Entusiasmo in ogni cosa

Santo e meraviglioso Entusiasmo!

L’entusiasmo è un po’ il pepe della Vita, l’elemento ad hoc, per vivere in maniera alternativa e dinamica ogni nostra esperienza.
E’ lui, l’ingrediente essenziale dei nostri successi.
In questo articolo vi parlerò dei 10 metodi, non convenzionali, da buona “folle angelica”, per fare il pieno di energia e tornare ad essere sempre entusiasta della pioggia, come del sole, della luce, come delle ombre della sera, dello studio, come del lavoro e della vita in generale.
Entusiasmo???
Sì, santo entusiasmo, un’emozione senza la quale …
“Niente di grande fu mai compiuto senza entusiasmo.” , come disse R. W. Emerson.
Conoscete l’etimologia della parola entusiasmo?
È bellissima… e veramente unica.
Entusiasmo deriva dall’accoppiata dei termini greci: en (dentro) e thèos (dio).
Essere entusiasta significa quindi, letteralmente, avere un dio dentro di sé.
Quando siamo entusiasti della nostra vita, entriamo infatti in uno stato di grazia che contagia tutto e tutti: non c’è ostacolo o persona che possa resisterci.
Viaggiamo, sicuramente, tre metri sopra la Terra.
Anche le mete più ambiziose diventano realizzabili, le difficoltà invece di abbatterci ci galvanizzano e un’energia calda e profonda pervade ogni cellula del nostro corpo.

Ma ritrovare l’entusiasmo non sempre è facile.

In questa società dormiente, spiritualmente parlando, ma economicamente frenetica, ci sentiamo giorno dopo giorno sempre più in competizione, in soggezione, in confusione, produciamo e respiriamo, espelliamo, emozioni pericolose e affaticanti, come la paura, la rabbia, il nervosismo, quindi entriamo in stati di stress, competitività malata, depressione, nevrosi e per calmare i nostri nervi ci rifugiamo nella distrazione, più assurda e banale, come le trasmissioni demenziali, che sembrano rilassarci, ma in realtà ci risucchiano e ci smemorizzano l’energia mentale.
Come possiamo tornare ad essere entusiasti nel posto di lavoro, all’università, nella nostra vita privata? Come possiamo tornare a sentire quel “dio amorevole, che scalpita dentro di noi?

Ecco 10 consigli pratici e poco ortodossi per riaccendere il fuoco dell’entusiasmo.
Quando siamo sotto tono, anche se non abbiamo entusiasmo,

  1. Fingiamo l’entusiasmo!!!

Fingere??

Sì, avete letto bene.
Quando non ci sentiamo entusiasti, concediamocelo, fingendo.
E’ un modo per esercitarsi, fingere, finché non ci riusciamo.
Però dobbiamo applicarci, cioè fingere al meglio, il nostro meglio!
Provo a spiegarmi…
Esiste un legame profondo,  e biunivoco tra i nostri stati d’animo e la nostra fisiologia, per esempio tra la postura e il come stiamo, come ci sentiamo emotivamente, infatti, quando siamo scoraggiati, appesantiti, in qualche modo provati, tendiamo, per esempio, a curvare le spalle.

 

Quindi, se modifichiamo il nostro atteggiamento posturale, corporeo, possiamo modificare il modo in cui ci sentiamo.
Ok’, ma come ritrovo l’entusiasmo partendo dal corpo???
Ci sono dei modi tipici di comportarsi delle persone pervase dall’entusiasmo, per esempio, la voce è rapida, variata, ha un tono alto, ed è caratterizzata da cambi improvvisi di tono e ritmo.
Gli occhi sono ben aperti, vivaci, come fontane zampillanti, luminosi, sembrano quasi brillare e danzare.
I gesti sono frequenti, ampi e coinvolgono diverse parti del corpo, soprattutto le mani, con la loro gestualità.
Un sorriso incornicia sempre il volto, che passa, rapidamente, da un’espressione all’altra.

