Sono Felice quando… (9 consigli efficaci)

Ci sono giornate in cui la Vita sembra sorriderci e tutto scivola leggero e regolarmente giocoso.
In quei momenti, diciamocelo in tutta onestà, siamo convinti che il mondo sia meraviglioso, gli amici strepitosi, i figli, se ne abbiamo eccezionali, …
Perfino la suocera, quando siamo in giornate sì e “una bella persona”.
sono i momenti magici, in cui siamo in sinergia con una parte migliore di noi e con l’alto, anche se in maniera inconsapevole, e tocchiamo il nostro “cielo affettivo/emotivo” dando ascolto al nostro cuore e ai nostri desideri più belli, ai nostri sogni ed ai nostri obiettivi di vita più “aulici” avrebbe detto qualche sommo poeta del passato…
In quei momenti, facilitati, sappiamo quello che vogliamo e, cosa ancora più importante, come raggiungerlo.
Per il resto del tempo, quello messo meno bene, no!
Tutti dentro, nel profondo di noi stessi,  sentiamo e sappiamo quanto è meravigliosa la vita, soprattutto quando siamo felici e così, giustamente, aspiriamo ad esserlo ogni giorno.
Non siamo nati per soffrire, né per portare croci, ma impostiamo la nostra Vita in maniera che Leggi tutto…

Come ritrovare la Pace

Spesso la nostra vita quotidiana ci prospetta situazioni inattese ed impegnative, quindi può apparire e rivelarsi simpatica, dinamica, oppure, al contrario, caotica al punto di poterci sopraffare.
A volte riuscire a riportare la serenità, la pace interiore e la tranquillità nelle nostre esistenze, sembra un desiderio vano, quasi senza speranza, eppure le cose non devono necessariamente andare in questo modo. Cosa fare?
Cambiare rotta.
Non invertirla per ritornare sui propri passi, ma per indirizzarsi verso nuove occasioni.
Piccoli ma significativi cambiamenti possono consentirci di raggiungere traguardi rilevanti, anche da questo punto di vista.
Ecco allora 8 semplici e pratici consigli, per riuscire a riportare un po’ di calma interiore, tranquillità e Leggi tutto…

5 SEMPLICI CONSIGLI per trovare la forza per risollevarsi.


Vivere è impegnativo, credo sia un’opinione condivisa da tutti.
La maggior parte di noi lo sa perfettamente, che la matematica non gioca a favore della certezza, quindi c’è consapevolezza totale che la nostra vita può cambiare, e farlo, bruscamente, da un momento all’altro.
Ci alziamo la mattina con gioia, ci auguriamo una buona giornata, ma …, cosa ne sarà di noi e come si srotolerà la mattinata prima, il pranzo poi, e la restante parte del giorno sono e restano un mistero, anche per chi consulta sempre il proprio oroscopo.
Incidenti, malattie, la perdita del lavoro e mille altri eventi avversi possono stravolgere la nostra esistenza, e spesso,  in modo improvviso e devastante.
L’imprevedibilità ci “azzanna”.
E’ proprio in queste circostanze “estreme”, che ci risulta difficile, parecchio complicato, riuscire a pensare che ciò che ci si presenta, che bussa alla nostra porta, come una catastrofe, possa invece in qualche modo, rivelarsi ed essere un’opportunità, un’occasione.
Proprio due giorni fa, è accaduto.
Un ragazzo che conosco, è stato travolto da un’auto pirata, dileguatasi, ed ora sta lottando tra la vita e Leggi tutto…

6 mosse per raggiungere la Santa Pazienza

Ci sono giornate nelle quali, per quanto pazienti si possa essere, i nostri sistemi, messi spesso a dura prova, sembrano divenire ingestibili e quindi, nonostante la nostra conclamata consapevolezza che la soluzione più adatta, più appropriata, sarebbe quella di rimanere tranquilli, schizziamo e diamo a volte il peggio di noi.
A tutti spesso capita di innervosirsi, e poi perdere la pazienza, con i nostri familiari, con i nostri amici e a maggior ragione con coloro che non ci sono particolarmente simpatici.
Perché?
Le motivazioni possono essere parecchie e nascere dentro di noi o essere accentuate e sollecitate dall’esterno e dai vari camion della spazzatura, da cui ci lasciamo sommergere, e di cui abbiamo parlato in più occasioni.
La costante rimane allora la modalità rabbiosa con cui ci muoviamo in quei frangenti.
Ma è possibile gestire questi eventi e soprattutto la rabbia, che ne scaturisce, ed evitare reazioni violente? Probabilmente sì, e forse, come vedremo, è la calma il modo migliore per gestire anche le situazioni più critiche e stressanti, che spesso ci arrivano a sorpresa.
La pazienza è, in effetti, una delle migliori qualità che ciascuno di noi dovrebbe possedere,  e che Leggi tutto…

Solitudine amata e ricusata.

