A come Amicizia

“La fonte e la sorgente dell’Amicizia è l’Amore:
infatti ci può essere Amore senza Amicizia, ma non amicizia senza Amore.

                                                                          Alfredo Di Rievaulx

Nasciamo con la gioia e la speranza che viene dall’Amore Divino, di cui siamo intrisi e a mano a mano il tempo passa, andiamo ampliando la nostra cerchia di simpatie e amicizie.
Durante l’adolescenza e la giovinezza questi affetti, rappresentano tutto e di conseguenza vengono prima di qualsiasi altra cosa, nell’elenco dei nostri impegni: sono una vera priorità, che a volte scalfisce il dovere scolastico, familiare o di altra natura.
Le amicizie parlano di noi, definiscono chi siamo, cosa facciamo, persino cosa desideriamo  o acquistiamo ….
Siamo giovani e pensiamo che le amicizie saranno immutabili e dureranno per sempre.
Ma la vita procede, molta acqua passa sotto i ponti e tutto scivola via o si deforma, deteriora, muta, va avanti.
Prima lo studio, poi il lavoro e la carriera; in seguito ci si sposa, ci si sposta, si fanno figli…
Si perde la voglia di sorridere, di confrontarsi, di abbracciarsi, di esserci e appartenerci …
Il nostro lui o la nostra lei, a volte non ama chi ci piaceva un tempo, e come se non bastasse, siamo sempre più seri, presi da paure, pensieri, timori, responsabilità …per cui frequentarsi diventa complicato e l’Amicizia perde importanza e la sua priorità, nel lungo elenco di modi di essere, pensare, relazionarsi, una volta Leggi tutto…

Voglio abbracciarti

“Un abbraccio vuol dire “Tu non sei una minaccia.
Non ho paura di starti così vicino.
Posso rilassarmi, sentirmi a casa.
Sono protetto, e qualcuno mi comprende”.
La tradizione dice che quando abbracciamo qualcuno in modo sincero, guadagniamo un giorno di vita. “
Paulo Coelho

Siamo sempre meno abituati alle effusioni, soprattutto alla cosa più semplice, ma carica di calore, che possiamo offrire all’altro, cioè l’abbraccio.
Ci siamo mai soffermati sulle emozioni e sulle sensazioni che è in grado di trasmetterci un abbraccio fatto con generoso trasporto, con vero affetto?
Quando abbracciamo qualcuno, non avvertiamo forse uno straordinario calore umano, un intenso conforto e un profondo senso di pace?
Sì, indubbiamente sì, ma il problema principale è che lo facciamo sempre più di rado e per verificarlo, basta guardarsi intorno …
Quante e quali persone vediamo ancora avvolgere con le braccia l’altro???
Ritengo che l’abbraccio sia uno dei modi più delicati, intimi e poetici con cui possiamo trasmettere  a chi incrociamo lungo il nostro cammino, oppure a chi apprezziamo, a chi vorremmo sostenere, a chi amiamo, la nostra Leggi tutto…

AUTOSTIMA, una CREATURA SCONOSCIUTA

“Il compito principale nella vita di ognuno è dare alla luce se stesso.”
(Erich Fromm)

Come ho già scritto, siamo in moltissimi a parlare di autostima e a fare percorsi per vedere di ritrovarla o farla rinascere, ma dopo aver letto, aver ascoltato, essersi confrontati …, spessissimo, ci si ritrova a fare i conti con la realtà quotidiana, una realtà che nonostante tutto ci spiazza e non sembra voler collaborare e far combaciare la parte teorica appresa, con la nostra realtà pratica.
Implementare l’autostima è invece indubbiamente possibile, ma significa passare in rassegna TUTTO il nostro percorso di costruzione, grazie al quale stiamo progettando e realizzando il nostro essere, con il nostro modo di porci, di sentirci e di farci sentire dal mondo.
Praticamente come siamo, ci viviamo e ci relazioniamo/poniamo nella realtà.
L’autostima cos’è???
E’ il rapporto tra come siamo e come vorremmo/desidereremmo essere …
E’ il risultato del proverbio: ”Tra il dire e il fare, c’è di mezzo il mare”.
E’ il giudizio che formuliamo da una valutazione di noi stessi, che siamo abituati a fare, partendo da certi criteri, ottenuti dal confronto delle nostre caratteristiche con quelle di altri soggetti.
E dite poco???
E’ pesare ogni cosa, partendo da quello che ci appartiene, che abbiamo dentro, cioè le nostre credenze, i nostri modelli educativi, i nostri valori personali,  le risorse e credenze dell’ambiente in cui abbiamo vissuto, le persone che abbiamo incontrato, le esperienze positive, negative e/o neutre, che abbiamo fatto.
Se il totale, che scaturisce da questa espressione, per usare un termine algebrico, è favorevole, allora la nostra esistenza è … serena, altrimenti veniamo in contatto con un’interpretazione che possiamo utilizzare a nostro svantaggio, perché negativa, e che quindi ci porta a sminuirci, a sentirci poco degni di stima e di amore, e Leggi tutto…