Quando siamo senza tono, dobbiamo fare come quando siamo un po’ più pallidi del dovuto: c’è chi mette il fard, chi un correttore, chi il fondotinta; questi prodotti che non fanno altro che, replicare quegli aspetti mancanti alla persona, in quel frangente, fingono e ci riportano colore e tranquillità; così, allo stesso modo, dobbiamo camuffarci, fingere, quando ci sentiamo giù di tono e osservare cosa accade…

  1. Passioneeeee

    Sempre in tutto!
    Circola l’idea malsana che il segreto sia quello di trovare sempre lo scopo della propria vita; a volte lo si scopre solo “vivendo”, come la dice la canzone.
    Intendiamoci, non è che non bisogna cercarlo o averlo, ma non sta scritto da nessuna parte che non puoi vivere con entusiasmo, finché non sarai fulminato e cadrai sulla via di Damasco!
    Anzi, è spesso vero il contrario, per moltissimi di noi.
    Se ci mettiamo sempre una briciola di entusiasmo, passione e dedizione in tutto, anche nelle piccole cose e nelle attività ordinarie, è probabile che presto salti fuori, come da un cilindro magico, lo scopo della nostra vita, anche laddove non lo avremmo mai pensato, né cercato.
    Non ci credete?
    Provate oggi stesso!
    Invece di affrontare il prossimo compito, qualunque sia, dal pelare le patate, al prepararsi per una verifica di mate, all’accudire al figlio più faticoso, con la solita trascinata insofferenza e superficialità, facciamolo con un atteggiamento di sincera curiosità, come se lo facessi per la prima volta, come se stessimo per inoltrarci nella giungla, … facciamolo con la massima concentrazione, con lo stesso amore che un artigiano mette nel suo lavoro e vedremo accadere dei veri miracoli dentro e intorno a noi.
    Crediamo forse che una patata non senta la nostra avversione per lei?
    O che il figlio non sia allertato dall’energia poco fiduciosa che il nostro corpo emana nei suoi confronti?

  2. Obiettiviiiii!

Nella Vita, ci vogliono sempre dei traguardi, perché non siamo funghi, che crescono in forma parassitaria.
Quante persone, anche, beh, diciamo non più in fasce, oggi sostengono che non sanno cosa fare da grandi e non hanno dei punti fermi?
Inaudito!!!
Accipicchia, ci sarà pure qualcosa che vogliamo migliorare nella vita, qualcosa che vogliamo o vorremmo poter  cambiare?!
Troviamola, rimbocchiamoci le maniche ed impegniamoci a  raggiungere questo benedetto obiettivo.
Impariamo  a prendere un impegno con noi stessi e a rispettarlo per un tempo sufficientemente lungo da ottenere dei cambiamenti concreti, è uno di quei superpoteri che non solo ci ridaranno voglia di fare, di scendere in campo, ma ci ricaricheranno di puro entusiasmo, che ci consentirà di realizzare l’inimmaginabile.
Partiamo in piccolo, magari da obiettivi che possiamo realizzare nell’arco di una, massimo due settimane, per poi puntare più in alto e accettare una nuova sfida.

  1. Immagine per immaginare e fare!

    Dobbiamo avere una direzione verso cui tendere, una visione di massima di quello che vogliamo, questo può essere la chiave di volta per riaccendere l’entusiasmo nella nostra vita.
    In questi casi una immagine può esserci estremamente utile, oppure un insieme di immagini e parole che rappresentano quello che desideriamo, abbiamo in mente, vorremmo…

Ottenere.

Essere.

Provare.