Nell’era dei social network a consumo illimitato, dei negozi, ahimé, aperti 24 ore su 24 e del divertimento ed intrattenimento non stop, cioè «sempre e comunque», gli Arcangeli mi chiedono di parlare niente meno che della solitudine, forse perché si tratta di una condizione che paradossalmente viviamo nel peggiore dei modi e di cui, raramente, cogliamo la profondità ed il vero senso, quello descritto da Osho.
La sindrome della solitudine è una specie di morbo, che sembra colpire sempre più persone.
Se penso a Uno, nessuno, centomila di Pirandello, penso proprio a lei, alla famosissima solitudine o meglio alle centomila di forme che la diversificano, pur lasciandola integralmente lei.
Per prima cosa, facciamo una distinzione di base, molto semplice, per inquadrare meglio il fenomeno. Esiste una solitudine subìta e una solitudine cercata e voluta.
La più temuta è sicuramente la prima.
La solitudine subìta è quella che comunemente vediamo e viviamo come un qualcosa di sgradevole, perché è quel sentirsi soli, intesa come la mancanza di qualcuno al nostro fianco, qualcuno con cui parlare, condividere, una persona da amare da assaporare in tutte le sue sfumature buone e meno buone.
Questo tipo di esperienza rappresenta per noi una fatica e ci porta fastidio e sofferenza, creando poi, per risvolto, una difficoltà a volte intensa a stringere nuovi legami affettivi per insicurezza, per paura, per una sensazione di inadeguatezza a creare e sperimentare ancora una ulteriore condivisione e partecipazione all’altro con tutte le sensazioni che questo può comportare.
Questo tipo di situazione, inizialmente forzata, diventa poi, con il tempo, una scelta, perché dopo tutto ci offre Leggi tutto…

Meno oggetti più crescita e cambiamento.

Fermiamoci un istante ad osservare tutto intorno a noi.
Con calma, senza fretta.
Guardiamoci intorno.
Cosa notiamo?
Una quantità spropositata di cose, di oggetti ed alcuni, in particolare, più presenti di altri.
Mai come oggi, sia noi che i nostri figli, necessitiamo di una nuova visione del mondo, ma soprattutto di noi stessi.
Guardandoci intorno, non importa l’ambiente in cui ci troviamo, vedremo sicuramente tanti oggetti, oggetti che già possediamo o che immaginiamo, perché li vorremmo …
Cosa sono?
I nostri specchi magici, simili allo specchio della matrigna di Biancaneve.
Sono gli oggetti di un desiderio insaziabile.
Con calma, riflettiamo per vedere quanti di essi sono realmente utili ed analizziamo le Leggi tutto…

Modifico il mio spazio secondo il Feng Shui

Io e gli Arcangeli amiamo condividere, di tanto in tanto, consigli e suggerimenti sull’antica arte del Feng Shui, perché si tratta di una disciplina che mira a portare in casa energie positive, quindi a sostenere la loro attività celeste in mezzo a noi.
Loro sono Creature delicate, piene d’armonia e vivono bene negli ambienti energeticamente sintonizzati sulle loro frequenze.
Ecco allora, che riadattare i nostri spazi abitativi, ci aiuta ad aumentare i contatti e quindi a migliorare le nostre relazioni, anche con il divino e con chi lo rappresenta.
Il Feng Shui.
Sappiamo che questa antica “filosofia” orientale è molto seguita anche da arredatori ed architetti attenti al nostro benessere e quindi, naturalmente, dai nostri interior designer, cioè i nostri meravigliosi amici del cielo, gli Angeli.
A volte basta infatti qualche piccola modifica, per allontanare le influenze negative e rinnovare quelle positive, creando nuovi flussi e benessere.
Ricordiamoci che la nostra casa è lo specchio della nostra vita, e quindi è proprio da qui che Leggi tutto…

Piante amiche del Feng Shui

Il Feng Shui è una pratica antichissima, che ha origine in Cina ed oggi è diffusa in tutto il mondo.
E’ molto seguita, perché stiamo rivalutando molto alcuni aspetti dimenticati e consiste nel posizionamento di oggetti in maniera armonica, secondo un’ottica universale, per favorire il flusso di energia positiva, ovunque venga impiegata e prevede anche l’uso delle piante per fare la differenza nei nostri spazi abitativi.
Perfino la NASA ha dimostrato e suggerito l’uso di determinate piante che possono purificare l’aria di casa, eliminando tossine e sostanze chimiche.
Oggi quindi vi suggeriremo altre piante utili al nostro benessere, e come e dove posizionarle.