Fiducia sfiduciata

“Il mondo possiede un’Anima,
e chi riesce a comprendere quest’Anima
… riuscirà a comprendere il linguaggio delle cose.”
Paulo Coelho

Possiamo avere tutte le abilità del caso, o le conoscenze del mondo, ma se manchiamo di fiducia in noi

stessi, saremo come semi che si disseccano senza aver portato alcun frutto.

L’autostima è il carburante di ogni azione che voglia creare un qualcosa di stabile, solido e costruttivo, sia a

livello personale, che collettivo.

Autostima?

Ecco, ci risiamo!!!

Tutti ne parlano, ma a parte poche persone, dotate di un ego roboante, che imperversa anche per i timidi e

gli anemici del caso,  essa rimane un fiore di inestimabile valore e forse per questo poco diffuso.

Ma, quali sono i principali atteggiamenti e comportamenti che stanno lentamente e inesorabilmente

uccidendo l’autostima e la fiducia personale, prima, e sociale poi???

Beh, vediamo di fare un altro tuffo, oggi, nell’intricato mondo della poca stima di sé, nel tentativo di

riabilitare e sostenere il nostro ego spalmato, sfinito, che a volte giace nelle profondità più remote dei

nostri abissi interiori.

Cosa ci succede quando diventiamo i principali killer della nostra autostima?

  1. Cerchiamo sempre l’approvazione degli altri!!

Chi ha fiducia in se stesso, al contrario, viaggia tranquillo e sereno, senza avvertire minimamente la Leggi tutto…

CORRERE con l’ANIMA, con il CUORE, il CORPO e la MENTE

“Nello sport non potrà mai esistere un momento uguale ad un altro.”
Michael Schumacher

Chi è appassionato di Fitness ed in particolare di corsa, credo riuscirà a cogliere al meglio il senso e lo spirito che intride queste righe … perché sa bene cosa significhi concentrarsi e lavorare su di sé, per migliorare.
E’ proprio in certi momenti che sotto sforzo, riusciamo a cogliere alcune sfumature a cui spesso non pensiamo e quindi a giungere alla consapevolezza che un essere umano è un “connubio indivisibile di Mente, Cuore, Corpo e Anima”, cioè un “tutt’uno con l’Universo.
Correre è allora una metafora, è un mettersi in gioco, un modo di essere e di appartenersi, un momento di crescita, di meditazione, di ispirazione.
Siamo “sempre di corsa” nella nostra vita quotidiana, ma raramente abbiamo il tempo per Leggi tutto…

Cambiare sì, cambiare no

Oggi la parola cambiamento mi fa pensare ad un camaleonte …
Siamo plastici e mutevoli in alcuni momenti della nostra vita ed in alcune situazioni, ma in generale non lo siamo in profondità, quando veramente ci viene richiesta una dose somma di trasformismo per una rinascita, cioè per ricominciare …
Siamo indubbiamente più “fossili” che camaleontici o meglio camaleonti lo siamo quando dobbiamo dare il peggio di noi e quindi occultarci in certe realtà e momenti, facendoci in quattro per essere trasformisti apprezzabili per …
Sono più che consapevole che esiste uno stallo in noi, che genera una difficoltà unica, ogni volta che siamo tenuti a intraprendere un cambiamento, come ad esempio quello di smettere di fumare oppure  iniziare una dieta ipocalorica.
Sebbene spesso ci sia chiaro che trasformarci sia solo un gesto di rispetto verso noi stessi che dovremmo riconoscere come ottimo, per nostro bene personale, ed anche per chi ci sta intorno, sembra che la reazione sia una specie di paralisi totale.
Anche se comprendiamo questo aspetto di estrema positività, tre quarti delle volte non agiamo nell’immediato o ci troviamo a fare diversi tentativi, di solito a vuoto, prima di essere operativi in maniera proficua.
E non basta: la nostra storia umana, ci dimostra che, una volta ottenuto il traguardo agognato, tre quarti di noi, nel giro di poco rientra nelle solite modalità e dinamiche passate, dicendo addio al cambiamento reale.
Non ci credete?
Pensiamo alla prova costume…
Poco prima impazziamo per ritrovare la forma smagliante, poi, trascorso il periodo al mare, anziché mantenere, rientrando a casa, ritorniamo a fare le stesse identiche cose di un tempo, cioé alle stesse stato antecedente il dimagrimento e la rimessa in forma…
Il vero problema qui è la naturalezza con cui lo facciamo …
Eraclito diceva:
«Non c’è nulla di immutabile, tranne l’esigenza di cambiare».
Eppure noi sembriamo andare contro questa sua affermazione.
Perché???
Provate a mettervi con le braccia conserte mentre leggete.
Qualcuno avrà sopra il braccio destro, qualcun altro il sinistro.
Di solito assumiamo la posizione nella quale ci sentiamo più a nostro agio, più comodi.
Ora provate a mettervi a braccia conserte incrociandole al contrario, rispetto a come avevate fatto in maniera spontanea…
Fatto?
La sensazione è diversa, magari comunque comoda, ma diversa.
Se tra una decina di minuti vi chiedessi di mettervi nella posizione che sentite più congeniale, a braccia conserte, sicuramente scegliereste tutti la vostra prima posizione, perché è quella a cui siete ormai abituati.
Questo ci spiega molte cose.
Un cambiamento ci chiede un nuovo “modo di operare”, cioè di incrociare le braccia diversamente da come eravamo “abituati” a fare e questo genera nei nostri sistemi resistenza.
Anche se siamo più disponibili, siamo portati, se lasciati liberi, a tornare al nostro solito modo di agire.
E questo vale in tutto, sia nella vita privata, nelle relazioni, nei legami familiari, nelle amicizie, quanto Leggi tutto…