Appena ne abbiamo la possibilità, ritagliamoci un’ora tutta per noi e iniziamo a cercare all’interno di siti,  online, o su giornali, riviste, locandine pubblicitarie, immagini, citazioni e parole che ci ispirino profondamente e che raffigurino gli obiettivi che vorremmo ottenere, raggiungere, le emozioni che vogliamo provare, i mentori che vogliamo prendere in considerazione  emulare, la persona che vogliamo essere, diventare.
Stampiamo, ritagliamo e poi creiamo un collage da appendere in un posto da guardare ogni mattina, come la porta del frigorifero, l’anta dell’armadio, così che,  appena svegli e ogni sera prima di andare a dormire le foto ci rammentino qualcosa di noi e dei nostri progetti.
Una visualizzazione, può essere uno strumento molto potente e può aiutarci a riportare il nostro focus quotidiano su ciò che vogliamo veramente nella nostra vita.

  1. “Analfabetismo”

Analfabeta?
“Ma cosa ci dici ti?”
Già, inun momento in cui tutti premono per lanciarci nel marasma informatico, io vi parlo esattamente del contrario.

Perché?
Cosa sto sostenendo?
Nel caso in cui non lo aveste capito, parlo di essere un analfabeta funzionale, cioè di essere in grado di leggere, ma non in grado di comprendere appieno il significato di ciò che leggiamo.
Ecco, questo è il mio 5° suggerimento, poco ortodosso per tornare ad essere entusiasta della  vita è quello di diventare un analfabeta… “informazionale2, cioè una persona che è in grado di informarsi sulle ultime notizie del giorno, ma non lo fa.
Perché?
Perché tutti gli strumenti di informazione, cioè TG, giornali e siti di news online, non forniscono una rappresentazione oggettiva della realtà: questi mezzi di informazione non fanno altro che riportare 24 ore al giorno, 7 giorni alla settimana, gli “quelle notizie che fanno rumore e queste notizie sono spesso notizie drammatiche, come omicidi, crisi economiche, atti di violenza, furti”,  che ci fanno vibrare male, dormire peggio e perdere la fiducia, il sorriso, l’ottimismo, la voglia di mettersi in gioco e quindi di essere persone vivaci, entusiaste della Vita.
Alimentare di continuo la nostra mente con queste informazioni non ci rende più preparati, ci rende solo più spaventati, demotivati e frustrati.

Un’ottima strategia per ritrovare entusiasmo e ottimismo è dunque quella di fare una sana “dieta mediatica“.

Ps. Dieta mediatica non significa azzerare qualsiasi fonte di informazione e vivere nel limbo.
No.
Avere una sana dieta mediatica significa sbarazzarsi delle informazioni fast-food e arricchire la propria mente con informazioni di approfondimento , come libri, saggi, documentari …
Significa sapere anche con alcune ore di ritardo di un tremendo terremoto in un altro punto della Terra ed attivarsi mandando Luce, pregando, sostenendo in maniera positiva, non con un rosario di miseri “poveri!”, “ci mancava pure questa” oppure “piove sempre sul bagnato!” o altre frasi fatte del cavolo!!!

Non sai da dove partire? Parti da una delle mie “£0 carte per amarsi” o da una pagina di Uriele, da una frase di Gandhi, una poesia di Madre Teresa, ma partiiiii ….

  1. Basta frignate inutili e futili!

“Ogni minuto che passi a lamentarti, perdi sessanta secondi di felicità”.
È impensabile, anzi, fisicamente impossibile, lamentarsi ed essere entusiasti contemporaneamente.
O scegli di lamentarti, concentrandoti su tutto ciò che non va nella tua vita, quindi ti stra piangi addosso, scegli di essere entusiasta, focalizzandoti su quello che invece già funziona o potrebbe funzionare alla grande con un po’ di impegno in più.