Lo Spatafillo è in cima alla mia classifica.
E’ una pianta capace di generare vibrazioni positive, ma anche di purificare l’aria dei nostri ambienti e neutralizzare le sostanze nocive che ci attorniano e di cui non abbiamo alcuna consapevolezza.
Questa pianta cresce bene nelle zone più ombreggiate della casa, perché non ama il sole diretto, quindi sì a posizionarlo anche negli angoli dove spesso le altre, bisognose di moltissima luce, muoiono o vegetano  a fatica, ma parlo degli esemplari più grandi, che hanno la capacità di adattarsi e assorbire anche una milionesima parte di luce, per questo sta bene anche nella semi ombra, non delle piantine novelle.
E’ una creatura divina straordinaria, perché coglie il buono, anche nel minimo ed è l’ ideale per Leggi tutto…

6 punti per raggiungere l’Autostima

Viviamo in una società veramente poliedrica, dove assistiamo ad eventi talvolta unici, in senso positivissimo ed altri in senso sorprendentemente poco positivo ed esilarante.
Non vi è mai capitato di trovarvi a contatto con persone saccenti, pesanti, poco attente, prive di qualsiasi predisposizione visibile e di bellezza interiore e/o esteriore, le quali però ottengono ciò che vogliono dalla Vita e da chiunque ruoti attorno ad esse?
Cosa possiedono di così magico e mitico per poterlo fare?
Semplicemente non misurando il proprio reale valore e non ponendosi limiti di alcun genere e natura, essi riescono, a raggiungere traguardi insperati, spinti e guidati solo dal loro ego smisurato, che non conosce la disistima.
Lo psicologo William James è stato tra i primi a studiare questo fenomeno, grazie al quale, le persone con scarse abilità, spesso, hanno una sicurezza di sé, ostentata ed incrollabile, che consente l’inimmaginabile, mentre chi è stimato da tutti ed è ritenuto una persona affidabile, spesso rimane nelle retrovie, perché polemico con se stesso, quindi tendenzialmente portato a diffidare delle proprie qualità.
Sapete da cosa dipende tutto questo?
Dall’autostima!
Ancora, direte voi?
E basta con questa Autostima, ne parlano tutti!
Se non l’abbiamo, cosa possiamo farci?
Beh, se volete voltiamo pagina, ma il risultato non cambia e visto che lasciare il mondo in mano a Leggi tutto…

Verde Amico

Le piante ed i fiori sono eccezionali, sanno rincuorarci e restituirci nell’immediato la pace interiore ed un senso di bellezza unica.
Anche le persone che si ritengono poco amorevoli per la loro sopravvivenza, in genere, si fermano a contemplarle e rivolgere loro un commento benevolo, magari subito seguito da un sospiro, ma comunque interiormente le amano.
Noi usiamo, molto spesso, le piante per abbellire e arricchire l’ambiente in cui viviamo e così facendo, non solo creiamo armonia ed accoglienza, ma organizziamo il nostro “nido”, in maniera che sia avvolgente e protettivo, magari a nostra insaputa, semplicemente guidati, inconsapevolmente, dalla nostra antichissima parte consapevole, la parte “sciamanica” sempre presente e vigile, in ciascuno di noi .
Alcune di esse non solo svolgono questi ruoli ornamentali, ma hanno anche il potere di aiutare a migliorare il nostro ambiente con la loro energia positiva, mentre purificano l’aria che respiriamo ed è appunto di questo che oggi parleremo.
Anche chi non crede o non ha mai seguito discorsi legati alle energie, converrà che comunque la ricerca scientifica ha scoperto che le piante in casa aiutano ad eliminare l’inquinamento e quindi sa che, queste piccole e tenere amiche d’appartamento, potrebbero servire come uno strumento a basso costo per fare proprio questo.
E’ quindi importante tenerne almeno alcune, in casa,  per  ripulire i livelli di ozono.
L’energia, soprattutto l’energia positiva, è la forza motrice che ci permette di andare avanti ogni giorno, di essere vivaci, attivi, presenti, sia fisicamente, che psicologicamente.
In alcuni casi, visto il nostro modo di vivere ed affrontare la quotidianità, sappiamo tutti, perfettamente, che è difficile mantenere questo potere all’interno del nostro corpo e della nostra mente, soprattutto se nelle vicinanze si trovano i cosiddetti vampiri energetici, pronti ad inondarci di sciagure, disgrazie e pattume vario.
Se persone negative e cattive abitudini possono quindi smontarci, come un tavolino Ikea, e farci sentire stanchi, tristi, incapaci di affrontare con serenità le sfide quotidiane della vita, la natura ci ha però predisposto delle soluzioni che possono venire in nostro aiuto, a costi anche bassissimi, e con eccellenti risultati, soprattutto oggi che, anche negli Ipermercati, le possiamo acquistare a costi molto contenuti.
Consiglio quindi, anche a chi in questo momento non naviga, economicamente, in acque eccellenti, di farsi un regalo straordinario: una piccola piantina ornamentale, di cui prendersi cura, con cui parlare e a cui dare Amore incondizionato.
Abbiamo bisogno di regalarci qualcosa, di gratificare il nostro bambino interiore e di omaggiare la nostra casa, che sempre ci accoglie benevola, di una scintilla di Luce e di pace, quale appunto queste piccole creature sanno essere.
Sono loro, le piante da appartamento che danno colore alle nostre case, ma ce ne sono alcune che andrebbero preferite ad altre, perché ci curano e ci danno energia positiva.
Ovviamente dobbiamo prenderci a nostra volta cura di loro e non tenerle solo per esclusivamente per la loro bellezza, ma come piccole meravigliose Amiche.
Hanno anch’esse bisogno delle nostre attenzioni se vogliamo che non siano solo pure decorazioni e che si sentano, a loro volta, a casa.
Se questo accade, sapranno sacrificarsi e morire per noi.
Infatti, molte piantine che muoiono regolarmente, nonostante le nostre attenzioni, si immolano silenziosamente per noi.
Ecco quindi 10 piante, che hanno il potere di rendere migliori le nostre giornate, regalandoci benessere ed energia positiva e frizzante, sempre.
LE PIANTE SUCCULENTE o GRASSE, quelle che, per lunghissimo tempo ho escluso dalla mia vita, perché faticavo a prendermene cura, così pensavo, nella maniera corretta.