L’Arcangelo Uriele ci guida. Riuscire a cambiare vita, in poche mosse

“Viene il giorno in cui non puoi più rimandare e devi arrenderti al CAMBIAMENTO …
per affrontare le sfide della vita in modo più efficace.”

ti e Uriele

Siete riusciti a cambiare qualcosa nella vostra Vita?
Cambiare modo di vivere, può sicuramente sembrare una cosa incredibilmente difficile e parecchio complicata, soprattutto quando veniamo costretti dagli eventi a farlo, oppure se ci eravamo già cimentati in qualcosa di simile, ma senza alcun successo.
Se poi i tentativi sono stati ripetuti e non ci hanno condotto a nulla di fatto, sicuramente abbiamo accantonato ogni “speranza” e siamo, facilmente passati nella dinamica del :
“ …tanto non ce la faccio, quindi …” , mi rassegno a non cambiare.
Eppure oggi, con il supporto dell’Arcangelo Uriele, parlerò di alcune semplici strategie per farlo, senza temere che ci possa mancare la marcia in più, o una forma di rigore e disciplina mentale, completamente assenti in noi, oppure una sorta di motivazione indispensabile …
Chiediamo all’Arcangelo Uriele un parere …
“E’ possibile cambiare la nostra Vita?”

“Possibile?
Indispensabile!!!
Siete portati a credere che la Vostra Vita sia l’eccellenza, mentre in realtà siete molto lontani dalla realizzazione piena di voi e con tale termine intendo non la soddisfazione del vostro lato fisico o mentale o lavorativo o Leggi tutto…

6 punti per trasformarmi, dagli Arcangeli Uriele e Metatron

“Cammina e lascia che il cammino si costruisca mentre prosegui;
non esiste un cammino già fatto.
Raggiungere la somma realizzazione della verità sarà faticoso, dovrai creare il percorso camminando da solo:
esso non sarà lì pronto ad aspettarti.”
 Pensiero Zen 

Le modificazioni in essere, dopo l’apertura dei vari portali e i fiumi di Luce, di vibrazioni, le varie ecclissi, sono veramente tante e la gioia o la fatica che le accompagna, spesso ci lascia sgomenti e isolati.
Tutto il vecchio sembra stia scivolando via e, finalmente sta venendo fuori la nostra vera natura: mitica per alcuni, più lenta e faticosa, per altri.
Questo è il tempo nel quale, si può scoprire di essere molto diversi da come avessimo sempre pensato di essere e avere molte più sfumature colorate o in bianco e nero, rispetto a quelle che  ci avevano detto ci appartenessero o dipinto addosso, nel corso della nostra  esistenza.
Che lo si voglia o no, ce ne rendiamo conto in primissima persona, negli ultimi anni sono sempre di più le persone che si stanno aprendo e stanno realizzando cambiamenti radicali, profondi e sostanziali.
E’ così che ci ritroviamo con cugini stra- carnivori, convinti vegani, mangiapreti ora illuminati, precisini disordinati.
E’ il tempo che ci chiama, ci risveglia, ci fa vibrare su altre frequenze, …le nostre.
Qualcuno le accoglie, qualcuno vi si oppone fermamente, preso dalla schematicità confortevole di un tempo, ormai passato, ma vivido e resistente nella propria memoria storica ed effettiva.
In tanti scelgono di cambiare vita radicalmente, direttamente, mentre altri vi si trovano costretti per Leggi tutto…