  1. Frase motivazionale, avantiiiii

    Impariamo a tenere con noi, come mentine alza zuccheri, semplici, anche brevissime frasi motivazionali, capaci di alzarci l’indice glicemico dell’entusiasmo, togliendoci dai tripppp soliti, comuni al nostro modo di vivere.
    Dove tenerle?
    Sul cruscotto dell’auto, oppure nella tasca della borsa o dello zaino, nella tasca del nostro mitico spolverino, oppure semplicemente nel portafoglio.
    Ogni volta che ci sentiremo giù di corda e privi di passione, apriremo quel foglietto e rileggeremo il nostro super concentrato vitaminico, cioè quelle 2/3 frasi; questo gesto, semplice, può fare miracoli.

Che frasi? Frasi che parlino al nostro cuore e alla nostra mente.

Se può esserti utile, in questi articoli ne ho raccolte diverse:

  1. Musicaaa!

Uno dei modi più semplici ed efficaci in assoluto per cambiare il nostro stato d’animo e ritrovare l’entusiasmo è infatti quello di utilizzare la musica.
Il brano giusto, al momento giusto, quindi più playlist che ci parlino e guidino, a seconda del momento, facendoci spaziare dal campo puramente emozionale, a quello meditativo, a quello rilassante, a quello ricaricante e rienergizzante.
Dove sentirle?
Ovunque, perché sono in grado di darci la carica in pochi secondi.

Ma la musica a volte non basta…
Il ritmo musicale agisce sui nostri istinti più primordiali, ma perché la nostra motivazione duri, dobbiamo essere in grado di nutrire anche il nostro intelletto.

Quindi, se puntiamo a qualcosa di ispirante, sono sicuramente da preferire le cuffie insonorizzate, perché si prestano anche per audiolibri.

  1. Esemplificare!

Ci sono occasioni in cui dobbiamo dimostrare entusiasmo, anzi è essenziale presentarlo, per il raggiungimento di un obiettivo.
Esempio? Durante un colloquio di lavoro!
Prima o poi, arriva sempre la fatidica frase:
“Perché le piacerebbe lavorare qui?”
E’ allora che, se vogliamo mostrarci entusiasti per la posizione, dobbiamo pensare a qualcosa di specifico che ci piacerebbe dell’azienda o della posizione.
Più saremo specifici, e meglio sarà, perché dimostreremo di esserci documentati, non di aver inviato 3000 curriculum ed essere approdati lì da Marte, freschi, freschi ….

Questo trucchetto funziona non solo nei colloqui di lavoro, ma anche quando stiamo insieme agli altri.
Uno dei vantaggi dell’avere maggior entusiasmo è infatti quello di piacere di più agli altri.
Pensiamoci bene: preferiamo la compagnia di persone sempre fiacche e negative o di persone piene di entusiasmo e voglia di vivere?
Appunto, se desideriamo la differenza, cerchiamo anche di esserlo!!
Impariamo a non trattenere i complimenti sinceri, che ci vengono dal cuore e/o dall’Anima, a partecipare agli eventi, ad essere realmente più empatici.

  1. Puntare in altooooo!

Siamo la media delle 5 persone che frequentiamo di più.
Simpatiche?
Antipatiche?
Emotive?
Anafettive?
Positive?
Negative?
Brillanti?
Spente oppure accese come fari? …

Applicare i consigli che ho suggerito, servirà a ben poco,  se frequentiamo quotidianamente persone che ci drenano le energie, ci gambizzano, ci abbassano l’autostima e… ci frantumano i maroni (quando ce vo’, ce vo’!).
Alziamo noi stessi ed innalziamo la media personale e nazionale, imparando a circondarci di persone positive, entusiaste e propositive.
Su!!!!
E’ tempo!
Alziamo la media e ci alzeremo più scattanti e pimpanti la mattina e tutto girarà in altre direzioni e con altre metodiche.
Per oggi ho terminato e vi lascio con un grandissimo  e dolcissimo abbraccio