 

Sono presenti in tante case, in alcune in maniera veramente nutrita, perché, grazie alle loro forme particolari e ai fiori dai colori sgargianti, si pensa, comunemente, che bevano poco e stiano bene da sole.
Malgrado sia questo il pensiero comune, cioè che non richiedano particolari cure, non è proprio, assolutamente, così.
Sono molto sensibili, in genere protette, come tutti gli emotivi, da una scorza apparentemente dura, mentre in realtà, necessitano, di numerosi accorgimenti affinché possano vivere e svilupparsi in piena e perfetta salute, aiutandoci.
Si dice che possiedono la capacità di allontanare l’invidia, gli intrusi, le persone malintenzionate, gli ipocriti e che assorbono le cattive energie elettromagnetiche degli elettrodomestici.
Quando le vediamo soffrire, nonostante le nostre cure, stanno solo lavorando alacremente per noi.
Parliamo, ringraziamole, mostriamo loro la nostra gratitudine e invitiamole a non andarsene anzitempo: sono vive e, se le cercate, vi daranno modo di farsi sentire e di creare con voi un eccellente lavoro e intesa.
C’è poi, al secondo posto, la MENTA PIPERITA, di solito messa nei vasi sulla terrazza o sul davanzale, quando non ci sono spazi in giardino o meglio il giardino proprio non l’abbiamo.
La menta piperita è davvero una pianta interessante.
Oltre ai numerosi usi che ne possiamo fare in cucina, per profumare, aromatizzare …,  pare che serva per proteggersi dal malocchio e dall’invidia delle persone.
Avete capito bene …
Questa è quindi una cosa da tenere in considerazione, soprattutto quando la vedete mettere la muffettina sta lavorando per noi.
La menta è anche conosciuta, fin dall’antichità,  perché in grado di attirare il benessere economico.
A parte le sue proprietà medicinali, la menta attrae le vibrazioni positive in qualsiasi ambiente.
Si dice che la menta combatta le energie cattive ed aiuti a contrastare l’insonnia.
Può aiutarci anche a migliorare la comunicazione in casa, soprattutto se, tra i presenti, ci sono lunatici o similari.
C’è poi il meraviglioso GELSOMINO rampicante e non …
Il gelsomino è una pianta che, si dice, dia vita alle relazioni di coppia.
E’ quindi una piantina da tenere in casa, dandole spazio soprattutto negli ambienti dove trascorriamo molto tempo con il partner.
E’ un eccellente attivatore e catalizzatore di buone energie per rafforzare la relazione ed il romanticismo, quindi una presenza sicuramente benevola e sempre ben accetta in casa.
E il BAMBU’?
Beh, in bambù vivo, in casa è sicuramente difficile da tenere, non vive bene, ma sui balconi e nei giardini è eccellente, perché,  oltre a essere una pianta molto particolare e bella, attira molte energie positive, una sensazione di benessere, tranquillità e allontana l’invidia.
Infatti, anche i mobili fatti con questo materiale, sono rilassanti e sempre armoniosi, ovunque.
E il ROSMARINO, così abbondante nei paesi mediterranei?
A livello spirituale, questa pianta è nota per la capacità di attirare amori sinceri e fedeltà.
Mettetene anche qualche rametto nei sacchettini di stoffa e sistemateli nel vostro appartamento., porteranno veramente tanto bene e benevolenza.
Sono anche un ottimo augurio e pensiero, nei sacchetti d’organza, nel periodo natalizio.
Una piantina della stessa famiglia è il TIMO, una pianta che viene utilizzata sin dall’antichità per ripulire gli spazi dalle vibrazioni negative.
Questa pianta è considerata una vera purificatrice, poiché contrasta le energie negative, evita gli incubi e promuove tanto l’autostima.
La prendiamo a chili?
Dovremmo!!!
Tenerla in casa assicura la protezione della nostra casina stessa e di tutti i suoi abitanti.
Ultimamente nei vivai e non solo, sono molto presenti i CRISANTEMI, anche non nel periodo dedicato al ricordo dei nostri defunti e questo perché è una presenza ornamentale, che stiamo, su esempio orientale, rivalutando, perché, malgrado noi associamo i crisantemi alla morte, questa pianta apporta una sensazione di benessere in casa, promuove la felicità e da il buon umore.
Straordinario, vero?
E pensare che l’abbiamo sempre declassata, pensandola un qualcosa di lugubre …, mentre non lo è assolutamente, infatti il periodo dei morti, dovrebbe essere un periodo dedicato ai festeggiamenti, non alle lacrime, come in genere facciamo …
C’è poi l’ALOE VERA, riscoperta da poco dal nostro mercato, soprattutto cosmetico, che è una pianta utilizzata durante i riti contro la sfortuna e l’invidia, dato che si dice che sia tra le più forti nel combattere le energie negative.
È conosciuta per la sua capacità di attirare la prosperità e le energie positive in qualsiasi luogo della casa si trovi.
Popolarmente si crede che quando la pianta di aloe vera cresce ed è rigogliosa, è perché sta attirando la fortuna.
Se, invece, è appassita, è perché ha assorbito le cattive energie e ci sta proteggendo da esse e bisogna crederci, perché è una tra le più vivacemente attente a noi e alla “nostra salute generale”.
Tra le mie preferite c’è poi il semplice e decorativo BASILICO, adatto più per i nostri balconi, che per gli interni, dove vive con maggiore difficoltà, il quale però, con il suo intensissimo profumo, aumenta l’energia sessuale tra coloro che si amano, quindi è un’eccellente compagnia per creare armonia e amorevolezza in casa.
E infine la mia adorata VIOLETTA africana.
Mi piace nelle sue meravigliose sfumature delle influorescenze e per le foglie che mi rammentano i cuori, per la loro forma, ma oltre a questo, secondo i principi tradizionali del feng shui, in ogni casa c’è un angolo capace di attrarre prosperità, che coincide col punto più a sud-est della casa.
Mettere lì una violetta africana,
in questo preciso punto, può attrarre ancora più energia positiva e un valido supporto economico, relazionale, sociale.
Sono belle da vedere ed un ottimo pensiero, anche poco costoso, per omaggiare una persona a cui vogliamo bene e/o siamo grati.
A proposito di prosperità, ne voglio aggiungere un’undicesima, anche se particolarissima e più adatta al nostro clima caldo, che non per il nord Italia e sto parlando dell’EUCALIPTO.
Questa pianta è in grado di combattere ed allontanare le energie negative, che quasi sempre provengono da persone invidiose e malintenzionate.
Si consiglia moltissimo per le proprie attività commerciali e lo studio, perché è una pianta che attira la prosperità, quindi sicuramente da mettere, sia a scopo ornamentale che per quanto detto, in prossimità del nostro negozio, se ne abbiamo uno, dell’ufficio o della ditta o deposito, per chi ne possiede.
È l’ideale anche per conciliare meglio il sonno.
Spero che la nostra chiacchierata odierna serva a tutti noi, per migliorare le condizioni delle nostre case ed aumentare la pace ed il benessere tra le pareti domestiche, l’unico posto che Dio ci ha concesso, tutto nostro, dove ritemprarci e ritrovarci, dopo una dura ed intensa giornata di lavoro, la gioia di vivere, la voglia di lottare, crescere, amare sempre…
Con grande amorevolezza

