
Una delle più grandi difficoltà che viviamo è proprio quella di saperci gustare ogni istante e di fermarlo dentro di noi.
Così crescono contemporaneamente l’insoddisfazione presente e l’ansia per il futuro, che temiamo possa portarci chissà quali sventure.
Non riusciamo a concentrarci per più di 2 istanti su una cosa, qualunque essa sia.
E pensare che i monaci buddisti sanno stare immobili, fermi e con un’immagine fissa dentro.
La nostra testa?