Semplicemente la vostra ti**** degli Angeli

Determinatamente determinato

Il nostro desiderio di cambiare, di migliorare, di ottenere, di progredire, si scontra spesso con la nostra poca o nulla determinazione, la quale, tra le qualità umane, è quella che più di ogni altra può incidere sui nostri  successi.
E’ così che oggi, daremo una piccola “rispolverata”  a questo dono, che possiamo sviluppare, qualora fosse poco presente oppure scarsamente attivo ed operativo, dentro di noi.
Determinazione …
cosa significa?
Significa resistere.
Significa essere costanti.
Significa credere in noi e in quello che diciamo, vogliamo e facciamo o in ciò che l’Universo ci riserva.
Il nostro motto dovrebbe sempre essere:
“Lavora duro. Non ti arrendere. Sii determinato!”
Già, come se fosse sempre facile e scontato.
Quante volte ci siamo ripetuti, o qualcuno, più o meno vicino a noi, ci da detto queste parole?
Nel corso degli anni, anche da soli, penso che un po’ tutti ci siamo fatti “na capa tanta” parlandoci di determinazione, anche se poi, al lato pratico, molliamo a volte su vari fronti …
Eppure… sotto sotto, tutta questa enfasi sulla forza di volontà, probabilmente, non ci ha mai Leggi tutto…

Felicemente felice

Cosa possiamo fare per essere davvero felici, da subito?
Per iniziare ogni nuovo giorno con la marcia giusta e la voglia di sorridere a noi stessi e al Mondo intero??
Ci sono persone belle, sempre sorridenti, che non ti pesano addosso e che sanno parlarti, senza pesantezza, anche della situazione più complicata …, mentre altre che paiono macigni …
Ma ci  possono essere ricette segrete, per riuscire a sentirci più felici, magari già a partire da questo preciso istante???
Beh, partendo dal presupposto che comunque la felicità è un qualcosa che abbiamo dentro, diciamo che, nonostante tutto, possiamo sostenerla e a volte raggiungerla nelle profondità del nostro spirito, dove si è occultata, seguendo dei passi molto semplici.
Non sono scelte eclatanti, né indicazioni stratosferiche le mie, ma piccoli necessari, basilari accorgimenti, che, se messi in pratica, ci migliorano il modo di osservare la realtà, smuovendo le energie in maniera particolare e quindi rendendoci più attivi, dinamici, scherzosi, attenti, empatici, … sicuramente e Leggi tutto…

Intelligentemente emotivo

“Le cose più belle del mondo non possono essere viste e nemmeno toccate.
Bisogna sentirle con il cuore.”
Helen Keller

Abbiamo varie forme di intelligenza, inclusa una forma di intelligenza emotiva, cioè una capacità straordinaria, che ci permette di percepire, analizzare e valutare le nostre emozioni e quelle degli altri.
Come tutti i semi in nostro possesso, va bagnata, sostenuta e fatta crescere.
Lo noto a scuola, dove spesso, oltre a parlare di emozioni, di cui i ragazzi sono sempre più digiuni, o meglio, le possiedono, ma faticano a riconoscerle, distinguerle, gestirle, migliorarle … dobbiamo svolgere proprio questa forma di educazione verso questa parte umana innata.
Dentro di noi, esiste una parte preposta alla raccolta delle informazioni di tipo emotivo, le quali vengono poi analizzate e utilizzate in modo più o meno adeguato.
Se tale utilizzo è appropriato, esse ci consentono di comprendere meglio sia noi stessi che le persone che vediamo muoversi intorno a noi.
Alcuni ricercatori dicono che sia una qualità innata, mentre altri sostengono che possa e debba essere sviluppata.
Gli Arcangeli ci chiedono di rinforzare questa memoria emotiva e accrescerla e questo conferma la posizione di coloro che pensano che essa esista e vada incentivata in qualche modo…
Ecco allora l’importanza di lavorare su se stessi per migliorare il quoziente della propria intelligenza emotiva.
Come?
Mi sono documentata  e il metodo migliore, sperimentato sul campo, come meglio funzionante, mi pare quello Leggi tutto…

Fiducia sfiduciata

“Il mondo possiede un’Anima,
e chi riesce a comprendere quest’Anima
… riuscirà a comprendere il linguaggio delle cose.”
Paulo Coelho

Possiamo avere tutte le abilità del caso, o le conoscenze del mondo, ma se manchiamo di fiducia in noi

stessi, saremo come semi che si disseccano senza aver portato alcun frutto.