La vostra ti**** degli Angeli

Piccoli accorgimenti per vivere serenamente.

Quando penso zen, penso alla Consapevolezza, perché è lei che ci permette e mi consente, oltre agli amatissimi Angeli ed Arcangeli tutti, di trovare un possibile antidoto a molti dei problemi della società moderna e ai numerosi intoppi quotidiani, che difficilmente si scordano di noi, perdono il nostro indirizzo.

Penso che, Philip Kapleau, maestro zen ed anche autore, ci dia il giusto senso di tutto, quando afferma:

“Intendo lo spirito zen come consapevolezza; intendo vivere zen come vivere una vita di semplicità e naturalezza, opposta a un’esistenza artefatta e piena di sovrastrutture; una vita compassionevole rivolta al benessere nostro e di coloro che ci circondano, piuttosto che una vita orientata all’individualismo e all’aggressività.
Una vita, in sintesi, di armonia con l’ordine naturale delle cose e non in costante conflitto con esso.”
Se da una parte le sue “semplicissime parole” ci arrivano al cuore, dall’altra ci fanno cogliere la nostra lontananza umana, parlo in generale, dalla vita che lui ci prospetta, una Vita sicuramente compassionevole, rivolta al benessere personale ed altrui.
Quanta rabbia, invidia, gelosia, competitività sfrenata, negazione dell’altro e dei suoi dirittti e quindi poco Amore ed Amorevolezza verso noi stessi ed il prossimo?
Beh, ci siamo sicuramente capiti.
Questo indica semplicemente come ciascuno di noi dovrebbe vivere: Leggi tutto…

Entusiasmo in ogni cosa

Santo e meraviglioso Entusiasmo!