La Pace interiore. Essere compassionevoli al posto della vendetta

“L’uomo non troverà la pace interiore
finché non imparerà ad estendere la sua compassione a tutti gli esseri viventi.”
(Albert Schweitzer)

Lo so, vi stupirete per quanto sto per scrivervi oggi, ma mentirei se vi dicessi che di fronte ad un torto, per quanto grande fosse, mi sia mai venuta la voglia di vendicarmi, perché essa non mi appartiene, può sembrare strano, ma è così.
Al contrario possiedo un senso “spiccato della giustizia”, che non è comunque più facile da gestire, soprattutto perché, non cercando vendetta, mi servo delle vie  “ordinarie” per avere ciò che la mancanza di amore, di coerenza, … di giustizia di un’altra persona mi hanno in qualche modo tolto o intaccato.
Mi rendo comunque conto che è molto presente, più istintivo e a volte forzatamente presente il dilemma del cosa fare o come rendere pariglia a chi in qualche modo ci “ferisce”, a volte pure mortalmente.
La situazione diventa ancora più spinosa, quando le vie legali per avere riconosciuti i propri diritti violati non ti supporta e sembra volersi fare beffa di qualsiasi principio e virtù, in cui noi crediamo.
E’ allora che subentra, anche nei cuori più mansueti, il possibile pensiero di farsi giustizia in Leggi tutto…

La Vita in una favola

“Il perdono è la qualità del coraggioso, non del codardo.”
Gandhi

Un giorno il saggio diede al discepolo un sacco vuoto e un cesto di patate.
“Pensa a tutte le persone che hanno fatto o detto qualcosa contro di te recentemente, specialmente quelle che non riesci a perdonare.
Per ciascuna, scrivi il nome su una patata e mettila nel sacco”.
Il discepolo pensò ad alcune persone e rapidamente il suo sacco si riempì di patate.

“Porta con te il sacco, dovunque vai, per una settimana” disse il saggio. ”
Poi ne parleremo”.

Inizialmente il discepolo non pensò alla cosa.
Portare il sacco non era particolarmente gravoso.
Ma dopo un po’, divenne sempre più un gravoso fardello.
Sembrava che fosse sempre più faticoso portarlo, anche se il suo peso rimaneva invariato.
Dopo qualche giorno, il sacco cominciò a puzzare. Le patate marce emettevano un odore acre. Non era solo faticoso portarlo, era anche Leggi tutto…

CAMBIARE, UN CASINO GALATTICO, MA POSSIBILE, ANZI NECESSARIO!!!!!

I ragazzi a scuola, mi hanno fatto pensare molto al cambiamento, con le loro uscite poco amorevoli ed i gesti incontrollati, che creano disarmonia.
Cambiare significa sicuramente partire, iniziare e prima di ogni altra cosa esiste, ed è urgentissimo, un cambiamento interiore, quello che ognuno di noi deve affrontare per dare una svota dinamica e produttiva  alla propria vita.
Non possiamo andare avanti, verso il futuro, senza affrontare il futuro stesso in maniera positiva e propositiva, quindi in queste nostre chiacchierate, dobbiamo includere quella odierna, che riprende il discorso sul cambiamento.
Ognuno di noi ha le sue storie.
Sono storie a volte di successo, di rinascita, di riscatto, di gioia, … di tenacia e di determinazione, ma a volte anche di fatiche, di sofferenze, di dolore, soprattutto per il distacco dai propri famigliari, che noi vediamo come il faro indispensabile, nella notte.
Sappiamo tutti che presto saremo chiamati  scegliere i grandi tagli dei vari cordoni ombelicali, per volare altrove, se vogliamo realizzarci e trovare un lavoro coinvolgente, che ci esprima e sia intrigante, ma per ora Leggi tutto…

Da oggi mi impegno a chiudere i miei cicli

“La vita è un’enorme tela:
rovescia su di essa tutti i colori che puoi.”
(Danny Kaye)

Oggi parleremo di saper girare le famose pagine della nostra vita, quelle che ci ritroviamo per scelta o per forzatura a chiudere, con le annesse emozioni ed i vissuti più o meno faticosi.
Perché faticoso?
Perché non ci siamo per niente abituati  a chiudere i cicli…, almeno noi occidentali, ed è anche per questo  soffriamo così tanto quando interviene un grande cambiamento nella nostra vita, perché il “laisser faire” all’Universo non ci appartiene per forma mentale e per educazione.
Ho lavorato parecchio su questo aspetto, soprattutto con l’Arcangelo Uriele, e ho sperimentato, grazie alla Leggi tutto…

css.php