L’autostima è il carburante di ogni azione che voglia creare un qualcosa di stabile, solido e costruttivo, sia a

livello personale, che collettivo.

Autostima?

Ecco, ci risiamo!!!

Tutti ne parlano, ma a parte poche persone, dotate di un ego roboante, che imperversa anche per i timidi e

gli anemici del caso,  essa rimane un fiore di inestimabile valore e forse per questo poco diffuso.

Ma, quali sono i principali atteggiamenti e comportamenti che stanno lentamente e inesorabilmente

uccidendo l’autostima e la fiducia personale, prima, e sociale poi???

Beh, vediamo di fare un altro tuffo, oggi, nell’intricato mondo della poca stima di sé, nel tentativo di

riabilitare e sostenere il nostro ego spalmato, sfinito, che a volte giace nelle profondità più remote dei

nostri abissi interiori.

Cosa ci succede quando diventiamo i principali killer della nostra autostima?

  1. Cerchiamo sempre l’approvazione degli altri!!

Chi ha fiducia in se stesso, al contrario, viaggia tranquillo e sereno, senza avvertire minimamente la Leggi tutto…

6 punti per trasformarmi, dagli Arcangeli Uriele e Metatron

“Cammina e lascia che il cammino si costruisca mentre prosegui;
non esiste un cammino già fatto.
Raggiungere la somma realizzazione della verità sarà faticoso, dovrai creare il percorso camminando da solo:
esso non sarà lì pronto ad aspettarti.”
 Pensiero Zen 

Le modificazioni in essere, dopo l’apertura dei vari portali e i fiumi di Luce, di vibrazioni, le varie ecclissi, sono veramente tante e la gioia o la fatica che le accompagna, spesso ci lascia sgomenti e isolati.
Tutto il vecchio sembra stia scivolando via e, finalmente sta venendo fuori la nostra vera natura: mitica per alcuni, più lenta e faticosa, per altri.
Questo è il tempo nel quale, si può scoprire di essere molto diversi da come avessimo sempre pensato di essere e avere molte più sfumature colorate o in bianco e nero, rispetto a quelle che  ci avevano detto ci appartenessero o dipinto addosso, nel corso della nostra  esistenza.
Che lo si voglia o no, ce ne rendiamo conto in primissima persona, negli ultimi anni sono sempre di più le persone che si stanno aprendo e stanno realizzando cambiamenti radicali, profondi e sostanziali.
E’ così che ci ritroviamo con cugini stra- carnivori, convinti vegani, mangiapreti ora illuminati, precisini disordinati.
E’ il tempo che ci chiama, ci risveglia, ci fa vibrare su altre frequenze, …le nostre.
Qualcuno le accoglie, qualcuno vi si oppone fermamente, preso dalla schematicità confortevole di un tempo, ormai passato, ma vivido e resistente nella propria memoria storica ed effettiva.
In tanti scelgono di cambiare vita radicalmente, direttamente, mentre altri vi si trovano costretti per Leggi tutto…

VOGLIO ESSERE UN’INGUARIBILE OTTIMISTA

“Vivi con la pace nell’Anima.
Arriverà il momento,
… e i fiori fioriranno da soli.”