L’entusiasmo è un po’ il pepe della Vita, l’elemento ad hoc, per vivere in maniera alternativa e dinamica ogni nostra esperienza.
E’ lui, l’ingrediente essenziale dei nostri successi.
In questo articolo vi parlerò dei 10 metodi, non convenzionali, da buona “folle angelica”, per fare il pieno di energia e tornare ad essere sempre entusiasta della pioggia, come del sole, della luce, come delle ombre della sera, dello studio, come del lavoro e della vita in generale.
Entusiasmo???
Sì, santo entusiasmo, un’emozione senza la quale …
“Niente di grande fu mai compiuto senza entusiasmo.” , come disse R. W. Emerson.
Conoscete l’etimologia della parola entusiasmo?
È bellissima… e veramente unica.
Entusiasmo deriva dall’accoppiata dei termini greci: en (dentro) e thèos (dio).
Essere entusiasta significa quindi, letteralmente, avere un dio dentro di sé.
Quando siamo entusiasti della nostra vita, entriamo infatti in uno stato di grazia che contagia tutto e tutti: non c’è ostacolo o persona che possa resisterci.
Viaggiamo, sicuramente, tre metri sopra la Terra.
Anche le mete più ambiziose diventano realizzabili, le difficoltà invece di abbatterci ci galvanizzano e un’energia calda e profonda pervade ogni cellula del nostro corpo.

Ma ritrovare l’entusiasmo non sempre è facile.

In questa società dormiente, spiritualmente parlando, ma economicamente frenetica, ci sentiamo giorno dopo giorno sempre più in competizione, in soggezione, in confusione, produciamo e respiriamo, espelliamo, emozioni pericolose e affaticanti, come la paura, la rabbia, il nervosismo, quindi entriamo in stati di stress, competitività malata, depressione, nevrosi e per calmare i nostri nervi ci rifugiamo nella distrazione, più assurda e banale, come le trasmissioni demenziali, che sembrano rilassarci, ma in realtà ci risucchiano e ci smemorizzano l’energia mentale.
Come possiamo tornare ad essere entusiasti nel posto di lavoro, all’università, nella nostra vita privata? Come possiamo tornare a sentire quel “dio amorevole, che scalpita dentro di noi?

Ecco 10 consigli pratici e poco ortodossi per riaccendere il fuoco dell’entusiasmo.
Quando siamo sotto tono, anche se non abbiamo entusiasmo,

  1. Fingiamo l’entusiasmo!!!

Fingere??

Sì, avete letto bene.
Quando non ci sentiamo entusiasti, concediamocelo, fingendo.
E’ un modo per esercitarsi, fingere, finché non ci riusciamo.
Però dobbiamo applicarci, cioè fingere al meglio, il nostro meglio!
Provo a spiegarmi…
Esiste un legame profondo,  e biunivoco tra i nostri stati d’animo e la nostra fisiologia, per esempio tra la postura e il come stiamo, come ci sentiamo emotivamente, infatti, quando siamo scoraggiati, appesantiti, in qualche modo provati, tendiamo, per esempio, a curvare le spalle.

 

Quindi, se modifichiamo il nostro atteggiamento posturale, corporeo, possiamo modificare il modo in cui ci sentiamo.
Ok’, ma come ritrovo l’entusiasmo partendo dal corpo???
Ci sono dei modi tipici di comportarsi delle persone pervase dall’entusiasmo, per esempio, la voce è rapida, variata, ha un tono alto, ed è caratterizzata da cambi improvvisi di tono e ritmo.
Gli occhi sono ben aperti, vivaci, come fontane zampillanti, luminosi, sembrano quasi brillare e danzare.
I gesti sono frequenti, ampi e coinvolgono diverse parti del corpo, soprattutto le mani, con la loro gestualità.
Un sorriso incornicia sempre il volto, che passa, rapidamente, da un’espressione all’altra.

Quando siamo senza tono, dobbiamo fare come quando siamo un po’ più pallidi del dovuto: c’è chi mette il fard, chi un correttore, chi il fondotinta; questi prodotti che non fanno altro che, replicare quegli aspetti mancanti alla persona, in quel frangente, fingono e ci riportano colore e tranquillità; così, allo stesso modo, dobbiamo camuffarci, fingere, quando ci sentiamo giù di tono e osservare cosa accade…

  1. Passioneeeee

    Sempre in tutto!
    Circola l’idea malsana che il segreto sia quello di trovare sempre lo scopo della propria vita; a volte lo si scopre solo “vivendo”, come la dice la canzone.
    Intendiamoci, non è che non bisogna cercarlo o averlo, ma non sta scritto da nessuna parte che non puoi vivere con entusiasmo, finché non sarai fulminato e cadrai sulla via di Damasco!
    Anzi, è spesso vero il contrario, per moltissimi di noi.
    Se ci mettiamo sempre una briciola di entusiasmo, passione e dedizione in tutto, anche nelle piccole cose e nelle attività ordinarie, è probabile che presto salti fuori, come da un cilindro magico, lo scopo della nostra vita, anche laddove non lo avremmo mai pensato, né cercato.
    Non ci credete?
    Provate oggi stesso!
    Invece di affrontare il prossimo compito, qualunque sia, dal pelare le patate, al prepararsi per una verifica di mate, all’accudire al figlio più faticoso, con la solita trascinata insofferenza e superficialità, facciamolo con un atteggiamento di sincera curiosità, come se lo facessi per la prima volta, come se stessimo per inoltrarci nella giungla, … facciamolo con la massima concentrazione, con lo stesso amore che un artigiano mette nel suo lavoro e vedremo accadere dei veri miracoli dentro e intorno a noi.
    Crediamo forse che una patata non senta la nostra avversione per lei?
    O che il figlio non sia allertato dall’energia poco fiduciosa che il nostro corpo emana nei suoi confronti?

