chiedo, cortesemente, di andare a cercare e leggere l’articolo del 30 marzo scorso, prima di procedere nella lettura odierna.
E’ un passo indispensabile, perché là ha inizio la “Nostra Storia Infinita”.
In realtà non si tratta di una storia qualsiasi, ma della “storia umana ìnfinita”, per eccellenza.