Una delle abitudini più potenti e incisive che possiamo fare nostra e adottare a piene braccia, è quella di pensare in modo ottimista e costruttivo.
Presente:” Io penso positivo, perché son vivo, perché son vivo…”di Jovanotti???
Beh, sto parlando proprio di questo!!!
Partire in maniera allegra, positiva, gioiosa ogni mattina, ogni giorno, … ci fa sentire veramente più leggeri, vivaci e carichi di energia magica, buona, luminosa, di cui beneficiano poi tutto e tutti.
La POSITIVITA’ ti spalanca nuove opportunità e ti aiuta ad affrontare ogni sorta di difficoltà, di pensiero e di problemi con più scaltrezza, maggiore agilità e tantissimo entusiasmo.
Partire così, ci fa sentire carichi, meno ansiosi, avulsi dalle preoccupazioni che tendono a mostrarci il lato no di ogni cosa, più motivati e fiduciosi in tutto e con qualsiasi persona.
Forse per qualcuno di noi è più facile, agire in maniera positiva, mentre per altri, d’indole diversa, risulta Leggi tutto…

Lezione di Coraggio

“Ho imparato che il coraggio non è l’assenza di paura,
ma il trionfo sulla paura.
L’uomo coraggioso non è quello che non sente paura,
ma colui che vince la paura.”

Nelson Mandela

Nella nostra quotidianità sembra che la parola coraggio sia stata bandita e la mia affermazione viene dall’osservazione …
Se ci guardiamo intorno, possiamo constatare facilmente come il concetto di coraggio non goda, in termini generali, di troppa considerazione, ma soprattutto come venga sopraffatto dai tanti episodi di abuso, violenza, perpetrati nei più svariati modi.
Il coraggio è allora una qualità che accomuniamo spesso al concetto di eroe, eroismo, riferendoci ai gesti speciali, eccezionali delle persone che mettono a repentaglio la propria vita per la vita di un’altra persona o per qualcosa che porti ad un bene comune particolare, un po’ come i personaggi di certe serie televisive o Leggi tutto…

Autostima … Come salvaguardarla

“Il compito principale nella vita di ognuno è dare alla luce se stesso.”
(Erich Fromm)

Un argomento sul quale si potrebbe scrivere un nuovo immenso libro, come fosse la Storia Infinita perché non ci manca sicuramente materiale in proposito è quello legato all’amarsi e all’autostima.
Tutto il nostro stare bene o male ruota intorno a questi aspetti molto importanti che ci riguardano in prima persona o riguardano le persone con le quali interagiamo.
E quando le cose non quadrano? Che fare?
Noi  non dovremmo essere sempre nelle condizioni di dover attuare tutte le tecniche e Leggi tutto…

Risveglio la sciamana che c’è in me.   

“Tutti abbiamo lo spirito di un animale che ci accompagna.
È come la nostra anima.
Non tutti incontrano il proprio animale,

                                                         …………..solo i grandi guerrieri e gli sciamani [… ]”

                                                                   Allende

Cosa combini oggi ti ??
Semplicemente voglio chiacchierare di un qualcosa che mi appartiene e che appartiene, fin dalla notte dei tempi a moltissimi di noi, malgrado la “sonnolenza o letargia secolare” …
Lo sciamanesimo è un qualcosa che hai scritto dentro, ti appartiene e si basa sull’idea profonda, che tutto sia energia, e che ogni sistema sia contenuto in un altro sistema, e collegato a qualunque altra cosa.
Sto parlando quindi semplicemente di energia, nell’energia … per l’energia e con l’energia.
In quest’ottica tutto è importante, perché ogni elemento nell’Universo ha un suo posto specifico e un suo ruolo.
Oltre al mondo fisico lo sciamanesimo riconosce e sostiene l’esistenza di altre dimensioni, ignorate dalla maggioranza di noi,  poiché non percepibili attraverso i sensi soliti, comuni.
Se non avessimo gli occhi non vedremmo i colori, ma la nostra incapacità non li renderebbe per questo inesistenti o meno reali.
Seguendo la stessa logica è quindi facile comprendere come l’esistenza di altro, non sia da scartare a priori, ma sia assolutamente possibile … nello spettro dell’esistere.
Lo sciamanesimo è quindi un’antichissima pratica spirituale,  diffusa in moltissime culture del mondo, che Leggi tutto…

Mi possiedo e Vivo Felice.