  2. Obiettiviiiii!

Nella Vita, ci vogliono sempre dei traguardi, perché non siamo funghi, che crescono in forma parassitaria.
Quante persone, anche, beh, diciamo non più in fasce, oggi sostengono che non sanno cosa fare da grandi e non hanno dei punti fermi?
Inaudito!!!
Accipicchia, ci sarà pure qualcosa che vogliamo migliorare nella vita, qualcosa che vogliamo o vorremmo poter  cambiare?!
Troviamola, rimbocchiamoci le maniche ed impegniamoci a  raggiungere questo benedetto obiettivo.
Impariamo  a prendere un impegno con noi stessi e a rispettarlo per un tempo sufficientemente lungo da ottenere dei cambiamenti concreti, è uno di quei superpoteri che non solo ci ridaranno voglia di fare, di scendere in campo, ma ci ricaricheranno di puro entusiasmo, che ci consentirà di realizzare l’inimmaginabile.
Partiamo in piccolo, magari da obiettivi che possiamo realizzare nell’arco di una, massimo due settimane, per poi puntare più in alto e accettare una nuova sfida.

  1. Immagine per immaginare e fare!

    Dobbiamo avere una direzione verso cui tendere, una visione di massima di quello che vogliamo, questo può essere la chiave di volta per riaccendere l’entusiasmo nella nostra vita.
    In questi casi una immagine può esserci estremamente utile, oppure un insieme di immagini e parole che rappresentano quello che desideriamo, abbiamo in mente, vorremmo…

Ottenere.

Essere.

Provare.

Appena ne abbiamo la possibilità, ritagliamoci un’ora tutta per noi e iniziamo a cercare all’interno di siti,  online, o su giornali, riviste, locandine pubblicitarie, immagini, citazioni e parole che ci ispirino profondamente e che raffigurino gli obiettivi che vorremmo ottenere, raggiungere, le emozioni che vogliamo provare, i mentori che vogliamo prendere in considerazione  emulare, la persona che vogliamo essere, diventare.
Stampiamo, ritagliamo e poi creiamo un collage da appendere in un posto da guardare ogni mattina, come la porta del frigorifero, l’anta dell’armadio, così che,  appena svegli e ogni sera prima di andare a dormire le foto ci rammentino qualcosa di noi e dei nostri progetti.
Una visualizzazione, può essere uno strumento molto potente e può aiutarci a riportare il nostro focus quotidiano su ciò che vogliamo veramente nella nostra vita.

  1. “Analfabetismo”

Analfabeta?
“Ma cosa ci dici ti?”
Già, inun momento in cui tutti premono per lanciarci nel marasma informatico, io vi parlo esattamente del contrario.

Perché?
Cosa sto sostenendo?
Nel caso in cui non lo aveste capito, parlo di essere un analfabeta funzionale, cioè di essere in grado di leggere, ma non in grado di comprendere appieno il significato di ciò che leggiamo.
Ecco, questo è il mio 5° suggerimento, poco ortodosso per tornare ad essere entusiasta della  vita è quello di diventare un analfabeta… “informazionale2, cioè una persona che è in grado di informarsi sulle ultime notizie del giorno, ma non lo fa.
Perché?
Perché tutti gli strumenti di informazione, cioè TG, giornali e siti di news online, non forniscono una rappresentazione oggettiva della realtà: questi mezzi di informazione non fanno altro che riportare 24 ore al giorno, 7 giorni alla settimana, gli “quelle notizie che fanno rumore e queste notizie sono spesso notizie drammatiche, come omicidi, crisi economiche, atti di violenza, furti”,  che ci fanno vibrare male, dormire peggio e perdere la fiducia, il sorriso, l’ottimismo, la voglia di mettersi in gioco e quindi di essere persone vivaci, entusiaste della Vita.
Alimentare di continuo la nostra mente con queste informazioni non ci rende più preparati, ci rende solo più spaventati, demotivati e frustrati.

Un’ottima strategia per ritrovare entusiasmo e ottimismo è dunque quella di fare una sana “dieta mediatica“.

Ps. Dieta mediatica non significa azzerare qualsiasi fonte di informazione e vivere nel limbo.
No.
Avere una sana dieta mediatica significa sbarazzarsi delle informazioni fast-food e arricchire la propria mente con informazioni di approfondimento , come libri, saggi, documentari …
Significa sapere anche con alcune ore di ritardo di un tremendo terremoto in un altro punto della Terra ed attivarsi mandando Luce, pregando, sostenendo in maniera positiva, non con un rosario di miseri “poveri!”, “ci mancava pure questa” oppure “piove sempre sul bagnato!” o altre frasi fatte del cavolo!!!

Non sai da dove partire? Parti da una delle mie “£0 carte per amarsi” o da una pagina di Uriele, da una frase di Gandhi, una poesia di Madre Teresa, ma partiiiii ….

  1. Basta frignate inutili e futili!

“Ogni minuto che passi a lamentarti, perdi sessanta secondi di felicità”.
È impensabile, anzi, fisicamente impossibile, lamentarsi ed essere entusiasti contemporaneamente.
O scegli di lamentarti, concentrandoti su tutto ciò che non va nella tua vita, quindi ti stra piangi addosso, scegli di essere entusiasta, focalizzandoti su quello che invece già funziona o potrebbe funzionare alla grande con un po’ di impegno in più.

  1. Frase motivazionale, avantiiiii

    Impariamo a tenere con noi, come mentine alza zuccheri, semplici, anche brevissime frasi motivazionali, capaci di alzarci l’indice glicemico dell’entusiasmo, togliendoci dai tripppp soliti, comuni al nostro modo di vivere.
    Dove tenerle?
    Sul cruscotto dell’auto, oppure nella tasca della borsa o dello zaino, nella tasca del nostro mitico spolverino, oppure semplicemente nel portafoglio.
    Ogni volta che ci sentiremo giù di corda e privi di passione, apriremo quel foglietto e rileggeremo il nostro super concentrato vitaminico, cioè quelle 2/3 frasi; questo gesto, semplice, può fare miracoli.

Che frasi? Frasi che parlino al nostro cuore e alla nostra mente.

Se può esserti utile, in questi articoli ne ho raccolte diverse:

  1. Musicaaa!

Uno dei modi più semplici ed efficaci in assoluto per cambiare il nostro stato d’animo e ritrovare l’entusiasmo è infatti quello di utilizzare la musica.
Il brano giusto, al momento giusto, quindi più playlist che ci parlino e guidino, a seconda del momento, facendoci spaziare dal campo puramente emozionale, a quello meditativo, a quello rilassante, a quello ricaricante e rienergizzante.
Dove sentirle?
Ovunque, perché sono in grado di darci la carica in pochi secondi.

Ma la musica a volte non basta…
Il ritmo musicale agisce sui nostri istinti più primordiali, ma perché la nostra motivazione duri, dobbiamo essere in grado di nutrire anche il nostro intelletto.

Quindi, se puntiamo a qualcosa di ispirante, sono sicuramente da preferire le cuffie insonorizzate, perché si prestano anche per audiolibri.

  1. Esemplificare!

Ci sono occasioni in cui dobbiamo dimostrare entusiasmo, anzi è essenziale presentarlo, per il raggiungimento di un obiettivo.
Esempio? Durante un colloquio di lavoro!
Prima o poi, arriva sempre la fatidica frase:
“Perché le piacerebbe lavorare qui?”
E’ allora che, se vogliamo mostrarci entusiasti per la posizione, dobbiamo pensare a qualcosa di specifico che ci piacerebbe dell’azienda o della posizione.
Più saremo specifici, e meglio sarà, perché dimostreremo di esserci documentati, non di aver inviato 3000 curriculum ed essere approdati lì da Marte, freschi, freschi ….

Questo trucchetto funziona non solo nei colloqui di lavoro, ma anche quando stiamo insieme agli altri.
Uno dei vantaggi dell’avere maggior entusiasmo è infatti quello di piacere di più agli altri.
Pensiamoci bene: preferiamo la compagnia di persone sempre fiacche e negative o di persone piene di entusiasmo e voglia di vivere?
Appunto, se desideriamo la differenza, cerchiamo anche di esserlo!!
Impariamo a non trattenere i complimenti sinceri, che ci vengono dal cuore e/o dall’Anima, a partecipare agli eventi, ad essere realmente più empatici.

  1. Puntare in altooooo!

Siamo la media delle 5 persone che frequentiamo di più.
Simpatiche?
Antipatiche?
Emotive?
Anafettive?
Positive?
Negative?
Brillanti?
Spente oppure accese come fari? …

Applicare i consigli che ho suggerito, servirà a ben poco,  se frequentiamo quotidianamente persone che ci drenano le energie, ci gambizzano, ci abbassano l’autostima e… ci frantumano i maroni (quando ce vo’, ce vo’!).
Alziamo noi stessi ed innalziamo la media personale e nazionale, imparando a circondarci di persone positive, entusiaste e propositive.
Su!!!!
E’ tempo!
Alziamo la media e ci alzeremo più scattanti e pimpanti la mattina e tutto girarà in altre direzioni e con altre metodiche.
Per oggi ho terminato e vi lascio con un grandissimo  e dolcissimo abbraccio

Semplicemente la vostra ti**** degli Angeli

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