“Ascolta il tuo cuore.
Esso conosce tutte le cose.”

                                                                                       (Paulo Coelho)

Siamo fortemente convinti che la vita vera e piena appartenga all’uomo di successo, ricco, forte, giovane e perché no, pure bello …
In realtà, se bastasse questo per Essere appieno, ancora una volta la vita apparterrebbe a pochi, a chi, secondo la visione “alchemica di qualcuno”  è … perché si è messo in gioco, quindi ha raggiunto l’apice, vale a dire la ricchezza …
Non voglio entrare in merito, anche se ho una visione ben precisa al riguardo, ma oggi voglio parlare di alcuni aspetti della nostra vita su cui vale la pena soffermarsi per iniziare con grinta e al meglio questo Nuovo Anno, vale a dire questa Nuova opportunità.
Più sei agiato, più vivi nel lusso, maggiore è la tua ricchezza esteriore, in tutte le dimensioni della vita, e più è possibile che tu divenga consapevole di una cosa:
“Hai tutto, ma hai te stesso?”
Possedere e aver raggiunto il prestigio non significa per forza appartenersi ed essere veramente soddisfatto e pienamente sé …
Spesso sei comunque solo,  circondato dal benessere materiale, da tutti i lussi, … puoi permetterti quel che vuoi, ma c’è qualcosa che ti sfugge, che vorresti o potresti aggiungere al chi sei tu, per sentirti maggiormente appagato e sereno …
Cosa ti manca???
Avere ricchezze e stare bene dentro non sempre si appartengono e sono un’unità imprescindibile e inalienabile.
Vivere in un palazzo favoloso, avere chi ti serve, e chiedersi :”Ma che diavolo ci fai qui?” può succedere …, non è una domanda che sfiora solo chi fatica, anzi … è più facile entri in gioco nella realtà pensiero di chi ha ottenuto molto e si è perso …
È inevitabile quindi che questa domanda venga ad un certo punto posta al nostro cuore, soprattutto quando siamo ricchi di tutto, anche di problemi, rancori, dolori e tristezza …e rabbia, parecchia rabbia, che andiamo poi manifestando in molti modi, vomitandola addosso al prossimo…
Il mondo ha abbastanza tecnologia adesso e potrebbe cambiare il corso di molte cose,  se solo i suoi Leggi tutto…

7 modi per rinascere …

 

La paura della trasformazione è come la paura della morte.
È una morte; perché il vecchio scomparirà e il nuovo verrà alla luce.
Tu non ci sarai più, darai origine a qualcosa che ignori totalmente;
se non sei pronto a morire, il tuo interesse per la meditazione è falso,
perché solo chi è pronto a morire rinascerà.
Il nuovo non può essere un proseguimento del vecchio.

                        Osho

Sicuramente non stiamo vivendo un momento storicamente e socialmente positivo e fruttuoso; molte persone sono provate e le circostanze esterne possono e sanno certamente rendere la nostra vita complicata o molto più complicata del dovuto e dell’atteso.
Un ruolo, però, molto importante, anzi, credo veramente decisivo, è svolto dal nostro pensiero, dai nostri comportamenti e dalle nostre abitudini, i quali incidono in maniera rilevante sulle nostre condizioni generali e quindi sulla nostra felicità o infelicità.
Se sulle circostanze esterne spesso non abbiamo il potere di incidere perché al di fuori della nostra sfera di influenza, il nostro atteggiamento e le nostre abitudini sono invece elementi sui quali abbiamo la possibilità di esercitare un controllo, un sano controllo generale e totale.
Abbiamo dei comportamenti frequenti, entrati a far parte delle abitudini quotidiane, che sono tra i  più distruttivi che possiamo coltivare e che, come persone felicemente infelici ci creiamo da sole e che Leggi tutto…

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